Pin-up

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Una pin-up disegnata sulla carlinga di un B-17

Con il termine di pin-up (termine di lingua inglese traducibile con da appendere) si indicano generalmente le ragazze - solitamente procaci, ammiccanti e sorridenti - fotografate in abiti succinti le cui immagini, durante il secondo conflitto mondiale, iniziarono a diffondersi su molte riviste settimanali degli Stati Uniti.

Questo fenomeno attirò in maniera sempre maggiore l'attenzione soprattutto dei lettori uomini, e in particolare registrò un incredibile successo fra i soldati impegnati al fronte, che usavano appendere le fotografie di queste ragazze nei loro armadietti o nelle loro tende di accampamento.

Sex-symbol[modifica | modifica sorgente]

Come Marilyn e Rita
L'attrice Jane Russell posa per la rivista Yank, the Army Weekly

L'attrice Jane Russell posa per la rivista per le forze armate Yank, the Army Weekly, di cui fu starlet anche Marilyn Monroe.

Questa categoria di sex-symbol venne identificata col nome di pin-up, e appunto stava a indicare una categoria di splendide ragazze, sexy e prorompenti, prive di quell'alone di mistero che aveva caratterizzato le "dive" degli anni trenta, elemento che contribuì di certo a conferire loro il favore del pubblico.

Erano tipiche bellezze americane, dalle gambe lunghe e tornite, curve abbondanti e tratti somatici molto femminili, quindi prosperose ed attraenti ma dal viso giovane, quasi fanciullesco, ed armonioso. Erano delle "dive" private del classico "divismo": l'ampia diffusione delle loro storie sulle riviste concorse a conferire loro un carattere comune agli occhi del pubblico. Le loro forme generose e longilinee al tempo stesso rappresentano i sogni erotici del pubblico maschile tuttora e, nel periodo in cui hanno iniziato a farsi conoscere, hanno rappresentato una desiderabile opulenza nel momento di una profonda crisi causata dalla fame della guerra.

Il "fenomeno" Hayworth[modifica | modifica sorgente]

Immagine di una pin-up

Di lì a poco, il "fenomeno" delle pin-up approdò anche al cinema e al teatro attraverso le attrici-ballerine-striptiseuse degli spettacoli di genere burlesque.

Assieme a Betty Grable, Gypsy Rose Lee e Tempest Storm - tipici esempi di pin-up - la diva che più di ogni altra ha saputo emergere nel periodo dell'immediato dopoguerra è stata Rita Hayworth: giunta alla celebrità grazie al film Gilda (del 1946), è divenuta nell'immaginario collettivo non solo statunitense una figura rappresentativa di un certo tipo di bellezza femminile.

Ciclicamente, il fenomeno rivive dei momenti di popolarità, anche soprattutto grazie al tratto evergreen e vintage che caratterizza tutto ciò che proviene dagli anni cinquanta.

Con il passare degli anni lo stile pin-up, coniugato con aspetti moderni e collegato allo stile dell'upskirt, è rinato in ambienti underground venendo poi man mano ripreso anche dal mainstream.

Lista di pin-up[modifica | modifica sorgente]

Anni dieci e venti[modifica | modifica sorgente]

Anni trenta[modifica | modifica sorgente]

Anni quaranta[modifica | modifica sorgente]

Anni cinquanta e sessanta[modifica | modifica sorgente]

Anni settanta[modifica | modifica sorgente]

Anni ottanta e novanta[modifica | modifica sorgente]

Anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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