Giardino dei Giusti di tutto il mondo

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Giardino dei Giusti di Tutto il Mondo
Monte Stella Percorsi Milano.jpg
Il Parco Monte Stella
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Milano
Indirizzo Viale dei Giusti zona QT8
Caratteristiche
Tipo Parco storico
Inaugurazione 24 gennaio 2003
Gestore Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, composta dal Comune di Milano, dall' UCEI e dal Comitato Gariwo la foresta dei Giusti
Apertura Sempre accessibile raggiungibile con linea metropolitana M1 fermata QT8. Bus linea 40 - 68 - 69
Ingressi Via Cimabue, Via Terzaghi, Via Isernia, Via Sant'Elia
Note Il primo Giardino aperto in Italia[1] ed il quarto nel mondo dopo quello di Gerusalemme, Yerevan e Sarajevo
Realizzazione
Proprietario Comune di Milano
Sito web
« C'è un albero per ogni uomo che ha scelto il bene »
(Scritta sul cippo all'ingresso del Giardino dei Giusti di Milano[2])

Il Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano[3] è un memoriale a chi si è opposto ai genocidi e ai crimini contro l'umanità, situato nel Parco Monte Stella[4] e che ispirandosi al giardino e museo Yad Vashem di Gerusalemme nasce per onorare persone di tutto il mondo, che con le loro azioni si sono opposte a qualsiasi genocidio. Il giardino dedica uno specifico cippo di granito ed albero di prunus avium[5] ad ogni persona riconosciuta Giusta.

Inaugurato il 24 gennaio 2003[6] si trova lungo un viale all'interno del parco di 370 000 , denominato 'Viale dei Giusti'[7] sul suo rilievo artificiale situato nella zona nord-ovest di Milano, nel quartiere QT8, ovvero il Quartiere Triennale 8. Fu realizzato dal Comune di Milano[8]. Dal 2008[9] è gestito dall'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, formata dal Comune di Milano , dall'Unione delle comunità ebraiche italiane[10] e da Gariwo la foresta dei Giusti.[11]

I Giusti di tutti i genocidi[modifica | modifica wikitesto]

« Nel Giardino vengono piantati ogni anno nuovi alberi per onorare gli uomini e le donne che hanno aiutato le vittime delle persecuzioni, difeso i diritti umani ovunque fossero calpestati, salvaguardato la dignità dell’Uomo contro ogni forma di annientamento della sua identità libera e consapevole, testimoniato a favore della verità contro i reiterati tentativi di negare i crimini perpetrati »
(Lo scopo del giardino nella spiegazione di Gariwo la foresta dei Giusti[12])

Il Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano così come il più noto giardino di Gerusalemme, vuole celebrare i giusti di tutte le nazioni che hanno avuto a che fare con ogni genocidio e non solo quindi con l'olocausto degli ebrei. Chi giunge nel giardino di Milano, infatti, nota immediatamente non solo i cippi[13] commemorativi, corrispondenti ai primi tre alberi piantati, per Moshe Bejski in onore dei Giusti tra le Nazioni di Yad Vashem di Gerusalemme, per Pietro Kuciukian in onore dei Giusti per gli Armeni di Dzidzernagapert, Yerevan e per Svetlana Broz in onore dei Giusti contro la pulizia etnica in Bosnia-Erzegovina, Sarajevo,[14] ma tanti altri cippi con rispettivi alberi dedicati a personaggi di altre aree geografiche della terra, teatri di genocidi, massacri ed ingiustizie. Vi sono infatti cippi e alberi dedicati a:

Stele posta all'ingresso del Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano

Storia e Struttura del Giardino[modifica | modifica wikitesto]

Cippo Giardino dei Giusti di tutto il mondo nel Parco Monte Stella di Milano

Il Giardino dei Giusti di Tutto il Mondo di Milano è stato il primo giardino dei giusti aperto in Italia ed il quarto nel mondo, dopo quello di Gerusalemme, Yerevan e Sarajevo.[15]

Il giardino è stato realizzato su proposta di Gabriele Nissim, storico italiano e presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti, per dedicare uno luogo specifico di Milano alla memoria di tutte quelle persone nel mondo che si erano contraddistinte per la loro resistenza morale.[16]

Inaugurato il 24 gennaio 2003, cinque anni dopo nel 2008, il Consiglio comunale decise di dare forma giuridica al luogo del parco contenente il giardino, tramite una associazione costituita il 13 novembre del 2008. I soci fondatori di questa associazione sono : Il Comune di Milano, l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) e il Comitato mondiale Gariwo la foresta dei Giusti.[17]

Cartello 'viale dei Giusti' nel Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano

Il Giardino dei Giusti è situato nel Parco Monte Stella noto ai milanesi anche come e Montagna de San Sir una collinetta artificiale formata inizialmente con l'accumulo di macerie provocate dai bombardamenti, effettuati dagli Alleati, durante la seconda guerra mondiale e con altro materiale proveniente dalla demolizione degli ultimi tratti dei bastioni, avvenuta dopo il 1945. L'intero parco si estende oggi per 370.000 metri quadrati.

I primi alberi sono stati dedicati ai personaggi dei primi tre Giardini nel mondo: A Moshe Bejski, giardino di Gerusalemme in Israele; a Pietro Kuciukian, giardino di Yerevan in Armenia; a Svetlana Broz giardino di Sarajevo in Bosnia-Erzegovina. A luglio 2012 il giardino contava 22 alberi[18] dedicati a uomini e donne di tutto il mondo.

Nel 2012, l'Associazione a capo della gestione del Giardino, ha proposto[19] un workshop presso la facoltà di Architettura e società del Politecnico di Milano con un concorso per la realizzazione di proposte innovative con lo scopo di conferire al Giardino dei Giusti un'architettura più consistente e comunicativa.

Gabriele Nissim, presidente di Gariwo la foresta dei Giusti, e l'architetto Stefano Valabrega hanno suggerito un effetto comunicativo maggiore, più diretto e senza monumentalismi. La filosofia del giardino non è improntata alla celebrazione ma al dialogo e al riconoscimento di culture e di valori diversi che s'incontrano e convivono in nome del bene, in nome della difesa dell'umanità ferita.[20]. I lavori saranno realizzati in vista dell'Expo 2015.[21]

Il giardino in vista di Expo 2015 a Milano[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di ottobre 2013, in vista di Expo 2015, è stata annunciata dal Comune di Milano e da Gabriele Nissim, la decisione di rinnovare e di ampliare, il "Giardino dei Giusti di Tutto il Mondo" di Milano. L'architetto incaricato, Stefano Valabrega, ha spiegato che sono previsti al Parco Montestella di San Siro, sede del "Giardino", nuovi "ambienti": "un Giardino del Dialogo", "un giardino della Meditazione", "un Luogo dedicato alla Memoria della Città" e "un Auditorium"[22][23][24]

Cerimonia[modifica | modifica wikitesto]

« Il Giusto è un cittadino del mondo e non ha una sola patria »
(Gabriele Nissim, Presidente del Comitato Gariwo la foresta dei Giusti[25])

La cerimonia consiste nel dedicare un cippo di granito con il nome e la ragione di quanto fatto dal personaggio sotto un albero di un prunus avium messo a dimora alla sua presenza o quella dei suoi familiari.

La celebrazione, aperta al pubblico si svolge nel luogo del parco dedicata al Giardino ed è organizzata dal Comune di Milano[26], e dagli altri due componenti dell'associazione preposta, l'UCEI e Gariwo la foresta dei Giusti.

I cippi del Monte Stella: Intestazioni e motivazioni[modifica | modifica wikitesto]

Cippo alla memoria di Anna Politkovskaja

Cerimonia di inaugurazione del 24 gennaio 2003[modifica | modifica wikitesto]

  • Moshe Bejski - In onore dei Giusti tra le Nazioni di Yad Vashem, Gerusalemme
  • Pietro Kuciukian - In onore dei Giusti per gli Armeni di Dzidzernagapert, Yerevan
  • Svetlana Broz - In onore dei Giusti contro la pulizia etnica della Bosnia Erzegovina, Sarajevo

Cerimonia speciale dell'11 dicembre 2003[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrej Sacharov - In onore dei Giusti del Gulag. Frase sul cippo alla memoria di Andrej Sacharov

Cerimonia del 5 aprile 2009[modifica | modifica wikitesto]

  • Hrant Dink - Assassinato a Istanbul per aver difeso la memoria del genocidio armeno in Turchia. Frase sul cippo alla memoria di Hrant Dink
  • Anna Politkovskaja - Assassinata a Mosca per aver denunciato i massacri dei civili in Cecenia. Frase sul cippo alla memoria di Anna Politkovskaja
  • Pierantonio Costa - Console italiano a Kigali, ha salvato molte vite durante il genocidio in Rwanda. Frase sul cippo in onore di Pierantonio Costa
  • Duško Kondor - Assassinato a Bijeljina per aver denunciato la pulizia etnica in Bosnia-Erzegovina. Frase sul cippo alla memoria di Dusko Kondor
  • Khaled Abdul Wahab - Ha salvato a Mahdia un gruppo di ebrei durante la Shoah in Tunisia. Frase sul cippo alla memoria di Khaled Abdul Wahab
  • Italiani Giusti fra le nazioni - Onorati a Yad Vashem per aver salvato gli ebrei durante la Shoah.

Cerimonia del 14 aprile 2010[modifica | modifica wikitesto]

  • Vasilij Grossman - Scrittore russo, ha raccontato la Shoah e la resistenza irriducibile degli uomini al totalitarismo sovietico. Frase sul cippo alla memoria di Vasilij Grossman
  • Neda Agha-Soltan - Uccisa in piazza a Teheran, simbolo della resistenza morale dei giovani iraniani e della lotta per la libertà. Frase sul cippo alla memoria di Neda Agha-Soltan
  • Guelfo Zamboni - Console italiano a Salonicco, ha salvato centinaia di ebrei durante la distruzione nazista della più numerosa comunità ebraica greca. Frase sul cippo alla memoria di Guelfo Zamboni
  • Enrico Calamai - Console italiano a Buenos Aires, ha difeso i diritti umani e aiutato i perseguitati durante la dittatura di Pinochet in Cile e di Videla in Argentina. Frase sul cippo in onore di Enrico Calamai
  • Giacomo Gorrini - Console italiano a Trebisonda nel 1915, testimone del genocidio armeno lo ha denunciato alla comunità internazionale mentre era in corso. Frase sul cippo alla memoria di Giacomo Gorrini
  • Marek Edelman - Comandante della rivolta del ghetto di Varsavia, ha custodito la memoria ebraica in Polonia dopo la Shoah e lottato contro il totalitarismo e per la libertà nel mondo. Frase sul cippo alla memoria di Marek Edelman

Cerimonia del 7 aprile 2011[modifica | modifica wikitesto]

  • Aleksandr Solzenicyn - Scrittore russo, ha denunciato il GULag e ha cercato di scuotere il mondo dall’indifferenza. Frase sul cippo alla memoria di Aleksandr Solzenicyn
  • Jan Karski - Messaggero della resistenza polacca, ha informato il mondo della Shoah e chiesto invano ai grandi della terra di salvare gli ebrei. Frase sul cippo alla memoria di Jan Karski
  • Armin T. Wegner - Scrittore tedesco, ha denunciato al mondo il genocidio degli armeni e ha scritto invano a Hitler nel 1933 di non perseguitare gli ebrei. Frase sul cippo alla memoria di Armin Wegner
  • Romeo Dallaire - Comandante dei Caschi blu, ha allertato le Nazioni Unite dell’imminente genocidio in Rwanda chiedendo invano l’invio di truppe. Frase sul cippo in onore di Romeo Dallaire
  • Sophie Scholl - Studentessa universitaria giustiziata per avere cercato nel 1943 con il gruppo della Rosa Bianca di risvegliare la coscienza del popolo tedesco. Frase sul cippo alla memoria di Sophie Scholl

Cerimonia del 7 aprile 2012[modifica | modifica wikitesto]

  • Primo Levi - Sopravvissuto ad Auschwitz, scrittore della memoria del lager, ha indagato la zona grigia del male per risvegliare la coscienza del mondo. Frase sul cippo alla memoria di Primo Levi
  • Claire Ly - Sopravvissuta e testimone del genocidio in Cambogia, ha indicato un percorso interiore per ritrovare la forza della speranza. Frase sul cippo in onore di Claire Ly
  • Yolande Mukagasana - Salvata dal genocidio in Rwanda, testimone della memoria, ha difeso il valore della verità della gratitudine e dell’impegno per la riconciliazione. Frase sul cippo in onore di Yolande Mukagasana
  • Ayse Nur Zarakoglu - editrice turca, ha dedicato la vita alla difesa dei diritti civili, della verità e della memoria nel suo Paese. Frase sul cippo alla memoria di Ayse Nur Zarakoglu

Cerimonia del 6 marzo 2013[modifica | modifica wikitesto]

  • Fridtjof Nansen - Medaglia del Premio Nobel Premio Nobel per la pace 1922 Esploratore norvegese Nobel per la pace nel 1922, ha creato un “passaporto” per gli apolidi e soccorso gli armeni e i profughi. Frase sul cippo alla memoria di Fridtjof Nansen
  • Dimităr Pešev - Vicepresidente del Parlamento in Bulgaria, durante il nazismo ha salvato 48.000 ebrei e l’onore del suo Paese. Frase sul cippo alla memoria di Dimitar Peshev
  • Václav Havel - Fondatore di “Charta ’77”, primo presidente della Repubblica Ceca, ha difeso il valore della verità oCerimonia del 6 marzo pponendosi al totalitarismo. Frase sul cippo alla memoria di Vaclav Havel
  • Samir Kassir - Giornalista e politico libanese assassinato nel 2005 per aver difeso la libertà di espressione, i diritti umani e la sovranità nazionale. Frase sul cippo alla memoria di Samir Kassir

Cerimonia del 6 marzo 2014[modifica | modifica wikitesto]

  • Papa Giovanni XXIII - Delegato apostolico in Turchia ha salvato molti ebrei dallo sterminio nazista e con il Concilio Vaticano II ha aperto la chiesa al dialogo tra le religioni. Frase sul cippo alla memoria di Papa Giovanni XXIII
  • Beatrice Rohner - Educatrice svizzera, ha rischiato la vita per soccorrere in Turchia gli orfani armeni sopravvissuti al genocidio del 1915-1916. Frase sul cippo alla memoria di Beatrice Rohner
  • Nelson Mandela - Medaglia del Premio Nobel Premio Nobel per la pace 1993 Nobel per la pace, ha difeso i diritti umani in Sudafrica e sconfitto l'apartheid con la nonviolenza scegliendo verità e riconciliazione. Frase sul cippo alla memoria di Nelson Mandela
  • Giusti milanesi - che salvarono numerosi ebrei e altri perseguitati durante l'occupazione nazista, sostenuti dalle reti di soccorso sul territorio. In particolare, sono ricordato Giuseppe Sala, Don Giovanni Barbareschi e Fernanda Wittgens

Cerimonia del 6 marzo 2015[modifica | modifica wikitesto]

  • Mehmet Gelal Bey - Turco ottomano sindaco di Aleppo si è opposto alle direttive del suo governo che imponevano l'eliminazione del popolo armeno nel genocidio del 1915. Frase sul cippo alla memoria di Mehmet Gelal Bey
  • Alganesh Fessaha - Ha rischiato la vita in Africa per soccorrere i perseguitati. Attivista umanitaria italoetritrea ha aiutato i migranti e i loro familiari a Lampedusa dopo il tragico naufragio del 2013. Frase sul cippo in onore di Alganesh Fessaha
  • Razan Zaitouneh - Avvocatessa siriana attivista dei diritti civili e contro il fanatismo scomparsa nel 2013 vicino a Damasco rapita da gruppi estremisti jihadisti. Frase sul cippo alla memoria di Razan Zaitouneh
  • Ghayath Mattar - Giovane pacifista arrestato e ucciso in Siria nel 2011 offriva fiori ai soldati in segno di dialogo e si batteva per i diritti umani e la libertà. Frase sul cippo alla memoria di Ghayath Mattar
  • Rocco Chinnici - Magistrato integerrimo e di grande umanità, coraggioso promotore del primo pool antimafia del Tribunale di Palermo, ucciso dalle cosche nel 1983. Frase sul cippo alla memoria di Rocco Chinnici
  • Guardia Costiera - Hanno rischiato la vita, ciascuno con grande abnegazione, da Lampedusa a tutte le coste italiane per salvare i naufraghi in fuga da fame e violenze. Frase sul cippo in onore della Guardia Costiera

Cerimonia speciale del 18 novembre 2015[modifica | modifica wikitesto]

  • Khaled al-Asaad - Trucidato dall'ISIS nel 2015 per aver difeso in Siria il patrimonio archeologico di Palmira memoria della civiltà umana. Frase sul cippo alla memoria di Khaled al-Asaad

Cerimonia dell'8 marzo 2016[modifica | modifica wikitesto]

  • Halima Bashir - Ha subito violenza per aver difeso nel 2004 le donne stuprate dalle milizie janjaweed in Darfur. Frase sul cippo in onore di Halima Bashir
  • Flavia Agnes - Ha dedicato la vita a denunciare in India le violenze contro le donne di tutti i ceti e religioni. Frase sul cippo in onore di Flavia Agnes
  • Vian Dakhil - Ha rischiato la vita per difendere nel 2014 le donne yazide dalla violenza dell'ISIS in in Iraq. Frase sul cippo in onore di Vian Dakhil
  • Sonita Alizadeh - Rapper afghana ha denunciato nel 2014 a rischio della vita la pratica barbara delle spose bambine. Frase sul cippo in onore di Sonita Alizadeh
  • Azucena Villaflor - Uccisa in Argentina nel 1977 per aver denunciato la sorte dei desaparecidos con il movimento delle Madres de Plaza de Mayo. Frase sul cippo alla memoria di Azucena Villaflor
  • Felicia Impastato - Ha difeso la memoria del figlio Peppino ucciso dalla mafia nel 1978 a Cinisi e denunciato il boss mandante del delitto. Frase sul cippo alla memoria di Felicia Impastato

Cerimonia del 15 marzo 2017[modifica | modifica wikitesto]

  • Lassana Bahtily - Emigrato musulmano del Mali a Parigi ha nascosto i clienti ebrei del supermercato kosher rischiando la vita durante l'attentato terroristico del 2015. Frase sulla targa dedicata a Lassana Bathily
  • Hamadi ben Abdesslem - Guida tunisina al Museo del Bardo di religione musulmana ha rischiato la vita per salvare i turisti italiani durante l'attacco terroristico del 2015. Frase sulla targa dedicata ad Hamadi ben Abdesslem
  • Raif Badawi - Blogger saudita condannato a mille frustate nel 2014 per aver difeso il dialogo tra tutte le fedi le idee e le culture. Frase sulla targa dedicata a Raif Badawi
  • Pinar Selek - Scrittrice turca torturata e condannata all'esilio nel 2009 per aver difeso i diritti civili, la minoranza curda e la verità sul genocidio degli armeni. Frase sulla targa dedicata a Pinar Selek
  • Etty Hillesum - Ebrea olandese morta ad Auschwitz ha scritto nel suo diario di rifiutare odio e vendetta nonostante la persecuzione. Frase sulla targa dedicata a Etty Hillesum

Giornata europea dei Giusti[modifica | modifica wikitesto]

Su disposizione del parlamento europeo, il 10 maggio 2012 fu deciso con una mozione votata da 388 parlamentari, di dedicare un giorno all'anno ai 'Giusti' di tutto il mondo, una Giornata europea dei Giusti (European day of the Righteous) per commemorare coloro che si erano opposti con responsabilità individuale ai crimini contro l'umanità e ai totalitarismi.

Venne stabilito che sarebbe stata celebrata il 6 marzo di ogni anno, anniversario della morte di Moshe Bejski.

Il 6 marzo 2013, la prima celebrazione della Giornata Europea dei Giusti, sono state stabilite in Italia ed in Europa diverse manifestazioni[27]. Il sito ufficiale di Gariwo la foresta dei Giusti ha riportato la mappa degli eventi. Milano è stata capofila delle iniziative per la prima Giornata europea dei Giusti e fonte d'ispirazione per le iniziative in Europa. Le manifestazioni in alcune principali città italiane sono state:

il 6 marzo di ogni anno

Inoltre, altre celebrazioni sono state tenute[28] a Monza, Brescia, Modena, Formigine, Tolentino, Carnate, San Marino, Benevento e Cotignola.

Dal 2013 la Giornata viene celebrata in numerose città in Italia e nel mondo, con la nascita di nuovi Giardini o iniziative rivolte alla cittadinanza. Il sito di Gariwo contiene un elenco delle celebrazioni principali[29].

Il Giardino Virtuale[modifica | modifica wikitesto]

Dalla Giornata europea dei Giusti 2017 l'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano utilizza il Giardino Virtuale[30] nel sito di Gariwo per accogliere le storie dei Giusti segnalate dagli utenti, che vengono inserite in uno spazio che riproduce il Giardino del Monte Stella. Vengono così valorizzate le figure che non possono essere ospitate sulla Montagnetta per ragioni logistiche e di organizzazione culturale dei temi di anno in anno scelti per le cerimonie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Primo Giardino in Italia
  2. ^ Cippo monumentale nel sito di Gariwo la foresta dei Giusti
  3. ^ Il Giardino di Milano in StoriaMilano
  4. ^ Una collinetta artificiale formata inizialmente con l'accumulo di macerie provocate dai bombardamenti, effettuati dagli Alleati, durante la Seconda guerra mondiale e con altro materiale proveniente dalla demolizione degli ultimi tratti dei bastioni, avvenuta dopo il 1945. Il progetto si deve all'architetto Piero Bottoni, che lo dedicò alla moglie Elsa Stella, da cui la collina prende il nome
  5. ^ Gli alberi sono ciliegi da fiore
  6. ^ Il Giardino di Milano nel sito di Gariwo
  7. ^ Viale dei Giusti al Parco Monte Stella
  8. ^ Sito del Comune di Milano
  9. ^ Presentazione associazione nel sito del Comune di Milano
  10. ^ Sito della UCEI
  11. ^ Sito di Gariwo
  12. ^ Lo Scopo del Giardino spiegato nel sito di Gariwo
  13. ^ Le scritte sui tre cippi principali
  14. ^ I tre cippi commemorativi nel sito della Milano Metropoli
  15. ^ Sito del Comune di Milano sul Giardino dei Giusti di tutto il Mondo
  16. ^ Corsera 6 maggio 2009
  17. ^ Membri fondatori dell'Associazione
  18. ^ Un workshop sul Giardino dei giusti
  19. ^ Un workshop per il Giardino
  20. ^ Un workshop per l'innovazione del Giardino su Il Giornale dell'Architettura, n. 104, aprile 2012
  21. ^ I lavori di riqualificazione del Giardino in vista di Expo 2015
  22. ^ Moked/מוקד il portale dell'ebraismo italiano
  23. ^ Comune di Milano
  24. ^ Comune di Milano in vista di Expo
  25. ^ Uno scritto di Gabriele Nissim
  26. ^ La Celebrazione nel sito del Comune di Milano
  27. ^ Manifestazioni nelle città europee
  28. ^ Manifestazioni nelle città italiane
  29. ^ Gariwo: la foresta dei Giusti > Giornata Europea dei Giusti, su it.gariwo.net. URL consultato il 26 aprile 2017.
  30. ^ Il Giardino virtuale dei Giusti, su it.gariwo.net. URL consultato il 26 aprile 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lorenzo Consalez e Alessandro Rocca, Il Giardino a crescita illimitata - Riflessioni e progetti per il giardino dei Giusti di Milano, Proedi Editore, Milano 2013
  • Gabriele Nissim, La bontà insensata. Il segreto degli uomini giusti, Mondadori Editore, Milano 2011, ISBN 88-04-60660-6

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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