Carlo Delle Piane

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Carlo Delle Piane nel film Una bella governante di colore (1976)

Carlo Delle Piane (Roma, 2 febbraio 1936) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Roma, in piazza Campo de' Fiori, il 2 febbraio del 1936, secondogenito dei tre figli di Francesco Delle Piane, un sarto originario di Casoli di Atri, frazione di Atri (in provincia di Teramo), e di Olga Rossi, una casalinga romana.[1]

Debuttò nel mondo dello spettacolo nel 1948, in maniera casuale, venne scelto da Vittorio De Sica e Duilio Coletti per interpretare il ruolo di Garoffi nel film Cuore, durante una serie di provini che stavano facendo in giro per le scuole. Dopo questa esperienza cinematografica era convinto si fosse trattato di un avvenimento unico, mai avrebbe immaginato che sarebbe diventata la professione della sua vita, eppure, nel 1950, fu chiamato per partecipare al suo secondo film Domani è troppo tardi del regista francese Léonide Moguy.[2]

Ancora giovanissimo, nel 1951, fu scelto da Steno e Mario Monicelli per affiancare Aldo Fabrizi e Totò in Guardie e ladri, successivamente lavorò con entrambi gli attori anche in altri film.[3]

Nel 1954 è la volta di Un americano a Roma, dove interpreta Romolo Pellacchioni detto "Cicalone", l'amico fidato di Nando Mericoni interpretato da un altro grande del cinema italiano, Alberto Sordi, famosa è rimasta la battuta che Nando rivolgeva spesso a Romolo: "e statte zitto, statte zitto a cicalò".[4]

Il particolare aspetto del suo viso e le innate capacità interpretative (non ha frequentato nessuna scuola di recitazione)[5] lo portarono a ricoprire ruoli in alcuni dei più importanti film girati in quegli anni, tanto da renderlo riconoscibile nel panorama dei caratteristi del cinema italiano.

Negli anni settanta l'incontro con il regista Pupi Avati, che lo scelse per il film Tutti defunti... tranne i morti, lo portò a un importante mutamento professionale che ne mostrò le qualità interpretative anche in difficili ruoli drammatici: celebre quello dell'avvocato Santelia in Regalo di Natale e La rivincita di Natale. Proprio grazie all'interpretazione in Regalo di Natale Delle Piane si aggiudicò nel 1986 la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla 43ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Tra gli altri ruoli, quello del professore innamorato della bella collega del liceo, in Una gita scolastica (1983), film in cui venivano raccontati i sentimenti e i desideri di una scolaresca in vacanza sull'appennino Tosco-Emiliano nel 1914, e per il quale venne premiato col Nastro d'Argento (migliore attore), col Globo d'oro (miglior attore rivelazione) e col Premio Pasinetti (miglior attore). Negli anni successivi molte furono le sue partecipazioni a opere del regista bolognese.

Nel 1997 interpretò e diresse il suo unico film da regista, Ti amo Maria.[6]

Sempre schivo e riservato, nel 2006 ha inciso un disco intitolato Bambini, scritto e arrangiato da Massimo Bizzarri, parte dei proventi sono stati devoluti ad un'associazione umanitaria.[7]

Nel 2008 è stato protagonista, assieme a Stefania Sandrelli, del cortometraggio Ogni Giorno, diretto da Francesco Felli, sul tema dell'Alzheimer, prodotto da Sky e dalla Federazione Alzheimer Italia.[8]

Per il teatro scrive e dirige insieme a Giuseppe Aquino un'opera intitolata Io, Anna e Napoli, la prima viene rappresentata al Teatro San Ferdinando di Napoli il 23 aprile 2010.[9] Il 16 maggio 2013 si sposa con la cantante - musico terapeuta Anna Crispino Nel 2012 interpreta un ex partigiano nel film Linea gotica opera prima di Stefano Giulidori,[10] produzione indipendente, pellicola non ancora uscita nelle sale.

Nella serata di venerdì 9 gennaio 2015 viene ricoverato d'urgenza al Policlinico Gemelli di Roma per un malore di carattere neurologico[11], il 20 gennaio 2015 viene dimesso "completamente ristabilito e in buone condizioni di salute".[12]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La particolare conformazione del suo naso è dovuta ad un episodio accaduto il 26 ottobre 1946, all'età di 10 anni, durante una partita di calcio, nella quale giocava con il ruolo di ala destra, dopo un poderoso rinvio da parte di un giocatore avversario il pallone lo colpì diretto in faccia provocandone la frattura del setto nasale.[13]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Il giovanissimo Carlo Delle Piane insieme a Totò in una scena di Guardie e ladri (1951)
Carlo Delle Piane (a destra) con Aldo Fabrizi e Luigi Pavese ne La famiglia Passaguai fa fortuna (1952)
Carlo Delle Piane con Alberto Sordi in Un americano a Roma (1954)
Delle Piane in Teresa la ladra (1972)
Carlo Delle Piane nel film Regalo di Natale (1986)

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Mostra del cinema di Venezia

Nastro d'argento

Globo d'oro

Premio Pasinetti

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 - "Bambini" (etichetta Lucky Planets).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 - Consorti Massimo, "Signore e Signori Carlo Delle Piane", Testepiene Edizioni.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Signore e Signori Carlo Delle Piane. Massimo Consorti. Testepiene Edizioni. 2011.
  2. ^ Intervista a Carlo Delle Piane
  3. ^ Archivio film Reggio Emilia
  4. ^ Gag immortali
  5. ^ Interviste romane, Carlo Delle Piane
  6. ^ Corriere della Sera, Carlo Delle Piane regista
  7. ^ Corriere della Sera, Carlo Delle Piane diventa cantante
  8. ^ Cortometraggio Alzheimer
  9. ^ Carlo Delle Piane un romano a Napoli
  10. ^ Nuovo film per Carlo Delle Piane
  11. ^ Carlo Delle Piane ricoverato d'urgenza.
  12. ^ Carlo Delle Piane adesso sta bene, dimesso dal Policlinico Gemelli.
  13. ^ Signore e Signori Carlo Delle Piane. Massimo Consorti. Testepiene Edizioni. 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN119770236 · LCCN: (ENno2004114364 · ISNI: (EN0000 0000 8415 6643 · GND: (DE141618418 · BNF: (FRcb141706407 (data)