Ash (Alien)

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Ash
Ash nel film originale.
Ash nel film originale.
Universo Alien
Autore Dan O'Bannon e Ronald Shusett
1ª app. in Alien (1979)
Ultima app. in Alien (1979)
Interpretato da Ian Holm
Voce italiana Rodolfo Traversa
Specie robot
Sesso maschile
Professione ufficiale
Abilità
  • Forza e intelligenza

Ash è un personaggio immaginario del film horror fantascientifico Alien, interpretato da Ian Holm. Egli è un androide sintetico della serie 120-A/2 progettato dalla Weyland-Yutani e scienziato di bordo della nave da trasporto commerciale USCSS Nostromo. Ha prestato servizio ai membri dell'equipaggio celando a loro la sua vera identità fino al fatidico incontro con uno xenomorfo proveniente dal pianeta di LV-426, un incidente che ha causato la morte di quasi tutti i membri del Nostromo e la distruzione della nave stessa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si sa poco riguardo ad Ash prima dell'incidente su LV-426, ma è stato creato dalla compagnia con il compito di preservare per loro a qualunque costo qualsiasi creatura extraterrestre che i membri del Nostromo potessero eventualmente scoprire. Prima della partenza per il pianeta Thedus, Ash rimpiazzò l'ufficiale medico della nave, il quale aveva già lavorato in passato con il Capitano Dallas. Al termine della raccolta su Thedus, Ash effetuò un controllo sanitario a tutti i membri dell'equipaggio, incluso il gatto di bordo Jones, prima di ibernarsi insieme nell'ipersonno per il viaggio di ritorno.

A circa metà strada per il rietro a Terra, il computer di bordo Mother (MU-TH-UR 6000) risvegliò l'equipaggio quando il Nostromo captò uno strano segnale proveniente da LV-426. Ash convinse i riluttanti colleghi di raggiungere il sito dell'origine del segnale ricordando una clausola nei loro contratti che impone di indagare qualsiasi trasmissione sistematica che indichi una possibile origine intelligente e soccorrere coloro che l'hanno attivata, la violazione di questa regola porterebbe alla perdita totale del loro pagamento. Sembrerebbe che Ash cooperasse con Mother per spingere l'equipaggio ad esplorare il pianeta alieno, in quanto egli affermò che il messaggio era incomprensibile; solo una volta atterrati su LV-426 l'ufficiale Ellen Ripley eseguì un controllo più approfondito scoprendo che la trasmissione non era un S.O.S. come aveva preteso Ash, ma piuttosto una minaccia, una specie di segnale d'allerta. Ash le dice che tentare di raggiungere il gruppo esplorativo per avvertirli è ormai futile poiché sono giunti all'origine del segnale: un gigantesco relitto di una nave aliena precipitata.

Quando l'astronauta Kane fu riportato a bordo del Nostromo con un facehugger attaccato addosso, Ash permise al gruppo di entrare violando il protocollo basico di quarantena. Questo rese Ripley sospettosa di Ash, un sospetto che condivise con Dallas, il quale però non sapeva cosa risponderle. Poco dopo la partenza da LV-426, Ash ignorò il consiglio di Parker circa congelare Kane e il parassita fino al ritorno sulla Terra e lì sottoporlo a cure adeguate, e tentò di rimuovere il facehugger dal volto di Kane con l'aiuto di Dallas. L'operazione si rivela impossibile in quanto il parassita stringe la presa se viene toccato e quando Ash prova ad asportarlo chirurgicamente, il facehugger sanguina dell'acido che perfora due livelli della nave prima di fermarsi evitando di perforare anche lo scafo. Quando il facehugger si staccò dal volto di Kane morendo, Ash lo analizzò intensamente scoprendo molte caratteristiche interessanti dell'alieno, come rimpiazzare le proprie cellule con silicio polarizzato, consentendogli la sopravivvenza in ambienti ostili. Tuttavia, gli studi di Ash si rivelano inutili quando l'equipaggio affronterà il mostro.

Durante un'ultima cena prima di rimettersi nell'ipersonno, Kane muore brutalmente durante la nascita dello xenomorfo e Ash gli permette di fuggire impedendo a Parker di colpirlo con un coltello. Per aiutare l'equipaggio, Ash procura dei rilevatori a distanza per localizzare l'alieno, che ormai è già cresciuto a dimensione umana e ha ucciso Brett. Quando Dallas prende la decisione di dare la caccia allo xenomorfo nei condotti di ventilazione, Ash rimane particolarmente calmo mentre gli altri vengono colti dal panico mentre osservano il mostro seguire ed attaccare Dallas.

Ripley divenne sempre più sospettosa dei comportamenti di Ash e della sua incapacità di fornire tutte le informazioni utili sulla creatura. La donna consulta Mother e scopre l'esistenza del "Ordine particolare 937", una direttiva segreta che impone ad Ash di sacrificare i membri dell'equipaggio al mostro così da preservarlo per il viaggio di ritorno e una volta a Terra, condurlo ai laboratori della compagnia per scopi bellici. Per impedire lo spargersi della rivelazione, Ash attacca Ripley e tenta di soffocarla spingendo una rivista arrotolata giù per la gola. Parker però li raggiunge e maneggiando un estintore colpisce più volte Ash, che va in tilt dimenandosi e vomitando liquido corporeo prima di venire decapitato brutalmente dall'uomo, rivelando a tutti i presenti la sua vera natura di robot. Anche senza testa, Ash assale Parker, ma Lambert lo finisce colpendolo alle spalle con un palo elettrico.

La testa di Ash fu riattivata temporaneamente da Ripley, per interrogarlo con la speranza di trarre qualsiasi informazione che possa aiutarli a sconfiggere lo xenomorfo. Ash però non fa altro che deridere i sopravvissuti, gongolante nella convinzione che non sarebbero sopravvissuti per via delle caratteristiche uniche e superiori della creatura. Dopo aver ascoltato i suoi insulti, Ripley disattiva Ash per sempre ed esce dalla stanza seguita da Lambert e da Parker, il quale prima di andarsene incenerisce furiosamente i resti di Ash con un lanciafiamme.

La terribile esperienza del tradimento di Ash portò Ripley a nutrire una grande sfiducia verso i robot, reagendo in maniera particolarmente turbata quando in Aliens le viene rivelato che Lance Bishop è un androide. Le azioni di Ash hanno anche portato Ripley a nutrire sfiducia per la Weyland-Yutani stessa, dato che Ash eseguiva i loro ordini all'insaputa dei colleghi.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Essendo un androide sintetico, Ash è in grado di imitare effettivamente le emozioni umane e manierismi al tal punto che i suoi compagni di squadra furono ingannati nel credere che egli sia umano. Esteriormente, Ash ha una personalità calma, riservata ed intelligente, e apparentemente si considera superiore al resto dell'equipaggio, soprattutto Parker e Brett.

Per quanto riguarda gli ordini segreti, Ash non ha scrupoli nel sacrificare l'equipaggio o uccidere i membri per garantire allo xenomorfo l'arrivo sulla Terra. In diverse occasioni ha assistito direttamente alla crescita della creatura e l'ha aiutata a sopravvivere, ma in maniere abbastanza minuziose affinché le sue azioni non rivelino i suoi veri propositi al resto dell'equipaggio. Allo stesso tempo, però, Ash contribuisce alla lotta contro l'alieno, in particolare quando costrusce i rilevatori di movimento dopo la morte di Kane, anche se il suo aiuto fu sempre limitato nella povera efficacia dello strumento.

Comunque, nonostante la sua attenzione, Ripley si è insospettita non appena Ash violò le norme di quarantena quando permise a Kane e al facehugger di tornare a bordo della Nostromo, una cosa che un ufficiale scientifico (almeno secondo l'opinione di Ripley) non dovrebbe mai fare. Quando le sue vere intenzioni vennero alla luce, Ash mostrò un lato crudele e sarcastico, schernendo gli altri sopravvissuti e facendosi beffe dei loro futili tentativi di uccidere l'alieno.

Ash è anche un bugiardo adepto, nascondendo con successo al resto dell'equipaggio il fatto che la Weyland-Yutani aveva già decifrato gran parte della trasmissione proveniente dal relitto su LV-426 prima di partire da Thedus. Ash finse ignoranza quando il segnale fu interpretato come una chiamata di soccorso, anche se la compagnia aveva già dedotto che era un segnale d'allerta. Pur non avendo mai interagito direttamente con uno xenomorfo, la Weyland-Yutani aveva correttamente dedotto che doveva trattarsi di una creatura incredibilmente pericolosa che con molta probabilità avrebbe ucciso tutto l'equipaggio.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo Alien: Out of the Shadows rivela che prima di essere disintegrato, Ash aveva trasferito parte della sua intelligenza artificiale nel computer dello shuttle con il quale Ripley abbandonò il Nostromo nel momento della autodistruzione. Dopo aver mantenuto la nave alla deriva per trentasette anni, Ash rilevò una chiamata di soccorso inviata dalla DSMO Marion, una nuova spedizione che spera di continuare la missione di raccogliere uno xenomorfo per la Weyland-Yutani. Durante l'incidente della Marion sul pianeta LV178, Ash continuò a complottare per uccidere i membri dell'equipaggio. Dopo aver dedotto che l'ufficiale scientifica Karen Sneddon portava in grembo un chestbuster, Ash pianificò la morte dell'equipaggio per poi mettere Sneddon nell'ipersonno per raggiungere la Terra con l'alieno, ma lei si suicidò. Apparentemente impazzito da tutti gli anni trascorsi alla deriva nello shuttle di Ripley (per la quale crede di aver sviluppato sentimenti intimi) Ash tentò di aiutare lo xenomorfo, ma prima di poterlo fare e abbandonare la Marion, l'ingegnere di bordo Chris Hooper eliminò il suo A.I. utilizzando un virus. Con Ash definitivamente sconfitto, Ripley proseguì il viaggio alla deriva per altri venti anni prima di essere soccorsa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]