Ian Holm

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« La recitazione? La cosa più importante nella faccia sono gli occhi; se riesci a farli parlare sei già a metà strada. »
(Ian Holm[1])
Ian Holm a Edimburgo nel 2004

Sir Ian Holm Cuthbert (Goodmayes, 12 settembre 1931) è un attore britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Gran Bretagna da James Harvey Cuthbert, psichiatra, e da Jean Wilson Holm, risiede nella clinica psichiatrica dove lavora il padre fino al 1950.[2][3][4][5][6] Trasferitosi a Londra si iscrive alla London's Royal Academy of Dramatic Art, dove si diploma nel 1954.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Debutta nello stesso anno a teatro con la Royal Shakespeare Company, che seguirà per oltre dieci anni.[7] Durante questo periodo di recitazione teatrale, che lo porterà sui palcoscenici principali del Regno Unito e degli Stati Uniti, viene premiato con il Tony Award quale migliore attore protagonista.[7] Nel 1970 abbandona il teatro, scegliendo la via del cinema e della televisione, dove spesso interpreterà figure storiche.

Il primo grande successo personale lo ottiene interpretando l'androide Ash in Alien di Ridley Scott, nel 1979. A questo film ne seguiranno altri di rilevanza internazionale tra cui Brazil di Terry Gilliam (1985), Ballando con uno sconosciuto di Mike Newell (1985), Enrico V (1989) e Frankenstein di Mary Shelley (1994) di Kenneth Branagh, Amleto di Franco Zeffirelli (1990), Il pasto nudo di David Cronenberg (1990), La pazzia di Re Giorgio di Nicholas Hytner (1994), Il quinto elemento di Luc Besson (1997), Il dolce domani di Atom Egoyan (1997).

Nel 1981 interpreta Sam Mussabini nel pluripremiato film Momenti di gloria. Per questa interpretazione Holm fu candidato al premio Oscar nella categoria miglior attore non protagonista. Nel 1990 rientra a teatro, conquistando un Olivier Award per la sua interpretazione in Re Lear di William Shakespeare.[7] Nel 1998 la Regina Elisabetta II gli conferisce il titolo di "Baronetto" per meriti artistici.

Negli anni 2000 ottiene successo con l'interpretazione di Bilbo Baggins nella trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson[8], ruolo che torna ad interpretare anche ne Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato (2012), e nei due film successivi Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013) e Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate (2014).[9] Nel 2001, nel film La vera storia di Jack lo squartatore (From Hell), tratto dal romanzo di Alan Moore e Eddie Campbell, interpreta il famoso serial killer della Londra antica con l'identità di uno dei famosi sospettati dell'epoca, Sir William Gull.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposato quattro volte[10], la prima con Lynn Mary Shaw nel 1955, da cui ha divorziato nel 1965; da questo matrimonio sono nate Jessica e Sarah-Jane. Nel 1982 ha sposato Sophie Baker, dalla cui unione è nato Harry (compagno di Samantha Morton). La coppia ha divorziato nel 1986. Nel 1991 ha sposato l'attrice Penelope Wilton, da cui ha divorziato nel 2001. Nel 2003, sposa Sophie de Stempel, di 29 anni più giovane.[11] Holm ha altri due figli, Barnaby e Melissa, nati dalla relazione con la fotografa Bee Gilbert, durata dal 1965 al 1976. Nel 2001, gli è stato diagnosticato un tumore alla prostata[12], ma dopo una serie di cure, il tumore è andato in completa remissione.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1989

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Ian Holm è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ian Holm | MYmovies
  2. ^ Ian Holm Biography, su filmreference, 2008. URL consultato il 22 gennaio 2009.
  3. ^ Ian Holm, su Channel 4 Film, 2008. URL consultato il 22 gennaio 2009.
  4. ^ Ian Holm - Family and Companions, su Yahoo!7 Movies, 2008. URL consultato il 22 gennaio 2009.
  5. ^ Excerpts from Loch Ness Presskit (1995), su aboutjamesfrain, 18 aprile 2004. URL consultato il 27 gennaio 2009.
  6. ^ Ian Holm Biography, biography.com. URL consultato il 5 aprile 2016.
  7. ^ a b c Ian Holm with Steven Jacobi, Acting My Life - Ian Holm, Bantam Press, 2004, ISBN 978-0-593-05214-3.
  8. ^ Diane Parkes, Who’s that playing The Mikado?, in Birmingham Mail, 19 settembre 2008. URL consultato il 22 settembre 2008.
  9. ^ The Hobbit: Ian Holm is officially in as old Bilbo, EW.com, 22 aprile 2011. URL consultato il 22 aprile 2011.
  10. ^ Ian Holm, Jacobi, Steven, Acting my Life, London, Bantam Press, 2004, pp. 220, 224, 313ff, ISBN 0-593-05214-5.
  11. ^ England and Wales Marriages 1984-2005
  12. ^ Sir Ian Holm in cancer battle - Film - Going Out - London Evening Standard

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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