Pamela Prati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Pamela Prati[1], nata Paola Pireddu (Ozieri, 26 novembre 1958), è una showgirl, attrice e cantante italiana.

Dopo aver debuttato come fotomodella e attrice tra gli anni settanta e ottanta, è divenuta nota al grande pubblico nel 1987, quando, notata da Pier Francesco Pingitore, ottiene il ruolo di primadonna in diversi spettacoli teatrali e televisivi della compagnia del Bagaglino. Negli anni novanta è stata anche conduttrice televisiva di alcuni programmi per le reti Mediaset, come La sai l'ultima?, Scherzi a parte e Re per una notte. Dal 2001 è tornata a far parte del Bagaglino, realizzando gran parte degli spettacoli della compagnia prodotti nel primo decennio del duemila.

Nel corso degli anni si è cimentata anche nel ruolo di cantante, eseguendo all'interno delle trasmissioni diverse cover, sigle e anche brani inediti, esperienza sfociata nel 1996 con la pubblicazione di un album discografico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Per sua stessa ammissione ha più volte svelato di aver avuto un'infanzia assai complessa, "non vissuta".[2][3][4] La madre, donna Salvatora Pireddu, vedova di guerra con due figli, fu abbandonata dal compagno (Paolo Cantara) non ancora divorziato di origini spagnole, da cui nacquero sei figli. Senza padre, Pamela crebbe dall'età di un anno e mezzo fino ai dieci in un collegio di suore a Tempio Pausania.

Diciottenne, si trasferisce a Roma, ospitata dalla sorella maggiore per trovare un lavoro in un grande negozio di abbigliamento, come commessa. Scoperta da un fotografo intraprende la sua carriera come modella. Prende parte per una trentina di puntate a Playboy di mezzanotte, una trasmissione di Telealtomilanese. Dopo aver lavorato soprattutto come fotomodella sul finire degli anni settanta, ha ottenuto alcune parti cinematografiche in commedie sexy degli anni ottanta. Nel 1980 è apparsa sulla copertina dell'album Un po' artista un po' no di Adriano Celentano, guadagnando un'improvvisa popolarità[5] che l'ha portata, nel 1983, a posare per la rivista Penthouse. È stata modella per il calendario Iveco 1982 (fotografie di Roberto Rocchi), come ragazza-copertina playmate ha inoltre posato nuda più volte anche per l'edizione italiana di Playboy (fin dal numero di maggio del 1979) e per Playmen (1983).

Gli anni del Bagaglino e del successo televisivo[modifica | modifica wikitesto]

Loredana Romito e di spalle Pamela Prati in una scena del film Riflessi di luce (1988).

Notata dal regista e autore televisivo Pier Francesco Pingitore, è stata da lui lanciata come soubrette della compagnia del Bagaglino. Il debutto televisivo come primadonna è così avvenuto nel 1987 con lo show Biberon,[6] trasmesso per tre edizioni su Rai 1, al quale seguirono nel 1991 e 1992 due edizioni di Crème Caramel.[7] Nell'estate del 1992, insieme al collega del Bagaglino Pippo Franco, ha condotto su Canale 5 la prima edizione di La sai l'ultima?,[8] partecipando anche alle successive tre edizioni nell'estate del 1993,[9] nell'autunno del 1994.[10]

Per la stessa rete, nel gennaio del 1993 e nella primavera del 1994, ha affiancato Teo Teocoli nella seconda e nella terza edizione di Scherzi a parte,[11].

Nel 1996 ha affiancato Gigi Sabani nello show di prima serata di Italia 1 Re per una notte,[12] e nell'estate dello stesso anno ha condotto in coppia con Pippo Franco il varietà Sotto a chi tocca, ripreso anche nell'estate 1997;[6][13] del programma è stato realizzato anche uno speciale in onda la sera del 31 dicembre 1996 dal titolo Sotto a chi tocca... a capodanno.[14] Nel frattempo, tra il 1996 e il 1997, si è esibita in teatro con lo spettacolo Bentornata passerella.[15]

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 è tornata come primadonna al Bagaglino con lo show Saloon[16] e con la storica compagnia ha partecipato anche agli show Marameo del 2002, Mi consenta del 2003,[17] Barbecue del 2004,[18] Torte in faccia del 2005/2006 e Bellissima - cabaret anticrisi del 2009.[19]

Nel 2004 ha partecipato al reality show Il ristorante, condotto da Antonella Clerici su Rai 1.[20] Nell'autunno del 2008 ha ricoperto il ruolo di opinionista nella sesta edizione del reality show L'isola dei famosi, in onda su Rai 2. Nel 2011 ha partecipato alla serie TV Non smettere di sognare, nel ruolo della madre di uno dei protagonisti secondari. Nel dicembre 2011 è stata soubrette nel programma di Alfonso Signorini, Kalispéra!, in onda in prima serata su Canale 5.[21] Il 9 dicembre 2012 ha partecipato come concorrente per beneficenza ad una puntata domenicale di Avanti un altro!, programma condotto da Paolo Bonolis su Canale 5.

Dal 13 aprile al 18 maggio 2015 torna sulle scene televisive prendendo parte come concorrente alla seconda edizione del talent show Si può fare!, con la conduzione di Carlo Conti su Rai 1[22]. Da marzo 2016 sarebbe dovuta essere una delle concorrenti dell'undicesima edizione del reality show di Canale 5 L'isola dei famosi[23], ma in seguito ha annunciato il suo ritiro.

Dal 19 settembre al 10 ottobre 2016 ha partecipato come concorrente alla prima edizione del reality show Grande Fratello VIP, condotto da Ilary Blasi su Canale 5, venendo però squalificata per numerose infrazioni del regolamento nel corso della quarta puntata[24]. Dal successivo 25 novembre è primadonna nello spettacolo della compagnia del Bagaglino Magnàmose tutto!, scritto e diretto da Pier Francesco Pingitore[25], in scena al Salone Margherita di Roma fino a febbraio 2017.

Attività canora[modifica | modifica wikitesto]

Come altri personaggi televisivi degli anni settanta ed ottanta ha inciso alcuni dischi, soprattutto sigle televisive. Ha fatto il suo debutto musicale el 1980 con il 45 giri E.A.O, sigla della trasmissione televisiva Playboy di mezzanotte. Tra le sue sigle più famose si ricordano Menealo, Que te la pongo e Mocambo Strambo scritta da Donatella Rettore e sono una rarità nel mercato da collezione di vinile, perché pubblicate anche in formato mix da 12 pollici. Molto spesso è raffigurata in pose sensuali sulla nude cover. Nel 1996 le sue velleità canore sono sfociate in un album, intitolato Il tango delle 11, pubblicato dalla RTI.[26]

Nel 2007 è tornata alla musica incidendo il singolo Papelon. Nell'estate del 2011 pubblica una versione house di Menealo, successo degli anni novanta, remixata da Stefano Mezzaroma e Dj Jurij di cui è stato realizzato anche un videoclip. Nell'estate del 2012 pubblica una cover del brano di Lina Termini Ma l'amore no e il remake di un suo singolo degli anni Ottanta Love is a holiday, sempre con Stefano Mezzaroma, insieme al DJ e producer milanese Stefano Spagnoli (anche conosciuto come Stevie Rey).

Il 5 settembre 2014 esce il nuovo singolo Fogo da Paixão, in collaborazione con Goondocks Project. Il 17 luglio 2015 pubblica un nuovo singolo intitolato Pensieri di te e di me. In seguito alla sua squalifica dal reality show Grande Fratello VIP[27], il 14 novembre 2016 pubblica il singolo Chiamatemi un taxi, prodotto da Cristiano Malgioglio[28].

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Come se fosse facile, regia di Alessandro Zizzo (2010)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Sederini famosi, testo e regia di Pier Francesco Pingitore (1986)
  • AlleGoria di famiglia, testo e regia di Pier Francesco Pingitore (1987)
  • Troppa trippa, testo e regia di Pier Francesco Pingitore (1990-1991)
  • Bentornata passerella, di Gino Rivieccio e Nino Marino, regia di Marco Parodi (1996-1997)
  • Beautiful Thing ... E qualche volta si innamorano, di Jonathan Harvey, regia di Bruno Montefusco (2000, 2007)
  • Tutte pazze per Silvio, testo e regia di Pier Francesco Pingitore (2001-2002)
  • Romolo e Remolo, testo e regia di Pier Francesco Pingitore (2002-2003)
  • Il giro del mondo in 80 risate, testo e regia di Pier Francesco Pingitore (2003-2004)
  • Primedonne alle primarie, testo e regia di Pier Francesco Pingitore (2005-2006)
  • Ma dove vai tutta nuda?, di Georges Feydeau, regia di Bruno Montefusco (2007)
  • Sexy Slalom, di Ted Simon, regia di Beppe Arena (2009)
  • Legittima difesa dossier, testo e regia di Ilenia Costanza (2010-2011)
  • Amore e corna ai tempi di Facebook, testo e regia di Pier Francesco Pingitore (2012-2013)
  • La grande risata, testo e regia di Pier Francesco Pingitore (2014-2015)
  • 50 sfumature di Renzi, testo e regia di Pier Francesco Pingitore (2015-2016)
  • ...Mancava solo il titolo!, testo e regia di Ilenia Costanza (2016)
  • Magnàmose tutto!, testo e regia di Pier Francesco Pingitore (2016 - in corso)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1980 - E.A.O.
  • 1985 - Mare/Un nodo all'anima
  • 1989 - Love Is A Holiday
  • 1993 - Menealo
  • 1994 - Que te la pongo
  • 1995 - Mi innamoro di te (con Sandro Giacobbe)
  • 2007 - Papelon
  • 2011 - Menealo 2011 (Vs. Stefano Mezzaroma & Dj Jurij)
  • 2012 - Ma l'amore no (Vs. Stefano Mezzaroma & Steve Rey)
  • 2012 - Love Is A Holiday 2012 (Vs. Stefano Mezzaroma & Steve Rey)
  • 2014 - Fogo da Paixão (con Goondocks Project)
  • 2015 - Pensieri di te e di me
  • 2016 - Chiamatemi un taxi

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  • 2007 - Papelon
  • 2011 - Menealo 2011
  • 2012 - Ma l'amore no
  • 2012 - Love Is A Holiday 2012
  • 2014 - Fogo da Paixão

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Registrata all'anagrafe con il suo vero nome Paola Pireddu, fino al 23 marzo 2016
  2. ^ Ripresa dell'intervista a Pamela Prati per il settimanale “A” (2009).
  3. ^ Anticipazioni dell'intervista dal titolo ‘Pamela Prati racconta (è la prima volta) la sua storia privata' su "Tv Sorrisi e Canzoni" (N°32, 5/08/2006).
  4. ^ "Sono stata picchiata in collegio". Pamela Prati svela il suo passato, 23/1/2006, antipazioni dell'articolo sul settimanale "Vero" di lunedì 23 gennaio 2006.
  5. ^ "ho fatto una copertina con Celentano... insomma nel 1980 non si faceva che parlare di me; ero su tutte le copertine più importanti, quotidiani, mensili, settimanali. È così che senza aver fatto alla fine ancora niente di concreto, che so, un film da protagonista, ero diventata la donna che sognavano tutti gli italiani." Citazione testuale dal suo sito personale [1]
  6. ^ a b Marisa Fumagalli, "Basta con foto della Prati nuda", in Corriere della Sera, 8 luglio 1997, p. 17. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  7. ^ Aldo Grasso, Creme Caramel: risate di regime, in Corriere della Sera, 4 gennaio 1992, p. 23. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  8. ^ Pippo Franco e Sgarbi da Berlusconi, in Corriere della Sera, 27 giugno 1992, p. 32. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  9. ^ Aldo Grasso, Rimbambiniti con miss e storielle, in Corriere della Sera, 30 agosto 1993, p. 17. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  10. ^ Emilia Costantini, Creme Caramel: risate di regime, in Corriere della Sera, 4 gennaio 1992, p. 23. URL consultato il 1º dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2015).
  11. ^ "Scherzi a parte" quasi 10 milioni, in Corriere della Sera, 6 marzo 1994, p. 31. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  12. ^ Aldo Grasso, Sabani celebra la tv delle ultracopie, in Corriere della Sera, 1° febbraio 1996, p. 25. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  13. ^ "Sotto a chi tocca": Sabani riappare in tv, in Corriere della Sera, 7 settembre 1996, p. 34. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  14. ^ Canale 5 brinda con Pippo Franco, Pamela Prati e una banda di imitatori, in Corriere della Sera, 30 dicembre 1996, p. 26. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  15. ^ Il ritorno di Pamela, in Corriere della Sera, 7 maggio 1997, p. 34. URL consultato il 1º dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2015).
  16. ^ Anche il Bagaglino trasgredisce. Strip tease al ritorno in tv, in Corriere della Sera, 3 febbraio 2001, p. 39. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  17. ^ Maria Volpe, Balletti sexy in tv. Pamela Prati: nessuna volgarità, in Corriere della Sera, 31 gennaio 2003, p. 41. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  18. ^ Valerio Cappelli, Valeria: ricomincio con Pamela, in Corriere della Sera, 10 gennaio 2004, p. 33. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  19. ^ Valerio Cappelli, Anche il Bagaglino trasgredisce. Strip tease al ritorno in tv, in Corriere della Sera, 3 febbraio 2001, p. 39. URL consultato il 1º dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il ).
  20. ^ La Prati esclusa da "Il ristorante", in Corriere della Sera, 3 gennaio 2005, p. 32. URL consultato il 1º dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il ).
  21. ^ Pamela Prati di nuovo soubrette su Canale 5, in TGcom, 8 novembre 2011. URL consultato il 21 novembre 2011.
  22. ^ Si può fare, al via il talent targato Carlo Conti, Panorama, 13 aprile 2015. URL consultato il 18 novembre 2016.
  23. ^ Isola dei Famosi, Pamela Prati: "Naufrago per sfidare le mie paure", su TGcom24, 3 febbraio 2016. URL consultato il 04 febbraio 2016.
  24. ^ Grande Fratello Vip, Pamela Prati squalificata: «Chiamatemi un taxi», Corriere della Sera, 10 ottobre 2016. URL consultato il 18 novembre 2016.
  25. ^ 'Magnàmose tutto!': torna il Bagaglino di Pingitore con Marini e Prati primedonne, Adnkronos, 19 novembre 2016. URL consultato il 25 novembre 2016.
  26. ^ Scherda di Pamela Prati da lavocedelledonne.it, lavocedelledonne.it. URL consultato il 13 aprile 2010.
  27. ^ Pamela Prati: "Il GfVip mi ha resa più forte, ora mi diverto cantando ʼChiamatemi un taxiʼ...", su TGCom24, 24 ottobre 2016. URL consultato il 18 novembre 2016.
  28. ^ Pamela Prati, Chiamatemi un taxi: testo e audio, su Soundsblog.it, 16 novembre 2016. URL consultato il 18 novembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN87499457 · SBN: IT\ICCU\CAGV\425312