Pietro Kuciukian

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Pietro Kuciukian

Pietro Kuciukian (Arco, 18 gennaio 1940) è un medico, saggista e pubblicista italiano di origine armena.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pietro Kuciukian, figlio di un sopravvissuto al genocidio armeno, si è formato al Collegio dei mechitaristi di Venezia dove ha appreso la lingua armena e opera e vive a Milano.

Dopo il terremoto in Armenia del 1988, si è recato nelle zone sinistrate per aiutare a costruire un ambulatorio e due scuole e in generale per aiutare la popolazione armena.

È inoltre impegnato nella diffusione della storia e della cultura armena, grazie al "Comitato dei Giusti per gli Armeni: la Memoria è il Futuro" di cui è fondatore e al museo del genocidio di Erevan con il quale collabora, fra l'altro, recandosi ogni anno a collocare nel Muro della Memoria le ceneri e la terra dei luoghi di sepoltura dei Giusti, coloro che si sono opposti al genocidio e l'hanno denunciato pubblicamente.

Con Gabriele Nissim ha fondato Gariwo, la foresta dei Giusti che promuove convegni internazionali (es. Padova, 2000, "Si può sempre dire un sì o un no"; Milano 2003, I Giusti del GULag), i cui atti sono stati pubblicati. Gariwo si impegna a diffondere nelle scuole e nelle istituzioni la conoscenza delle figure esemplari dei Giusti e a promuovere la creazione in diverse città in Italia e all'estero dei Giardini dei Giusti.

Nel 2003 nel Giardino dei Giusti di Milano gli è stato dedicato un albero e un cippo per la sua attività di ricerca dei Giusti per gli armeni.

Nel 2007 è stato nominato Console Onorario della Repubblica di Armenia in Italia. Ha collaborato con il domenicale del Sole 24 ore e con EDISPORT.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Terre dimenticate, Casa Editrice Armena, Venezia 1991
  • (come curatore) Raffaele Gianighian, Khodorciur: viaggio di un pellegrino alla ricerca della sua Patria, Casa Editrice Armena, Venezia 1992
  • Il paese delle pietre urlanti, Casa Editrice Armena, Venezia 1992
  • Le terre di Nairi, viaggio in Armenia, Guerini, Milano 1994, ISBN 8878025437 leggi la recensione
  • (come curatore) Armin T. Wegner e gli Armeni in Anatolia, 1915, Guerini, Milano 1996, ISBN 8878826816
  • Viaggio tra i cristiani d'oriente, Guerini, Milano 1997, ISBN 8878027340
  • Dispersi, viaggio fra le comunità armene nel mondo, Guerini, Milano 1998, ISBN 8878029548 leggi la recensione
  • (come curatore) Karekin, L'identità della Chiesa Armena, ecumenismo e rinnovamento, Edizioni Dehoniane, Bologna 1998, ISBN 9788810401217
  • Voci nel deserto. Giusti e testimoni per gli armeni, Guerini, Milano 2000, ISBN 8883351673 leggi la recensione
  • Il Giardino di tenebra. Viaggio nel Nagorno Karabgh, Guerini, Milano 2003, ISBN 8883354133 leggi la recensione
  • (come curatore) Fayez El-Ghossein, Il beduino misericordioso. Testimonianza di un arabo musulmano sullo sterminio degli armeni, Guerini, Milano 2005, ISBN 9788883356438
  • (come curatore) Arshavir Shiragian, Condannato a uccidere. Memorie di un patriota armeno, Guerini, Milano 2005, ISBN 8883355628
  • La terza Armenia. Viaggio nel Caucaso post-sovietico, Guerini, Milano 2007, ISBN 8883358465 leggi la recensione
  • (come curatore) Anita Engle, Spie all'ombra della mezzaluna. Il sogno irrealizzato di un unico stato arabo-ebraico, Dallai, Milano 2008, ISBN 9788860730077
  • (come curatore) Samuel Shahmuradian, La tragedia di Sumgait, 1988, Un pogrom di armeni nell'Unione Sovietica, Guerini, Milano 2012, ISBN 9788862504638
  • I disobbedienti. Viaggio tra i giusti ottomani del genocidio armeno, Guerini, Milano 2016, ISBN 9788862506335

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2019 l'Accademia degli Studi Mediterranei di Agrigento gli ha conferito il Premio Empedocle per le Scienze Umane
  • Nel 2015 è stato insignito della massima onorificenza della Presidenza della Repubblica d'Armenia Movses KhorenaTzi per meriti legati alle sue ricerche storiche e alla promozione delle buone relazioni tra Italia ed Armenia
  • Nel 2005 ha ricevuto la Medaglia d'oro della Gratitudine dal presidente della Provincia di Milano per il suo lavoro per il Museo del genocidio di Erevan
  • Nel 2003 il Comune di Milano ha assegnato a Pietro Kuciukian l'Ambrogino d'oro e nel "Giardino dei Giusti di tutto il mondo" al Monte Stella è stato piantato un albero e un cippo a lui dedicato per aver creato il "Giardino dei Giusti per gli Armeni" di Erevan[1].
  • Nel 2000 ha ricevuto a Venezia il Premio S. Vidal per il dialogo tra i popoli e le religioni
  • Nel 1992 il Ministro Vito Lattanzio, coordinatore della Protezione Civile Italiana, gli ha conferito il Diploma di Benemerenza e Medaglia per l'opera prestata a favore della popolazione dell'Armenia colpita dal sisma del 1998

Gli è stata conferita la cittadinanza onoraria delle città di Stepanavan e Spitak in Armenia e della sua città natale, Arco di Trento in Italia.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN54310138 · ISNI (EN0000 0000 7143 5731 · LCCN (ENnr96014523 · GND (DE139541330 · BNF (FRcb135448175 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr96014523
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