Rob Reiner

Robert Reiner, detto Rob (New York, 6 marzo 1947 – Los Angeles, 14 dicembre 2025), è stato un regista, attore, sceneggiatore, produttore cinematografico e attivista statunitense.
Figlio del comico Carl Reiner, ha iniziato la sua carriera come attore, interpretando del personaggio di Michael Stivic nella sitcom Arcibaldo di Norman Lear. Reiner in seguito passò alla regia, dirigendo film come This Is Spinal Tap, Stand by Me - Ricordo di un'estate, La storia fantastica, Harry, ti presento Sally..., Misery non deve morire, e Codice d'onore.
Reiner è stato anche un attivista politico progressista che si è battuto per cause quali i diritti LGBT, istruzione prescolastica, e la tutela dell'ambientale, e che ha condotto campagne elettorali a sostegno di svariati candidati democratici. Reiner ha presieduto la campagna del 1998 per l'approvazione dell'iniziativa californiana "First 5" sull'istruzione infantile e, nel 2008, insieme alla moglie Michele, ha co-fondato l'American Foundation for Equal Rights, che ha avviato la causa legale contro il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso in California.
Nonostante il successo, Reiner dovette affrontare problemi personali legati al figlio Nick, il quale lottò contro la tossicodipendenza e disturbi di salute mentale. Reiner ha diretto il film Being Charlie, di cui Nick aveva scritto la sceneggiatura. Il 14 dicembre 2025, Reiner e Michele furono accoltellati a morte da Nick nella loro casa di Brentwood.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nacque nel Bronx (New York) dall'attore, comico, e regista Carl Reiner[1] e dall'attrice Estelle Lebost, di famiglia ebraica; fu proprio il padre a spingerlo a iniziare la sua carriera nel cinema. Aveva una sorella, Sylvia "Annie" Anne, e un fratello, Lucas Joseph, entrambi minori. Quando ha tredici anni la famiglia si trasferisce a Los Angeles, dove frequenta l'Università della California.[1]
Dal 1971 al 1981 fu sposato con l'attrice, regista e produttrice Penny Marshall adottandone la figlia Tracy, anche lei attrice, e dal 1989 alla morte con la fotografa Michele Singer con cui ebbe Jake (1991), Nick (1993) e Romy (1997).
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Iniziò le sue esperienze, come attore di film per la TV, ed è nel 1971 che si fa conoscere dal pubblico per la sua interpretazione del personaggio di Michael Stivic nella serie Arcibaldo,[2] che gli farà vincere anche due Emmy Award.
Nel 1984 iniziò a dedicarsi alla regia, dirigendo il suo primo film dal titolo This Is Spinal Tap ma il suo talento di autore, esplose nella sua prima commedia brillante Harry, ti presento Sally.... Incominciò anche una collaborazione con Stephen King con i film Stand by Me - Ricordo di un'estate e Misery non deve morire e, nello stesso periodo, realizzò La storia fantastica. Grazie ai proventi dei suoi primi film di successo fondò una casa di distribuzione, la Castle Rock Entertainment,[2] nome scelto in onore di Stephen King (Castle Rock è infatti il nome di una cittadina immaginaria inventata dallo scrittore), e proprio Misery non deve morire, tratto dal romanzo di King Misery, sarà una delle prime produzioni della neonata Castle Rock Entertainment.[3]
Diresse attori, come Jack Nicholson e Morgan Freeman (in Non è mai troppo tardi[4]), Kathy Bates e James Caan (in Misery non deve morire), Billy Crystal e Meg Ryan (in Harry, ti presento Sally...), Tom Cruise e Demi Moore (in Codice d'onore), Michael Douglas e Diane Keaton (in Mai così vicini), Bruce Willis e Michelle Pfeiffer (in Storia di noi due) e Kevin Costner, Jennifer Aniston e Shirley MacLaine (in Vizi di famiglia). Considerato uno dei grandi registi di Hollywood, nel 1999 gli fu dedicata una stella sulla Hollywood Walk of Fame.[1][5]
Assassinio
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Il 14 dicembre 2025 Reiner, 78 anni, e la moglie Michelle Singer, 70 anni, furono rinvenuti morti all'interno della loro casa di Brentwood (Los Angeles), al 255 di South Chadbourne Avenue,[6][7] entrambi assassinati a coltellate.[8][9] La figlia più piccola della coppia, Romy, vi aveva fatto rientro insieme alla sua coinquilina dopo aver ricevuto una telefonata dalla massaggiatrice dei Reiner che, non riuscendo ad entrare nell'abitazione, le aveva chiesto di consegnarle le chiavi.[10] Giunta sul posto, la ragazza entrò in casa, dove scoprì il cadavere del padre con la gola tagliata e numerose ferite di arma da taglio per poi fuggire via in lacrime, ignara che anche sua madre, anch'ella priva di vita, fosse presente all'interno.[11][12][13] Fu quindi la sua compagna di stanza, che preferì restare anonima, a chiamare i vigili del fuoco in soccorso, alle 15:38 locali.[13][14]
La polizia di Los Angeles arrestò in quello stesso giorno il figlio maggiore della coppia, Nick Reiner, in un parco pubblico vicino all'University of Southern California, con l'accusa di duplice omicidio.[15][16] Secondo quanto dichiarato da fonti anonime vicine ai Reiner rilasciate al New York Times, la notte del 13 dicembre Rob e Nick avevano partecipato a un party organizzato da Conan O'Brien, durante il quale i due ebbero un'accesa discussione per via del comportamento molesto di Nick (in evidente stato di ebbrezza[17][18]) verso gli altri ospiti ivi presenti.[19]
Rob Reiner e Michelle Singer sono stati cremati al Mount Sinai Memorial Park Cemetery di Hollywood Hills; i loro resti furono affidati all'altro figlio maschio, Jake, per la loro dispersione.[20][21] Sui piani funebri della coppia è stato inizialmente mantenuto il più stretto riserbo, sino a quando Jake e Romy hanno rilasciato un comunicato confermando la già avviata pianificazione di una cerimonia pubblica e che i relativi dettagli sarebbero stati resi ufficiali in data futura.[22]
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Regista
[modifica | modifica wikitesto]- This Is Spinal Tap (1984)
- Sacco a pelo a tre piazze (The Sure Thing) (1985)
- Stand by Me - Ricordo di un'estate (Stand by Me) (1986)
- La storia fantastica (The Princess Bride) (1987)
- Harry, ti presento Sally... (When Harry Met Sally...) (1989)
- Misery non deve morire (Misery) (1990)
- Codice d'onore (A Few Good Men) (1992)
- Genitori cercasi (North) (1994)
- Il presidente - Una storia d'amore (The American President) (1995)
- L'agguato - Ghosts from the Past (Ghosts of Mississippi) (1996)
- Storia di noi due (The Story of Us) (1999)
- Alex & Emma (2003)
- Everyday Life – film TV (2004)
- Vizi di famiglia (Rumor Has It...) (2005)
- Non è mai troppo tardi (The Bucket List) (2007)
- Il primo amore non si scorda mai (Flipped) (2010)
- The Magic of Belle Isle (anche The Third Act) (2012)
- Mai così vicini (And So It Goes) (2014)
- Being Charlie (2015)
- LBJ (2016)
- Attacco alla verità - Shock and Awe (Shock and Awe) (2017)
- Spinal Tap II - La fine è solo l'inizio (Spinal Tap II: The End Continues) (2025)
Attore
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Senza un filo di classe (Where's Poppa?), regia di Carl Reiner (1970)
- Quella pazza famiglia Fikus (Fire Sale), regia di Alan Arkin (1977)
- Cartoline dall'inferno (Postcards from the Edge), regia di Mike Nichols (1990)
- I visitatori del sabato sera (The Spirit of '76), regia di Lucas Reiner (1990)
- Insonnia d'amore (Sleepless in Seattle), regia di Nora Ephron (1993)
- Pallottole su Broadway (Bullets Over Broadway), regia di Woody Allen (1994)
- Agenzia salvagente (Mixed Nuts), regia di Nora Ephron (1994)
- Il tempo dei cani pazzi (Mad Dog Time), regia di Larry Bishop (1996)
- EdTV, regia di Ron Howard (1999)
- Storia di noi due (The Story of Us), regia di Rob Reiner (1999)
- La dea del successo (The Muse), regia di Albert Brooks (1999)
- The Wolf of Wall Street, regia di Martin Scorsese (2013)
- Mai così vicini, regia di Rob Reiner (2014)
- Attacco alla verità - Shock and Awe (Shock and Awe), regia di Rob Reiner (2017)
- Sandy Wexler (Sandy Waxler), regia di Steven Brill (2017)
- Spinal Tap II - La fine è solo l'inizio (Spinal Tap II: The End Continues), regia di Rob Reiner (2025)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- La famiglia Partridge (The Partridge Family) – serie TV, episodio 2x03 (1971)
- Arcibaldo (All in the Family) – serie TV, 183 episodi (1971-1978)
- Archie Bunker's Place – serie TV, 2 episodi (1979)
- Studio 60 on the Sunset Strip – serie TV, episodio 1x03 (2006)
- Hannah Montana – serie TV, episodio 3x07 (2009)
- I maghi di Waverly (Wizards of Waverly Place) – serie TV, episodio 2x16 (2009)
- 30 Rock – serie TV, episodio 5x03 (2010)
- New Girl – serie TV, 6 episodi (2012-2015)
- When We Rise – miniserie TV (2017)
- The Good Fight – serie TV, episodi 2x03-4x06 (2018)
- Hollywood – miniserie TV (2020)
- The Bear – serie TV, 4 episodi (2025)
Doppiatore
[modifica | modifica wikitesto]- Frasier – serie TV, episodio 5x13 (1998)
- Piccolo grande eroe (Everyone's Hero), regia di Colin Brady e Dan St. Pierre (2006)
- I Simpson (The Simpsons) – serie TV, episodio 17x16 (2007)
Sceneggiatore
[modifica | modifica wikitesto]- Happy Days – serie TV, episodio 1x01 (1974)
- This Is Spinal Tap (1984)
- Il primo amore non si scorda mai (Flipped) (2010)
- The Magic of Belle Isle (2012)
Produttore
[modifica | modifica wikitesto]- Mai così vicini (And So It Goes) (2014)
- LBJ (2016)
- Attacco alla verità - Shock and Awe (Shock and Awe), regia di Rob Reiner (2017)
- Spinal Tap II - La fine è solo l'inizio (Spinal Tap II: The End Continues), regia di Rob Reiner (2025)
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Premio Oscar
- 1993 – Candidatura al miglior film per Codice d'onore
- Golden Globe
- 1972 – Candidatura al miglior attore non protagonista in una serie per Arcibaldo
- 1973 – Candidatura al miglior attore non protagonista in una serie per Arcibaldo
- 1974 – Candidatura al miglior attore non protagonista in una serie per Arcibaldo
- 1976 – Candidatura al miglior attore non protagonista in una serie per Arcibaldo
- 1977 – Candidatura al miglior attore non protagonista in una serie per Arcibaldo
- 1987 – Candidatura al miglior regista per Stand by Me - Ricordo di un'estate
- 1990 – Candidatura al miglior regista per Harry, ti presento Sally...
- 1993 – Candidatura al miglior regista per Codice d'onore
- 1996 – Candidatura al miglior regista per Il presidente - Una storia d'amore
- Premio Emmy
- 1972 – Candidatura al migliore attore non protagonista in una serie comica o commedia per Arcibaldo
- 1973 – Candidatura al migliore attore non protagonista in una serie comica o commedia per Arcibaldo
- 1974 – Migliore attore non protagonista in una serie comica o commedia per Arcibaldo
- 1975 – Candidatura al migliore attore non protagonista in una serie comica o commedia per Arcibaldo
- 1978 – Migliore attore non protagonista in una serie comica o commedia per Arcibaldo
- Independent Spirit Award
- 1987 – Candidatura al miglior regista per Stand by Me - Ricordo di un'estate
Doppiatori italiani
[modifica | modifica wikitesto]Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Rob Reiner è stato doppiato da:
- Roberto Stocchi ne Il club delle prime mogli, Mai così vicini, When We Rise
- Giorgio Lopez in Arcibaldo (1ª voce), Mariti imperfetti
- Manlio De Angelis ne I visitatori del sabato sera, Insonnia d'amore
- Angelo Nicotra in Pallottole su Broadway, La dea del successo
- Vittorio Amandola in EdTV, Dickie Roberts - Ex piccola star
- Carlo Valli in The Wolf of Wall Street, Hollywood
- Cesare Barbetti in Senza un filo di classe
- Luca Dal Fabbro in Arcibaldo (2ª voce)
- Alessandro Rossi in Getta la mamma dal treno
- Claudio Fattoretto in Cartoline dall'inferno
- Stefano Mondini in Agenzia salvagente
- Ermanno Ribaudo ne Il tempo dei cani pazzi
- Paolo Buglioni in Storia di noi due
- Paolo Marchese in Curb Your Enthusiasm
- Gianni Bonagura in Alex & Emma
- Carlo Reali in 30 Rock
- Bruno Alessandro in New Girl
- Luca Semeraro in HAPPYish
- Ambrogio Colombo in Attacco alla verità - Shock and Ave
- Gianni Giuliano in Sandy Wexler
- Pierluigi Astore in The Good Fight
- Gerolamo Alchieri in The Bear
Da doppiatore è stato sostituito da:
- Roberto Draghetti ne I Simpson
- Roberto Stocchi in Piccolo grande eroe
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 (EN) Rob Reiner - Hollywood Walk of Fame, su walkoffame.com. URL consultato il 26 ottobre 2012.
- 1 2 (EN) Rob Reiner - Hollywood Star Walk, su projects.latimes.com, Los Angeles Times. URL consultato il 26 ottobre 2012.
- ↑ (EN) COMPANY NEWS; Turner Move To Purchase Movie Studio (Published 1993), 7 agosto 1993. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ Non è mai troppo tardi, su mymovies.it, MYmovies.it. URL consultato il 26 ottobre 2012.
- ↑ (EN) Carl Reiner - Hollywood Walk of Fame, su walkoffame.com. URL consultato il 26 ottobre 2012.
- ↑ Il regista di 'Harry ti presento Sally' Rob Reiner e la moglie uccisi nella loro villa a Los Angeles, su ansa.it, 15 dicembre 2025. URL consultato il 15 dicembre 2025.
- ↑ Il regista Rob Reiner e la moglie uccisi nella loro villa a Los Angeles, su adnkronos.com, 15 dicembre 2025. URL consultato il 15 dicembre 2025.
- ↑ Los Angeles, il regista Rob Reiner e la moglie uccisi nella loro villa, su tg24.sky.it, 15 dicembre 2025. URL consultato il 15 dicembre 2025.
- ↑ Il regista Rob Reiner è stato trovato morto insieme alla moglie, su ilpost.it, 15 dicembre 2025. URL consultato il 15 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Shawn Hubler e Matt StevensReporting from Los Angeles, Reiner Family Associate Details Events Before and After Killings Were Discovered, in The New York Times, 17 dicembre 2025. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ (EN) Director Rob Reiner and wife Michele Singer stabbed to death in their LA home, sources say, su abc7.com, 15 dicembre 2025. URL consultato il 15 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Rob Reiner and Wife Michele 'Tried Everything' to Help Son Before They Died in 'Nightmare' Murder (Exclusive Sources), in People.com. URL consultato il 7 marzo 2026.
- 1 2 (EN) Rob Reiner's daughter Romy discovered only his body before fleeing his home, su EW.com. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ Davide Sica, Rob Reiner, la figlia Romy ha trovato il corpo del padre, ma non sapeva della morte della madre, su Movieplayer.it. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ (EN) Rob Reiner and His Wife Michele Were Killed by Their Son (Exclusive Sources), su people.com. URL consultato il 15 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Catherine Shoard, Sian Cain e Ramon Antonio Vargas, Rob Reiner’s son Nick arrested following the deaths of his parents, in The Guardian, 15 dicembre 2025. URL consultato il 15 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Seth Abramovitch, Conan O’Brien Threw a Holiday Party to Forget a Bad Year. Then Nick Reiner Arrived., su The Hollywood Reporter, 16 dicembre 2025. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ (EN) Reiners' son made guests uneasy at party day before his parents were found dead, sources say, su NBC News, 16 dicembre 2025. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ (EN) Rob Reiner's son arrested on suspicion of homicide as more details emerge about shocking killings, su Los Angeles Times, 15 dicembre 2025. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ (EN) T. M. Z. Staff, Rob and Michele Reiner Death Certificates Released, su TMZ, 23 dicembre 2025. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ (EN) Rob and Michele Reiner Died 'Minutes' After Sustaining 'Multiple' Knife Wound Injuries, Death Certificates Reveal, in People.com. URL consultato il 7 marzo 2026.
- ↑ (EN) KiMi Robinson, Michele and Rob Reiner's children share memorial service update, su USA TODAY. URL consultato il 7 marzo 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Rob Reiner
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Richard Pallardy, Rob Reiner, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Rob Reiner, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Rob Reiner, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Rob Reiner, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Rob Reiner, su WhoSampled.
- (EN) Rob Reiner, su SecondHandSongs.
- Rob Reiner, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Rob Reiner, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- Rob Reiner, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Rob Reiner, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Rob Reiner, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Rob Reiner, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN) Rob Reiner, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Rob Reiner, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) Rob Reiner, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
- (EN) Rob Reiner, su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 34437864 · ISNI (EN) 0000 0001 1757 3612 · SBN RAVV099693 · ULAN (EN) 500474637 · LCCN (EN) nr93016413 · GND (DE) 121544621 · BNE (ES) XX1297956 (data) · BNF (FR) cb139531752 (data) · J9U (EN, HE) 987007434153605171 · CONOR.SI (SL) 43068515 |
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