Parco Aldo Aniasi

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Parco Aldo Aniasi
ParcoDiTrennoMilano.jpg
Uno dei lunghi viali rettilinei del parco
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàMilano
IndirizzoMunicipio 7 e Municipio 8, a ovest della città, a nord della via Harar
Caratteristiche
Tipoparco urbano
Superficie590.547 m2
Inaugurazionea partire dal 1971
GestoreComune di Milano
Aperturasenza recinzione
Ingressi
  • via Novara
  • via Cascina Bellaria
  • via Gorlini
  • via Giorgi
  • via Lampugnano
NoteRientra nei confini del Parco Agricolo Sud Milano e ne fa parte
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°29′04″N 9°06′26″E / 45.484444°N 9.107222°E45.484444; 9.107222

Il Parco Aldo Aniasi, già Parco di Trenno, è uno dei parchi più grandi di Milano. A forma trapezoidale, si estende su oltre 50 ettari contraddistinti da prati delimitati da doppi filari alberati e piccoli boschi[1]. È caratterizzato da ampi prati e lunghi viali rettilinei, percorribili sia a piedi che in bicicletta. Situato al confine fra il Municipio 7 e il Municipio 8 nel nord-ovest della città, è adiacente al borgo omonimo ed agli ippodromi di San Siro e de La Maura, con le relative piste di allenamento che sono visibili dall'interno del parco al di là di una siepe che delimita tutto il lato est del parco stesso.

Breve storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area di proprietà Scheibler su cui sorge, dopo essere stata un campo d'aviazione militare durante la prima guerra mondiale, fu coltivata fino agli anni '70; nel perimetro del parco vi sono due cascine entrambe attive fino a poco prima della sua realizzazione nel 1971, la Cassinetta di Trenno a nord e la Cascina Bellaria a sud.

I due fontanili, che con le loro diramazioni irrigavano l'area, sono inattivi da anni: erano il fontanile Santa Maria nei pressi della cascina Bellaria e il fontanile Cagnola, da nord a sud lungo la strada che ancora oggi attraversa l'intero parco. Un ramo di questo, verso ovest e collegato con il canale Villoresi, dà ancora acqua alle campagne circostanti.

All'interno del parco è situato il cimitero britannico (war cemetery), dove sono sepolti 417 caduti della Seconda Guerra Mondiale, appartenenti ai paesi del Commonwealth[2].

Dal 2012 il parco è intitolato ad Aldo Aniasi, sindaco di Milano dal 1967 al 1976[3].

Sport nel parco[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un parco dalle caratteristiche prettamente sportive: ci sono infatti spazi di libero accesso attrezzati specificatamente per bocce, tennis, calcio, pattinaggio, ciclismo (con pista ciclabile, utilizzata anche per jogging), percorso vita, basket, volley, beach-volley, rugby. Ma esistono anche spazi liberi molto ampi che si prestano a svariate attività motorie anche semi-organizzate o addirittura improvvisate.

Alberi presenti[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti oltre 4000 alberi delle seguenti specie: Abete di Douglas, abete rosso, acero, ailanto, betulla, biancospino, carpino bianco, ciliegio, frassino, gelso, olmo, ontano, pino, pioppo cipressino e nero, platano, pruno, quercia rossa, robinia, tiglio, albero dei tulipani.

Gli alberi nel Parco di Trenno sono disposti in gruppi monospecie

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Enciclopedia di Milano, Milano, Franco Maria Ricci Editore, 1997.
  • AA. VV., Cascine a Milano, a cura dell'Ufficio editoriale del Comune di Milano, 1987
  • Comune di Milano - Arredo, Decoro Urbano e Verde - Settore Tecnico Arredo Urbano e Verde, 50+ parchi giardini, Comune di Milano / Paysage. ed. 2010/2011

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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