Franco Latini

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Franco Latini in una scena de La cameriera nera (1976)

Franco Latini (Roma, 12 settembre 1927Roma, 2 febbraio 1991) è stato un doppiatore, attore e direttore del doppiaggio italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò l'attività nel mondo dello spettacolo nei primi anni cinquanta, come cantante nei locali notturni, dove fu notato da Nino Meloni che lo volle con sé nella Compagnia del Teatro Comico Musicale di Radio Roma, acquisendo quindi fama nelle riviste e nei programmi di intrattenimento.[1] Come attore partecipò anche, dagli anni cinquanta ai settanta, a film di non eccelso rilievo, soprattutto come comparsa; in uno, Mondo pazzo... gente matta! del 1965, ricopre un ruolo da protagonista accanto a Silvana Pampanini.

È principalmente noto per essere stato la voce di numerosissimi cartoni animati: dagli anni sessanta agli anni ottanta ha infatti doppiato gran parte dei personaggi delle serie di cortometraggi Looney Tunes e Merrie Melodies. Inoltre ha prestato la voce anche a personaggi come Paperino (fino al 1989, attualmente è doppiato da Luca Eliani), Barney Rubble ne Gli antenati, il gatto Tom in Tom & Jerry, Skeletor nella prima serie di He-Man e i dominatori dell'universo (poi sostituito da Oreste Rizzini), Napo Orso Capo, Top Cat e molti altri.

Ha inoltre doppiato Stan Laurel nella versione italiana di tutti i cortometraggi di "Stanlio e Ollio" in coppia con Carlo Croccolo, voce di Oliver Hardy.

Alla fine degli anni settanta fondò una propria società di doppiaggio, la Effe Elle Due, attiva fino alla seconda metà degli anni ottanta. Uno dei primi lavori dell'azienda fu l'edizione italiana del Muppet Show, ma in seguito si occupò principalmente di telenovelas e serie televisive d'animazione. La società si occupò anche del doppiaggio televisivo di numerosi cortometraggi delle serie Tom & Jerry, Looney Tunes e Merrie Melodies, dei film Looney, Looney, Looney Bugs Bunny Movie, Le 1001 favole di Bugs Bunny e Daffy Duck e l'isola fantastica e di alcuni special televisivi sui Looney Tunes. I doppiaggi della Effe Elle Due erano solitamente diretti dallo stesso Latini, che era spesso uno degli interpreti principali (nei cartoni animati ricopriva anche più ruoli contemporaneamente), soprattutto dopo che nel 1981 aveva perso una gamba in un incidente e aveva deciso di dedicarsi esclusivamente al doppiaggio.[1]

Morì per un ictus al policlinico Agostino Gemelli la sera del 2 febbraio 1991, all'età di 63 anni.[1]

Dal 2002 al 2004, nella sezione "Le voci di Cartoonia" del Festival del doppiaggio Voci nell'Ombra, veniva assegnata una targa a suo nome a un doppiatore italiano che si era distinto nel campo dell'intrattenimento per bambini e ragazzi.[2] I vincitori furono, nell'ordine, Carlo Bonomi,[3] Vittorio Stagni[4] e Roberto Del Giudice.[5]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Franco Latini è stato il padre delle doppiatrici Ilaria e Laura Latini, avute con la dialoghista Maria Pinto (molto attiva per la Effe Elle Due, la maggior parte dei corti dei Looney Tunes vennero adattati da lei). Con la relazione avuta con l'attrice e doppiatrice Piera Vidale, invece, Franco ebbe l'unico figlio maschio: Fabrizio Vidale.

Ilaria lavorò con il padre doppiando tra i tantissimi altri personaggi il canarino Titti (di cui è la voce italiana ancora oggi), mentre Fabrizio (tra gli altri) doppiò Speedy Gonzales dopo la morte del padre, negli anni novanta e duemila. Laura Latini, invece, fu la voce, a fianco al padre, del topino Pixie in Pixie e Dixie dove Franco Latini doppiava Jinksi (Mr. Jinks).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Stanlio & Ollio[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Direttore del doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Serie live-action[modifica | modifica wikitesto]

Serie animate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Morto Latini, voce di Paperino, in Stampa Sera, 4 febbraio 1991, p. 20. URL consultato il 12 febbraio 2015.
  2. ^ Claudia Carucci, I cartoni hanno la voce ma anche carne e ossa, in La Stampa, 30 aprile 2002, p. 30. URL consultato il 12 febbraio 2015.
  3. ^ S. D., Finale , applausi ai re dei cartoon, in La Stampa, 6 maggio 2002, p. 44. URL consultato il 12 febbraio 2015.
  4. ^ Augusto Rembado, Cartoonia, arriva il clou con la serata d'onore, in La Stampa (Savona), 29 marzo 2003, p. 51. URL consultato il 12 febbraio 2015.
  5. ^ Augusto Rembado, Pino Insegno presenta le «Voci di Cartoonia», in La Stampa (Imperia), 20 marzo 2004, p. 41. URL consultato il 12 febbraio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]