Noi e... la gonna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Avventura a Vallechiara)
Noi e... la gonna
Avventura a Vallechiara.png
Titolo originale Swiss Miss
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1938
Durata 69 min
Colore B/N - colorizzato per la tv
Audio sonoro
Genere commedia, musicale
Regia John G. Blystone, Hal Roach
Soggetto Jean Negulesco, Charley Rogers
Sceneggiatura James Parrott, Felix Adler, Charles Melson, Stan Laurel (non accreditato), Hal Roach (non accreditato)
Produttore Hal Roach per MGM
Distribuzione (Italia) MGM (1939)
Fotografia Norbert Brodine e Art Lloyd
Montaggio Bert Jordan
Effetti speciali Roy Seawright
Musiche Phil Charig e Arthur Quenzer (canzoni), Leo Friedman, Marvin Hatley, Leroy Shield, Nathaniel Shilkret, Beth Slater Whitson, Arthur Morton (arrangiamenti)
Scenografia W.L.Stevens
Costumi Ernest Schrapps
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Noi e... la gonna (Swiss Miss), distribuito anche con il titolo Avventura a Vallechiara, è un film del 1938 con Stanlio & Ollio diretto dal regista John G. Blystone. Si tratta di un film in costume che ricalca il tema dell'operetta, già usato dalla coppia Laurel & Hardy in Fra Diavolo, Nel paese delle meraviglie e in La ragazza di Boemia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Stanlio e Ollio, vittime della grande depressione, sono due poveracci americani in giro per il mondo, che cercano di vendere trappole per topi. Arrivati a Vallechiara, in Svizzera, dopo tante ricerche di clienti, due abitanti fabbricanti del formaggio, marito e moglie, decidono di comprare tutte le trappole per topi dicendo che la loro fabbrica era completamente invasa. Il marito avaro, però, imbroglia i due amici pagandoli con vecchissimi franchi non più in uso.

Poco dopo, un famoso compositore austriaco, il maestro Albert, si rifugia in un albergo di Vallechiara, l'Alpen Hotel, per comporre indisturbato la sua prossima operetta musicale, ma l'invadente moglie Anna, ignara del progetto, lo raggiunge.
Stanlio e Ollio, convinti dei loro guadagni, entrano nel ristorante dello stesso albergo alpino e costringono il cameriere a portare loro uno strudel. I due chiedono poi il conto, ma i loro soldi, i vecchi franchi, non hanno valore. Pur non vedendo che i due non avevano un centesimo in tasca, lo chef li costringe a lavare i piatti tutti i giorni e se rompevano un piatto lavoravano per un giorno in più, finché non avranno accumulato i soldi per pagare il conto.

Albert, ossessionato dalla voglia di terminare la sua musica, cerca di allontanare la moglie, che è rimasta in hotel come nuova cameriera, senza risultato, e allora decide di trasferirsi per suonare il pianoforte.
Anna allora si innervosisce e per tentare di ingelosire il marito chiede a Stanlio e Ollio, in poche parole, di farle la corte dedicandole addirittura una serenata nel cuore della notte. Ollio si convince allora che lei sia innamorata di lui e viceversa.
Ai due, viene incaricato di trasportare il pianoforte del compositore, che si trasferisce, in una baita isolata su un crepaccio di montagna, ma tutto va male a causa di un litigio con un gorilla africano (che forse era scappato dallo zoo di Berna e doveva essere riportato il giorno dopo, ma nel frattempo doveva essere tenuto in isolamento sulla baita, dove un uomo lo trasportava in catene in una scena precedente). Nella lotta, il ponte con sopra Stanlio, Ollio e il gorilla crolla: i due si salvano aggrappandosi all'estremità del burrone, mentre il pianoforte si distrugge cadendo nel vuoto insieme al gorilla, il quale però riesce a sopravvivere atterrando nel fiume sottostante.

Il compositore, sconsolato dal fatto di aver perso il pianoforte di altissimo valore, non si arrende e cerca lo stesso di ricostruirsi la sua operetta suonando l'organo dell'albergo, pur dovendo sopportare Anna che finge di amare Ollio, ingenuo e ignaro del suo matrimonio con Albert. Mentre Stanlio ed Ollio puliscono i gradini delle scale, accidentalmente Stanlio lascia cadere l'acqua del secchio nei tubi dell'organo e quando il compositore suona l'organo, dai tubi escono bolle di sapone che Stanlio e Ollio fanno scoppiare e da ogni bolla usciva una nota dell'organo: grazie a questa modifica di Stanlio, Albert compone tutta la sua opera. Ma intanto il malvagio chef, innamorato di Anna anche lui, caccia via dal paese Stanlio e Ollio, e non gli importa più se i due non hanno ancora pagato il conto dello strudel.

Arriva finalmente il giorno della presentazione dell'opera di Albert con balli in costume, in cui Stanlio e Ollio si accordano con Anna per farla cantare durante l'opera e per ingelosire il marito, ma travestiti per non essere riconosciuti dallo chef. L'opera riesce, ma i due sono scoperti e inseguiti dallo chef. Però, alla fine, lo sconfiggono, rinchiudendolo nella dispensa. Albert, visto il successo dell'opera, ritorna a baciare Anna, che ringrazia i due amici, pure se loro si rendono conto di essere stati usati.

Stanlio ed Ollio decidono di tornare con la loro slitta verso una nave italiana in partenza per l'America, ed escono dall'hotel, proprio al momento dei festeggiamenti per la ricongiunzione del compositore con la moglie, ricevendo anche i saluti con una bastonata del gorilla, che infatti, sopravvissuto e prima di tornare allo zoo, cammina ora con le stampelle.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema