Gattaca - La porta dell'universo

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Gattaca - La porta dell'universo
Gattaca.png
Vincent nella sua postazione di controllo
Titolo originale Gattaca
Paese di produzione USA
Anno 1997
Durata 107 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere fantascienza, drammatico, thriller
Regia Andrew Niccol
Soggetto Andrew Niccol
Sceneggiatura Andrew Niccol
Fotografia Sławomir Idziak
Montaggio Lisa Zeno Churgin
Effetti speciali Gary D'Amico
Musiche Michael Nyman
Scenografia Jan Roelfs
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Gattaca - La porta dell'universo (Gattaca) è un film del 1997 di Andrew Niccol, interpretato da Ethan Hawke, Uma Thurman e Jude Law.[1]

È una pellicola di fantascienza, accostata al filone del biopunk: legata ad aspetti sociologici e psicologici, è ambientata in un futuro prossimo in cui sono emerse nuove lotte di classe tra chi è nato programmato geneticamente e chi è venuto al mondo con un patrimonio genetico naturale.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un prossimo futuro è possibile far nascere esseri umani con un corredo genetico quasi perfetto, selezionato dai genitori su di un gruppo di cellule embrionali. Tramite questo processo, si possono prevedere in anticipo le future condizioni fisiche e di salute dei nascituri tanto che, in definitiva, alcuni di loro vengono generati senza imperfezioni. Tramite l'analisi del DNA ricavabile da qualsiasi fluido personale, le aziende effettuano la ricerca di personale più consono al posto di lavoro, anche se questa pratica è formalmente illegale. In realtà, sostanzialmente, la società risulta divisa in due categorie: validi, cioè esseri dal corredo genetico perfetto, che vengono scelti per ricoprire i ruoli più prestigiosi della comunità, e non validi, ovvero persone nate coi loro genomi naturali, da destinare allo svolgimento dei lavori più umili e relegate ai margini della vita sociale.

Per scelta volontaria dei suoi genitori, Vincent viene concepito in modo naturale, senza l'intervento della scienza. Fin dalla nascita gli è stata diagnosticata la stessa debolezza cardiaca del padre che lo dovrebbe portare, secondo i calcoli, a morire prima dei trent'anni. Vincent è dunque etichettato come non valido, mentre per la nascita di suo fratello minore Anthony, i genitori richiedono i miglioramenti genetici che lo faranno catalogare come valido. Fin da piccolo Vincent sogna di diventare un astronauta e, una volta diventato adulto, abbandona la famiglia, da cui si è sempre sentito incompreso, per provare a entrare a Gattaca: l'ente aerospaziale responsabile delle missioni interplanetarie. Tuttavia, nonostante conosca praticamente a memoria tutti i libri di testo per l'esame di ammissione, sa di non poter superare l'analisi genetica che verrà effettuata sul suo sangue, una pratica che tutte le aziende, aggirando la legge con la scusa di un comune esame anti-droga, mettono in atto.

Con l'aiuto di un misterioso individuo, Vincent decide quindi di "comprare" l'identità di Jerome Morrow: un atleta valido nato geneticamente perfetto che, divenuto paraplegico a seguito di un incidente, si è ora ritrovato completamente estromesso da un mondo che richiede la perfetta idoneità fisica. Contando su di una vaga somiglianza fisica, Vincent si sottopone clandestinamente a diversi interventi chirurgici e ad allenamenti intensivi, riuscendo a nascondere giornalmente la sua vera identità attraverso l'uso di sacche di sangue e urina di Jerome. In questo modo riesce a entrare a Gattaca, diventando immediatamente uno dei migliori ricercatori e suscitando l'interesse di Irene, una sua collega. Ma proprio nell'imminenza della prima sua missione spaziale, uno dei direttori di volo viene ucciso. Sul luogo del delitto viene trovato un ciglio di Vincent, e ciò porta a galla l'esistenza di un non valido all'interno dell'agenzia. L'indagine che segue spinge Vincent a un passo dall'incriminazione ma, con l'aiuto di Irene e di Jerome, riesce a farla franca. L'autore dell'omicidio era il responsabile del programma spaziale, preoccupato per il rischio che il budget dei lanci spaziali venisse decurtato.

Uno dei detective che hanno investigato sul caso, sotto mentite spoglie, è però il fratello minore Anthony. Costui è intenzionato a denunciarlo per la truffa messa in atto ma, dopo una sfida in mare come facevano sempre da piccoli, Anthony comprende che il non valido Vincent è riuscito a farcela nella vita nonostante il suo corredo genetico, decidendo così di lasciargli vivere la sua vita. Giunto al momento della partenza, a causa di un esame delle urine a sorpresa, Vincent viene smascherato dal medico dell'azienda ma, inaspettatamente, quest'ultimo cancella il risultato delle analisi e lo lascia andare. Egli già sapeva che Vincent non era chi diceva di essere, tuttavia suo figlio lo ammirava non per il suo status di astronauta, ma per essere riuscito a farcela pur essendo un non valido. Vincent riesce quindi a coronare il suo sogno partendo per un viaggio spaziale verso Titano, mentre Jerome, dopo aver assicurato all'amico abbastanza suo sangue e urine per poter continuare a sostituirlo per un lungo tempo, sceglie di togliersi la vita.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il termine Gattaca è stato inventato combinando le lettere iniziali delle quattro basi azotate che compongono il DNA, l'adenina, la citosina, la timina e la guanina.[3] Tali lettere sono anche richiamate nei titoli di coda: tutte le A, le C, le T e le G nel testo di coda sono selettivamente scritte in azzurro anziché in bianco come le altre; durante i titoli iniziali, il cast degli attori viene presentato in modo che compaia prima una lettera presente nella parola "gattaca" e poi il resto del nome.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Così come il titolo del film, anche i nomi dei protagonisti hanno un loro significato nell'ambito della vicenda:

  • il protagonista maschile, interpretato da Ethan Hawke, si chiama Vincent Freeman; "Vincent" significa evidentemente "vincente" ed è stato scelto perché, come spiega la madre all'inizio del film, suo figlio "farà grandi cose". "Freeman" invece in inglese significa "uomo libero";[4]
  • il coprotagonista, interpretato da Jude Law, si chiama Jerome Eugene Morrow, dove il nome "Jerome" (si pronuncia: ˈdʒəˈrəʊm) è assonante alla parola inglese "Genome" (si pronuncia: ˈdʒiː.nəʊm), in italiano: "genoma", cioè il complesso dei geni di un individuo. "Eugene" invece significa "essere nato bene" o anche "avere dei buoni geni" (dal greco "eu": bene, e "genos": nascita; oppure dall'inglese "gene" (dʒiːn) che in italiano ha ovviamente il significato di "gene"); "Morrow" in inglese è una forma letteraria che indica "il domani", "il giorno che verrà", o anche "il futuro".

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il Marin County Civic Center di Frank Lloyd Wright, utilizzato per la sede dell'ente spaziale Gattaca.

La vicenda è collocata in una società di un ipotetico futuro prossimo. Lo stile degli abiti, delle acconciature, l'architettura degli edifici e le carrozzerie delle automobili si rifà ai primi anni sessanta, con alcuni richiami al film Agente Lemmy Caution, missione Alphaville di Jean-Luc Godard, con cui condivide anche alcune tematiche sul contrasto fra sentimenti e fredda tecnologia; proprio quest'ultimo settore, a cui attorno ruota la storia del film, è invece avanzatissimo: il contrasto fra questi due elementi si rifà alle caratteristiche del genere steampunk.

Anche le auto si rifanno a quelle utilizzate nello stesso decennio, ma sono dotate di un sistema di propulsione futuristico elettrico, che durante l'uso emette un ronzio; spiccano fra tutte la vettura utilizzata da Irene Cassini, una Citroën DS in versione cabriolet, assieme alla Studebaker Avanti e alla Rover P6.[3]

Il complesso CLA Building, usato per gli esterni dell'abitazione di Vincent.

L'edificio in cui si svolgono gran parte delle scene, ossia la sede dell'organizzazione Gattaca, è il Marin County Civic Center di Frank Lloyd Wright, a San Rafael (California), costruito nel 1957;[3] questo era già stato usato in passato come location per un'altra pellicola di fantascienza, L'uomo che fuggì dal futuro di George Lucas.[5]

Gli annunci vocali all'interno di Gattaca sono diffusi in esperanto:[3] questo aiuta a rendere l'atmosfera del centro aerospaziale maggiormente universale e non collegabile a precisi riferimenti storici e geografici, lasciando trasparire un possibile mondo futuro omogeneizzato anche tramite l'uso di una lingua artificiale creata e codificata dall'uomo. Per ampliare l'effetto della perfezione fisica umana, dovuta alla selezione dei geni, il regista ha scelto di utilizzare nel film prevalentemente modelli e modelle.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 dicembre 1997 è stata pubblicata la colonna sonora del film, composta da Michael Nyman e prodotta dalla EMI.[6]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. The Morrow
  2. God's Hands
  3. The One Moment
  4. Traces
  5. The Arrival
  6. Becoming Jerome
  7. Call Me Eugene
  8. A Borrowed Ladder
  9. Further And Further
  10. Not The Only One
  11. Second Morrow
  12. Impromptu For 12 Fingers
  13. The Crossing
  14. It Must Be The Light
  15. Only A Matter Of Time
  16. I Thought You Wanted To Dance
  17. Irene's Theme
  18. Yourself For The Day
  19. Up Stairs
  20. Now That You're Here
  21. The Truth
  22. The Other Side
  23. The Departure
  24. Irene & The Morrow

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« There is no gene for the human spirit. »

(IT)

« Non esiste un gene per lo spirito umano. »

(EN)

« How do you hide when you're running from yourself? »

(IT)

« Come puoi nasconderti se stai fuggendo da te stesso? »

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) James Schellenberg, Review of Gattaca su challengingdestiny.com, 25 febbraio 2004.
  2. ^ (EN) NEUROETHICS: Narrative Perspectives, Neuroethics in books and film su neuroethics.upenn.edu. (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2008).
  3. ^ a b c d e (EN) Trivia for Gattaca (1997) su imdb.com.
  4. ^ (EN) Meaning of Freeman name su thinkbabynames.com.
  5. ^ Wright: il futuro prossimo da Gattaca a THX-1138 su mrark.com, 17 marzo 2013.
  6. ^ Colonna sonora - Gattaca su mymovies.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pope, Marcia, Richard McRoberts, Gattaca, Cambridge University press, 2003. ISBN 978-0-521-53615-8
  • Aylish Wood, Technoscience in Contemporary American Film: Beyond Science Fiction, Manchester University Press, 2002. ISBN 0-7190-5773-6
  • Jakob Maier, Symbolism in Andrew Niccols "Gattaca", GRIN Verlag, 2007. ISBN 3-638-76877-5
  • David A. Kirby, Extrapolating Race in GATTACA Genetic Passing, Identity, and the Science of Race, contenuto in Jonathan Metzl, Suzanne Poirier (curatori), 2005. ISBN 0-8018-8205-2
  • Mary M. Litch, Philosophy Through Film, Routledge, 2002. ISBN 0-415-93876-7
  • Roberto Chiavini, Gian Filippo Pizzo, Michele Tetro, Il grande cinema di fantascienza: da "2001" al 2001, Gremese Editore, 2001. ISBN 88-8440-114-3
  • Matteo Merzagora, Scienza da vedere, Sironi editore, 2006. ISBN 88-518-0044-8

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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