István Bibó

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
István Bibó

István Bibó (Budapest, 7 agosto 1911Budapest, 10 maggio 1979) è stato un avvocato e politico ungherese. Bibó fu uno dei dissidenti della rivoluzione ungherese del 1956. Dopo aver aderito al Partito Petöfi, divenne ministro per un solo giorno nell'ultimo governo di Imre Nagy. Quando il parlamento fu attaccato dai sovietici fu l'unico a rifiutarsi di scappare. Rivolse una disperata richiesta d'aiuto all'opinione mondialeː "... Il popolo ungherese ha versato molto sangue per provare al mondo il suo attaccamento tenace alla libertà e alla giustizia. Adesso tocca alle grandi potenze di agire".[1] Condannato all'ergastolo, fu liberato con l'amnistia generale del1963.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Budapest, cit. p.316

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Victor Sebastyen - Budapest 1956 - Rizzoli storica.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN64016085 · ISNI (EN0000 0001 1838 8486 · LCCN (ENn80136279 · GND (DE119074761 · BNF (FRcb12007416m (data)
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Biografie