Eva Marie Saint

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Eva Marie Saint (Newark, 4 luglio 1924) è un'attrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'attrice nell'Aprile del 2009 a Los Angeles fotografata da George Pimentel

Nata a Newark, nel New Jersey, da Eva Marie Rice e John Merle Saint, studiò recitazione alla Bowling Green State University. Dopo aver terminato gli studi, lavorò per qualche tempo in radio e alla televisione, prima di recitare in Fronte del porto (1954) di Elia Kazan, con Marlon Brando, per cui vinse nel 1955 l'Oscar come migliore attrice non protagonista. L'attrice apparve successivamente in L'albero della vita (1957) di Edward Dmytryk, accanto a Elizabeth Taylor e Montgomery Clift, e Un cappello pieno di pioggia (1957) di Fred Zinnemann, con Anthony Franciosa e Don Murray. Nel 1959 affiancò Cary Grant e James Mason in Intrigo internazionale, uno dei massimi capolavori di Alfred Hitchcock, che si impose per farla subentrare a Cyd Charisse, inizialmente scelta dalla casa produttrice MGM.

In seguito la Saint modificò in parte l'immagine sofisticata con cui apparve nel film di Hitchcock, e partecipò a film di vario genere per i quali ottenne il consenso della critica per la sua versatilità e le ottime capacità di interprete, anche in ruoli non di protagonista assoluta. Tra questi si segnalano Exodus (1960) di Otto Preminger, in coppia con Paul Newman, E il vento disperse la nebbia (1962) di John Frankenheimer, accanto a Warren Beatty, all'epoca giovane attore in ascesa, Castelli di sabbia (1965) di Vincente Minnelli, accanto a Richard Burton ed ancora Elizabeth Taylor, Arrivano i russi, arrivano i russi (1966) di Norman Jewison, in coppia con Carl Reiner, e Grand Prix (1966) di John Frankenheimer, al fianco di star internazionali come James Garner, Yves Montand e Toshirō Mifune. Verso la fine degli anni sessanta, inusuali e particolarmente lodate furono le sue interpretazioni in La notte dell'agguato (1968) di Robert Mulligan e Loving - Gioco crudele (1970) di Irvin Kershner, ove recitò rispettivamente con Gregory Peck e George Segal. Dopo il film Cancel My Reservation (1972) di Paul Bogart, ove ritrovò Bob Hope, già suo partner nella commedia Quel certo non so che (1956) di Melvin Frank e Norman Panama, lasciò il cinema per vari anni.

Molto attiva anche nelle produzioni televisive, cui aveva preso parte sin dall'inizio della carriera, la Saint viene ricordata soprattutto per il ruolo dell'energica Kate Macahan nella miniserie Alla conquista del West, prodotta dalla ABC tra il 1977 e il 1979 e che ebbe un grande successo internazionale; per questa interpretazione l'attrice fu candidata agli Emmy Awards nel 1977.

Fece ritorno sul grande schermo nel 1986 con la commedia Niente in comune di Garry Marshall, nel ruolo della madre di Tom Hanks. Apparve in seguito in Sognando l'Africa (2000) di Hugh Hudson, con Kim Basinger, e in Non bussare alla mia porta (2005) di Wim Wenders, dove interpretò la madre di Sam Shepard. Ultraottantenne, la Saint ha interpretato il ruolo di Martha Kent, la madre adottiva di Superman, in Superman Returns (2006) di Bryan Singer. Nel 2014, a 90 anni di età, ha recitato nel film Storia d'inverno di Akiva Goldsman, con protagonista Colin Farrell.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1951 la Saint ha sposato il regista e produttore Jeffrey Hayden, dal quale ha avuto due figli.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar
Premio Emmy
  • 1977 - Candidatura come Miglior attrice protagonista di film televisivi e/o miniserie per Alla conquista del West

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore
Donna Reed
per Da qui all'eternità
1955
per Fronte del porto
Jo Van Fleet
per La valle dell'Eden
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