Miriana Trevisan

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Miriana Trevisan in una posa glamour, fotografata da Alberto Magliozzi nel 2004

Miriana Trevisan (Napoli, 7 novembre 1972) è una showgirl italiana.

Dopo aver esordito con successo a Non è la Rai, programma al quale ha preso parte dal 1991 al 1993, si è fatta conoscere al grande pubblico partecipando a programmi di grande seguito come Striscia la notizia, La Corrida, Pressing e La ruota della fortuna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Fotografata da Alberto Magliozzi

Ha debuttato in televisione nel 1991 con Non è la Rai,[1] programma del quale ha fatto parte nelle prime tre edizioni. Contemporaneamente all'impegno con Non è la Rai, ha preso parte ad altre trasmissioni ideate da Gianni Boncompagni. Nel 1991 ha partecipato al preserale di Italia 1 Primadonna,[2] condotto da Eva Robin's, mentre nell'estate successiva è stata tra le protagoniste della trasmissione di prima serata di Canale 5 Bulli e pupei,[3] condotta da Paolo Bonolis. Nella primavera del 1993 ha partecipato ad alcune puntate di un secondo preserale di Italia 1, Rock 'n' Roll.

Nell'estate del 1994, alcuni mesi dopo l'improvviso abbandono di Non è la Rai, ha affiancato Red Ronnie nel contenitore musicale di Rai 1 Mi ritorni in mente. Ha rivestito il ruolo di velina mora dal 26 settembre 1994 al 17 giugno 1995 di Striscia la notizia[1] su Canale 5 e insieme al Gabibbo dal 19 giugno al 23 settembre 1995 ha condotto Paperissima Sprint.[1]

Nell'autunno del 1995 ha affiancato Corrado ne La Corrida e nel gennaio successivo ha condotto insieme a Gerry Scotti Miss e Mister ‘96.[4] Nella primavera del 1996 ha lavorato con Cesare Cadeo nella trasmissione sportiva L'Italia del Giro,[5] mentre d'estate ha affiancato di nuovo il Gabibbo in Estatissima Sprint, per 84 puntate,[6] per passare poi, nella stagione successiva, a Pressing al fianco di Raimondo Vianello.[7]

Dall'autunno del 1997[8] è diventata la valletta di Mike Bongiorno, partecipando a ben cinque stagioni de La ruota della fortuna (fino al 2002)[1][9], di Bravo, bravissimo e di Viva Napoli. Durante la collaborazione con Bongiorno, nel 1998, è tornata anche a vestire i panni della velina in Doppio lustro, un programma che festeggia i dieci anni di vita di Striscia la notizia.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 conduce lo speciale di carnevale Coriandoli ed il varietà di Rete 4 Stasera Circo.[9] Nel 2001 ha affiancato il professor Fabrizio Trecca in Vivere meglio. Due anni dopo ha preso parte ad un episodio della serie televisiva di Canale 5 Carabinieri. Nel 2004, abbandonata la televisione, si è dedicata al teatro, interpretando Uomini sull'orlo di una crisi di nervi a fianco di Gianni Garofalo,[10] mentre l'anno successivo è stata protagonista della pellicola La nipote di Barbablù, per la regia di Alessandro Paci.

Nell'autunno del 2007 è tornata in TV, partecipando alla quinta edizione del reality show L'isola dei famosi,[11] dove arriva in finale e si classifica al quarto posto, venendo eliminata con l'84% dei voti. Negli anni più recenti, partecipa in qualità di ospite e opinionista a diverse trasmissioni televisive, tra le quali Carràmba che fortuna, Dimmi la verità, L'Italia sul 2, Verissimo e Domenica Cinque.

Nel dicembre del 2013 debutta come scrittrice pubblicando libro di favole per bambini, dal titolo Le fiabe colorate di Miriana (Caracò editore, illustrazioni di Carmine Luino); i diritti d'autore del libro decide di devolverli a "Casa Balena", una casa famiglia che aiuta i bambini in difficoltà. Nel 2016 pubblica un racconto all'interno della raccolta curata da Giorgio Panariello So che ci sarai sempre. Lettere d'amore ai cani della nostra vita.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 giugno 2003[12] ha sposato il cantante Pacifico Settembre (in arte Pago), dal quale ha avuto un figlio, Nicola. La canzone Parlo di te del cantante è dedicata alla Trevisan.[12] Nel gennaio 2013 ha annunciato la definitiva separazione dal marito.[13] Attualmente è la compagna di Giulio Cavalli.

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Da "Non è la Rai" al successo: anche Gerini, Merz, Mondello, in Corriere della Sera, 24 gennaio 2000, p. 30. URL consultato il 30-11-2009 (archiviato dall'url originale il ).
  2. ^ La scheda di "Primadonna" su "Le canzoni di Non è la Rai", xs4all.nl. URL consultato il 13-10-2009.
  3. ^ La scheda di "Bulli e Pupe" su "Le canzoni di Non è la Rai", xs4all.nl. URL consultato il 13-10-2009.
  4. ^ Maria Volpe, Canale 5: un grande scherzo a Sanremo, in Corriere della Sera, 19 gennaio 1996, p. 39. URL consultato il 30-11-2009 (archiviato dall'url originale il ).
  5. ^ Gianfranco Josti, La grande abbuffata di Giro in tv, in Corriere della Sera, 11 maggio 1996, p. 43. URL consultato il 30-11-2009.
  6. ^ Stefania Ulivi, Linguetta se ne va e lascia il posto al Maresciallo Rocco, in Corriere della Sera, 16 giugno 1996, p. 28. URL consultato il 30-11-2009.
  7. ^ Francesco Velluzzi, La grande abbuffata di Giro in tv, in Corriere della Sera, 11 maggio 1996, p. 43. URL consultato il 30-11-2009 (archiviato dall'url originale il ).
  8. ^ Maria Volpe, Scotti "congelato" da Canale 5. Bongiorno dice no alla Estrada, in Corriere della Sera, 5 luglio 1997, p. 37. URL consultato il 30-11-2009.
  9. ^ a b Scotti "congelato" da Canale 5. Bongiorno dice no alla Estrada, in Corriere della Sera, 5 luglio 1997, p. 37. URL consultato il 30-11-2009 (archiviato dall'url originale il ).
  10. ^ Al Ciak un poker tra amici sull'orlo di una crisi di nervi, in Corriere della Sera, 16 novembre 2004, p. 61. URL consultato il 30-11-2009 (archiviato dall'url originale il ).
  11. ^ Giovanna Cavalli, Cecchi Paone: i reality sono trash ma i soldi contano e l'Isola è snob, in Corriere della Sera, 8 agosto 2007, p. 43. URL consultato il 30-11-2009 (archiviato dall'url originale il ).
  12. ^ a b Andrea Laffranchi, "Il mio tormentone? Dedicato a Miriana", in Corriere della Sera, 25 luglio 2005, p. 30. URL consultato il 30-11-2009 (archiviato dall'url originale il ).
  13. ^ Miriana Trevisan: “Dopo Pago, amo un altro uomo”. È Giulio Cavalli, oggi.it, 15 gennaio 2013. URL consultato il 7 marzo 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]