Argo (film)

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Argo
Argo film.JPG
Una scena del film
Titolo originale Argo
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2012
Durata 120 min
129 min (versione estesa)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere thriller, drammatico, storico
Regia Ben Affleck
Soggetto Joshuah Bearman
Sceneggiatura Chris Terrio
Produttore George Clooney, Grant Heslov, Ben Affleck
Produttore esecutivo Chris Brigham, Chay Carter, Tim Headington, Graham King, David Klawans, Nina Wolarsky
Casa di produzione GK Films, Smoke House, Warner Bros.
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Rodrigo Prieto
Montaggio William Goldenberg
Effetti speciali Brett Angelillis
Musiche Alexandre Desplat
Scenografia Sharon Seymour
Costumi Jacqueline West
Trucco Mike Westmore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Argo è un film del 2012 diretto e interpretato da Ben Affleck.

È tratto dal libro di memorie Master of Disguise: My Secret Life in the CIA di Tony Mendez, ex agente dell'intelligence statunitense, e dall'articolo The Great Escape: How the CIA Used a Fake Sci-Fi Flick to Rescue Americans from Tehran pubblicato da Wired.[1] Ambientato a Teheran dopo la rivoluzione iraniana del 1979, la pellicola si concentra sul cosiddetto Canadian Caper,[2] l'operazione segreta congiunta tra Stati Uniti e Canada – messa in piedi dallo stesso Mendez – per liberare, nell'ambito della crisi degli ostaggi, sei cittadini americani rifugiatisi nell'ambasciata canadese della capitale iraniana.[3]

Il film ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui tre Premi Oscar, compreso quello al miglior film dell'anno, tre British Academy Film Awards e due Golden Globe. Pur ispirandosi a fatti realmente avvenuti, Argo non è stato tuttavia esente da critiche per la sua presentazione degli eventi, soprattutto nel ridurre al minimo il contributo canadese all'operazione e nell'esagerare i pericoli che gli ostaggi hanno affrontato durante la loro fuga dall'Iran.[4][5]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della rivoluzione islamica di Teheran, il 4 novembre 1979 alcuni militanti fanno irruzione all'ambasciata statunitense prendendo in ostaggio 52 persone del corpo diplomatico; riescono a sfuggire alla cattura solo 6 funzionari, che si rifugiano presso la residenza dell'ambasciatore del Canada Ken Taylor. Conscio del fatto che i rivoluzionari iraniani ben presto potrebbero rintracciare e uccidere i fuggitivi, il governo statunitense (in collaborazione con le autorità canadesi) incarica l'agente della CIA Tony Mendez, esperto di operazioni sotto copertura, di organizzare un piano di liberazione. Egli è cinico e critico verso le idee che gli vengono proposte, finché un giorno viene ispirato dal figlio, che stava guardando Anno 2670 - Ultimo atto; pianifica così una missione di copertura nella quale i fuggitivi fingeranno di essere una troupe cinematografica canadese che sta esplorando dei paesaggi "esotici" per la realizzazione di un film di fantascienza.

La locandina del film fittizio Argo, creata dalla CIA per l'operazione in Iran.

Mendez e il suo supervisore Jack O'Donnell contattano John Chambers, un make-up artist di Hollywood che aveva già collaborato in precedenza con la CIA per dei travestimenti. Chambers li mette in contatto con il produttore cinematografico Lester Siegel, con il quale ha costruito un falso studio cinematografico, pubblicizzano la loro missione camuffata e insieme riescono a ottenere il consenso per sviluppare Argo, il loro film epico di fantascienza palesemente ispirato a Guerre stellari, tutto per dare credibilità alla copertura. Nel frattempo, i fuggitivi iniziano a essere sempre più nervosi per via del lungo periodo di tempo trascorso costantemente all'interno della casa dell'Ambasciatore ed anche perché i rivoluzionari iraniani avevano ricostruito i loro documenti che erano stati triturati poco prima della cattura e sono alla loro ricerca.

Sotto mentite spoglie del produttore di Argo, Mendez atterra in Iran e riesce finalmente a raggiungere i fuggitivi; fornisce loro passaporti canadesi e falsi documenti d'identità per superare il controllo all'aeroporto di Teheran. Nonostante siano tutti dubbiosi del piano di Mendez, i fuggitivi decidono di accettarlo come l'unica possibilità, pur sapendo di mettere a rischio le proprie vite, dato che ormai la polizia era sulle loro tracce. Durante una "visita" al Bazaar, vengono inizialmente presi di mira da una furibonda folla di iraniani sospettosi, ma riescono a non perdere la copertura della missione. A Mendez viene riferito che la missione è stata cancellata per evitare conflitti su un'operazione in corso denominata operazione Eagle Claw. Ma egli non demorde e costringe O'Donnell a ottenere di nuovo in fretta l'autorizzazione per la missione e avere dei biglietti per Teheran su un volo Swissair.

All'aeroporto la tensione sale quando il gruppo di Mendez viene controllato all'ultimo istante da una pattuglia iraniana. Alla fine riescono a prendere l'aereo prima dell'intervento della polizia iraniana che aveva scoperto l'inganno. Per proteggere gli ostaggi rimasti a Teheran da ritorsioni, ogni coinvolgimento degli Stati Uniti nel salvataggio viene negato, dando pieno credito al Governo Canadese e al suo Ambasciatore (che aveva lasciato l'Iran con la moglie mentre l'operazione era in corso). La loro governante iraniana, che sapeva degli americani e aveva mentito ai rivoluzionari per proteggerli, fugge in Iraq. Mendez viene insignito della Intelligence Star per le sue imprese coraggiose. Il film si chiude con il filmato del discorso del presidente Carter riguardo l'operazione Canadian Caper.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono state effettuate ad Istanbul (Turchia) e negli Stati Uniti d'America, nelle città di Los Angeles, Washington e all'Aeroporto Internazionale di Ontario.[6]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

L'8 maggio 2012 è stato diffuso online il primo trailer del film.[7]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la première mondiale al Toronto International Film Festival nel settembre 2012,[8] il film è uscito nelle sale cinematografiche americane il 12 ottobre seguente. L'uscita italiana del film è avvenuta l'8 novembre 2012, distribuito da Warner Bros.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto in patria con grande entusiasmo e una certa sorpresa riguardo le capacità registiche mostrate da Ben Affleck:

« La fattura di questo film è di rara maestria. È così facile creare un thriller usando inseguimenti e sparatorie, mentre è davvero difficile regolarlo su tempi precisi e una trama talmente chiara per noi che non riusciamo a capire come mai non lo sia anche per gli iraniani. Dopo tutto, chi sano di mente crederebbe che una space opera possa essere girata in Iran durante la crisi degli ostaggi? A quanto pare tutti. Urrà per Hollywood![9]. »

(Roger Ebert, Chicago Sun Times)

In Italia il medesimo stupore per la capacità di Ben Affleck di girare un film così sofisticato ha guardato più alla mescolanza di diversi generi:

« Sulle basi di questa vera storia Ben Affleck orchestra un film che forza la realtà dei fatti quanto serve per creare tensione e suspense ma non manca mai di rimarcare gli elementi di veridicità e di confinare in maniera netta le licenze cinematografiche. Il risultato è un'opera di sorprendente solidità, animata da un'etica di ferro e capace di muoversi attraverso i tre registri principali del cinema, amalgamandoli con l'invisibile maestria di un veterano del cinema.[10] »

(Gabriele Niola, MYmovies.it)

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Argo ha avuto un buon successo di pubblico, incassando più di 232 milioni di dollari a fronte dei 44,5 milioni di costi di produzione.[11]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Joshuah Bearman, How the CIA Used a Fake Sci-Fi Flick to Rescue Americans From Tehran, in Wired, 24 aprile 2007.
  2. ^ (EN) Ellen Killoran, ‘Argo’ Review: Ben Affleck Pinches Himself In Stranger-Than-Fiction CIA Story, in International Business Times, 13 ottobre 2012.
  3. ^ Filmato audio(EN) 1980: Canadian Caper helps Americans escape Tehran, Canadian Broadcasting Corporation. URL consultato il 7 luglio 2015.
  4. ^ (EN) Brian D. Johnson, Ben Affleck rewrites history, in Maclean's, 12 settembre 2012.
  5. ^ (EN) David Bedard, Argo: Iran hostage crisis film fiddles with the facts, in CTV Television Network, 22 febbraio 2013.
  6. ^ (EN) Filming locations for Argo, imdb.com. URL consultato il 24 novembre 2014.
  7. ^ Argo – Ecco il trailer del prossimo film diretto da Ben Affleck, blog.screenweek.it, 8 maggio 2012. URL consultato il 24 novembre 2014.
  8. ^ Toronto Film Festival 2012: apre Looper - ecco il programma, cineblog.it, 25 luglio 2012. URL consultato il 24 novembre 2014.
  9. ^ Roger Ebert, Argo****, Chicago Sun Times, 10 Ottobre 2012. URL consultato il 26 Gennaio 2016.
  10. ^ Gabriele Niola, Argo ****, MYmovies.it. URL consultato il 20 Ottobre 2013.
  11. ^ (EN) Total Lifetime Grosses, boxofficemojo.com. URL consultato il 24 novembre 2014.
  12. ^ Tiff 2012, tutti i vincitori e le foto più belle del red carpet, bestmovie.it, 17 settembre 2012. URL consultato il 24 novembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar al miglior film Successore
The Artist 2013 12 anni schiavo
Controllo di autorità VIAF: (EN297362749
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