City Angels

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City Angels
Logo city angels.jpg
Stato Italia, Svizzera
Servizio Protezione al cittadino, Assistenza emarginati (senzatetto, alcoolisti,...), Attività di senso civico, Volontariato per la sicurezza, Attività Socio-Assistenziali, Attività contro la micro-criminalità
Sede/QG City Angels Onlus
Via Teodosio, 85
20131 - Milano
Motto Solidarietà e sicurezza
Decorazioni Ambrogino d'oro
Sito web
Presidente
Presidente Mario Furlan (Fondatore)

I City Angels sono una associazione ONLUS a carattere laico, multietnico e antirazzista di volontari, fondata nel 1994 a Milano da Mario Furlan, giornalista e docente universitario. Sono presenti in Italia e in Svizzera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I City Angels sono stati fondati il 7 settembre 1994 a Milano da Mario Furlan. Hanno iniziato collaborando con il centro d'accoglienza per senzatetto del frate camilliano Fratel Ettore Boschini, allora presente in via Sammartini, nei pressi della Stazione di Milano Centrale. Successivamente hanno aperto sezioni, nell'ordine, a Roma, Torino, Brescia, Varese. Oggi sono presenti in 17 città italiane: Cagliari, Messina, Parma, Modena, Rimini, Monza, Bergamo, Novara, Lecce, Como, Lecco, Campomarino (Provincia di Campobasso), ed a Lugano, in Svizzera.

Volontari[modifica | modifica wikitesto]

Gli Angels sono prevalentemente tra i 18 e i 45 anni di tutte le nazionalità (ma non vi sono limiti superiori di età); il 50% sono donne, il 30% immigrati. Non portano armi, indossano una maglietta o giubba rossa e il basco blu dell'ONU, per sottolineare il fatto di voler essere una forza di pace.

All'inizio i volontari erano quasi tutti di sesso maschile; negli anni la componente femminile è andata aumentando, al punto che oggi le donne sono il 50% del totale, e in alcune città (Roma, Firenze, Lecce, Rimini, Modena) sono la maggioranza dei volontari.

Requisiti per diventare componente[modifica | modifica wikitesto]

Uscita dei City Angels in strada durante un corso formazione ("ausiliari")

Per diventare un "angel" una volta compilata la domanda e superato un test psicoattitudinale si deve soprattutto superare un corso di formazione della durata di due mesi e mezzo, per un totale di una ventina di lezioni, di cui metà in palestra. In sede vengono date nozioni di primo soccorso, alcolismo e tossicodipendenza; viene illustrato il regolamento interno e si forniscono nozioni giuridiche, di psicologia e di comunicazione. In palestra vengono impartite lezioni su tecniche di squadra e di Wilding, una forma di autodifesa istintiva e psicofisica ideata dal fondatore, Mario Furlan.

Chi giunge al termine del corso può sostenere l'esame finale: prima di aver superato l'esame finale non si è City Angels, bensì ausiliari, e si circola con la pettorina anziché la maglietta rossa.

In media su dieci aspiranti volontari, sei superano il test psicoattitudinale, tre arrivano all'esame finale e due lo superano.

Emblema e divisa[modifica | modifica wikitesto]

L'emblema dei City Angels è un'aquila che, con le ali aperte, protegge i grattacieli di una città. Al di sopra di questo simbolo sono riportate le parole "City Angels" e al di sotto è riportato il motto e la missione dell'associazione, "Solidarietà e sicurezza".

City Angels in metropolitana (a sinistra il Fondatore, Mario "Stone" Furlan)

I City Angels durante il loro servizio sono tenuti ad indossare una divisa che ha lo scopo di renderli riconoscibili da parte degli "utenti della strada" (immigrati, clochard, tossicomani, etilisti) ma anche da parte di comuni cittadini e turisti che possono trovare nella figura del City Angel un punto di riferimento a cui rivolgersi in caso di dubbi, necessità o per segnalare situazioni di emergenza.

Tale divisa è composta da:

  • scarpe comode nere e robuste, utili per camminare tra cocci, siringhe e fango
  • pantaloni lunghi neri multitasca, per contenere l'attrezzatura del volontario
  • maglietta/felpa/giubbotto rossi con l'emblema dei City Angels
  • basco blu con lo stemma dei City Angels

La divisa dei City Angels, assieme ad altre informazioni sui City Angels, da fine maggio 2009 è esposta al Museo del Risorgimento di Milano in un salone dedicato.[1] Nel giugno 2012 il Museo del Fumetto di Milano ha voluto celebrare i City Angels e la loro divisa all'interno della sua mostra sull'Uomo Ragno e sui supereroi positivi.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

I City Angels sono volontari di strada d'emergenza che assistono cittadini in difficoltà e chiunque necessiti di bisogno, cercando di comportarsi come "perfetti cittadini" che si muovono totalmente nell'ambito della legalità e di ciò che è consentito fare ad un comune cittadino su strada, instillando di fatto il senso civico nelle persone.

La squadra durante il servizio si muove in cerca di persone bisognose, con la missione di ascoltare ed aiutare nei limiti del possibile chiunque necessiti di aiuto o soccorso. Operano generalmente nelle zone che presentano le maggiori problematiche sociali, che in molte città si manifestano nei dintorni delle stazioni ferroviarie.

City Angels durante la distribuzione di caldo dell'unità mobile in strada
City Angels con un clochard

I City Angels si dedicano ad aiutare:

  • i senza fissa dimora distribuendo cibo, vestiti, coperte e sacchi a pelo, e accompagnandoli nei centri di accoglienza;
  • i tossicomani e gli alcolisti, indirizzandoli verso un percorso di disintossicazione;
  • le prostitute, attraverso la distribuzione di profilattici per entrare in contatto con loro e per convincerle a rivolgersi a comunità protette e a denunciare i loro sfruttatori;
  • gli immigrati, aiutandoli a regolarizzarsi e a integrarsi;
  • gli anziani, svolgendo ogni giorno un servizio di monitoraggio e di distribuzione dei pasti agli anziani soli;
  • i disabili, accompagnandoli sulla strada;
  • le vittime della criminalità, svolgendo un servizio di presidio del territorio nei punti più "a rischio" e fornendo un servizio di accompagnamento e scorta a chi ha paura di percorrere certi quartieri da solo (soprattutto donne e anziani);
  • i detenuti, prestando servizio nelle carceri a favore dei detenuti dal momento in cui entrano nel penitenziario (servizio nuovi giunti);
  • gli animali, intervenendo ogni qualvolta riscontrano un animale maltrattato o abbandonato e promuovendo iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo all'amore verso gli animali e la natura. A Milano gestiscono Casa Silvana, l'unica casa famiglia ad essere aperta tutta la notte e anche agli animali dei senzatetto.

Grazie alla loro divisa inoltre essi svolgono attività di contrasto alla microcriminalità, intervenendo in flagranza di reato e chiamano le forze dell'ordine, quando ce n'è bisogno, e chiamano inoltre le forze dell'ordine e i soccorsi qualificati nelle situazioni di emergenza e sono addestrati alle pratiche dell'autodifesa e del primo soccorso. Intervengono inoltre nelle scuole medie inferiori e superiori per tenere incontri sul tema della lotta a droghe e bullismo.

A Milano dal 2010 hanno stretto un accordo con l'Atm (Azienda dei trasporti), che durante la stagione fredda fornisce loro un autobus di 18 metri con cui portare assistenza ai senzatetto. Inoltre l'Atm fornisce annualmente pass con cui i volontari possono accedere, quando in servizio, sui mezzi pubblici, in modo da prestare la loro opera anche in metropolitana e sugli autobus e tram.

Iniziative pubbliche[modifica | modifica wikitesto]

Dalla loro nascita i City Angels organizzano iniziative pubbliche volte a promuovere tolleranza, solidarietà, antirazzismo e fratellanza tra popoli. Tra i loro eventi, la preghiera multireligiosa di Pasqua davanti alla Stazione Centrale di Milano: esponenti di varie religioni (preti, imam, rabbini, pastori protestanti..) pregano insieme in mezzo ai clochard; e l'Angel Day presso la mensa dei poveri di Milano, una giornata in cui personaggi dello spettacolo, della cultura, dello sport e delle Istituzioni indossano la divisa dei City Angels e fanno da camerieri dei clochard. Tra i partecipanti negli anni il sindaco di Milano, Letizia Moratti e Giuliano Pisapia, Linus, Platinette, Roberto Vecchioni, i Nomadi, Edoardo Raspelli, Maria Teresa Ruta, Jo Squillo, Enrico Beruschi, Stefano Zecchi, Michel Altieri, Arianna Bergamaschi. Nel gennaio 2012 a Palazzo Marino il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha pubblicamente elogiato e ringraziato i City Angels, auspicando di rendere la collaborazione tra Comune e Associazione ancora più stretta e costruttiva. A Torino i City Angels hanno fondato una squadra di calcio multietnica. Gioca in Seconda categoria, ed è gemellata con la Nazionale Magistrati.

Centri d'accoglienza per senzatetto a Milano[modifica | modifica wikitesto]

Casa Silvana è il centro di prima accoglienza per senzatetto fondato e gestito dai City Angels a Milano, chiamata così in ricordo di Silvana, una senzatetto rapita da una gang di sfruttatori, costretta a prostituirsi e poi uccisa. Il centro è stato inaugurato il 17 maggio 2007 da Letizia Moratti, Sindaco di Milano, e dall'Assessore ai Servizi sociali Mariolina Moioli

Si trova in via Esterle 13, a Milano, nel quartiere di Lambrate - viale Padova, in uno spazio concesso in comodato d'uso gratuito per 15 anni dal Comune di Milano.

Ospita dieci persone più un assistente sociale costantemente presente. Nato come rifugio per donne clochard - le più deboli della categoria dei senza fissa dimora, le più esposte a violenze - è il primo e unico centro di prima accoglienza in Italia che:

  • è aperto tutta la notte, senza interruzioni
  • accoglie anche coppie e famiglie, oltre a mamme con bambini
  • accoglie anche gli animali domestici dei senzatetto

In Casa Silvana, oltre a dormire, gli ospiti ricevono cena, prima colazione e abiti puliti: possono lavarsi e ricevere assistenza psicologica e legale. Casa Silvana è un luogo dove chi è senza dimora può trovare serenità, un ambiente caloroso e un momento in cui fare il punto della propria vita per ripartire con nuovi obiettivi.

Nel 2014 la giunta Pisapia ha assegnato ai City Angels la gestione di tre centri d'accoglienza per senzatetto e profughi, soprattutto eritrei: in viale Toscana, piazza XXV Aprile e via Guerzoni. Per un totale di circa 400 posti letto.

Dal 2016 a Milano i City Angels gestiscono anche il centro d'accoglienza per senzatetto e profughi intitolato allo stilista scomparso Elio Fiorucci. Si trova in via Gino Pollini e accoglie 130 persone.

Il decreto sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Decreto Maroni.

Nel febbraio 2009 il Ministro dell'interno Roberto Maroni ha proposto il cosiddetto "decreto sicurezza" che ha previsto, tra le altre cose, l'istituzionalizzazione delle associazioni di volontari per la sicurezza, cosiddette "ronde". Nel formulare il decreto il ministro ha ripetutamente dichiarato di essersi ispirato al modello dei City Angels di Milano, che dal 1994 portano avanti un'opera unica nel loro genere.[2]

Nell'agosto 2009, a valle dell'emanazione di tale decreto, le cosiddette "ronde" vengono istituite come associazioni di volontari che devono venire formate dai Comuni di appartenenza tramite corsi appositi e registrate presso appositi registri in Prefettura. Il presidente e fondatore dei City Angels, Mario Furlan, si è dichiarato favorevole riguardo al provvedimento,[3] in maniera analoga a quanto aveva già fatto a febbraio ("Siamo soddisfatti che il ministro Maroni abbia riconosciuto la nostra serietà e il lavoro che svolgiamo da anni a presidio del territorio e d'accordo sull'ipotesi di ronde di cittadini, a patto che siano composte da persone con la testa sulle spalle e appositamente formate. I volontari non devono andare "in cerca del nemico", ma sentirsi come angeli in cerca di persone da aiutare").[4] Dopo il varo del provvedimento i sindaci di alcune città (Roma, Torino, Bologna, Reggio Emilia), pur dichiarandosi scettici sulle ronde, hanno affermato di volersi avvalere del contributo dei City Angels.

A settembre 2010, i City Angels non risultavano registrati né in attesa di registrazione come associazioni di volontari per la sicurezza presso la Prefettura di Milano. Sempre secondo Furlan: "Le norme volute da Maroni si sono rivelate inutili, almeno per noi. I City Angels infatti non sono ronde, ma volontari che si limitano a dare una mano ai bisognosi. Noi svolgiamo un'attività sociale, che nulla ha a che fare con la sicurezza. In strada non cerchiamo il nemico, anche se non ci tiriamo indietro di fronte a situazioni di difficoltà".[5]

Presenza sul territorio Italiano[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti anche a Roma, Torino, Monza, Venezia, Parma, Rimini, Firenze, Messina, Brescia, Bergamo, Novara, Como, Varese, Cagliari, Lecce, Campomarino (CB) e Modena.

Presenza sul territorio Svizzero[modifica | modifica wikitesto]

La sede ufficiale è a Lugano.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Mario Furlan incontra il presidente Giorgio Napolitano al Quirinale)

A Milano i City Angels hanno ricevuto due volte l'Ambrogino d'oro, la massima benemerenza cittadina.

Tra i premi ed i riconoscimenti più importanti si possono annoverare:

Nel 2008 l'Ambrogino è stato attribuito al City Angel onorario Edward "Eddy" Gardner, un ghanese ridotto in fin di vita il 20 luglio di quell'anno da tre spacciatori al grido di "sporco negro!" perché cercava di convincere i giovani a non drogarsi.[6][7]

Premio "Il Campione"[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 2001 i City Angels a Milano organizzano ogni anno, in presenza del Sindaco a Palazzo Marino, un premio rivolto a “campioni” di solidarietà, legalità e civismo.

La giuria del Premio è composta dai Direttori dei principali organi d'informazione: dal Corriere della Sera a La Repubblica, dall'ANSA alla Gazzetta dello Sport, dalla Rai a TGcom24.

A partire dall'edizione 2014 il Premio viene patrocinato, oltre che da Comune, Provincia di Milano e Regione Lombardia, anche dal Rotary club, dall'Associazione Nazionale Magistrati, dalla Comunità ebraica di Milano e dal Caim (Comunità islamica di Milano). Tra i vincitori negli anni: Brunello Cucinelli, Ezio Greggio, Rita Levi Montalcini, Mario Melazzini, Don Maurizio Patriciello, Don Antonio Mazzi, Alex Zanardi.

Testimonial[modifica | modifica wikitesto]

Madrina dei City Angels è Daniela Javarone. Testimonial nazionali sono i cantautori Alberto Fortis e Ron, le cantanti Ivana Spagna, Laura Bono e Ylenia Lucisano, il gastronomo Edoardo Raspelli, i cabarettisti Leonardo Manera e Stefano Chiodaroli, il comico Nino Formicola, la pianista Giulia Mazzoni.

Testimonial internazionale (Svizzera) è l'attrice Simona Bernasconi.[8]

Il Comitato d'onore dei City Angels comprende personalità come Mons. Vincenzo Di Mauro, Arcivescovo di Vigevano; Don Gino Rigoldi, Don Antonio Mazzi, Mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana; gli economisti Marco Vitale e Dominic Salvatore; la leader animalista Michela Vittoria Brambilla; la psicologa Maria Rita Parsi; il pubblico ministero antimafia Alberto Nobili; Nando Dalla Chiesa e Andrée Ruth Shammah.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]