Demi Moore

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Demi Moore al Time 100 2010

Demetria Gene Guynes, nota come Demi Moore (Roswell, 11 novembre 1962), è un'attrice e produttrice cinematografica statunitense, di lontane ascendenze cherokee[1].

Fra le sue interpretazioni più note si possono ricordare Ghost - Fantasma (1990), Codice d'onore (1992), Proposta indecente (1993), Rivelazioni (1994) e Soldato Jane (1997). Moore è anche nota per il passato matrimonio con un'altra superstar hollywoodiana, Bruce Willis, insieme al quale è stata fondatrice della rinomata catena internazionale di locali Planet Hollywood.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque in una difficile situazione familiare: suo padre Charles Harmon abbandonò sua madre Virginia poco prima che lei nascesse, costringendola a includere il cognome del patrigno, Danny Guynes, al posto di quello del padre. Guynes cambiava frequentemente lavoro, cosa che la costrinse a traslocare ben 40 volte nella sua infanzia: in uno di questi frequenti viaggi, Moore perse parte della vista dall'occhio sinistro e fu costretta a portare una lente a contatto speciale.

Trascorse la maggior parte della sua infanzia e della sua adolescenza nei sobborghi di Pittsburgh. I genitori erano diventati nel frattempo alcolisti e in un momento di follia il padre si suicidò inalando monossido di carbonio dal tubo di scappamento della sua auto.

Nastassja Kinski, sua amica di infanzia, convinse la Moore ad iscriversi alla Fairfax High School di Hollywood, un istituto dove studiò recitazione. A sedici anni divenne un'attrice a tutti gli effetti e nei primi anni ottanta esordì lavorando in televisione alla serie General Hospital . Tuttavia continuò ad avere un carattere instabile e difficile.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

A 18 anni sposò il musicista Freddy Moore, da cui divorziò nel 1985, mantenendone il cognome a scopi lavorativi. Dal 1987 al 2000 è stata sposata con l'attore Bruce Willis dal quale ebbe tre figlie: Rumer (1988), Scout LaRue (1991) e Tallulah Belle (1994). Nel settembre del 2005 ha sposato l'attore Ashton Kutcher, di 15 anni più giovane. Dopo la separazione annunciata nel novembre 2011[2], la coppia ha divorziato nel 2013.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver superato la crisi, si fece successivamente notare in ruoli cinematografici via via più significativi in Una cotta importante (1984) di Jerry Schatzberg, St. Elmo's Fire (1985) ancora di Joel Schumacher, A proposito della notte scorsa... (1986) di Edward Zwick, Non siamo angeli (1989) di Neil Jordan, ed emergendo definitivamente come romantica protagonista di Ghost - Fantasma (1990) di Jerry Zucker.

Nel 1991, durante la sua seconda gravidanza, posò nuda per la rivista Vanity Fair.

Soprannominata Gimme Moore (gioco di parole su gimme more, "dammi di più") a causa dell'esosità delle richieste che poneva prima di partecipare ad un film, ebbe una parte significativa in Codice d'onore di Rob Reiner. Da quel momento in poi si verificò una svolta nel suo cinema: incominciò infatti ad accettare ruoli sexy e decisamente erotici che le fecero guadagnare anche un nuovo nomignolo, Demi goddess ("semi-dea"). Particolare successo ebbero Proposta indecente (1993) per la regia di Adrian Lyne); Rivelazioni (1994) di Barry Levinson, pellicola che fece scalpore per alcune scene di sesso esplicito con la Moore protagonista, e Striptease (1996) di Andrew Bergman, fil per il quale la diva statunitense ottenne 12 milioni di dollari.

Nel 1996 e 1997 si aggiudicò il Razzie Awards quale peggior attrice dell'anno per Il giurato, Striptease e Soldato Jane e sempre nel 1996 il Razzie Awards alla peggior coppia in compagnia di Burt Reynolds per Striptease, nel 2003 come peggior attrice non protagonista per Charlie's Angels - Più che mai.

Produttrice[modifica | modifica sorgente]

Demi Moore e l'ex-marito Ashton Kutcher al TechCrunch50 2008

Successivamente divenne anche produttrice iniziando tale carriera con Soldato Jane (1997) di Ridley Scott. Da quel momento ridusse la sua presenza sui set cinematografici, prendendo però parte alla commedia comica Harry a pezzi di Woody Allen (1997) e Passion of Mind di Alain Berliner (1999). Come produttrice, ha finanziato tutti i film di Austin Powers, interpretati dal comico anglo-canadese Mike Myers.

Nel 2003 tornò sul grande schermo con la commedia commerciale Charlie's Angels: più che mai di Joseph McGinty Nichol, in cui recitò al fianco di dive del calibro di Lucy Liu, Drew Barrymore e Cameron Diaz. Nell'estate 2010 prese parte alle riprese del remake di un film francese dal titolo LOL: Laughing Out Loud.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attrice[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrice[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Demi Moore è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Biografia di Demi Moore in MyMovies.it
  2. ^ Demi Moore divorzia da Kutcher, 18 novembre 2011. URL consultato il 17 dicembre 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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