Ian Holm

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«La recitazione? La cosa più importante nella faccia sono gli occhi; se riesci a farli parlare sei già a metà strada.»

(Ian Holm[1])
Ian Holm a Edimburgo nel 2004

Sir Ian Holm Cuthbert (Goodmayes, 12 settembre 1931Londra, 19 giugno 2020) è stato un attore britannico, noto principalmente per le interpretazioni dell'androide Ash in Alien (1979) e dell'anziano hobbit Bilbo Baggins nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit.

Altri ruoli noti vennero da lui sostenuti in Brazil (1985), Ballando con uno sconosciuto (1985), Enrico V (1989) e Frankenstein di Mary Shelley (1994), Amleto (1990), Il pasto nudo (1990), La pazzia di Re Giorgio (1994), Il quinto elemento (1997), Il dolce domani (1997) e I vestiti nuovi dell'imperatore (2001). Nel 1981 interpretò Sam Mussabini nel pluripremiato film Momenti di gloria, interpretazione grazie alla quale Holm fu candidato al premio Oscar nella categoria miglior attore non protagonista. Nel 1998 la regina Elisabetta II gli conferì il titolo di "Baronetto" per meriti artistici.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Gran Bretagna da James Harvey Cuthbert, psichiatra, e da Jean Wilson Holm, frequentò la clinica psichiatrica dove lavorava il padre fino al 1950[2][3][4][5][6]. Trasferitosi a Londra, si iscrisse alla Royal Academy of Dramatic Art, dove si diplomò nel 1954.

Debuttò nello stesso anno a teatro con la Royal Shakespeare Company, che seguirà per oltre dieci anni[7]. Durante questo periodo di recitazione teatrale, che lo portò sui palcoscenici principali del Regno Unito e degli Stati Uniti, venne premiato con il Tony Award quale migliore attore protagonista[7]. Nel 1970 abbandonò il teatro, scegliendo la via del cinema e della televisione, dove spesso interpreterà figure storiche.

Il primo grande successo personale lo ottenne interpretando l'androide Ash in Alien (1979) di Ridley Scott. A questo film ne seguiranno altri di rilevanza internazionale, tra cui Brazil (1985) di Terry Gilliam, Ballando con uno sconosciuto (1985) di Mike Newell, Enrico V (1989) e Frankenstein di Mary Shelley (1994) di Kenneth Branagh, Amleto (1990) di Franco Zeffirelli, Il pasto nudo (1990) di David Cronenberg, La pazzia di Re Giorgio (1994) di Nicholas Hytner, Il quinto elemento (1997) di Luc Besson, Il dolce domani (1997) di Atom Egoyan. Nel 1981 interpretò Sam Mussabini nel pluripremiato film Momenti di gloria. Per questa interpretazione Holm fu candidato al premio Oscar nella categoria miglior attore non protagonista.

Nel 1990 tornò al teatro, conquistando un Olivier Award per la sua interpretazione in Re Lear di William Shakespeare[7]. Nel 1998 la Regina Elisabetta II gli conferì il titolo di "Baronetto" per meriti artistici. Negli anni 2000 ottenne successo con l'interpretazione di Bilbo Baggins nella trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson[8], ruolo che tornò a interpretare anche ne Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato (2012), e nei due film successivi Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013) e Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate (2014)[9]. Nel 2001, nel film La vera storia di Jack lo squartatore - From Hell, tratto dalla graphic novel scritta da Alan Moore e Eddie Campbell, interpretò il famoso serial killer della Londra vittoriana, con l'identità di uno dei famosi sospettati dell'epoca, Sir William Gull.

È morto a Londra il 19 giugno 2020, all’età di 88 anni, per complicazioni derivati dalla malattia di Parkinson[10]. Nel 2001 gli fu diagnosticato un tumore alla prostata[11], ma grazie a una serie di cure, il tumore andò poi in completa remissione.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si sposò quattro volte,[12] la prima nel 1955 con Lynn Mary Shaw, da cui divorziò nel 1965 dopo la nascita di due figlie, Jessica e Sarah-Jane. Nel 1982 sposò Sophie Baker, dalla cui unione nacque Harry (compagno di Samantha Morton). La coppia divorziò nel 1986. Nel 1991 sposò l'attrice Penelope Wilton, da cui divorziò nel 2001. Nel 2003 sposò Sophie de Stempel.[13] Holm ebbe anche altri due figli, Barnaby e Melissa, nati dalla relazione con la fotografa Bee Gilbert, durata dal 1965 al 1976.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Teatro (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1989

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Ian Holm è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ian Holm | MYmovies
  2. ^ Ian Holm Biography, su filmreference, 2008. URL consultato il 22 gennaio 2009.
  3. ^ Ian Holm, su Channel 4 Film, 2008. URL consultato il 22 gennaio 2009.
  4. ^ Ian Holm - Family and Companions, su Yahoo!7 Movies, 2008. URL consultato il 22 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2006).
  5. ^ Excerpts from Loch Ness Presskit (1995), su aboutjamesfrain, 18 aprile 2004. URL consultato il 27 gennaio 2009.
  6. ^ Ian Holm Biography, su biography.com. URL consultato il 5 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2016).
  7. ^ a b c Ian Holm with Steven Jacobi, Acting My Life - Ian Holm, Bantam Press, 2004, ISBN 978-0-593-05214-3.
  8. ^ Diane Parkes, Who’s that playing The Mikado?, in Birmingham Mail, 19 settembre 2008. URL consultato il 22 settembre 2008.
  9. ^ The Hobbit: Ian Holm is officially in as old Bilbo, EW.com, 22 aprile 2011. URL consultato il 22 aprile 2011.
  10. ^ Ian Holm è morto: aveva 88 anni, su Cinema - BadTaste.it, 19 giugno 2020. URL consultato il 19 giugno 2020.
  11. ^ Sir Ian Holm in cancer battle - Film - Going Out - London Evening Standard
  12. ^ Ian Holm, Jacobi, Steven, Acting my Life, London, Bantam Press, 2004, pp. 220, 224, 313ff, ISBN 0-593-05214-5.
  13. ^ England and Wales Marriages 1984-2005

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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