Francesca Fogar

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Francesca Margherita Fogar, conosciuta solo come Francesca Fogar (Tradate, 17 novembre 1975), è una scrittrice, giornalista, conduttrice televisiva, autrice televisiva e di reality, e produttrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in giornalismo[1], è figlia di Ambrogio Fogar, scomparso il 23 agosto 2005, e di Maria Teresa. Inizia la sua attività lavorativa a Mediaset all'età di 21 anni, quando ricopre inizialmente ruoli da ricercatrice di immagini per poi passare a ricoprire il ruolo di autrice di programmi, documentari e reality. Tra il 1997 e il 2005 ha ricoperto il ruolo di autrice[2][3], giornalista e inviata nel programma televisivo Le Iene, su Italia 1. Sempre sulla stessa emittente Mediaset ha la sua prima esperienza come autrice di programmi televisivi con Fuego! Fuego di notte: rotocalco televisivo andato in onda dal 1997 al 2000[4].

La Fogar collabora alla realizzazione di due reality/documentari per Italia 1: nel 2001 il Diario e tra il 2001 e il 2002 Tutto in un giorno; quest'ultimo viene premiato nel 2001 come "Programma dell'anno" all'Anart (Associazione Nazionale Autori Radiotelevisivi e Teatrali) e ai Venice International Television Festival[5]. Tra il 2004 e il 2006 è l'ideatrice e una degli autori di Campioni, il sogno. Tra il 2005 e il 2006 è l'autrice di Chicas, programma andato in onda su Fox Life[2]. Nel 2006 scrive insieme alla giornalista Marta Chiavari un libro-intervista, intitolato Ti aspetto in piedi[6]. Il libro, edito per la Aliberti editore, è stato pubblicato il 7 giugno 2006. Dal 2006 inizia a scrivere per il Corriere della Sera[7]. Dal 2006, inoltre, è autrice di Matrix[3][8] . Nel 2007 collabora a I giorni dell'odio per quanto riguarda il lato della ricerca giornalistica; la docufiction è ispirata alla strage di Erba dell'11 dicembre 2006[9].

Dal 2007 al 2010 Francesca Fogar ha condotto, su Iris, il programma televisivo, da lei stessa ideato, Jonathan, sulle tracce dell'avventura: si tratta di una rivisitazione del programma del padre Jonathan, dimensione avventura[10]. Nel 2008 è l'autrice del reality/documentario Cash, viaggio di una banconota, programma che successivamente è stato acquistato dalla Distraction, casa di distribuzione canadese, e mandato in onda all'estero con il titolo Passing the Buck[11]. Nello stesso anno è la produttrice del documentario Islanda Solo; il documentario tratta l'impresa di Michele Pontrandolfo nell'attraversare il Vatnajökull[12][13]. Dal 2008 lavora a Pomeriggio Cinque su Canale 5[14]. Inoltre, la Fogar continua a svolgere le attività giornalistiche, autorali e di inviata per le trasmissioni sotto testata Videonews Mediaset, oltre a Matrix; a partire da 2010 collabora anche con Quarto grado su Rete 4[2][15].

Nel 2011 debutta a teatro con la realizzazione di una serie di spettacoli e concerti teatrali, di cui ne è anche autrice e cantante[16], in memoria del padre. L'opera è intitolata Ambrogio Fogar, mio padre[17]. Nel 2011 partecipa come concorrente all'ottava edizione dell'isola dei famosi, reality show di Rai 2 gareggiando nella squadra dei "Parenti di", in qualità di figlia di Ambrogio Fogar; si classifica semifinalista, venendo eliminata con il 56% dei voti[18]. Dopo l'esperienza del reality show torna a collaborare, sia da un punto di vista autorale che giornalistico, per Mediaset[19], in programmi come Matrix e Quarto grado, dove si aggiunge, nel 2011, anche la collaborazione a Tabloid su Italia 1[20]. Dal 2012 lavora a Quinta colonna, talk show di Rete 4[4]; Confessione reporter, programma televisivo italiano d'inchiesta giornalistica di Italia 1, passato poi a Rete 4[21]; Domenica Live su Canale 5[22]; e Terra! su Rete 4[23].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Milano e dal 2001 è la compagna di Giorgio John Squarcia[24][25], sposato nel 2012; in varie occasioni hanno lavorato insieme[4].

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Conduttrice[modifica | modifica wikitesto]

Autrice[modifica | modifica wikitesto]

Collaboratrice, giornalista e inviata[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 - Islanda Solo (documentario)

Reality show[modifica | modifica wikitesto]

Scrittrice[modifica | modifica wikitesto]

Giornali[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Dettagli[modifica | modifica wikitesto]

Francesca Fogar, Ti aspetto in piedi, a cura di Marta Chiavari, Reggio nell'Emilia, Aliberti editore, 7 giugno 2006, pp. 208 (illustrato), ISBN 88-7424-157-7.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Ambrogio Fogar, mio padre[modifica | modifica wikitesto]

Ambrogio Fogar, mio padre
Lingua originale Italiano
Stato Italia Italia
Anno 2011
Genere spettacolo/concerto
Regia Francesca Fogar
Soggetto Francesca Fogar
Sceneggiatura Andrea Zaniboni
Produzione Francesca Fogar
Musiche Claudia Mariano: pianoforte
La Stravaganza: quartetto d'archi
Barbara Costa: soprano
Rachel O'Brien: mezzosoprano
Personaggi e attori
Francesca Fogar

Ambrogio Fogar, mio padre è uno spettacolo/concerto teatrale; la scenografia viene curata da Andrea Zaniboni. Lo spettacolo è stato ideato da Francesca Fogar per ricordare il padre Ambrogio Fogar e rientra nel progetto Esci dalla tua terra: note di viaggio[26]. Lo spettacolo viene realizzato attraverso la narrazione di Francesca delle esperienze, dei viaggi, delle testimonianze e dei pensieri del padre; la parte narrativa viene intervallata da una parte concertistica che viene rappresentata in opera lirica dalla soprano Barbara Costa e dalla mezzosoprano Rachel O'Brien. Sia la parte narrativa di Francesca che la parte lirica vengono accompagnate dalle musiche del quartetto d'archi La Stravaganza e dalla pianista Claudia Mariano. Dello spettacolo fanno parte anche alcune videoproiezioni delle avventure di Ambrogio Fogar[17][27].

La cantante dello spettacolo è Francesca: durante l'opera esegue vari brani tra cui Vorrei di Francesco Guccini[16].

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda di Francesca Fogar, zonareality.wordpress.com.
  2. ^ a b c Francesca Fogar autrice di Chicas e altri programmi, gazzettadiparma.it.
  3. ^ a b Francesca Fogar, vi racconto l'isola dei famosi, www3.varesenews.it.
  4. ^ a b c Scheda Francesca Fogar, telegiornaliste.com.
  5. ^ Tutto in un giorno: programma dell'anno, myspace.com.
  6. ^ Ti aspetto in piedi, lafeltrinelli.it.
  7. ^ Un articolo di Francesca Fogar sul Corriere della sera, corriere.it.
  8. ^ Francesca Fogar a Matrix, matrix.mediaset.it.
  9. ^ I giorni dell'odio, imdb.it.
  10. ^ Francesca Fogar conduce "Jonathan, sulle tracce dell'avventura", archiviostorico.corriere.it. (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  11. ^ Cash Italia, myspace.com.
  12. ^ Islanda Solo, europroduzione.com.
  13. ^ Islanda Solo - Full Cast & Crew, imdb.com.
  14. ^ Collaboratrice a Pomeriggio Cinque - Vedi per esempio servizi di una puntata
  15. ^ Quarto grado, crimeblog.it.
  16. ^ a b Francesca Fogar in Vorrei di Francesco Guccini, youtube.com.
  17. ^ a b Ambrogio Fogar, mio padre, archiviostorico.corriere.it. (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  18. ^ Eliminati: Francesca Fogar, Kilian Nielsen e Eleonora Brigliadori, diredonna.it.
  19. ^ Francesca Fogar prima naufraga ad accendere il fuoco con una lente, mondoreality.com.
  20. ^ Francesca Fogar a Tabloid, hotmag.me.
  21. ^ Francesca Fogar collabora a "Confessione reporter", mediaset.it.
  22. ^ Collaboratrice a Domenica Live - Vedi titoli di coda di una qualsiasi puntata
  23. ^ Al via "Terra!" con Toni Capuozzo, mediaset.it.
  24. ^ Francesca Fogar compagna di Giorgio John Squarcia dal 2001, topnotizie.it.
  25. ^ Intervista di Caterina Balivo a Francesca Fogar durante Pomeriggio sul 2 dell'11 maggio 2011
  26. ^ Ambrogio Fogar, mio padre: spettacolo del progetto Esci dalla tua terra: note di viaggio, provincia.milano.it.
  27. ^ Equi Voci Musicalii presenta: Ambrogio Fogar, mio padre (PDF), equivocimusicali.com.
  28. ^ a b Fade films, fadefilms.com.
  29. ^ a b Giorgio J. Squarcia e Francesca Fogar ritirano il premio per "Tutto in un giorno", fadefilms.com.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]