Alan Arkin

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Alan Wolf Arkin (New York, 26 marzo 1934) è un attore e regista statunitense, vincitore del premio Oscar al miglior attore non protagonista nel 2007 per Little Miss Sunshine.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Arkin è nato a Brooklyn, borough di New York, nel 1934 in una famiglia ebraica ashkenazita[1] d'origini ucraine, russe e tedesche[2][3][4][5], figlio del pittore e scrittore David I. Arkin e dell'insegnante Beatrice Wortis[6]. All'età di 11 anni, il futuro attore si trasferí con la propria famiglia a Los Angeles, in California, dove il padre trovò ben presto lavoro quale decoratore scenografico presso degli studios di Hollywood, da cui venne però licenziato a seguito della sua partecipazione attiva ad uno sciopero della categoria durato otto mesi oltre; durante gli anni cinquanta poi, sull'onda della paura rossa alimentata dall'allora imperante vulgata maccartista, venne posto all'indice a causa della sua presunta adesione al comunismo (il fatto poi che si fosse rifiutato di "chiarire" le proprie posizioni politiche dinanzi alle autorità competenti non fece che aggravarne la situazione)[7].

Studia recitazione da quando non aveva che 10 anni, formandosi presso varie scuole di recitazione, specie quella di Benjamin Zemach, un vecchio allievo di Stanislavskij, che seppe indirizzarlo ad un'appoccio di tipo psicologico dell'arte drammatica[8]. Frattanto, una volta che ebbe finito il liceo, frequentò il Los Angeles City College dal 1951 al 1953, per poi laurearsi presso il Bennington College[9]. Nel 1958 inizia dunque a recitare in teatro, solcando i palcoscenici al seguito della compagnia d'improvvisazione teatrale The Second City per quasi tutto il corso degli anni sessanta[10]. Si cimenta anche nella composizione ed esecuzione di canzoni folk, e pubblica racconti di fantascienza sulla rivista Galaxy.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Alan Arkin nel 1975

Dopo una fugace apparizione nel film Cuban Calypso (1957) di Fred F. Sears, ottiene il primo ruolo importante nel 1966 con la commedia Arrivano i russi, arrivano i russi di Norman Jewison, al fianco di Carl Reiner ed Eva Marie Saint, in seguito recita in Sette volte donna (1967) di Vittorio De Sica e interpreta la parte dell'assassino in Gli occhi della notte (1967) di Terence Young, accanto ad Audrey Hepburn. Tra le sue interpretazioni successive, L'infallibile Ispettore Clouseau (1968) di Bud Yorkin, L'urlo del silenzio (1968) di Robert Ellis Miller, per il quale viene candidato al premio Oscar, Papà... abbaia piano! (1969) di Arthur Hiller, Comma 22 (1970) di Mike Nichols, Amiamoci così, belle signore (1972) di Gene Saks, Pazzo pazzo West! (1975) di Howard Zieff, Sherlock Holmes: soluzione settepercento (1976) di Herbert Ross, Una strana coppia di suoceri (1979) di Arthur Hiller, Il mago di Lublino (1979) di Menahem Golan, Il grande imbroglio (1986) di John Cassavetes.

Inserito nella cosiddetta scuola comica ebraico-americana, che conta autori-attori quali Woody Allen, Carl Reiner, Mel Brooks e Gene Wilder, Arkin debutta come regista nel 1971 realizzando Piccoli omicidi, interpretato da Elliott Gould e Marcia Rodd; l'esperienza verrà ripetuta con Quella pazza famiglia Fikus (1977). Nel corso degli anni passa con disinvoltura da un genere cinematografico all'altro. Nel 1990 è al fianco di Johnny Depp e Winona Ryder in Edward mani di forbice di Tim Burton, e a Robert Redford in Havana (1990) di Sydney Pollack. Negli anni successivi partecipa, tra gli altri, a Gattaca (1997) di Andrew Niccol, Jakob il bugiardo (1999) di Peter Kassovitz, I perfetti innamorati (2001) di Joe Roth e Tredici variazioni sul tema (2001) di Jill Sprecher.

All'inizio degli anni ottanta prende parte ad alcuni episodi della serie televisiva A cuore aperto, e da allora lavora moltissimo per il piccolo schermo. Nel 2001 prende parte alla serie tv 100 Centre Street e partecipa come guest star a Will & Grace, nel ruolo del padre di Grace Adler.

Nel 2006 recita nel film Little Miss Sunshine di Jonathan Dayton e Valerie Faris, nel ruolo del nonno, interpretazione che gli fa vincere un Oscar al miglior attore non protagonista. Nel 2007 appare in Rendition - Detenzione illegale di Gavin Hood. Nel 2013 ottiene la sua quarta candidatura al premio Oscar per l'interpretazione in Argo di Ben Affleck, ma alla notte degli Oscar viene battuto da Christoph Waltz, interprete di Django Unchained.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Arkin si è sposato tre volte, la prima dal 1955 al 1961 con Jeremy Yaffe, matrimonio da cui nasceranno due figli, Adam (1956, attore e regista) e Matthew (1960, attore). Il secondo matrimonio nel 1964 con l'attrice Barbara Dana termina col divorzio nel 1999. Dal matrimonio con la Dana nasce Anthony (1967). Nel 1999 si sposa con l'attuale moglie, l'attrice Suzanne Newlander.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Golden Globe[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Arkin è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nate Bloom, Interfaith Celebrities: 85th Annual Academy Awards, su InterfaithFamily.com, 19 febbraio 2013. URL consultato il 25 maggio 2018.
  2. ^ Pat Sierchio, Alan Arkin—not just another kid From Brooklyn, The Jewish Journal of Greater Los Angeles, 16 febbraio 2007. URL consultato il 16 febbraio 2007 (archiviato il 23 febbraio 2007).
  3. ^ Actor brings creative ways to Honolulu for workshops | Hawaii's Newspaper, in The Honolulu Advertiser, 27 gennaio 2004. URL consultato il 28 marzo 2013.
  4. ^ Stephen Whitty, Alan Arkin: Room for improvisation, in The Star-Ledger, 14 ottobre 2012. URL consultato il 15 maggio 2018.
  5. ^ Louise Lague, Stardom Was a Catch-22 for Alan Arkin, but His Wife and a Guru Helped Beat the System, in People, 26 marzo 1979. URL consultato il 15 maggio 2018.
  6. ^ Alan Arkin Biography, in filmReference.com. URL consultato il 12 maggio 2008.
  7. ^ Alan Arkin biography, in Yahoo! Movies, 2008. URL consultato il 9 dicembre 2006 (archiviato il 16 dicembre 2006).
  8. ^ Farrell, Barry. "Yossarian in Connecticut: Since Catch-22, actor's actor Alan Arkin finally stars as ... Alan Arkin" Life. October 1970.
  9. ^ Alan Arkin | Bennington College, su www.bennington.edu.
  10. ^ Nathan Rabin, Interview: Alan Arkin, in The A.V. Club, 2 agosto 2006. URL consultato il 20 marzo 2009 (archiviato il 9 febbraio 2009).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
George Clooney
per Syriana
2007
per Little Miss Sunshine
Javier Bardem
per Non è un paese per vecchi
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