Elio Fiorucci

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Elio Fiorucci (Milano, 10 giugno 1935Milano, 20 luglio 2015) è stato uno stilista italiano, attivo nel settore della moda.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia da giovane, seguendo l'attività paterna, ad occuparsi di moda, prima collaborando con il padre e poi creando una sua attività dedicata alle mode provenienti dal mondo anglosassone alla fine degli anni sessanta. Il 31 maggio 1967 apre il primo negozio in Galleria Passarella a Milano disegnato da Amalia Del Ponte[1].

Già nel 1970 inizia la produzione di abiti per il tempo libero, jeans in particolare, con il marchio Fiorucci. I prodotti vengono distribuiti anche all'estero, prima in Europa e poi in Giappone, Stati Uniti e Sud America.

Nascono i primi negozi Fiorucci a Londra e a New York per poi proliferare in molte delle grandi metropoli in giro per il mondo. I suoi prodotti divengono subito un fatto di costume e finiscono con l'attrarre l'attenzione del jet set internazionale e Bianca Jagger, Andy Warhol, Grace Jones ne divengono degli estimatori. Segno della sua fama negli Stati Uniti è l'esplicita citazione (insieme a un altro stilista italiano) nel testo della canzone He's the Greatest Dancer delle Sister Sledge, del 1979.

"No Cruelty - No Angora", opera t-shirt di denuncia di Elio Fiorucci per It@rt

Dopo la grande espansione durata circa tre decenni, nel 1990 cede l'attività alla società giapponese Edwin International che mantiene a Milano il solo centro di design del gruppo.

Nel 2003 crea il progetto Love Therapy, che comprende jeans, felpe, abiti e accessori.[2]

Divenuto vegetariano per ragioni etiche,[2] dal 2011 è fra i garanti del manifesto La coscienza degli animali.[3]

Nel 2014 collabora con It@rt creando opere t-shirt esclusive a sostegno del Progetto Amazzonia del WWF e con una t-shirt denuncia contro le pellicce d'angora.

A luglio 2015, all'età di 80 anni, viene trovato morto nella propria abitazione a Milano stroncato da un malore.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmato audio Matteo Giacomelli, intervista ad Elio Fiorucci nello studio di Amalia Del Ponte. URL consultato il 4 dicembre 2013.
  2. ^ a b Giovanni Orso, Visti da vicino: Elio Fiorucci, Eco di Biella, 5 marzo 2012. URL consultato il 4 marzo 2013.
  3. ^ Michela Vittoria Brambilla, Manifesto animalista, Mondadori, 2012, p. 144. ISBN 978-88-04-62679-4
  4. ^ Enea Rossini, Morto a Milano lo stilista Elio Fiorucci, Milano Today, 20 luglio 2015.

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