Mattia Torre

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Mattia Torre

Mattia Torre (Roma, 10 giugno 1972Roma, 19 luglio 2019[1]) è stato uno sceneggiatore, commediografo e regista italiano, noto per aver collaborato alla sceneggiatura, insieme a Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico, della serie televisiva Boris.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è formato nell'ambiente teatrale capitolino, dove ha conosciuto il regista e sceneggiatore Giacomo Ciarrapico. Insieme a lui, nei primi anni novanta, è stato autore di lavori teatrali come L'ufficio, Io non c'entro, Tutto a posto e Piccole anime[2]. La versione cinematografica di quest'ultima opera, nel cui cast appare lo stesso Torre, è stata distribuita in sala nel 1998.

Nel 2000 ha pubblicato un libro in forma di diario intitolato Faleminderit Aprile '99 Albania durante la guerra. Il libro racconta un viaggio in Albania a poche settimane dalla guerra del Kosovo.

Nel 2002, insieme a Luca Vendruscolo, ha scritto il lungometraggio Piovono mucche, che ha ottenuto il Premio Solinas per la sceneggiatura. Nel 2003, insieme a Valerio Aprea, è stato autore del monologo teatrale In mezzo al mare, vincitore della rassegna Attori in cerca di autore al teatro Valle di Roma.

Dal 2004 al 2011 ha scritto il programma televisivo Parla con me, ideato da Serena Dandini. Nel 2005 è stato autore dello spettacolo teatrale Migliore, interpretato da Valerio Mastandrea. Un anno più tardi, nel 2006, ha scritto un episodio de I Cesaroni. Dal 2007 al 2010, con Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico, ha scritto la serie TV Boris e, in seguito, sempre con Vendruscolo e Ciarrapico, ha scritto e diretto il lungometraggio omonimo tratto dalla serie, distribuito poi al cinema nel 2011.

Sempre nel 2011 è tornato a teatro con lo spettacolo 456[2], di cui ha realizzato anche il sequel televisivo per LA7, nel programma di Andrea Salerno e Serena Dandini The Show Must Go Off. Nel 2014 insieme a Ciarrapico e Vendruscolo ha scritto e diretto il film Ogni maledetto Natale. Nel 2016 è stato autore della serie TV Dov'è Mario? insieme con Corrado Guzzanti. Il 6 gennaio 2018 è stata pubblicata su RaiPlay la serie La linea verticale, basata sull'omonimo libro autobiografico nel quale Torre racconta la sua esperienza con un tumore come paziente dell'ospedale romano Regina Elena.[3][4][5]

È scomparso il 19 luglio 2019 all'età di 47 anni, dopo una lunga malattia[1]. Il suo corpo è stato cremato e le ceneri esposte con un bicchiere di Chardonnay il 26 luglio al Teatro Ambra Jovinelli dove è avvenuta la cerimonia laica alla presenza di amici e colleghi del cinema e del teatro italiano.[senza fonte] A lui è stato dedicato il film Cosa sarà per la regia di Francesco Bruni con Kim Rossi Stuart.

Ottiene, postumo, nel 2021 il David di Donatello per la migliore sceneggiatura originale per Figli ritirato dalla figlia Emma.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • L'ufficio, con Giacomo Ciarrapico, 1994
  • Tutto a posto, con Giacomo Ciarrapico, 1996
  • Io non c'entro, con Giacomo Ciarrapico, 1997
  • Piccole anime, con Giacomo Ciarrapico, 1998
  • In mezzo al mare, 2003
  • Migliore, 2005
  • Gola, 2006
  • 456, 2011
  • Qui e ora, 2013
  • Gola e altri pezzi brevi, 2013
  • Perfetta, 2018

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • In mezzo al mare. Cinque atti comici, Dalai Editore 2012.
  • Boris 2. Il ritorno, Milano, Feltrinelli, 2011
  • 456: morte alla famiglia!, Milano, Baldini&Castoldi, 2012.
  • La linea verticale, Milano, Baldini&Castoldi, 2017.
  • In mezzo al mare. Sette atti comici, Segrate, Mondadori, 2019.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

2021 - Migliore sceneggiatura originale per Figli[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b È morto Mattia Torre sceneggiatore e scrittore. Fu tra gli autori della serie cult Boris, su leggo.it. URL consultato il 19 luglio 2019.
  2. ^ a b Mattia Torre – 456 | Inteatro, su inteatro.it. URL consultato il 18 giugno 2019.
  3. ^ "L'ospedale è un’istituzione totale. Se la malattia ti sconvolge la vita, la guarigione è nella testa", su L'HuffPost, 4 gennaio 2018. URL consultato il 16 giugno 2019.
  4. ^ È morto Mattia Torre, sceneggiatore e scrittore, su Il Post, 19 luglio 2019. URL consultato il 12 maggio 2021.
  5. ^ È morto lo sceneggiatore e regista Mattia Torre, da 'Boris' a 'La linea verticale', su la Repubblica, 19 luglio 2019. URL consultato il 12 maggio 2021.
  6. ^ David di Donatello, la figlia di Mattia Torre commuove tutti ritirando il premio per il padre, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 12/05/21.

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