Daria Bignardi

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Daria Bignardi nel 2010

Daria Bignardi (Ferrara, 14 febbraio 1961) è una giornalista, conduttrice televisiva e scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maturata al liceo classico "Ludovico Ariosto" a Ferrara, Daria Bignardi si trasferisce a Bologna per studiare al DAMS. Dopo un periodo di studio e lavoro a Londra, nel 1984 si trasferisce a Milano dove collabora col settimanale Panorama. Nel 1988 entra a Chorus, mensile di Leonardo Mondadori. Nel 1989 diventa giornalista professionista. Esordisce in TV agli inizi degli anni novanta a Rai 3, nel programma Milano, Italia[1].

Nel 2002 diventa direttrice del mensile Donna (Hachette Rusconi Editore).

Nel 2004 sposa il giornalista Luca Sofri, figlio di Adriano.

Dal 2005 collabora con il settimanale Vanity Fair.

Nel gennaio 2009 pubblica con Arnoldo Mondadori Editore il libro autobiografico Non vi lascerò orfani (ISBN 88-04-58538-2) che ottiene buone critiche (tra le quali quella di Goffredo Fofi) e un grande successo di pubblico[2]. Non vi lascerò orfani vince il Premio Elsa Morante per la narrativa (Roma, 14 ottobre 2009), il premio Rapallo e il "Premio del Libraio Città di Padova" 2009, e viene tradotto in diversi paesi.[3][4][5] Nel novembre 2010 pubblica, sempre con Mondadori, il romanzo Un karma pesante (ISBN 978-88-04-60198-2).

Nell'ottobre 2012 esce invece L'acustica perfetta[6], apprezzato da critica e pubblico e tradotto in undici Paesi. Per questo romanzo, il 6 settembre 2013 riceve la Navicella d'Argento, insieme a Marcello Fois e a Marcello Murru. Nell'ottobre 2013, su invito dell'Università di Bologna, insegna pratiche di storytelling tenendo un laboratorio in cinque incontri dedicato agli studenti del Dipartimento di Filologia Classica e di Italianistica e della Scuola di Lettere e Beni Culturali.

Nell'ottobre 2014 pubblica il romanzo L'amore che ti meriti i cui diritti sono stati acquistati da molti paesi stranieri. Le traduzioni russa e turca escono nel gennaio 2016 mentre per l'autunno 2016 è prevista l'uscita per la prestigiosissima casa editrice tedesca Insel.

Sempre nel 2014 L'acustica perfetta viene pubblicato in Francia con il titolo di Accords parfaits e in Turchia con il titolo Akustike e Pekryer, oltre che in Olanda, Argentina, Brasile, Slovenia e Albania.

Il 12 maggio 2015 pubblica il suo quinto romanzo Santa degli impossibili.[7]

Da dicembre 2015 cura la rubrica A Night at the Opera sul mensile Rolling Stone.

Televisione e radio[modifica | modifica wikitesto]

Esordi in RAI[modifica | modifica wikitesto]

Giornalista professionista dal 1989, già nel 1991 lavora nella redazione del programma di Rai 3 Milano, Italia, per il quale la giovane redattrice cura parte dei testi, prima con Gad Lerner e poi con Gianni Riotta e nel 1994 diventa inviata da Milano nel programma culturale Punto e a Capo (Rai 2).

Mediaset[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 la giornalista viene notata da Gregorio Paolini, che le propone di sostituire Alessandra Casella nella conduzione della rubrica letteraria A tutto volume, trasmessa su Canale 5 con David Riondino, vincitrice del Premio Flaiano per la televisione di qualità. Nel 1996 e 1997 conduce sempre su Canale 5 il talk show culturale Corto Circuito. Ispirandosi ai talk show americani, ha ideato e condotto su Italia 1 Tempi moderni (Premio Flaiano, Premio Nazionale Alghero Donna di Letteratura e Giornalismo sezione Giornalismo, 2000) nelle stagioni 1998/1999, 1999/2000 e 2001.[8]

Grande Fratello[modifica | modifica wikitesto]

Dal 14 settembre al 21 dicembre 2000 Daria Bignardi conduce la prima edizione del Grande Fratello su Canale 5 ottenendo ascolti record, oltre a essere premiata con il Telegatto[8] e con l'Oscar della TV. Dopo la seconda edizione del Grande Fratello nell'autunno 2001 chiede di tornare a un programma di libri e crea Lando, in onda del 2002 su Italia 1. Dal 6 aprile al 2 giugno 2004 conduce la prima edizione de La fattoria su Italia 1.

LA7[modifica | modifica wikitesto]

Idea e conduce il talk show Le invasioni barbariche, in onda su LA7 dalla stagione 2004/2005, riscuotendo con questo programma un buon successo di critica[9] e una serie di prestigiosi riconoscimenti: il suo secondo Telegatto (nel 2007), l'Oscar Tv, il Premiolino, il Premio Ideona e l'Oscar del Riformista. Nel dicembre 2008 Daria lascia la trasmissione, avendo firmato un contratto con la Rai.

Breve ritorno in RAI[modifica | modifica wikitesto]

Da marzo a dicembre 2009 torna in RAI per condurre il venerdì in seconda serata, su Rai 2, il nuovo programma L'era glaciale.

Ritorno a LA7[modifica | modifica wikitesto]

Da settembre 2010 torna a LA7 per riprendere Le invasioni barbariche.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal 1995 al 2008 ha condotto ogni giovedì con grande successo su Radio DeeJay la rubrica di libri La mezz'ora Daria, con Linus e Nicola Savino.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Daria Bignardi: io intellettuale? Ma se ho fatto il GF! (13/12/2012) - YouTube
  2. ^ Daria (Bignardi) racconta Daria, donnamoderna.com.
  3. ^ LE VINCITRICI DELLE SCORSE EDIZIONI, gruppocarige.it.
  4. ^ Daria Bignardi - Anteprime, anteprime.it.
  5. ^ Premio letterario nazionale per la donna scrittrice Rapallo Carige, Voceditalia.it.
  6. ^ Daria Bignardi, L’acustica perfetta, su Internazionale. URL consultato il 10 febbraio 2016.
  7. ^ Daria, scrittrice si diventa, su D - la Repubblica. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  8. ^ a b Andrea Laffranchi, Ai Telegatti "tagliato" Taricone che attacca Benigni e la Ferilli, in Corriere della Sera, 23 maggio 2001, p. 38. URL consultato il 25 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  9. ^ Brava Daria, promossa con dieci (ma senza lode), «Blunote.it», 5 dicembre 2008

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conduttrice del Grande Fratello Successore
nuovo programma prima edizione nell'autunno 2000 Daria Bignardi I
Daria Bignardi seconda edizione nell'autunno 2001 Barbara d'Urso II
Predecessore Conduttrice de La fattoria Successore
nuovo programma prima edizione nel 2004 su Italia 1 Barbara d'Urso (seconda edizione nel 2005 su Canale 5)
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