Mare

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Il mare a Parga, in Grecia
Barca a vela che solca il mare di fronte alle coste dell'isola di Procida
Mare messicano

Il mare è una vasta distesa di acqua salata, idrograficamente connessa con un oceano, che lambisce le coste di isole e terre continentali. Lo stesso termine certe volte è usato per indicare laghi, normalmente salati o molto voluminosi, che non hanno sbocchi sull'oceano come ad esempio il Mar Caspio, il Mar Morto ed il Mar di Galilea. Il termine mare è usato anche come sinonimo di oceano quando esprime un concetto generico, per esempio quando si parla dei mari tropicali o dell'acqua marina riferendosi, invece, a quella oceanica in generale.

Mar Ionio, sulla costa di Catanzaro

Mari[modifica | modifica wikitesto]

Sono suddivisi secondo l'oceano di appartenenza.

Oceano Pacifico[modifica | modifica wikitesto]

Oceano Atlantico[modifica | modifica wikitesto]

Oceano Indiano[modifica | modifica wikitesto]

Mare Glaciale Artico[modifica | modifica wikitesto]

Mari Antartici[modifica | modifica wikitesto]

Mari interni[modifica | modifica wikitesto]

Un mare si definisce "interno" quando è completamente racchiuso da un continente e non è collegato con altri mari se non grazie a fiumi. Mari interni sono:

Mari extraterrestri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mare (esogeologia).

La Luna è caratterizzata da varie configurazioni morfologiche chiamate mari. Sono stati chiamati mari perché il colore più scuro faceva presupporre la presenza di acqua, nonostante si tratti in verità di pianure basaltiche. Sulla Luna è presente dell'acqua sotto forma di ghiaccio; l'origine di tale ghiaccio dovrebbe essere dovuta a comete che si sono scontrate con il satellite in posizioni poco o per nulla irradiate dai raggi del Sole. Acqua liquida potrebbe essere presente sulla superficie o nel sottosuolo di molti satelliti, tra cui ricordiamo principalmente Europa, una delle lune di Giove. Si pensa che Europa ospiti al suo interno un vero e proprio oceano sotto la superficie ghiacciata, circondante tutto il satellite. Si pensa che sulla superficie di Titano siano presenti idrocarburi liquidi, anche se sarebbe più esatto descriverli come "laghi" al posto di "mari".

Studio del mare[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Moto ondoso.

Lo studio del comportamento del mare e dei suoi fenomeni, tradizionalmente collegato con la navigazione, è stato spesso lasciato alle considerazioni empiriche basate sull'esperienza dei marinai. Il suo studio scientifico non è mai stato sviluppato finché non vi è stato l'interesse. Una prima grande campagna di ricerca venne fatta per poter prevedere le migliori condizioni per lo sbarco in Normandia della seconda guerra mondiale, altri fondi di ricerca furono stanziati dalle multinazionali nelle campagne di trivellazione delle piattaforme petrolifere dagli anni cinquanta ad oggi. Ancora oggi, gran parte delle ricerche si basano su considerazioni sperimentali e probabilistiche. Il movimento delle onde si definisce come moto ondoso e con le dovute approssimazioni il suo studio ha suddiviso le onde in diversi tipi, che si possono definire regolari.

Al mare è in genere attribuita una importante e non trascurabile forza mitigatrice sul clima. L'azione mitigatrice del mare fa sì che l'acqua (del mare o di un lago) in estate accumuli calore dall'ambiente soprastante per restituirlo progressivamente durante la stagione invernale: da questo risultano una temperatura massima estiva e una temperatura minima invernale medie (sia reali che percepite con umidità relativa e umidità assolute), e una differenza termica finale decisamente minori rispetto al clima continentale.

Questo divario cresce via via che in latitudine-longitudine ci si allontana dal livello del mare (dai due tropici ai poli aumenta a causa tra luglio e gennaio per la diversa inclinazione dei raggi solari e la diversa durata del giorno), mentre scende con l'altitudine (in montagna durante l'estate la temperatura è più bassa). Per questi due fattori, il semplice valore assoluto dell'escursione termica non può essere adottato come misura dell'influenza del mare sun un certo clima locale. Una delle più valide formule per il calcolo dell'indice di marittimita' è quella del climatologo russo N. N. Ivanov[1]

dove:

  • E_a: escursione termica annua (temperatura massima-temperatura minima)
  • E_g: escursiine media diurna
  • D_u: quantità mancante alla saturazione, complemento a 100 per l'umidit3relativa
  • : latitudine.

L'indice ha questi valori tipo: clima oceanico (fino a 68), marittimo (69-100), debolmente continentale (178-214), estremamente continentale (oltre 214)

Costa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: costa.

La costa o litorale è la linea di confine tra la terra e l'acqua di un oceano, golfo, mare o grande lago. Comprende sia la spiaggia sommersa che quella emersa e termina quando cambia l'assetto vegetativo o fisiologico. Le onde marine, il moto ondoso, le maree sviluppano fenomeni di trasporto dei sedimenti, che può essere longitudinale o trasversale alla linea di riva. Sotto il profilo della pendenza di una spiaggia, essa può essere divisa in dissipativa, intermedia o riflettente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ voce "Marittimita'", de L'enciclopedia, in "La biblioteca di Repubblica, distribuito in allegato a Repubblica, editore UTET spa-Istituto Geografico DeAgostini spa(Novara), stampato in ILTE Moncalieri(Torino), 2003

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