Happy Days

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Happy Days
Happy Days.png
Titolo originale Happy Days
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1974-1984
Formato serie TV
Genere sit-com
Stagioni 11
Episodi 255 (253 in Italia, dove due episodi non sono stati trasmessi)
Durata 24 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 16:9
Colore colore
Audio mono
Crediti
Ideatore Garry Marshall
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Casa di produzione ABC, Henderson Production, Miller-Milkis Productions, Miller-Milkis-Boyett Productions, Paramount Television
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 15 gennaio 1974
Al 24 settembre 1984
Rete televisiva ABC
Prima TV in italiano (gratuita)
Dall' 8 dicembre 1977
Al 2000
Rete televisiva Rai Uno (st. 1-9, 11)
Canale 5 (st. 10)
Opere audiovisive correlate
Originaria Love, American Style
Spin-off Mork & Mindy
Laverne & Shirley
Le ragazze di Blansky
Out of the Blue
Jenny e Chachi

Happy Days ("Giorni Felici") è una situation comedy televisiva statunitense di grande popolarità e successo andata in onda in prima visione negli Stati Uniti dal 15 gennaio 1974 al 24 settembre 1984 sul network tv ABC. La serie, creata da Garry Marshall, presenta una visione idealizzata della vita negli Stati Uniti a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta.[2]

Il telefilm, ambientato a Milwaukee, è imperniato sulle vicende quotidiane della famiglia Cunningham.

Dall'8 marzo 2017 il telefilm è tornato in televisione in Italia su Paramount Channel completamente restaurato in formato HD.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie narra le vicende di una famiglia borghese degli anni cinquanta e sessanta (il periodo va, presumibilmente, dal 1951 al 1962) che vive nella città di Milwaukee, nel Wisconsin. Vi viene rappresentata la vita, l'amicizia, l'amore, le feste, il cinema, la cultura, la musica, l'esilarante divertimento e lo stile di vita di quella generazione di adolescenti statunitensi che hanno vissuto il "Sogno Americano" nella luminosa e prospera epoca degli Anni '50 (e primi '60), quella stessa epoca compresa fra la fine del coinvolgimento statunitense nella Guerra di Corea e la vigilia di quello della Guerra del Vietnam. In maniera forse un po' stilizzata, viene presentato il modello dell'American Way of Life nei suoi aspetti più positivi, immerso in questa coloratissima serie imperniata sulle innumerevoli avventure di Richie, Potsie, Ralph Malph, il famigerato Fonzie, la famiglia Cunningham ed una miriade di altri personaggi che compaiono con l'avanzare della serie.

La famiglia Cunningham è composta da Howard (Tom Bosley), proprietario di un negozio di ferramenta, da sua moglie Marion (Marion Ross), casalinga, e dai figli Charles detto Chuck, Richard detto Richie (Ron Howard) e Joanie (Erin Moran). Il figlio maggiore Chuck appare sporadicamente solo durante la prima e la seconda stagione (interpretato da due diversi attori, Gavan O'Herlihy e Randolph Roberts), per poi scomparire dal cast senza spiegazioni da parte degli autori, lasciando solo i due figli minori in età adolescenziale.

Il quadro è completato dai migliori amici di Richie, Ralph Malph e Warren Webber "Potsie" (in particolar modo il secondo avrà dapprima un ruolo maggiore del primo, in quanto sarà identificato nelle prime puntate come il miglior amico di Richie e inizialmente sarà l'unico dei due a comparire nella sigla iniziale), e soprattutto da Arthur Fonzarelli, detto Fonzie (o anche The Fonz nella versione originale), meccanico rubacuori con più di un tocco alla James Dean, che all'inizio della terza stagione andrà a vivere in un piccolo appartamento ricavato sopra il garage dei Cunningham. Nato come tipico duro e delinquente giovanile anni '50 di poche parole, che avrebbe dovuto avere un ruolo marginale nel telefilm per dare un tocco di realismo maggiore, il personaggio, visto il successo che ottenne, si trasformerà ben presto quasi in un membro della famiglia Cunningham, che fa da mentore a Richie grazie alla sua maggiore esperienza, prendendo in un certo senso il ruolo del fratello maggiore Chuck. Nel corso della serie, altri personaggi intrecciano le loro storie con quelle dei protagonisti: fra i più importanti vi sono Arnold e Alfred, che si alternano come proprietari del locale frequentato dai giovani, "Arnold's", e Chachi Arcola, cugino di Fonzie che è innamorato di Joanie. Dopo la settima stagione, Richie e Ralph lasceranno la serie e faranno la loro comparsa nuovi personaggi, tra cui il principale è Roger Phillips, nipote di Marion, che va ad abitare in casa Cunningham e che prende il posto di Richie come controparte di Fonzie nello svolgimento degli episodi.

Le storie proposte da Happy Days sono in massima parte incentrate sui problemi del passaggio dall'adolescenza alla maturità, più in specifico sui rapporti con sé stessi e con l'altro sesso, affrontati comunque con leggerezza e ironia. Sia i coniugi Cunningham che Fonzie, anche se in modo diverso e alle volte opposto, sono per i personaggi più giovani gli esempi, la cui autorevolezza si basa sulla saggezza dell'esperienza.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia Cunningham.

Famiglia Cunningham

  • Howard"Howie"Cunningham (Tom Bosley) - Il capofamiglia, proprietario di un negozio di ferramenta.
  • Marion Cunningham (Marion Ross) - La moglie, casalinga. È l'unico personaggio a chiamare Fonzie con il suo vero nome, Arthur.
  • Richard "Richie" Cunningham (Ron Howard) - Il figlio, studente di liceo. È il protagonista delle prime sette stagioni della serie. Il personaggio fu eliminato dopo che Ron Howard decise di lasciare la serie per seguire la carriera di regista. Nella trama l'uscita di scena di Richie viene giustificata con la partenza per il servizio militare.
  • Joanie"Sottiletta"Cunningham (Erin Moran) - La figlia, chiamata "Sottiletta" (in inglese"shortcake") da Fonzie.
  • Charles "Chuck" Cunningham (Gavan O'Herlihy, Randolph Roberts) - Il figlio maggiore,sparito nella seconda stagione senza spiegazioni.
  • Roger Phillips (Ted McGinley) - Nipote di Marion. Inserito nella serie dopo che Richie aveva lasciato il cast.
  • Flip Phillips (Billy Warlock) - Fratello di Roger. Appare solo nella decima stagione.
  • Krystal "K.C." Cunningham (Crystal Bernard) - Nipote di Howard. Appare solo nella decima stagione.


Altri personaggi ricorrenti

  • Arthur"Fonzie"Fonzarelli (Henry Winkler) - Nella prima serie personaggio minore, divenne enormemente popolare ed assunse presto il ruolo di punto focale della serie diventando il miglior amico del protagonista Richie e mettendo in ombra Potsie che inizialmente aveva quel ruolo.
  • Warren "Potsie" Weber (Anson Williams) - Inizialmente era considerato il migliore amico di Richie di cui risulta essere più sveglio e mondano ma col passare del tempo diventa sempre più imbranato e tontolone. Si scoprirà però essere un ottimo cantante.
  • Ralph Malph (Don Most) - Il"clown"della compagnia.Ufficialmente uscì dalla serie perché chiamato a prestare servizio militare.
  • Charles "Chachi" Arcola (Scott Baio) - Cugino di Fonzie. Nell'ultima stagione sposa Joanie.
  • Raymond "Spadino" Fonzarelli (Danny Butch) - Soprannominato "Spike" nell'originale, è il cugino di Fonzie che però chiama "zio" a causa della differenza d'età. Presente solo nella prima serie.
  • Matsuo "Arnold" Takahashi (Pat Morita) - Il primo proprietario del Drive in"Arnold's". Tornò nella serie dopo che Al Molinaro l'aveva lasciata.
  • Alfred "Al" Delvecchio (Al Molinaro) - Secondo proprietario di Arnold's. Sposa la madre di Chachi. Ottimo cuoco, ama suonare un ukulele ma con scarsi risultati.
  • Marsha Simms (Beatrice Colen) - La cameriera di Arnold's nelle prime due stagioni.
  • Jenny Piccalo (Cathy Silvers) - La migliore amica di Joanie. Spesso menzionata ma mai apparsa nelle prime sette stagioni. Entra come personaggio a partire dall'ottava stagione.
  • Mickie Malph (Mike Monahan, Alan Oppenheimer, Jack Dodson) - Il padre di Ralph. Nella prima stagione il suo nome era Harry ed era proprietario di un negozio di abiti per signora. Dalla terza stagione il nome cambia in Mickie, di professione ottico optometrista.
  • Bill Downey (Jack Baker) - Il batterista del complesso formato da Richie, Potsie e Ralph. Verrà sostituito da Chachi.
  • Lori Beth Allen (Lynda Goodfriend) - Fidanzata e poi moglie di Richie.
  • Luisa Arcola (Ellen Travolta) - Madre di Chachi Arcola. Nelle ultime stagioni della serie sposa Alfred Delvecchio.
  • Gloria (Linda Purl) - Ragazza di Richie in alcuni episodi della seconda stagione.
  • Pinky Tuscadero (Roz Kelly) - La prima fidanzata regolare di Fonzie, compare durante la quarta stagione.
  • Leather Tuscadero (Suzi Quatro) - Sorella di Pinky e cantante rock (con precedenti giovanili)
  • Ashley Pfister (Linda Purl) - Madre divorziata che nella decima stagione è fidanzata con Fonzie.
  • Heather Pfister (Heather O'Rourke) - La figlia di Ashley Pfister. Presente solo nella decima stagione.
  • Nonna Nussbaum (Lillian Bronson, Frances Bay) - La nonna di Fonzie e Chachi.
  • Danny Fonzarelli (Danny Ponce) - Adottato come figlio da Fonzie nell'ultima stagione.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni episodi di durata doppia rispetto al normale, originariamente trasmessi come unici, in Italia sono stati divisi in due parti da 20 minuti ciascuna (come accaduto anche negli USA con le successive repliche). Due episodi invece non sono stati trasmessi e sono presenti solo nella versione in DVD.

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia Rete prima TV Italia
Prima stagione 16 1974 1977-1978 Rai Uno
Seconda stagione 23 1974-1975 1978
Terza stagione 24 1975-1976 1978
Quarta stagione 24 1976-1977 1978
Quinta stagione 27 1977-1978 1979
Sesta stagione 27 1978-1979 1980
Settima stagione 25 1979-1980 1981
Ottava stagione 22 1980-1981 1982
Nona stagione 22 1981-1982 1983
Decima stagione 22 1982-1983 1999 Canale 5
Undicesima stagione 22 1983-1984 1987 Rai Uno

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della serie e degli episodi si possono ascoltare molte canzoni originali degli anni cinquanta e '60. Ecco una lista, in ordine di introduzione :

  1. Rock around the Clock (Bill Haley & The Comets) 1956
  2. Splish Splash (Bobby Darin) 1958
  3. Hound Dog (Elvis Presley) 1956
  4. How High the Moon (Les Paul & Mary Ford) 1951
  5. All Shook Up (Elvis Presley) 1957
  6. Sh-Boom (The Crew-Cuts) 1954
  7. Unforgettable (Nat King Cole) 1954
  8. The great pretender (The Platters) 1955
  9. Perfidia (The Ventures) 1960
  10. See you later, alligator (Bill Haley & The Comets) 1956
  11. The White Cloud that cried (Johnnie Ray) 1951
  12. Sixteen Tons (Tennessee Ernie Ford) 1955
  13. Cry (Johnnie Ray) 1951
  14. Wheel of Fortune (Kay Starr) 1952
  15. Bye Bye Love (The Everly Brothers) 1956
  16. Rock and Roll Waltz (Kay Starr) 1956
  17. Lipstick On Your Collar (Connie Francis) 1958
  18. Bird dog (The Everly Brothers) 1958
  19. Shake,rattle & roll (Bill Haley & The Comets) 1955
  20. Mona Lisa (Nat King Cole) 1950
  21. Yakety Yak (The Coasters) 1958
  22. Que Serà,Serà (Doris Day) 1956
  23. Love Me Tender (Elvis Presley) 1956
  24. Earth Angel (The Penguins) 1954
  25. Wake Up Little Susie (The Everly Brothers) 1957
  26. You Send Me (Sam Cooke) 1957
  27. Blueberry Hill (Fats Domino) 1956
  28. I'm Walking (Fats Domino) 1957
  29. Only you (The Platters) 1955
  30. Little Darling (The Diamonds) 1957
  31. Who's Sorry Now (Connie Francis) 1958
  32. All I have to do is dream (The Everly Brothers) 1958
  33. Young Blood (The Coasters) 1957
  34. Put Your head On my Shoulder (Paul Anka) 1959
  35. Personality (Lloyd Price) 1959
  36. Tequila (The Champs) 1958
  37. You're Sixteen (Frankie Avalon) 1959
  38. Venus (Frankie Avalon) 1959
  39. Lollipop (The Chordettes) 1958
  40. Smoke gets in your eyes (The Platters) 1958

Le canzoni originali non appartenenti agli anni in cui è ambientato Happy Days, ma composte negli anni '70 per la serie:

  1. Happy Days (Charles Fox) 1974 - Sigla originale di Happy Days
  2. Deeply (Anson Williams) 1977 - Nell'episodio "Alla Festa Senza Fonzie (Prima Parte)", della quarta stagione

La serie originaria e gli spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Love, American Style[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Love, American Style.

Happy Days può essere considerato una sorta di spin-off in quanto i personaggi principali erano stati i protagonisti di una puntata della serie antologica Love, American Style della Hanna-Barbera, andata in onda anche in Italia prima sulla Rai e poi su circuiti privati.

In realtà, nel 1971 fu realizzato un pilot dal titolo New Family in Town che però non diede origine ad una serie e fu riciclato come episodio di Love, American Style con il titolo Love and the Happy Days. Esso aveva già tra gli interpreti Ron Howard e Anson Williams nei loro ruoli di Richie e Potsie e Marion Ross nel ruolo di Marion Cunningham, mentre Howard Cunningham era interpretato da Harold Gould, Joanie da Susan Neher e Chuck da Ric Carrott. Solo dopo qualche anno cominciò a prendere piede la moda del revival degli anni '50 e '60 negli Stati Uniti (ad esempio con musical di successo come Grease e film come American Graffiti) e Garry Marshall finalmente riuscì a produrre una serie da quell'episodio pilota.

Mork & Mindy[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Mork & Mindy.

A sua volta Happy Days ha generato diversi spin-off, tutti prodotti da Garry Marshall come la serie originale. Il più famoso è stato Mork & Mindy (trasmesso fra il 1978 e il 1982), il primo grande successo di un allora giovanissimo Robin Williams che apparve in una puntata di Happy Days dove Richie sogna l'arrivo dell'extra-terrestre Mork. Questa puntata in Italia venne trasmessa nel 1980 quando Mork & Mindy era già popolare.

Laverne & Shirley[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Laverne & Shirley.

Abbastanza conosciuta è anche la serie Laverne & Shirley, che aveva come protagoniste Laverne De Fazio (interpretata da Penny Marshall) e Shirley Feeney (interpretata da Cindy Williams), coinquiline ed entrambe impiegate in una locale fabbrica di birra, già comparse in alcuni episodi di Happy Days come conquiste di Richie e di Fonzie. La serie aveva la stessa ambientazione di Happy Days cioè stessi anni e stessa città, Milwaukee (almeno all'inizio, alla sesta stagione le protagoniste si trasferiscono a Burbank, California). In America ricevette un vastissimo consenso superando la serie madre negli ascolti, arrivando a durare otto stagioni (dal 1976 al 1983 negli USA), raggiungendo per due anni di seguito il primo posto negli ascolti e tanto da generare a sua volta uno spin-off (la serie animata Laverne and Shirley in the Army), mentre in Italia è andata in onda su reti locali ed è molto meno conosciuta.

Le ragazze di Blansky[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Le ragazze di Blansky.

Nel '77 è la volta di Le ragazze di Blansky (Blansky's Beauty), che andò in onda per una sola stagione (13 episodi trasmessi in USA nella prima metà del 1977 e in Italia l'anno dopo sul secondo canale). La Blansky del titolo è Nancy Blansky (interpretata da Nancy Walker), cugina di Howard Cunningham, proveniente da Las Vegas, che comparve in un episodio di Happy Days mandato in onda una settimana prima del lancio di Le ragazze di Blansky (naturalmente negli Stati Uniti). Nonostante questo la serie non si svolgeva negli stessi anni di Happy Days ma nel presente di allora, cioè nel '77.
Nelle serie comparivano Pat Morita e Roz Kelly negli stessi ruoli interpretati in Happy Days, cioè rispettivamente Arnold e Pinky Tuscadero: nonostante sarebbero dovuti essere passati una ventina d'anni dai tempi di Happy days i due recitavano senza trucco che li invecchiasse nella finzione scenica, quindi apparivano identici rispetto a quattro lustri prima. Compariva inoltre Eddie Mekka nel ruolo di Joey DeLuca, cugino di Carmine Ragusa, un personaggio della serie Laverne & Shirley interpretato dallo stesso Mekka.
Tra i protagonisti della serie vi erano Lynda Goodfriend e Scott Baio (rispettivamente nei ruoli di Ethel "Sunshine" Akalino e Anthony DeLuca) che dopo la fine della serie confluirono nel cast di Happy Days (rispettivamente come Lori Beth e Chachi) a partire dalla quarta stagione (1977/78).
Garry Marshall credeva molto nel progetto e provò a riproporlo l'anno dopo con una nuova serie, Attenti ai ragazzi (Who's Watching the Kids), che riproponeva praticamente la stessa trama, gli stessi personaggi principali (anche se con i nomi cambiati) e gli stessi attori di Le ragazze di Blansky. Per interpretare tale serie la Goodfriend e Baio lasciarono temporaneamente Happy Days ma ben presto vi tornarono (inizio '79) dato che essa, come già Le ragazze di Blansky, fu un insuccesso (una decina di episodi andati in onda nell'autunno del '78 negli USA).

Out of the Blue[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Out of the Blue (serie televisiva 1979).

Un altro spin-off anche se anomalo può essere considerata la serie Out of the Blue, mai giunta in Italia e andata in onda per una sola stagione di nove episodi nell'autunno del '79. Il protagonista era Random, un angelo custode in prova interpretato da Jimmy Brogan. L'anomalia consiste nel fatto che il personaggio comparve in un episodio di Happy Days ma quando Out of the Blue era già trasmessa e giunta alla seconda puntata. Per questo qualche critico preferisce parlare di un crossover, mentre altri preferiscono considerarlo uno spin-off, basandosi non sulla cronologia della messa in onda ma sulle caratteristiche e il tono dell'episodio di Happy Days che ospita Random (Chachi Sells His Soul, il secondo della settima stagione) ritenuti più consoni a quello di un episodio ideato per dare origine ad uno spin-off, piuttosto che di un crossover.

Jenny e Chachi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Jenny e Chachi.

Infine, in concomitanza con la decima stagione di Happy days andò in onda lo spin-off Jenny e Chachi (Joanie Loves Chachi in originale) che racconta della vita di coppia dei due mentre cercano di sfondare come musicisti a Chicago. Tra i protagonisti già personaggi di Happy Days in tale serie comparivano anche Louisa Arcola Delvecchio e Alfred Delvecchio, sposatisi nella serie originale. Ebbe scarso successo e fu chiusa dopo due stagioni molto brevi (una di 4 e l'altra di 13 episodi) mandate in onda nella primavera del 1982 e in quella del 1983. I protagonisti ritornarono a recitare in Happy Days nella stagione successiva (l'undicesima e ultima della serie).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Fonzie era caratterizzato dal suo tipico intercalare "Ehi!" esclamato alzando il pollice e per gli abiti che indossava quasi sempre: jeans, t-shirt bianca e giubbotto di pelle nera. Era soprattutto attaccato al giubbotto che non abbandonava praticamente mai, neanche in spiaggia. Tuttavia queste due caratteristiche non appaiono subito nella serie. Il giubbotto di pelle viene indossato continuativamente a partire dalla seconda stagione mentre nella prima compare solo sporadicamente indossando un giubbotto di stoffa chiara.
  • L'interprete del personaggio di Richie, Ron Howard, è diventato in seguito uno dei più apprezzati registi degli ultimi anni; infatti ha diretto film come Splash - Una sirena a Manhattan, Cocoon, Willow, Apollo 13, A Beautiful Mind (premio Oscar come miglior regista), Cinderella Man, Il codice Da Vinci, ed ha prodotto la serie TV Ti presento i miei.
  • Henry Winkler fu la prima scelta per il ruolo che ricopre John Travolta nel musical "Grease" (1978) con Olivia Newton-John, sempre ambientato negli anni 50; Winkler lo rifiutò per poi pentirsene amaramente.
  • In un episodio della seconda stagione, viene esplicitamente indicato lo svolgimento delle elezioni presidenziali del 1956, mentre un episodio della sesta stagione termina con una foto datata Natale 1960. In un episodio della decima stagione, Fonzie guarda in tv il primo match dei pesi massimi di pugilato tra Cassius Clay e Sonny Liston, disputatosi il 25 febbraio 1964, mentre nella prima parte del finale di serie Joanie e Chachi indossano delle magliette con la scritta "The Kinks – Summer 1965 Tour"
    Di conseguenza, malgrado alcune incongruenze nello svolgimento temporale, si ritiene che lo svolgimento della serie parta nel 1954 e, dopo undici stagioni, finisca nel 1964.
  • Nel ventiduesimo episodio della quinta stagione appare un giovane Robin Williams nel ruolo dell'alieno Mork, arrivato sulla terra a bordo di un uovo volante. Il personaggio piacque così tanto che fu creata una serie apposta per lui, Mork e Mindy, andata in onda dal 1978 al 1982.
  • In un episodio appare il giovane Tom Hanks, nel ruolo di un karateka che vuole vendicarsi su Fonzie per averlo spinto giù dall'altalena in terza elementare.
  • Suzi Quatro,che interpreta Pinky Tuscadero,era realmente una celebre cantante e chitarrista rock.
  • Il Drive-in frequentato dai ragazzi nel primo episodio della prima stagione non si chiamava "Arnold" ma "Arthur".
  • Louisa Arcola, madre di Chachi, che nel corso del serial sposa Alfred Delvecchio, è interpretata da Ellen Travolta, sorella maggiore di John Travolta. Lo stesso ruolo interpreta nello spin-off Jenny e Chachi (Joanie Loves Chachi). Interpreterà la madre di Scott Baio, stavolta nei panni di Charles, anche nel telefilm Baby Sitter (Charles in Charge).
  • Si pensa erroneamente che Happy Days nasca dal film American Graffiti (1973) di George Lucas, poiché sempre interpretato da Ron Howard e con la stessa ambientazione: fra i protagonisti di "American graffiti" c'era anche Harrison Ford.
  • La sigla della prima stagione era il celeberrimo brano Rock Around the Clock di Bill Haley & his Comets.
  • Happy Days (in italiano "Giorni felici") può appartenere quindi al filone nostalgico che mitizza il decennio 1953-1963 fra la fine cioè della Guerra di Corea e la vigilia della Guerra del Vietnam e che comprende,oltre ad "American graffiti" anche il film di John Milius Un mercoledì da leoni ed il musical "Grease" entrambi del 1978. Non a caso è nato contemporaneamente alla capitolazione statunitense nel sud-est asiatico, quando il popolo a stelle a strisce voleva guardare indietro, a quell'America che godeva ancora della vittoria nella seconda guerra mondiale e che nonostante alcune pesanti contraddizioni (fra cui il maccartismo in apertura e l'assassinio di J. F. Kennedy in chiusura) godeva di un invidiabile tenore di vita. Non ultima, fra le ragioni del successo, la musica: non solo il celebre brano di Bill Haley ma l'innovazione del momento (rock) e le melodie appena precedenti.
  • In Italia la serie è stata doppiata senza le risate in sottofondo; negli U.S.A. invece, le prime due stagioni, girate senza pubblico, utilizzavano le risate registrate mentre, a partire dalla terza stagione, gli episodi sono stati girati come una rappresentazione teatrale, col pubblico in studio e le risate erano quindi reali. Inoltre nella serie uscita in DVD (al momento solo le prime 4 stagioni) in diversi episodi i primi secondi sono in inglese sottotitolato.
  • Nella prima stagione e nella prima puntata della seconda appare anche il figlio maggiore dei Cunningham, Chuck, studente di college e giocatore di basket che vive solo. Uscirà di scena senza alcuna spiegazione ed i protagonisti si comporteranno come se non fosse mai esistito. Questo tipo di scomparsa, utilizzata in altri serials statunitensi, è stata denominata proprio Sindrome di Chuck Cunningham (Chuck Cunningham Syndrome).
  • Durante un episodio della quinta stagione, si vede Fonzie saltare uno squalo con gli sci nautici. Questa trovata fu considerata l'emblema dell'inizio del declino della sitcom ed il termine saltare lo squalo (Jumping the shark) è diventato la metafora con cui contrassegnare l'inversione di popolarità di una serie tv.
  • Donny Most avrebbe dovuto interpretare il personaggio di Potsie Weber e quando i produttori decisero invece di assegnare quel ruolo ad Anson Williams, venne creato appositamente per lui il personaggio di Ralph Malph che nei primi episodi ha infatti poche battute e non possiede ancora la sua macchina gialla "fuoco e fiamme".
  • Di "Happy Days" è stato prodotto anche un musical intitolato "Happy Days - A new musical" opera di Garry Marshall con musica e libretto di Paul Williams ed arrangiamenti di John McDaniel; interpreti principali: Joey Sorge (Arthur Fonzarelli), Steven Booth (Richie Cunningham), John Massey (Howard Cunnigham), Cynthia Ferrer (Marion Cunningham), Whitney Bashor (Joanie Cunningham), Felicia Finley (Pinky Tuscadero), Justin Michael Duval (Potsie Weber) e James Michael Lambert (Ralph Malph). La versione italiana del musical, portato in scena dalla Compagnia della Rancia è stata diretta dal regista italiano Saverio Marconi. Interpreti italiani: Riccardo Simone Berdini (Arthur Fonzarelli), Luca Giacomelli (Richie Cunningham), Giovanni Boni (Howard Cunnigham), Sabrina Marciano (Marion Cunningham), Maria Silvia Roli (Joanie Cunningham), Floriana Monici (Pinky Tuscadero), Cristian Ruiz (Potsie Weber) e Davide Nebbia (Ralph Malph).
  • Nella prima e nella seconda stagione il salotto di casa Cunningham ha il suo ingresso alla sinistra del telespettatore. Dalla terza stagione in poi (e non cambierà più) la porta di ingresso si trasferisce sulla destra (accanto all'ingresso della cucina) mentre dove prima c'era la porta ci sarà il caminetto. Non solo ma nella prima stagione sulla destra del soggiorno si apriva prima la sala da pranzo ed a seguire la cucina, invece negli episodi seguenti questi due elementi spariranno e ci sarà una finestra e la scala mentre la cucina sarà dietro un bancone da "bar" con dei separè bianchi. Infine la casa dei Cunningham esiste realmente a Los Angeles ed è stata usata solo per le riprese esterne della sigla.
  • Automobili: quella rossa usata da Ralph nei primi episodi è la stessa che comprerà Richie come seconda auto di famiglia, chiamata "Love Bandit" nell'episodio (poi fatta riveniciare in blu da Howard), una Ford Crestline del 1953. L'auto di Howard invece è una DeSoto Suburban del 1951 mentre la moto di Fonzie è inizialmente una Harley Davidson Knucklehead del 1936 e successivamente una Triumph 500 CC Twin degli anni 50.
  • Il 19 agosto 2008 la città di Milwaukee (Wisconsin) ha omaggiato il personaggio di "Fonzie", dedicandogli una statua in bronzo. Henry Winkler era presente alla cerimonia con la sua famiglia reale e con la famiglia "televisiva" di Happy days[3].
  • Nella serie animata I Griffin in una puntata Peter crea una nuova religione basata sul culto di Fonzie; durante le funzioni religiose vengono lette le trame degli episodi della sitcom[senza fonte]

Errori[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel primo episodio della prima stagione, Richie parla con una ragazza a proposito di un libro, dicendo "copyright 1974" anche se la serie è ambientata negli anni '50. Tuttavia si tratta solo di un errore del doppiaggio italiano. Il copyright del libro, infatti, è del 1947.
  • In un episodio della terza stagione, mentre il resto della famiglia Cunningham sta uscendo di casa una sera per andare al cinema, Richie domanda dove sono diretti e Joanie gli risponde che stanno andando a vedere il film "Psyco", un thriller di Alfred Hitchcock del 1960. Quell'episodio, però, era ambientato ancora durante gli anni '50, quando la pellicola non era ancora uscita.
  • Durante la puntata "Bolle di sapone", della prima stagione, Potsie, per entrare in un night,mente al buttafuori dicendogli che ha 18 anni e che è nato nel 1940 il che è errato perché la prima stagione non è ambientata nel 1958, anno in cui Potsie sarebbe diventato diciottenne, ma nel 1953, in quanto in quegli episodi si parla ancora del presidente Harry Truman, rimasto fino ad allora in carica.
  • Nell'episodio "Fonzie lectomia", della quinta stagione, Fonzie deve togliersi le tonsille, contraddicendo così quanto affermato dallo stesso personaggio nelle prime stagioni, quando diceva di non averle più.
  • Nell'episodio "I problemi di Potsie", Fonzie lega con un bimbo a cui fa da "fratello maggiore" e quando questi compie gli anni Fonzie lo porta in una gelateria, dove un clown gli dà un cappello con scritto "happy birthday", ma solo in seguito viene a sapere da Fonzie del compleanno.
  • Il cane di Fonzie, Spunky, che appare nella quarta stagione, non è più della stessa razza quando poi riappare nella quinta stagione.
  • Nelle varie stagioni di Happy Days si possono notare alcuni elementi caratteristici di epoche successive agli anni '50 e primi '60 : per es.nelle ultime serie appaiono alcune ragazze che indossano jeans a campana (zampa d'elefante) tipici degli anni '70 oppure si vede qualche taglio di capelli a"caschetto"della seconda metà degli anni '60
  • Nei vari episodi, talvolta non ci si riesce ad orientare nel probabile anno di ambientazione dell'episodio o della stagione in questione: ogni stagione di Happy Days vede un episodio di Natale, che fa pensare, quindi, che si passi ad un anno successivo. Ma sembra che alcuni personaggi rimangano con la stessa età per diverse stagioni: per esempio, Richie aveva 17 anni nella prima stagione e nella seconda stagione: in quest'ultima partecipa anche alle elezioni presidenziali del 1956 (perciò dovrebbe avere 17 anni nel '56). Poi, quando prenderà il diploma nella quarta stagione, ne dovrebbe avere 18. Ma nel discorso che terrà davanti alla platea del suo liceo dirà che si sta avvicinando la fine degli anni '50 (presumibilmente il 1958 od il 1959)
  • Nelle prime due stagioni si parla, in episodi ravvicinati, di due presidenti statunitensi: Harry Truman (in carica dal 1945 al '53) e Dwight Eisenhower (dal '53 al '60). Non si comprende, dunque, in quale anno siano precisamente ambientate le varie puntate. Ecco perché la serie sarebbe ambientata ipoteticamente fra la fine della Guerra di Corea (1953) e l'invio di truppe USA nella Guerra del Vietnam (1963)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Happy Days Actor Tom Bosley Dies, in Baltimore Sun. URL consultato il 19 ottobre 2010.
  2. ^ Happy Days. Sit-Com Online. 8 maggio 1997.
  3. ^ Fonzie immortalato in una statuaGrande festa nella "sua" Milwaukee (da La Repubblica)

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