Azzardo (programma televisivo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Azzardo - Il gioco che fa notizia
PaeseItalia
Anno2002-2003, 2007
Generegame show
Durata70 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreAmadeus (2002)
Carlo Conti (2003)
Alessandro Cecchi Paone ed Éva Henger (2007)
Daniele Bossari e Ainett Stephens (2007)
IdeatoreAmadeus e Stefano Santucci
RegiaStefano Mignucci (2002)
Giuliana Baroncelli (2003)
Silvia Arzuffi (2007)
ProduttoreMagnolia
Rete televisivaRai 1 (2002-2003)
Italia 1 (2007)

Azzardo è stato un programma televisivo italiano a quiz, andato in onda su Rai 1 dal 2002 al 2003, e su Italia 1 nel 2007.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Azzardo fu il primo di due format testati da Rai 1 (l'altro era L'eredità) per sostituire Quiz Show, cancellato per questioni legali. Le domande erano basate sull'attualità e su fatti curiosi e divertenti. Il programma ha debuttato il 1º luglio 2002 su Raiuno, in fascia preserale dalle 18.50 alle 20, con la conduzione di Amadeus nella sua prima edizione, la quale è anche quella che ha registrato gli ascolti più alti (circa 4 milioni di telespettatori).[1] È stato riproposto nell'estate successiva, alla medesima ora sempre su Rai 1, ma condotto da Carlo Conti.[2] Il programma è stato successivamente ripreso nel 2007 da Mediaset, che dal 22 gennaio ne ha proposto una versione condotta da Alessandro Cecchi Paone ed Éva Henger in onda su Italia 1 in prima serata, dalle 20 alle 21.[3][4] A partire dal 5 marzo successivo, tuttavia, cambia leggermente la formula e la conduzione, affidata a Daniele Bossari e Ainett Stephens, novità segnalate inoltre dal cambio del titolo in Azzardo the Match. Il programma, nelle sue edizioni targate Mediaset, non ha tuttavia riscontrato il successo sperato.[5] Campione storico di entrambe le edizioni Mediaset è stato Ruben Kahlun.[6]

Vallette[modifica | modifica wikitesto]

Durante la gestione Conti, le vallette del programma erano: Silvia Valciková poi sostituita da Sara Zanier, Valentina Tisci, Francesca Giacomello e Svetoslava Simeonova Lozanova.

Svolgimento del gioco[modifica | modifica wikitesto]

In questo gioco, partecipano tre concorrenti che partono tutti con un montepremi di 250.000 € da difendere in tre manches.

Prima manche: Una a te, una a me[modifica | modifica wikitesto]

In questa manche, dopo che il conduttore diceva l'argomento della domanda, i concorrenti avevano 30 secondi per aggiudicarsi l'asta che partiva da 1.000 € a puntata. Al termine dei 30 secondi, il concorrente che si è aggiudicato l'asta rispondeva alla domanda che aveva tre opzioni di risposta.

Una volta che il giocatore, ha scelto l'opzione corretta doveva distribuire le due opzioni agli avversari, dove se egli rispondeva correttamente manteneva intatto il suo montepremi e faceva perdere l'importo della domanda agli avversari, altrimenti, perdeva lui stesso l'importo al suo montepremi.

In questa fase, venivano fatte tre aste per un totale di tre domande. Al termine di questa manche, il concorrente che aveva il montepremi più basso o che ha puntato di meno nelle precedenti aste nel caso in cui queste siano state aggiudicate ad un unico concorrente andava alla Domanda Azzardo.

Questo gioco, nella terza edizione del programma, venne sostituito dall'Errore di stampa in cui il concorrente che si è aggiudicato l'asta doveva individuare in un articolo di giornale qual era la definizione errata.

Domanda Azzardo[modifica | modifica wikitesto]

A questa fase, giocava esclusivamente il concorrente col montepremi più basso o che ha puntato di meno nella precedente manche se le tre aste siano state aggiudicate ad uno stesso giocatore. Il concorrente per rientrare in gioco doveva puntare una certa somma fino al 50% del suo montepremi per recuperare gli avversari e rispondere ad una domanda con quattro opzioni di risposta. Se il concorrente rispondeva correttamente faceva perdere l'importo dell'azzardo agli avversari, altrimenti, perdeva egli stesso la quota dell'azzardo.

Seconda manche: Tieni o butti via?[modifica | modifica wikitesto]

In questa manche, i tre concorrenti, dopo che il conduttore diceva l'argomento della domanda, avevano 30 secondi per aggiudicarsi l'asta che partiva da 2.000 € a puntata. Al termine dei 30 secondi, il concorrente che si è aggiudicato l'asta rispondeva alla domanda che aveva quattro opzioni di risposta, in cui ogni volta che veniva svelata un'opzione di risposta, il giocatore doveva decidere se tenerla o scartarla. Le opzioni che poteva tenere il giocatore erano due al massimo, inoltre, se rispondeva bene faceva perdere l'importo dell'azzardo agli avversari, altrimenti, perdeva egli stesso la quota dell'azzardo.

In questa fase, venivano fatte in tutto tre domande e al termine di questa manche, il concorrente col montepremi più basso andava alla Domanda Azzardo.

Terza manche: Le quattro verità[modifica | modifica wikitesto]

In quest'ultima manche, venivano fatte due domande più una finale, dove nelle prime due, dopo che il conduttore diceva l'argomento della domanda i concorrenti avevano 30 secondi per aggiudicarsi l'asta che partiva da 5.000 € a puntata, poi, nell'ultima domanda veniva fatta un'asta al buio dove il concorrente che ha puntato di più degli avversari si aggiudicava la domanda che aveva cinque opzioni di risposta. Il concorrente, nel rispondere alla domanda doveva scegliere quattro opzioni di risposta e se queste erano giuste, andava a disputare la manche finale, altrimenti, se sbagliava perdeva la somma puntata e andava in finale l'avversario col montepremi più alto.

Manche finale: I protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Il concorrente con il montepremi più alto, doveva rispondere a 10 domande riguardo 10 personaggi in 3 minuti. Del suo montepremi, inizialmente, iniziava a giocare con la prima o le prime due cifre della somma accumulata fino alla seconda manche e se rispondeva esattamente a una domanda aggiungeva una cifra del suo bottino al montepremi vinto, altrimenti, perdeva una cifra. Al termine della manche, il concorrente se scaduto il tempo a disposizione non ha risposto ad alcune delle domande, il numero delle domande saltate veniva scalato dalle cifre del suo montepremi e tornava di diritto a giocare nella puntata successiva.

Esportazione del format[modifica | modifica wikitesto]

Il format, interamente creato in Italia, è stato esportato in Francia, dove è stato trasmesso su France 2 dal 2003 al 2006 con il titolo Tout vu tout lu.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dopo aver sperimentato "Azzardo" Amadeus debutta con "L'eredità", in Corriere della Sera, 29 luglio 2002, p. 27. URL consultato il 21 settembre 2010.
  2. ^ Leandro Palestrini, Carlo Conti corre con Azzardo un quiz preserale sull'attualità, in la Repubblica, 28 giugno 2003, p. 61. URL consultato il 21 settembre 2010.
  3. ^ Aldo Grasso, Che farà da grande Cecchi Paone?, in Corriere della Sera, 11 febbraio 2007, p. 45. URL consultato il 21 settembre 2010.
  4. ^ Antonio Dipollina, Cecchi Paone e un quiz leggero leggero, in la Repubblica, 3 febbraio 2007, p. 57. URL consultato il 21 settembre 2010.
  5. ^ Dopo aver sperimentato "Azzardo" Amadeus debutta con "L'eredità", in Corriere della Sera, 29 luglio 2002, p. 27. URL consultato il 21 settembre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2015).
  6. ^ Giorgio Scorsone, Azzardo: il nuovo campione è uno dei nostri utenti!=Digital Sat, 16 febbraio 2007, p. 1. URL consultato il 17 ottobre 2010.
Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione