Paolo Brosio

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Paolo Brosio

Paolo Brosio (Asti, 27 settembre 1956) è un giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Entra nel mondo del giornalismo nel 1978, a 22 anni, come collaboratore e pubblicista al quotidiano La Nazione di Firenze. Dirige l'ufficio stampa della squadra di serie A Pisa Calcio, organizzando un'edizione della Mitropa Cup. Nel 1985 si laurea in giurisprudenza con il massimo dei voti all'Università di Pisa. L'anno successivo entra nella redazione del Secolo XIX[1].

La carriera televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 inizia l'avventura come inviato speciale di Studio Aperto su Italia 1 e poi per il Tg4 di Emilio Fede, raggiungendo la notorietà con l'inchiesta Mani pulite, di cui ha parlato nel suo libro Novecento giorni sul marciapiede. Avventure e disavventure di un inviato a Tangentopoli (1994).

Passa poi sulle reti RAI nel 1997 dove ricopre un ruolo fisso alla trasmissione Quelli che il calcio di Fabio Fazio e partecipa ad alcuni programmi come: Domenica in nel ruolo di co-conduttore nel 2000 e nel 2001, Italia che vai come conduttore nel 2001 e nel 2002 e Linea verde sempre come conduttore dal 2002 al 2006.

Nel 2006 è inviato nel reality show L'isola dei famosi 4 su Rai 2. Partecipa all'episodio della sit-com di Italia 1 Belli dentro (2008) nel ruolo di Marco, andato in onda più tardi, nel 2012. Nel 2008 è inviato nel programma Stranamore, condotto da Emanuela Folliero su Retequattro. È stato telecronista tifoso delle partite della Juventus trasmesse da Mediaset Premium fino al 2009. Nel settembre del 2009 avrebbe dovuto partecipare in qualità di inviato di Paola Perego alla prima edizione dell'adventure-game La tribù - Missione India su Canale 5, programma cancellato dai palinsesti per problemi di organizzazione.[2]

Dal 22 febbraio 2012 conduce Viaggio a... su Retequattro in prima serata. Il 7 marzo 2012 un piccolo giallo ha investito la messa in onda della trasmissione. La puntata è rimasta prevista in palinsesto fino al tardo pomeriggio e lo stesso Paolo Brosio è stato ospite della Sessione pomeridiana Il Tribunale di Forum per presentarla. Nel tardo pomeriggio la dirigenza di Mediaset ha deciso di rimandare la puntata alla settimana successiva. Motivo del posticipo sembra essere un servizio sullo spinoso caso della Madonna delle Ghiaie di Bonate.[3]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sposato e divorziato da Serenella Corigliano, nel 2004 sposa la modella cubana Gretel Coello Trespando, dalla quale si separa in modo traumatico nel 2008. Tale episodio, aggiungendo inoltre la morte del caro padre Ettore e un attentato incendiario al "Twiga Beach", la celebre spiaggia e discoteca aperta con Flavio Briatore e Marcello Lippi, lo spingono verso una grave crisi esistenziale, un baratro di alcol, droga e sesso.

Paolo Brosio assieme alla veggente di Medjugorje Marija Pavlović al PalaDesio

La scoperta della fede cristiana e un pellegrinaggio a Medjugorje segnano l'inizio di una nuova vita, testimoniata nel suo libro del 2009 A un passo dal baratro Perché Medjugorje ha cambiato la mia vita[4][5], nel quale parla della riscoperta della fede cattolica e della spiritualità legata alle apparizioni di Medjugorje[6].

Il 18 settembre 2013 è stato vittima di uno scherzo da parte di Le Iene presentano: Scherzi a parte: Frank Matano, noto anche come Youtuber e giudice di Italia's Got Talent, fingendosi un regista americano che deve girare un documentario su Medjugorje, intervista Brosio e gli fa pervenire una telefonata di un complice, il comico Leonardo Fiaschi, che finge di essere il Papa. Brosio non prende assolutamente bene lo scherzo e invita gli autori a lasciare la casa. Il fatto è andato in onda il 12 gennaio 2015 su Canale 5. Lo stesso anno, Brosio ha realmente incontrato il pontefice, che gli ha concesso un'udienza privata[7].

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

  • STAR dal 1997 al 1999
  • AGIP dal 2000 al 2002

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal sito ufficiale
  2. ^ Da "Il Giornale"
  3. ^ Paolo Brosio parla del "giallo" della puntata rimandata
  4. ^ Gino Consorti, Intervista a Paolo Brosio, in L'Eco di San Gabriele, 1/2010
  5. ^ Scheda del libro su Webster.it, webster.it. URL consultato il 16-12-2009.
  6. ^ Una storia emblematica. Come Paolo Brosio è andato a Medjugorje…
  7. ^ Articolo dedicato

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN169753125 · SBN: IT\ICCU\RAVV\090814