Silvestro (Looney Tunes)

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(Tipica espressione del personaggio)
Silvestro
Silvestro in una scena di Mi è semblato di vedele un gatto
Silvestro in una scena di Mi è semblato di vedele un gatto
Lingua orig. Inglese
Autore Friz Freleng
1ª app. 24 marzo 1945
1ª app. in Vita da piume
Voci orig.
Voci italiane
Specie gatto
Sesso Maschio
Abilità
  • Costruire trappole
  • Agilità felina
  • Buon inventore
  • Artigli retrattili
Parenti

Silvestro (Sylvester J. Pussycat Sr.[1]) è un gatto antropomorfo dei cartoni animati Looney Tunes e Merrie Melodies, ossessionato dalla voglia di catturare Titti, ma anche di Speedy Gonzales o Hippety Hopper. Il nome Silvestro deriva da silvestris, il nome scientifico del gatto selvatico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio raggiunge il suo aspetto definitivo nel 1945 nel breve film Vita da piume: è un grosso gatto, nero e bianco sul ventre, e col naso rosso.

È stato ideato dal gruppo di disegnatori statunitensi della Warner Bros. (così come altri personaggi dei Looney Tunes) composto da Robert McKimson, Chuck Jones e Friz Freleng.

Il gatto è stato presente in molte puntate dei Looney Tunes e dei Merrie Melodies; ha anche partecipato a diversi film, tra cui Space Jam.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Perennemente affamato, quasi sempre lo si vede tentare di catturare il canarino Titti (Tweety nell'originale), chiuso all'interno di una gabbietta per uccellini oppure svolazzante per la casa, ma protetto dalla nonnina sempre pronta a prendere a colpi d'ombrello il micio ogni volta che questo attenta all'incolumità del volatile.

Silvestro, per quanto spesso ci vada vicino, non riesce mai a catturare e a mangiare Titti, un po' per sfortuna, un po' per goffaggine; ma, soprattutto, perché Titti è solo apparentemente ingenuo: in realtà è molto furbo, ingegnoso e anche perfido. Oltre alla nonnina, in soccorso di Titti arriva anche Ettore, un cane bulldog tarchiato e muscoloso (benché in genere non molto furbo), che sottopone il malcapitato felino a rituali pestaggi.

Carosello[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '60 e '70 il personaggio è comparso nei siparietti pubblicitari di Carosello, insieme a Titti, come testimonial della ditta di Pelati De Rica. Il cartoon era disegnato e animato da Nino e Toni Pagot. La frase che concludeva invariabilmente il cortometraggio era "Oh no! Su DeRica non si può!" (sempre pronunciato dal gatto, che si trattiene dal balzare sul canarino dopo che questo, alla fine, si posa su un prodotto della marca reclamizzata).

In alcune storie compare anche il figlio Silvestrino, ma generalmente non in quelle dove è presente Titti.

Doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, Silvestro ha avuto diversi doppiatori italiani. Voci principali :

Altre voci :

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sylvester aka Sylvester J. Pussycat, Sr. aka Puddy Tat, ComicBookRealm.com. URL consultato il 17 agosto 2013.

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