La mia vita a Garden State

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La mia vita a Garden State
Gardenstate.JPG
Una scena del film
Titolo originaleGarden State
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2004
Durata102 min
Generecommedia, drammatico, sentimentale
RegiaZach Braff
SoggettoZach Braff
SceneggiaturaZach Braff
Produttore esecutivoDanny DeVito
FotografiaLawrence Sher
MontaggioMyron I. Kerstein
Effetti specialiJosh Hakian
MusicheNick Drake, Chad Fisher
ScenografiaHeather Loeffler
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La mia vita a Garden State (Garden State) è un film del 2004 scritto, diretto e interpretato da Zach Braff.

La pellicola vede tra i suoi interpreti anche Natalie Portman, Jim Parsons, Peter Sarsgaard e Ian Holm. Proprio per avere un cast di questo livello, l'esordiente regista ha impiegato gran parte del modesto budget della pellicola (circa 2.500.000$).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Andrew Largeman, detto Large, è un aspirante attore che si è trasferito dal New Jersey a Los Angeles, in cerca di fortuna per la propria carriera. Vive grazie a piccole parti in modeste produzioni televisive e facendo il cameriere in un ristorante vietnamita.

Large si sveglia da un sogno - in cui sta seduto apaticamente su un aereo che precipita - per il messaggio telefonico di suo padre, che gli dice che deve tornare a casa perché sua madre paraplegica è morta annegata nella vasca da bagno.

Large, rappresentante della cosiddetta generazione Y, lascia Los Angeles e torna a casa nel New Jersey per il funerale della madre dopo nove anni di assenza.

Durante il breve soggiorno nella sua città reincontra vecchi amici, parte di un mondo ormai distante da lui, con il quale si trova suo malgrado a doversi confrontare. Riconosce al cimitero i suoi vecchi amici Mark e Dave che fanno ora gli scavatori di tombe e lo invitano a una festa quella notte. A casa, il padre di Andrew gli procura un appuntamento dal medico per il mal di testa che ha avuto.

Più tardi Large va alla festa dove incontra Mark, Dave e Jesse, un vecchio amico che ha appena guadagnato una fortuna dopo aver creato un velcro silenzioso. Dopo aver fumato marijuana e aver assunto estasi alla festa, si risveglia ancora più confuso.

La mattina dopo la festa, Large va all'appuntamento e nella sala d'aspetto, incontra una giovane donna di nome Sam, bugiarda patologica, che gli spiega in seguito che la maggior parte delle volte non sa perché mente e lo ammetterà sempre dopo. Nell'incontro con il medico emerge che Large ha assunto litio e altri stabilizzanti dell'umore, nonché antidepressivi, dall'età di 10 anni, ma recentemente ha smesso di prenderli. Dice anche che è stato suo padre, che è psichiatra, ad averlo messo in cura. Large trova Sam fuori dall'ufficio e le offre un passaggio a casa. Sam lo invita a casa sua e qui incontra la madre di Sam, che gli rivela inavvertitamente che la figlia ha l'epilessia. Dopo essere tornato a casa, il padre di Large lo affronta e insiste che abbiano un discorso prima che Large se ne vada.

Il giorno dopo Large torna a casa di Sam, e i due trascorrono il resto della giornata insieme, unendosi ai suoi amici più tardi nella villa di Jesse. Large racconta a Sam l'episodio della sua infnazia in cui aveva spinto sua madre facendola cadere su una lavastoviglie rotta lasciandola paraplegica e che, quindi, suo padre lo aveva incolpato per la paralisi di sua madre e lo aveva messo sotto psicofarmaci per "frenare la rabbia". Sam ascolta e Large poi ammette di nutrire dei suoi sentimenti per lei.

L'indomani Mark dice ad Large che ha bisogno di aiuto per trovare un regalo d'addio per l'amico per cui Sam, large e Mark trascorrono la giornata insieme, finendo in una cava a Newark dove Mark parla con un uomo di nome Albert, che è impiegato a tenere fuori dalla cava gli intrusi. I tre visitatori discutono dei motivi per cui Albert e sua moglie scelgono di vivere nella cava. Albert spiega che vivere lì ed esplorare la cava significa "fare qualcosa di completamente unico, mai fatto prima" e che, ad ogni modo, ciò che conta davvero è vivere con la sua famiglia.

Quando Sam e Large guardano il regalo si scopre che è il ciondolo preferito dalla madre di Large che Mark aveva rubato dalla sua tomba, come faceva di solito, poi venduto e successivamente riacquistato. Andrew alla fine parla con suo padre e afferma che non era da biasimare per l'incidente di sua madre e che vivrà il resto della sua vita senza medicine. Lui perdona suo padre e dice che vuole costruire una relazione migliore con lui.

Grazie a Sam, e sempre accompagnato dai vecchi compagni di liceo, Andrew riesce ad aprirsi e ad affrontare i problemi che da lungo tempo rendevano la sua vita difficile e confusa.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Uscito nelle sale americane il 20 agosto 2004 è arrivato in italia dopo quasi un anno il 17 giugno 2005.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto molto positivamente dal pubblico facendo vendere biglietti per 26,8 milioni di $ in USA e 9 milioni di $ nel resto del mondo per un totale di 35,8 milioni di $[1].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film rappresenta il debutto alla regia di Zach Braff, noto al grande pubblico per il ruolo di JD nel telefilm Scrubs.
  • La colonna sonora del film è stata selezionata da Braff e si è aggiudicata un Grammy.
  • Il cimitero degli animali che compare a metà film è stato realizzato dalla troupe, con i nomi dei propri animali domestici scomparsi.
  • Il titolo del film, in originale semplicemente Garden State, si riferisce al New Jersey, così soprannominato, stato natale di Braff, e dove è stata girata gran parte della pellicola.
  • Il film ha fatto parte della selezione per il Sundance Film Festival: Gary Gilbert ha finanziato interamente di tasca propria la produzione con 2,5 milioni di dollari, ma dopo la proiezione alla rassegna la pellicola è stata acquistata dalla Miramax e dalla Fox Searchlight per 5 milioni.
  • La sidecar di Andrew non è americana ma russa.
  • In Italia il titolo è reso La mia vita a Garden State. È un ovvio richiamo alla serie che ha lanciato Braff, Scrubs - Medici ai primi ferri, dove quasi tutti gli episodi hanno un titolo che inizia sempre con "il mio.../la mia...".
  • Il cantante Joshua Radin partecipa per alcuni istanti al film come comparsa, fa la parte del drogato durante la festa.
  • Nel film compare anche Jim Parsons, attore co-protagonista di The Big Bang Theory. Tornerà a collaborare con Zach Braff dieci anni dopo in Wish I Was Here[2].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è stata selezionata da Braff stesso, che ha ricevuto un Grammy:

  1. Coldplay - "Don't Panic"
  2. The Shins - "Caring Is Creepy"
  3. Zero 7 - "In The Waiting Line"
  4. The Shins - "New Slang"
  5. Colin Hay - "I Just Don't Think I'll Ever Get"
  6. Cary Brothers - "Blue Eyes"
  7. Remy Zero - "Fair"
  8. Nick Drake - "One of These Things First"
  9. Thievery Corporation - "Lebanese Blonde"
  10. Paul Simon e Art Garfunkel - "The Only Living Boy in New York"
  11. Iron & Wine - "Such Great Heights"
  12. Frou Frou - "Let Go"
  13. Bonnie Somerville - "Winding Road"

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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