Patrizia Rossetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Patrizia Rossetti (Montaione, 19 marzo 1959 [1]) è un'annunciatrice televisiva e conduttrice televisiva italiana.

Dopo aver esordito in televisione presentando il Festival di Sanremo 1982 al fianco di Claudio Cecchetto, è passata alle reti Fininvest, diventando per diversi anni il volto simbolo di Rete 4, inizialmente come annunciatrice e valletta ed in seguito come conduttrice dei programmi contenitori, destinati principalmente ad un pubblico femminile, che componevano lo scheletro del palinsesto dell'emittente raccordando tra loro le numerose telenovelas e soap opera al tempo trasmesse dal canale.

In seguito ad un cambio di linea editoriale di Rete 4, il suo ruolo televisivo è stato notevolmente ridimensionato pur non scomparendo mai dal piccolo schermo. Nel corso della sua carriera si è cimentata anche come cantante, attrice per alcuni film per la televisione e speaker radiofonica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La carriera televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una breve esperienza come conduttrice del telegiornale di Antenna 5 (emittente televisiva locale della Toscana), esordisce sulla televisione nazionale nel 1981, vincendo il concorso Una valletta per Sanremo all'interno della trasmissione Domenica in che le permette di presentare il Festival di Sanremo 1982 insieme a Claudio Cecchetto.[2] Nello stesso anno conduce, sempre sulle reti Rai, il programma di annunci Prossimamente - Programmi per sette sere ed i programmi musicali Festival di Castrocaro e Festival di Pesaro, entrambi trasmessi da Rai 1.

Sempre in quell'anno conduce, assieme a Memo Remigi, anche la kermesse Miss Italia, allora trasmessa su Canale 5.

Nel 1983 debutta su Rete 4 (allora controllata dalla Mondadori) dove svolge per un biennio il ruolo di annunciatrice assieme a Patricia Pilchard. Nell'autunno dello stesso anno è una delle quattro vallette del quiz Un milione al secondo condotto da Pippo Baudo. Dalla stagione 1984/1985 sempre su Rete 4 (nel frattempo passata sotto il controllo della Fininvest) presenta Campo aperto, un programma di agricoltura ed ecologia sulla falsariga di Linea Verde. Conduce la trasmissione anche nella stagione successiva.

Sempre su Rete 4 nella stagione 1987/1988 ricopre il ruolo di inviata per il quiz pomeridiano C'est la vie condotto da Umberto Smaila.[3] Nel 1987, lavora anche ad Italia 1 dove affianca Paolo Villaggio nel varietà di prima serata Che piacere averti qui, sempre nello stesso canale presenta alcuni programmi sportivi come A tutto campo[2] e Calcio d'estate. Nella primavera 1988 passa brevemente a TeleCapodistria dove presenta Donna Kopertina, un programma sportivo al femminile.

La grande popolarità arriva nell'autunno 1988 quando, tornata a Rete 4, inizia a condurre il programma quotidiano Buon pomeriggio, trasmissione dedicata alle soap opera e alle telenovelas trasmesse dal canale in quegli anni che occupava tutta la fascia pomeridiana dell'emittente, che la Rossetti presenta con successo fino al 1993, conducendone anche gli spin-off Buon pomeriggio serata speciale e Buon pomeriggio Festival.[2] La sera del 31 dicembre 1991 conduce in prima serata su Rete 4 il veglione di capodanno 4 salti nel '92. Nei primi mesi del 1992 prende parte ad una parodia musicale della telenovela La donna del mistero intitolata La vera storia della donna del mistero, assieme a Sandra Milo ed i Ricchi e Poveri trasmesso in prima serata sempre su Rete 4 e nell'autunno dello stesso anno interpreta inoltre il personaggio di Suor Sorriso proprio nella seconda stagione de La donna del mistero con Luisa Kuliok e Jorge Martínez trasmessa sempre da Rete 4 in prima serata.[2] Nello stesso periodo conduce inoltre sempre per Rete 4 lo speciale Holidays on Ice. Sempre nel 1992 conduce sulla stessa rete, durante la stagione estiva, il varietà di prima serata Bellezze al bagno, in coppia con Giorgio Mastrota.[2]

Dall'agosto 1992 oltre Buon Pomeriggio, presenta anche il varietà-contenitore di mezzogiorno A casa nostra, anche questo condotto in coppia con Mastrota ed anch'esso incentrato, come Buon pomeriggio, sulle soap opera e le telenovelas trasmesse da Rete 4 in quel periodo.[2] Di quest'ultima trasmissione la Rossetti presenta anche gli spin-off Domenica a casa nostra, Vacanze di Natale a casa nostra e Domenica a casa nostra - La crociera dell'amore. Nell'autunno 1993 i programmi Buon Pomeriggio e A casa nostra vengono fusi nel programma Buona giornata condotto sempre dalla Rossetti dal settembre 1993 al luglio 1996. La trasmissione, in onda dal lunedì al sabato, occupa tutto il day-time di Rete 4: inizia intorno alle 7 del mattino e si conclude alle 18:55, con il solo intermezzo delle due edizioni diurne del TG4. Anche di questo programma la Rossetti ne presenterà diverse puntate speciali, trasmesse in prima serata.

Grazie a tutti questi programmi, Patrizia Rossetti è stata, per tutta la prima metà degli anni novanta, il volto-simbolo del terzo canale Mediaset (allora Fininvest), all'epoca diretto da Michele Franceschelli e rivolto al pubblico femminile delle casalinghe; la Rossetti infatti appariva in video per più di 10 ore al giorno, 6 giorni alla settimana per 11 mesi all'anno.[2]

A partire dall'autunno del 1996 in seguito al cambio di linea editoriale di Rete 4 voluto da Vittorio Giovanelli (nominato direttore di rete un anno prima), la presenza in video della Rossetti è drasticamente diminuita fin quasi ad annullarsi del tutto, limitandosi ad apparire come conduttrice delle televendite trasmesse sulle reti Mediaset e di alcune trasmissioni minori. Dal 1996 al 1998 conduce Casa per casa, una rubrica settimanale dedicata al mondo della casa, in onda su Rete 4 il sabato mattina.[2]

Nel 1997 conduce su Rete 4 lo speciale Buon compleanno Sentieri, trasmissione dedicata ai 60 anni di vita della soap opera statunitense Sentieri, e recita nei film TV Oltre il destino e Passerà il freddo di Daniele Sangiorgi, entrambi in onda su Rete 4 nel pomeriggio domenicale.[2] Nel 1998 recita inoltre in un piccolo ruolo in un episodio della fiction La dottoressa Giò, sempre trasmesso su Rete 4, con protagonista Barbara D'Urso.

Nella stagione 1997-1998 approda su Italia 7 dove conduce il varietà Fantastica.

Nella stagione successiva torna a Rete 4 presentando Sabato 4, contenitore settimanale di attualità e gossip, trasmesso il sabato mattina.

Nel 2000 sempre su Rete 4 conduce lo speciale-remake Telenovelas che emozione!, in cui assieme a vari personaggi famosi, rievocò e narrò la storia di tutti i più famosi serial sudamericani di successo trasmessi in passato dalla rete, proprio all'interno delle varie trasmissioni-contenitore di cui era stata la padrona di casa indiscussa.

Da febbraio 2001, ha condotto, per brevi periodi ed alternata ad altre conduttrici, il programma di medicina Vivere meglio, sempre su Rete 4, accanto al professor Fabrizio Trecca.

Nella primavera 2005 ha preso parte come concorrente alla seconda edizione del reality show La fattoria condotto da Barbara D'Urso su Canale 5, classificandosi terza con il 10% dei voti.[2]

Dal 2011 torna in TV come conduttrice in alcuni canali minori (3 Channel, Studio1) e nella stagione 2012-2013 presenta due programmi di carattere culinario: Pane amore & fantasia... e Colto e mangiato (di quest'ultima trasmissione conduce nel 2013 anche lo spin-off Colto e mangiato - L'Italia dell'olio) trasmessi dal canale Alice.

Nella stagione 2015-2016 è una degli ospiti fissi del programma domenicale di Rai 2 Quelli che il calcio condotto da Nicola Savino.

Dal 2014 partecipa saltuariamente come opinionista alla trasmissione di Canale 5, Pomeriggio cinque condotta da Barbara D'Urso.

Nell'autunno 2018 prende parte come concorrente all'adventure-game di Rai 2, Pechino Express, in coppia con Maria Teresa Ruta, formando la squadra de Le Signore della TV che risulta vincitrice; era già apparsa nella quinta edizione insieme a Cesare Cadeo in una "televendita" che le coppie in gara dovevano replicare.

La carriera teatrale[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera come attrice in teatro inizia dal 2001, quando con Enrico Beruschi, porta sulle scene due commedie: prima ..ora è possibile spegnere il computer e poi La famiglia Martinelli. Nel 2003 è protagonista con Ric e Gian della commedia Un pigiama per sei di Marc Camoletti, e nel 2006 di Comunque vada sarà un successo, sempre con i due comici, con testi di Dino Verde. Nella stagione 2009/2010 è co-produttrice e protagonista femminile della commedia moderna Chi ha detto che gli uomini preferiscono le bionde? di Rosario Galli con Enrico Beruschi. Nel 2011 è in tournée con Gigi Sammarchi, Vera Castagna e Marco Vaccaila con la commedia Toccata & Fuga di Derek Benfield.

La carriera radiofonica[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1994 al 2003 ha condotto Amichevolmente Vostra... Patrizia, rubrica quotidiana di 30 minuti nella tarda mattinata della programmazione di Radio Italia.

La carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di cantante inizia nel 1994 con l'album Le più belle sigle dei teleromanzi di Retequattro, che comprende oltre le sigle di alcune telenovelas anche brani da lei interpretati. Nel 1997 incide la sigla del programma Casa per casa e nel 1998 incide una raccolta di brani dei suoi cantanti preferiti intitolata CD personale.

Tutti i suoi dischi furono incisi per l'etichetta RTI Music.

Nel 2003 ha inoltre duettato con Nilla Pizzi nella canzone Due gocce d'acqua, contenuto all'interno dell'album della cantante emiliana Insieme si canta meglio.

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • ...ora è possibile spegnere il computer (2001)
  • La famiglia Martinelli (2001)
  • Un pigiama per sei (2003)
  • Comunque vada sarà un successo (2006)
  • Chi ha detto che gli uomini preferiscono le bionde? (2009-2010)
  • Toccata e fuga (2011)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]