Jean Giraudoux

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Jean Giraudoux nel 1927
« La principale difficoltà con le donne oneste non è sedurle, è portarle in un luogo chiuso. La loro virtù è fatta di porte semiaperte »

Jean Giraudoux (Bellac, 29 ottobre 1882Parigi, 31 gennaio 1944) è stato uno scrittore e commediografo francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Viene considerato il più significativo esponente dell'intellighenzia francese fra le due guerre del Novecento.

Giraudoux rappresentò la manifestazione dello spirito, della società, della cultura borghese, intesi come apice di fusione, unione e trasfigurazione letteraria e morale del costume laico, illuminista e pacifista.[1]

Scrittore dall'ingegno profondo, fornito delle più ampie intonazioni della sensibilità, in armonia tra la letteratura e la verità, innalzato da una autocompiacente fantasia, manifestato da un utilizzo di parole raffinate e ricercate.

Alcuni critici letterari hanno rintracciato in Giraudoux una specie di decadentismo dell'ingegno, affrancato e riscattato dallo spessore dei contenuti, rigorosamente seri e integri, autenticamente protesi nella difesa della dignità, della libertà, dei principi e dei diritti umani, necessari anche nello svolgersi della vita quotidiana di un individuo semplice.[1]

Inoltre, Giraudoux con i suoi lavori partecipò alla riscrittura dei miti antichi trasposti in una ambientazione moderna e contemporanea, non disdegnando di affrontare tematiche impegnate come quelle politiche.[2]

Figlio di Léger Giraudoux, impiegato al Ministero dei Trasporti, e di Anne Lacoste, studiò al liceo Lakanal a Sceaux e alle università della Sorbona e di Monaco di Baviera e dopo la laurea viaggiò per lungo tempo sul territorio europeo.

Rientrato in Francia, accettò di collaborare con il Ministero degli Esteri.

Con lo scoppio della prima guerra mondiale entrò nell'esercito e si distinse al punto da divenire nel 1915 il primo scrittore ad essere insignito della Legion d'onore.[3]

Esordì con un ciclo di romanzi brevi e racconti: Le provinciali (Les provinciales, 1909), Susanna e il Pacifico (Suzanne et le Pacifique, 1921), Bella (1926), Eglantine (1927), nei quali il suo gusto letterario si andò sempre più affinando nell'affrontare tematiche legate alla psicologia femminile.

In una fase successiva, già di maturità artistica, e dopo aver incontrato Louis Jouvet, con il quale strinse una lunga e fruttuosa collaborazione, scrisse soprattutto testi teatrali: Siegfried (1928), Amphitryon 38 (1929), Judith (1931), Intermezzo (1933), La guerra di Troia non si farà (La guerre de Troie n'aura pas lieu, 1935), Electre (1937), Ondine (1939), Sodome e Gomorrhe (1948).

Il suo primo testo teatrale, Siegfried fu una trasposizione del romanzo Siegfried et le limousin, incentrato sulle divergenze e sui legami tra lo spirito mediterraneo e quello nordico, mettendo in risalto la questione franco-tedesca. Tutti questi suoi lavori risultarono originali, apprezzati e riscossero un ottimo successo.

Postumi sono apparsi i drammi La pazza di Chaillot (La folle de Chaillot, 1945), Per Lucrezia (Pour Lucrèce, 1953) e il romanzo La bugiarda (La menteuse, 1969).

Giraudoux collaborò nel ruolo di giurato assieme a Florence Meyer Blumenthal per il Premio Blumenthal, attivo tra il 1919 e il 1954, assegnato a pittori, scultori, decoratori, architetti, scrittori e musicisti.

Oltre all'attività di scrittore, Giraudoux svolse per molti decenni anche quella di diplomatico.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi e novelle[modifica | modifica wikitesto]

  • Provinciales, 1909
  • L'École des indifférents (comprendente Jacques, l'égoïste ; Don Manuel, le paresseux ; Bernard, le faible Bernard), 1911
  • Lectures pour une ombre, 1917
  • Simon le Pathétique, 1918
  • Amica America, 1918
  • 'Adieu à la guerre, 1919
  • Elpénor, 1919
  • Adorable Clio, 1920
  • Suzanne et le Pacifique, 1921
  • Siegfried et le Limousin, 1922
  • Juliette au pays des hommes, 1924
  • Bella, 1926
  • Églantine, 1927
  • Aventures de Jérôme Bardini, 1930
  • La France sentimentale, 1932
  • Combat avec l'ange, 1934
  • Choix des élues, 1939
  • La Menteuse, pubblicato postumo nel 1958

Opere varie[modifica | modifica wikitesto]

  • Les Cinq Tentations de La Fontaine, 1938
  • Pleins pouvoirs, saggio 1939
  • Littérature, saggio 1941
  • Sans pouvoirs
  • Visitations, 1947
  • Or dans la nuit, (postumo nel 1969)
  • Les Contes d'un matin
  • De pleins pouvoirs à sans pouvoirs, 1950
  • Pour une politique urbaine, 1947

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Siegfried, 1928
  • Amphitryon 38, 1929
  • Judith, 1931
  • Intermezzo, 1933
  • Tessa, la nymphe au cœur fidèle, 1934
  • La guerre de Troie n'aura pas lieu, 1935
  • Supplément au voyage de Cook, 1935
  • L'Impromptu de Paris, 1937
  • Électre, 1937
  • Cantique des cantiques, 1938
  • Ondine, 1939
  • L'Apollon de Bellac, 1942
  • Sodome et Gomorrhe, 1943
  • La Folle de Chaillot, 1945
  • Pour Lucrèce, 1953
  • Les Gracques, pubblicata nel 1958
  • Les Siamoises, publicata nel 1982

Cinema (sceneggiature)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Le Muse, De Agostini, Novara, 1965, vol. 5 p. 285
  2. ^ Jean Giraudoux su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 6 agosto 2015.
  3. ^ Fowlie, Wallace. Jean Giraudoux in Gassner, John and Edward Quinn ed. The Reader's Encyclopedia of World Drama. New York, Thomas Crowell. 1969. p. 359.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cohen, Robert (1968), Giraudoux; Three Faces of Destiny, Università di Chicago Press, Chicago, ISBN 0-226-11248-9.
  • Fletcher, John (1972), Forces in Modern French Drama, Frederick Ungar Editore Co., New York, ISBN 0-8044-2199-4.
  • Fowlie, Wallace (1967), Dionysus in Paris; A Guide to Contemporary French Theater, Meridian Books, Inc, New York, ISBN 0-452-00092-0.
  • Grossvogel, David I. (1958), 20th Century French Drama , Columbia University Press, New York.
  • Inskip, Donald, (1958), Jean Giraudoux, The Making of a Dramatist, Università di Oxford Press, New York.
  • Knowles, Dorothy (1968), French Drama of the Inter-War Years, 1918-39, Barnes & Noble, Inc., New York.

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