Federica Pellegrini

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Federica Pellegrini
Federica Pellegrini e Luca Marin (cropped).jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Peso 65 kg
Nuoto Swimming pictogram.svg
Specialità Stile libero, dorso e staffette
Record
200 m sl 1'52"98 (2009) Record mondiale
400 m sl 3'59"15 (2009) Record europeo
Squadra DDS Milano
Circolo Canottieri Aniene
Palmarès
Giochi olimpici Olympic rings with white rims.svg 1 1 0
Campionati del mondo 4 2 1
Mondiali in vasca corta 0 1 3
Campionati europei 6 1 4
Europei in vasca corta 5 2 5
Giochi del Mediterraneo 2 0 0
Universiadi 2 1 1
Europei giovanili 0 2 0
Campionati Italiani 98 25 13
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 16 aprile 2015

Federica Pellegrini (Mirano, 5 agosto 1988) è una nuotatrice italiana specializzata nello stile libero. É la primatista mondiale in carica dei 200 m stile libero [1] ed europea dei 400 m [2].

Fece parte della nazionale italiana ai Giochi della XXVIII Olimpiade di Atene nel 2004, manifestazione nella quale riuscì a conquistare la medaglia d'argento nei 200 m stile libero. Divenne così, a soli 16 anni e dodici giorni, la più giovane atleta italiana di sempre a salire su un podio olimpico individuale, riportando i colori azzurri al successo 32 anni dopo l'exploit di Novella Calligaris.[3]

Nel 2008, in occasione dei Giochi della XXIX Olimpiade di Pechino, vinse la medaglia d'oro nei 200 m stile libero stabilendo il quarto record del mondo della propria carriera. All'età di 20 anni, fu la prima nuotatrice italiana in grado di conquistare la medaglia d'oro olimpica.[4]

Ai Campionati del mondo vinse quattro titoli iridati, diventando così la prima e unica donna in grado di vincere consecutivamente l'oro sia nei 200 m che nei 400 m stile libero in due edizioni diverse dei Campionati.[5] In questa manifestazione è l'atleta più vincente nei 200 m, grazie ai due ori, due argenti e un bronzo conquistati in cinque diverse edizioni. A partire dai mondiali di Montreal del 2005, infatti, è sempre salita sul podio in questa specialità.[6]

La rivista Swimming World Magazine la elesse "Nuotatrice dell'anno" nel 2009 e "Nuotatrice europea dell'anno" nel 2009, 2010 e 2011. Inoltre, per i successi ottenuti ai Giochi Olimpici, le venne conferito il titolo di "Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana" nel 2004 e 2008.[7][8]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pellegrini nel 2011

Federica Pellegrini nasce a Mirano nel 1988 da madre veneziana e padre legnaghese. Dopo aver frequentato i corsi di acquaticità per neonati, nel 1995 la madre Cinzia la iscrisse ai primi corsi avanzati. Federica iniziò a gareggiare e a vincere già all'età di sei anni. Dopo i primi successi conseguiti sotto la guida di Max Di Mito alla Serenissima Nuoto di Mestre, nel 2004 passò alla DDS di Settimo Milanese, trasferendosi appena sedicenne, da Spinea, dove era cresciuta con la sua famiglia, a Milano.[9]

Nel 2006 passò sotto la guida tecnica di Alberto Castagnetti il quale la seguì sino al 2009, anno in cui il tecnico scomparve improvvisamente. Da quel momento si susseguirono una serie di cambiamenti tecnici che portarono all'attuale allenatore Matteo Giunta.

Attualmente, è legata sentimentalmente al nuotatore Filippo Magnini, con il quale vive nella città di Verona, tutt'ora sede dei suoi allenamenti. A livello nazionale gareggia per il Circolo Canottieri Aniene.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2001-2002: Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 si mise in luce a livello nazionale durante i Campionati italiani estivi di Gubbio. Fu proprio durante questa manifestazione che riuscì a salire per la prima volta sul podio nazionale, arrivando al terzo posto nei 200 m stile libero in 2’03"82, alle spalle di Cecilia Vianini e Sara Goffi. Nel mese di dicembre dello stesso anno gareggiò ai Campionati italiani invernali di Camogli, nuotando i 50 m, 100 m e 200 m stile libero, riuscendo ad andare a medaglia solo nella distanza intermedia nella quale ottenne l'argento in 55"19.[10]

2003[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Campionati europei giovanili di nuoto 2003
Argento 100 m stile 56"24
Argento 4×100 m misti 4'13"49

Nel 2003 si affermò come stileliberista a livello nazionale quando, ai Campionati italiani primaverili, salì sul podio nei 50, 100 e 200 m stile libero piazzandosi rispettivamente al primo, terzo e secondo posto.

Venne convocata ai mondiali di Barcellona come staffettista. Nuotò nel quartetto tricolore nelle fase eliminatoria della 4x100 m stile libero, contribuendo con una frazione da 55"60.[11] A pochi giorni di distanza dai Campionati mondiali, partì con la nazionale giovanile per gli Europei di Glasgow. Divenne vicecampionessa europea nei 100 m stile libero vincendo l'argento in 56"24 e migliorando di all’incirca un secondo il suo miglior crono stagionale. Partecipò anche alle staffette 4x100 m e 4x200 m stile libero senza però riuscire a salire sul podio. La seconda medaglia arrivò nella 4x100 m mista, gara nella quale la staffetta italiana arrivò al secondo posto dietro la nazionale tedesca.[12]

Sul finale di stagione, invece, gareggiò nel mese di dicembre agli Europei di nuoto in vasca corta di Dublino, nei quali partecipò ai 100 m e 200 m stile libero, senza però qualificarsi per le finali. Agli Assoluti in vasca corta gareggiò nei 50 m stile libero in 25"10, a un solo centesimo da Cristina Chiuso la quale vinse con il nuovo primato nazionale. Riuscì a salire sul gradino più alto del podio nei 100 m stile libero in 53"89 e 200 m in 1’56"74. In entrambe le distanze stabilì il nuovo record italiano in vasca corta.

2004[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 Federica Pellegrini si confermò come la più forte stile liberista nazionale, status che mantiene tuttora. Solo in questa stagione vinse, a livello nazionale, 15 titoli italiani tra le gare individuali e le staffette. Nell'edizione primaverile dei Campionati italiani e in quella estiva poi, gareggiò in tutte le distanze dello stile libero, dai 50 m sino ai 400 m. In tutte le distanze nuotate riuscì a stabilire il nuovo primato nazionale. Fu proprio durante i Campionati italiani estivi che migliorò il proprio record italiano nei 200 m abbassandolo a 1'58"59, dal precedente 1'59"23. I progressi cronometrici ottenuti nel corso della manifestazione confermarono la sua crescita e la possibile competitività a livello internazionale. Per questa ragione venne convocata ai Giochi Olimpici di Atene.

Nel mese di maggio, partecipò con la nazionale ai Campionati europei di Madrid. Nella capitale spagnola disputò quattro finali, sfiorando il podio sia nella 4x100 m mista che nei 200 m stile libero.[13] In finale di stagione, invece, non si presentò ai Mondiali di Indianapolis in vasca corta, preferendo gareggiare un mese più tardi agli europei in vasca corta di Vienna. Nella città austriaca fu per tre volte finalista, sfiorando il podio continentale nei 200 m stile libero nei quali venne superata da Petra Dallmann e chiuse al quarto posto in 1’57"45.[14]

Giochi Olimpici di Atene 2004[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nuoto ai Giochi della XXVIII Olimpiade.
Partecipazione per Italia Italia
Olimpiade di Atene
Argento 200 m stile 1'58"22

Nel mese di agosto partecipò con la squadra nazionale alle Olimpiadi di Atene. Nella gara dei 100 m stile libero non andò oltre le semifinali, mentre nei 200 m vinse l'argento olimpico. In quest'ultima distanza nuotò le semifinali in 1’58"02, stabilendo il nuovo primato italiano e accedendo in finale con il miglior tempo davanti alla francese Solenne Figues.

In finale vinse la sua prima medaglia olimpica, piazzandosi al secondo posto in 1’58"22 (parziali: 28.27, 29.81, 30.12, 30.02). Nonostante avesse ottenuto il miglior crono d'accesso in finale, venne battuta dalla rumena Camelia Potec che vinse l'oro in 1’58"03. Federica virò in testa ai 150 m dopo aver disputato una gara in progressione, ma proprio nell'ultima vasca non si rese conto del recupero che stava attuando la Potec nella parte alta della vasca e sfumò quindi la vittoria per soli 0.19 centesimi. Federica stessa lo affermò in conferenza stampa: «Purtroppo da centro vasca non vedevo le corsie laterali... Ma va bene così». Al termine della gara la giovane atleta dichiarò «Sono strafelice e mi devo accontentare. Non ero nessuno, non avevo nulla da perdere, nessuna delusione». Fu una medaglia in qualche modo inaspettata anche per la nuotatrice stessa, ma allo stesso tempo un piazzamento per il quale aveva lavorato molto, come d'altronde dichiarò ai microfoni dei giornalisti: «A dire la verità nemmeno mi ero resa conto del risultato, poi ho guardato il tabellone... Sono contenta, è un argento molto sofferto: ho lavorato tanto per arrivare a questo risultato».[15]

In ogni caso, tale risultato rappresentò la piena affermazione di Federica Pellegrini a livello internazionale e il ritorno di una nuotatrice italiana sul podio olimpico dopo 32 anni dall’exploit di Novella Calligaris. Diventò, così, a 16 anni e 12 giorni la più giovane atleta italiana a salire su un podio olimpico individuale.[3]

2005[modifica | modifica wikitesto]

Nelle tre edizioni dei Campionati italiani svoltesi durante l’anno riuscì a vincere 12 titoli nazionali. Le vittorie più significative arrivarono agli assoluti primaverili, durante i quali confermò il proprio titolo nei 100, 200 e 400 m stile libero. Nella distanza intermedia fece registrare il miglior tempo mondiale stagionale, oltre che il nuovo record italiano della distanza, in 1’57"92. Nella doppia distanza, i 400 m stile libero, stabilì il nuovo primato nazionale in 4’10"38, strappandolo a Tanya Vannini che lo aveva ottenuto 18 anni prima. I notevoli progressi cronometrici fatti registrare in sede di Campionati nazionali, le valsero la qualificazione per i Campionati mondiali di Montreal.

Campionati mondiali di Montreal 2005[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2005.
Partecipazione per Italia Italia
Mondiali di Montreal
Argento 200 m stile 1'58"73

Nel mese di luglio partecipò ai Mondiali di Montreal. Terminò al decimo posto nelle semifinali nei 100 m stile libero, rimanendo quindi esclusa dalla finale. Ottenne maggior successo nei 200 m stile libero, nei quali vinse la medaglia d'argento. In batteria si qualificò in 1’59"12, mentre nella semifinale si garantì il passaggio di turno in 1’58"82.

In finale arrivò al secondo posto in 1’58"73 (parziali: 27.62, 29.83, 30.31, 30.97) a soli 0.13 centesimi dall’oro di Solenne Figues, che aveva invece preceduto all'Olimpiade tenutasi l'anno prima in Grecia. Il tempo fu più alto di quasi 1 secondo rispetto a quanto nuotato ai primaverili dello stesso anno e l'aver ripetuto una prestazione simile le avrebbe garantito la vittoria con ampio vantaggio sulle avversarie. Ancora una volta, quindi, fu beffata per una manciata di centesimi. A differenza di quanto accaduto ai Giochi l'anno prima, questo argento fu una grande delusione per Federica, la quale dichiarò: «Sono arrabbiata per le sensazioni che ho avuto in acqua e pensare che nel pomeriggio pensavo di fare bene. È andata così, peccato. Non sono contenta, anzi sono delusa, molto».[16]

Campionati europei in vasca corta di Trieste 2005[modifica | modifica wikitesto]

Campionati europei in vasca corta 2005
Oro 200 m stile 1'55"54
Bronzo 400 m stile 4'02"81

Nel mese di novembre scese in acqua ai Campionati italiani invernali di Trieste in vasca corta, durante i quali vinse i 400 e i 200 m stile libero, stabilendo proprio in quest’ultima gara il nuovo primato italiano in 1’56"15. Inoltre, si qualificò in entrambe le distanze per gli Europei in vasca corta, durante i quali vinse, davanti il pubblico italiano, la sua prima medaglia d'oro internazionale arrivando prima nei 200 m stile libero, a pari merito con la svedese Josefin Lillhage in 1’55"54. Ottenne anche una medaglia di bronzo arrivando terza alle spalle della francese Laure Manaudou e dell'inglese Joanne Jackson in 4’02"81.[17]

2006[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Europei in vasca corta 2006
Argento 400 m stile 3'59"96

In seguito ai consueti Campionati primaverili partì con la nazionale italiana per i Campionati del mondo di Shanghai, durante i quali ottenne due podi individuali nello stile libero.

Ai Campionati europei di Budapest in vasca lunga, ebbe minore successo: non partecipò ai 100 metri stile libero, mentre nei 200 m si fermò alle batterie, in quanto consapevole del proprio stato di forma precario a causa di un problema alla spalla[18]. Al termine della rassegna continentale decise di cambiare allenatore, passando da Massimiliano Di Mito ad Alberto Castagnetti, commissario tecnico della nazionale.

Sul finale di stagione, partecipò agli Europei in vasca corta di Helsinki. Arrivò seconda nei 400 m stile libero, dietro alla francese Manaudou che nell'occasione riuscì a battere il primato mondiale, e riuscì a migliorarsi di circa 4 secondi rispetto ai Mondiali di Shanghai. Non si qualificò, invece, per la finale nei 100 m[19].

Campionati mondiali in vasca corta di Shanghai 2006[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Mondiali in vasca corta 2006
Argento 200 m stile 1'55"15
Bronzo 400 m stile 4'03"63

Esordì in aprile ai Mondiali di vasca corta di Shanghai durante i quali ottenne risultati incoraggianti. Conquistò il primato italiano e il settimo posto con la 4×100 m stile libero assieme a Flavia Zoccari, Cristina Chiuso e Alessia Filippi; fu quarta con la 4×200, nuotata con Flavia Zoccari, Alessia Filippi e Simona Ricciardi con il primato italiano migliorato di oltre dodici secondi tra batterie e finale. Nelle gare individuali fu medaglia di bronzo nei 400 m stile libero in 4’03"63 battuta da Kate Ziegler e Bronte Barratt e infine argento nei 200 m in 1’55"15 (primato italiano) battuta da Yang Yu.[20]

2007[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Europei di Budapest
Argento 400 m stile 4'00"78

Nel 2007 Federica Pellegrini vinse diverse medaglie internazionali, partecipando ai Campionati del mondo, alle Universiadi e a livello continentale agli Europei di vasca corta. Nel periodo primaverile fu impegnata nella città australiana di Melbourne per i Campionati del mondo, nei quali riuscì a salire nuovamente sul podio dei 200 m stile libero.
Nel mese di agosto, invece, gareggiò alle Universiadi nel corso delle quali riuscì a vincere la sua prima doppietta internazionale nei 200 m e 400 m stile libero. Infine, nel mese di dicembre, prese parte alla rassegna continentale in vasca corta nella città di Debrecen. Non riuscì a confermare il titolo nei 200 m stile libero, nei quali arrivò solo quinta in 1'56"61, mentre nei 400 m venne battuta un'altra volta da Laure Manaudou e chiuse al secondo posto in 4'00"78.[21]

Campionati del mondo di Melbourne 2007[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2007.
Partecipazione per Italia Italia
Mondiali di Melbourne
Bronzo 200 m stile 1'56"97

Nel mese di marzo gareggiò all'evento più importante della stagione: i Campionati mondiali di Melbourne. Migliora il primato italiano nei 400 m stile libero, in un primo momento nelle batterie con il tempo di 4'06"51 e successivamente anche in finale grazie al quinto posto in 4'05"79. Il nuovo primato verrà ritoccato ulteriormente dall'atleta nel mese di agosto quando, agli "Open EDF de Natation Paris", vinse in 4'05"20. Due giorni più tardi ottenne il suo primo record del mondo nella semifinale dei 200 m stile con il tempo di 1'56"47. Il nuovo primato, che sostituì il precedente stabilito da Franziska van Almsick nel 1994, durò meno di 24 ore. Infatti, la rivale francese Laure Manaudou, lo abbassò ulteriormente nella finale in cui Federica arrivò terza in 1'56"97. Prese parte, senza successo, anche alle staffette 4x100 m mista e 4x200 m stile libero.[22]

Universiadi di Bangkok 2007[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Universiadi di Bangkok
Oro 200 m stile 1'57"67
Oro 400 m stile 4'06"11
Argento 800 m stile 8'34"97
Bronzo 4x200 m stile 8'01"11

Dal 9 al 14 agosto prese parte alle Universiadi di Bangkok durante le quali vinse due medaglie d'oro e la sua prima doppietta 200 – 400 m stile libero a livello internazionale[23]. Nei 200 m vinse l'oro in 1'57"67 davanti alla slovena Sara Isakovic, mentre nei 400 m conquistò il gradino più alto del podio in 4'06"11 davanti alla francese Coralie Balmy.[24] Vinse, per la prima volta, anche una medaglia internazionale negli 800 m, vincendo l'argento in 8'34"97 dietro la svizzera Flavia Rigamonti.[25]. La quarta medaglia arrivò nella staffetta dalla 4x200 m, la quale arrivò al terzo posto in 8'01"11 e alla quale contribuì con una frazione da 1'57"32.[26]

2008[modifica | modifica wikitesto]

Campionati Europei di Eindhoven 2008[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Medaglie femminili dei Campionati europei di nuoto.
Partecipazione per Italia Italia
Europei di Eindhoven
Oro 400 m stile 4'01"53 WR
Argento 4x100 m stile 3'41"06
Bronzo 4x200 m stile 7'55"69

Nel mese di marzo partecipò agli Europei di Eindhoven i quali, al contrario di quanto accaduto nelle edizioni precedenti, vennero anticipati a marzo in modo da permettere agli atleti di riposarsi in vista dei Giochi Olimpici. Nella 4x200 m stile libero Federica Pellegrini trascinò le compagne Alice Carpanese, Alessia Filippi e Renata Spagnolo al bronzo continentale con primato italiano, mettendo in acqua una frazione da 1'54"98. Riuscì a salire sul secondo gradino del podio nella staffetta 4×100 m stile libero, stabilendo anche il nuovo record nazionale.

Nelle gare individuali si presentò alle fasi eliminatorie dei 200 m stile libero, venendo però squalificata in semifinale per presunta partenza anticipata. A prendere tale decisione fu il giudice spagnolo Alfonso Wucherfanning (presente in vasca anche nella squalifica di Loris Facci) il quale di fatto le negò l'accesso alla finale. Inutili furono i ricorsi della federazione italiana, la quale rivendicava una partenza regolare con un tempo di reazione di 0.70 centesimi, poi provato anche dall'Omega cronometrista ufficiale della manifestazione.[27] L'atleta azzurra sembrò essere piuttosto rammaricata per quanto accaduto, soprattutto per il mancato ri-esame da parte del giudice. «Malafede? Il dubbio viene - dichiarò Federica - ma non sta a me giudicare. Certo il fatto che l'arbitro non abbia voluto nemmeno rivedere le immagini un po' mi fa pensare. La delusione è forte perché ti senti impotente». [28]

Federica si riscattò con una grande prestazione nei 400 m stile libero. La nuotatrice veneta si portò su passaggi al limite del record del mondo sin dall'inizio della gara, per poi accelerare in modo netto nella seconda parte. Nelle ultime tre vasche portò a termine la propria progressione che le regalò il primo titolo continentale in vasca lunga e che le valse anche il primo record del mondo sulla distanza. Riuscì a cancellare il precedente primato stabilito dalla rivale francese Laure Manaudou in 4'02"13, portando il nuovo riferimento mondiale a 4'01"53 e divenne la prima donna a percorrere questa distanza in meno di quattro minuti e due secondi.[29]

Giochi Olimpici di Pechino 2008[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nuoto ai Giochi della XXIX Olimpiade.
Partecipazione per Italia Italia
Olimpiade di Pechino
Oro 200 m stile 1'54"82 WR

Il 10 agosto affrontò le batterie dei 400 m stile libero che concluse con il primo tempo assoluto in 4'02"19, migliorando il precedente record olimpico stabilito da Katie Hoff nella batteria precedente.[30]. Il giorno seguente disputò la finale, nella quale però Federica non riuscì ad esprimersi al meglio e nella quale concluse solo quinta nonostante alla vigilia fosse la grande favorita. «Ho cercato di stare con le altre nei primi 200 metri per poi cercare la progressione nei secondi - dichiarò Federica - è andata male, bastava fare il tempo di ieri e sarebbe cambiato tutto».[31] La gara, infatti fu vinta da Rebecca Adlington in 4'03"22, un tempo di un secondo superiore rispetto a quanto fatto registrare dall'atleta veneta in semifinale.[32]

Nel pomeriggio dello stesso giorno realizzò il record del mondo nella batteria di qualificazione dei 200 m stile libero, con il tempo di 1'55"45, strappando il vecchio primato alla campionessa francese Laure Manaudou.[33] Il 13 agosto disputò la finale e vinse il primo oro nella storia del nuoto italiano olimpico. Salì sul gradino più alto del podio con il tempo di 1'54"82 che migliorò ulteriormente il record del mondo da lei stessa stabilito due giorni prima. Virò seconda al passaggio dei 50 m e conquistò la testa della gara alla virata dei 100. Infine resistette nelle ultime due vasche al recupero della slovena Sara Isakovič, scesa anch'essa sotto il vecchio record. Il successo fu così commentato dall'atleta: «Questa medaglia è dedicata a me stessa - disse a fine gara l'azzurra - perché dopo i 400 non ho perso la speranza. Ho vinto grazie alla determinazione e alla capacità di reagire. Nella finale dei 400 ho commesso un errore tattico - proseguì Federica - la forza c'era, è stato solo un problema passeggero».

Nuotò anche nelle tre staffette arrivando in finale con la 4×200 m e contribuendo con una frazione da 1'54"97. Nonostante le prestazioni del quartetto italiano furono al di sotto del vecchio record mondiale, la staffetta azzurra si fermò al quarto posto.[34]

Campionati europei in vasca corta di Rijeka 2008[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Europei in vasca corta 2008
Oro 200 m stile 1'51"85 WR
Bronzo 4x50 m mista 1'47"05

In finale di stagione gareggiò ai consueti Europei in vasca corta nella città di Fiume in Croazia dal'11 al 14 dicembre. Nell'ultima giornata di gare prese parte alla finale dei 200 metri stile libero, nei quali vinse l'oro in 1'51"85 precedendo l'olandese Femke Heemskerk e stabilendo il quinto record del mondo della sua carriera e il primo in vasca corta.[35] Migliorò di 1"33 secondi il precedente primato della francese Coralie Balmy, la quale lo aveva stabilito un paio di giorni prima ai Campionati francesi di Angers quando vinse in 1'53"18.[35]Ottenne il bronzo nella staffetta mista assieme a Elena Gemo, Roberta Panara e Silvia Di Pietro.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Federica Pellegrini ai mondiali di nuoto del 2009

In inizio di stagione gareggiò agli Assoluti di Riccione, durante i quali vinse cinque titoli italiani. L'8 marzo, nella finale dei 200 m stile libero, migliorò ancora una volta il proprio record del mondo fermando il cronometro a 1'54"47.[36] «Sono affezionata ai miei primati: questo però stupisce anche me, non pensavo di scendere così tanto sotto il record fatto alle Olimpiadi. Il tempo sorprende anche me» - dichiarò l'atleta a fine gara. «Sto bene - dichiarò ai microfoni della Rai - Questo tempo dimostra che l'allenamento e la preparazione sono giuste». Anche l'allenatore, Alberto Castagnetti, commentò la prestazione: «il record di Federica oggi è strepitoso: ma sono convinto che lei possa essere la prima donna al mondo a scendere sotto il muro dell'1'54» [37]

Un'importante sconfitta arrivò, invece, nei 400 m che non disputò per un ritiro improvviso dovuto a una crisi di panico. «Pensavo di aver risolto tutto curando il broncospasmo, ma il problema è nella testa: dovrò parlarne con il mio piscologo» - disse Federica in seguito alla crisi d'ansia che, come spiegò lei stessa, era legata alle batterie dei 400 di Pechino. «Andai così forte (a Pechino) che mi sembrò di morire. Da allora, ai blocchi per gare superiori ai 200 la testa vaga per conto suo, non riesco a controllarla».[38] Nonostante quanto accaduto, Castagnetti sembrò essere fiducioso circa le potenzialità dell'atleta, dichiarandosi certo che «oltre al muro dell'1'54", Federica possa essere la prima donna al mondo a scendere sotto il muro dei 4» [38][39]

Giochi del Mediterraneo[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Giochi del Mediterraneo
Oro 400 m stile 4'00"41 WR
Oro 4x100 m stile 3'40"63

Pochi giorni dopo gli assoluti estivi di Pescara, prese parte ai Giochi del Mediterraneo nella medesima città. Disputò una sola gara individuale, i 400 m stile libero, e la staffetta veloce. Nei 400 m vinse con il record del mondo in 4'00"41, strappando il precedente primato mondiale all'inglese Joanne Jackson, la quale lo aveva stabilito qualche mese prima nel corso dei campionati britannici. Tale risultato fu un'importante iniezione di fiducia in vista dei mondiali e confermò il superamento di quelle crisi che tante volte le avevano creato problemi in questa distanza.[40]

Campionati mondiali di Roma 2009[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2009 - Nuoto.
Partecipazione per Italia Italia
Mondiali di Roma
Oro 200 m stile 1'52"98 WR
Oro 400 m stile 3'59"15 WR

Nel mese di luglio debuttò come favorita ai Mondiali di Roma. Nella mattina del 26 luglio scese in acqua per disputare le batterie dei 400 m stile libero, che riuscì a vincere in 4'01"96, davanti all'americana Allison Schmitt e all'ex primatista mondiale Joanne Jackson. Nel pomeriggio gareggiò in finale, riuscendo a conquistare l'oro davanti a Joanne Jackson e alla campionessa olimpica della distanza Rebecca Adlington. Condusse la gara in progressione, portandosi in testa sin dalla virata dei 100 m. Nuotò le ultime due vasche rispettivamente in 29"86 e 29"36, concludendo la gara in 3'59"15 davanti alla coppia di nuotatrici inglesi. Divenne la prima donna al mondo in grado di percorrere la distanza in meno di 4 minuti.[41]

Due giorni dopo scese in acqua nella sua specialità: i 200 m stile libero. Si impose sin dalle semifinali quando vinse la propria batteria in 1'53"67 realizzando, quindi, un nuovo primato del mondo. Il nuovo limite segnato dall'atleta veneta fu più basso di all'incirca 0.8 decimi rispetto al precedente realizzato da lei stessa nella vasca di Riccione. Riuscì a stabilire il suo nono primato del mondo prima del compimento dei 21 anni. Il 29 luglio, nel pomeriggio di finali, vinse la sua seconda medaglia d'oro e realizzò il decimo record mondiale della sua carriera. Costruì la sua gara in progressione, passando in testa come d'abitudine alla virata dei 100 m. Arrivò prima, davanti alle statunitensi Allison Schmitt e Dana Vollmer in 1'52"98.[42] Dall'1'54"82 stabilito a Pechino, in meno di un anno Federica abbassò il record del mondo di quasi 2 secondi diventando, inoltre, la prima donna a scendere sotto l'1'53 in questa distanza. «Sorprendente, stavolta me lo dico da sola». Queste furono le prime parole della nuotatrice dopo la gara.[43]

Infine, il 30 luglio, disputò le batterie della staffetta 4×200. La squadra italiana riuscì a centrare la finale con l'ultimo tempo utile, grazie all'ennesimo recupero condotto da Federica in ultima frazione. Al termine della gara, la stile liberista veneta espresse la propria delusione nei confronti delle compagne le quali, a suo parere, avrebbero nuotato al di sotto delle proprie possibilità, costringendola a forzare la propria frazione per raggiungere la finale.[44] Nella serata dello stesso giorno si svolse la finale. Pur non riuscendo a salire sul podio, fu protagonista di una sensazionale rimonta che portò il quartetto italiano al quarto posto, dall'ottava posizione in cui si trovava prima della sua frazione. Questo risultato, però, provocò grande amarezza nell'atleta veneziana, la quale sperava in un risultato migliore da parte delle sue compagne.

Morte dell'allenatore Alberto Castagnetti[modifica | modifica wikitesto]

Il Commissario Tecnico e allenatore di Federica Pellegrini, morì nel mese di ottobre all'età di 66 anni, nella sua casa in provincia di Verona. Reduce da un'operazione al cuore avvenuta nei primi giorni di settembre, trascorse il periodo di convalescenza supportato da Federica, la quale rimandò il viaggio negli Stati Uniti per potergli stare accanto.[45] Atleta ed allenatore, infatti, si erano avvicinati molto, in particolar modo dopo l'esperienza dei mondiali romani; per questo motivo Federica rimase piuttosto scossa dalla scomparsa di Alberto Castagnetti. Dopo un lungo silenzio, espresse il proprio sconcerto per quanto accaduto: «Sono scioccata, è una notizia che mi lascia sconvolta».[46] Scelse, così, Stefano Morini come suo nuovo tecnico.[47][47]

Campionati europei in vasca corta di Istanbul 2009[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Europei in vasca corta 2009
Oro 200 m stile 1'51"17 WR

Nel mese di dicembre partecipò agli Europei di Istanbul in vasca da 25 m. A causa del recente lutto, non si presentò in uno stato di forma ottimale e per questa ragione decise di gareggiare solo nei 200 m stile libero. Come avvenne anche l'anno prima, vinse la medaglia d'oro e migliorò il suo precedente record del mondo in 1'51"17. Realizzò, così, l'undicesimo e ultimo primato mondiale della sua carriera. Dedicò commossa la vittoria all'ex tecnico Alberto Castagnetti.[48]

2010[modifica | modifica wikitesto]

Campionati europei di Budapest 2010[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Medaglie femminili dei Campionati europei di nuoto.
Partecipazione per Italia Italia
Europei di Budapest
Oro 200 m stile 1'55"45 CR
Bronzo 800 m stile 8'24"99

Prese parte agli Europei di Budapest che si tennero dal 9 al 15 agosto in Ungheria. Disputò le fasi eliminatorie dei 200 m stile libero, accedendo alle semifinali con il miglior tempo. Nel pomeriggio dello stesso giorno riuscì a migliorarsi ulteriormente e ad accedere così alle finali davanti alla magiara Agnes Mutina e alla francese Camille Muffat. Il giorno successivo vinse l'oro continentale in 1'55"45, realizzando il nuovo record dei campionati e la sua miglior prestazione con costume in tessuto. Sin dalla prima vasca si trovò in netto svantaggio rispetto a Silke Lippok, la quale operò la fuga sin dai primi 50 m. Federica sviluppò la gara in progressione e, dopo esser virata in seconda posizione ai 150 m, sorpassò la giovane tedesca andando a vincere la gara.

Grazie alla vittoria riuscì a chiudere il grande slam della distanza (Olimpiade - Mondiale - Europeo) diventando così campionessa in tutte e tre le manifestazioni.[49] Nel corso dei campionati affrontò anche gli 800 m, nei quali conquistò il terzo posto in 8'24"99 dietro alla danese Lotte Friis e alla francese Ophelie Cyrielle Etienne.[50] Al termine della gara annunciò che a causa del suo stato influenzale avrebbe rinunciato a disputare la sua terza gara individuale: i 400 m stile libero.[51]

Campionati europei in vasca corta di Eindhoven 2010[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Europei in vasca corta 2010
Oro 800 m stile 8'15"20
Bronzo 4x50 m mista 1'49"56

Sul finale di stagione prese parte agli Europei di nuoto di Eindhoven in vasca corta. Inaspettatamente vinse l'oro europeo negli 800 m con il tempo di 8'15"20. Federica aveva affrontato la distanza nelle serie lente del mattino e, poiché nessuna atleta realizzò in finale un tempo migliore del suo, riuscì a salire sul gradino più alto del podio. Abbassò, inoltre, il proprio personale di circa cinque secondi rispetto al precedente 8'21.[52] Affrontò anche le batterie dei 400 m stile libero. In questa gara fu costretta ad abbandonare la vasca, a causa del ripresentarsi di quelle sensazioni che in passato le avevano provocato le crisi d'ansia.

L'atleta, in ogni caso, non sembrò essere preoccupata, come d'altronde riferì ai microfoni: «ho avuto gli stessi sintomi delle volte scorse - disse all'ANSA la Pellegrini - mi dispiace molto per questi 400 che ancora una volta non riesco a onorare. Ma non ne faccio un dramma: meglio che sia successo adesso che non in gare più importanti. Mi rimetterò al lavoro per i Campionati mondiali di Dubai»[53] Vinse il bronzo nella 4x50 m mista con le compagne Laura Letrari, Lisa Fissneider e Elena Gemo.

Partecipazione per Italia Italia
Mondiali in vasca corta 2010
Bronzo 400 m stile 3'59"52

Nel mese di dicembre concluse la propria stagione agonistica partecipando ai Mondiali in vasca corta di Dubai. Non ottenne risultati entusiasmanti, infatti nei 200 m stile libero nuotò la finale arrivando solo settima in 1'55"24, peggiorando di più di mezzo secondo la prestazione ottenuta in batteria. Nella distanza doppia riuscì a salire sul podio vincendo il bronzo in 3'59"52, dietro all'australiana Kylie Palmer e l'americana Katie Hoff.

Dopo l'esperienza dei mondiali l'atleta accennò ad un possibile cambio di allenatore, nonostante anche dopo la finale dei 400 l'avesse negato. Lasciò quindi Stefano Morini apparentemente per un'incompatibilità di carattere e per gli scarsi risultati ottenuti.[54] Il 17 gennaio 2011 annunciò il nome del suo nuovo allenatore: il francese Philippe Lucas, ex allenatore della campionessa francese Laure Manaudou.[55]

2011[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Europei in vasca corta 2011
Bronzo 4x50 m stile 1'38"12

Ai primaverili di Riccione esordì per la prima volta sotto la guida del nuovo allenatore transalpino. Disputò tutte le distanze dello stile libero, dai 100 m sino agli 800 m.[56][57] Nella finale della "Coppa Caduti di Brema", stabilì il nuovo primato italiano nei 400 m stile libero in vasca corta in 3'57"59.[58] Nonostante i successi ottenuti ai Mondiali decise di affidarsi al un nuovo tecnico Federico Bonifacenti. Agli Europei di Stettino, riuscì ad andare a medaglia solo nella 4x50 m stile libero,[59] mentre nei 400 m arrivò solo al quarto posto.[60]

Il sodalizio con il nuovo allenatore terminò già alla fine dell'anno, quando il tecnico decise di interrompere i rapporti con la campionessa azzurra. Bonifacenti infatti, dichiarò di essere assediato da voci secondo le quali l'atleta l'avrebbe presto congedato. Di conseguenza, non volendo farsi licenziare come Lucas o Morini, decise di lasciare lui stesso l'incarico, apparentemente per un'incompatibilità di programmazione e preparazione con l'atleta. La nuotatrice veneziana si affidò quindi alla guida tecnica di Claudio Rossetto, già allenatore dei velocisti Luca Dotto e Filippo Magnini.[61]

Campionati mondiali di Shanghai 2011[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nuoto ai Campionati mondiali di nuoto 2011.
Partecipazione per Italia Italia
Mondiali di Shanghai
Oro 200 m stile 1'55"58
Oro 400 m stile 4'01"97

Nel mese di luglio si presentò ai Campionati del mondo, con il suo nuovo tecnico Philippe Lucas. Il 24 luglio, disputò le batterie dei 400 m stile libero, che riuscì a vincere in 4'04"76 davanti alla francese Camille Muffat e alla neozelandese Lauren Boyle. Nella serata dello stesso giorno si svolse la finale, nella quale Federica si confermò campionessa del mondo, vincendo davanti a Rebecca Adlington e Camille Muffat in 4'01"97.[62] Confermò, quindi, il titolo di Roma 2009 e realizzò anche la quinta prestazione mondiale di sempre. Per quanto riguarda l'aspetto tattico, impostò la gara su di un ritmo tranquillo nella prima parte. Alla virata dei 250 m cambiò passo iniziando la sua classica progressione. Continuò la sua azione fino al termine della gara, toccando per prima con più di due secondi di vantaggio sulle avversarie.

La campionessa veneta uscì dalla vasca piuttosto soddisfatta della vittoria. «Sono felice, felicissima - disse ai microfoni della Rai -. Sapevo di dover fare una gara come quella che ho condotto, è andato tutto bene, sono davvero soddisfatta». Anche il tecnico transalpino spese qualche parola per commentare la prestazione di Federica «È una bella vittoria, una gara costruita bene. Federica è stata bravissima, ma ringrazio tutto lo staff».[63]

Nei giorni successivi scese in acqua anche per i 200 m stile libero. Riuscì ad accedere alla finale con il secondo tempo complessivo, dietro solo all'olandese Femke Heemskerk. In finale si impose nuovamente su tutte le avversarie, riuscendo così a confermare il titolo iridato. Partì in assoluto svantaggio sin dai primi 50 m, condusse la gara in progressione come d'abitudine, riuscendo a ricucire un minimo il distacco alla virata dei 150 m. Nell'ultima vasca, complice un vistoso calo della nuotatrice olandese, riuscì a colmare il divario e a operare il sorpasso. Si aggiudicò così l'oro davanti all'australiana Kylie Palmer e a Camille Muffat in 1'55"58.[64]
Divenne la prima atleta nella storia a conquistare consecutivamente il titolo sia nei 200 m che nei 400 m stile libero in due edizioni diverse dei Campionati.

«Questa era la mia gara...» «Bisogna crederci sempre fino alla fine. Entrare nella storia? È bellissimo. Era la mia gara - dichiarò l'atleta ai microfoni della Rai - nessuno doveva entrare in casa mia. Sono contentissima. Ho fatto la gara come dovevo, sono veramente felice», così esordì la nuotatrice veneta subito dopo la vittoria. «Oltre al fisico oggi serviva anche la testa - aggiunse - è la mia gara, quella in cui sono nata e che mi regala le emozioni più grandi».[65]

L'11 agosto, pochi giorni dopo la fine dei mondiali, cambiò nuovamente allenatore[66], ufficializzando l'accordo con Federico Bonifacenti (già suo vice allenatore durante il periodo trascorso con Castagnetti). Durante i mondiali di Shanghai fece parlare di sé non solo per i risultati, ma anche per le sue vicende sentimentali: in quel periodo infatti, mise fine alla relazione con Luca Marin per una nuova storia con Filippo Magnini.[67]

2012[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 l'atleta azzurra vinse due medaglie d'oro continentali ai Campionati europei di Debrecen. Un paio di mesi più tardi partecipò alla sua terza olimpiade, ottenendo però risultati deludenti. Nel finale di stagione, in qualità di staffettista, prese parte ai Mondiali di nuoto in vasca corta nella città di Istanbul. Gareggiò per la nazionale italiana nella 4x100 m 4x200 m stile libero.

Conclusi i Giochi Olimpici comunicò il terzo cambio tecnico dell'anno, terminando la collaborazione con Claudio Rossetto. La nuotatrice veneta accennò ad un'incontro tra lei, il suo tecnico e il fidanzato e compagno di allenamenti Filippo Magnini per discutere di quanto successo a Londra. Emersero delle incompatibilità, tra l'allenatore e i due atleti, che portarono di comune accordo a una rottura del loro rapporto.[68] Iniziò la ricerca di un nuovo tecnico che fosse in grado di seguirla a tempo pieno e capace di riportarla competitiva a livello internazionale. In questa fase di transizione venne seguita da Matteo Giunta, che operò in qualità di preparatore atletico. Successivamente venne ufficializzato l'accordo per un ritorno con il transalpino Philippe Lucas.[69][70]

Campionati europei di Debrecen 2012[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Medaglie femminili dei Campionati europei di nuoto.
Partecipazione per Italia Italia
Europei di Budapest
Oro 200 m stile 1'56"76
Oro 4x200 m stile 7'52"90
Bronzo 4x100 m stile 3'39"84

In maggio gareggiò ai Campionati europei di Debrecen, durante i quali vinse due medaglie d'oro. Il primo arrivò nella staffetta 4x200 m stile libero, nella quale Federica scese in acqua come ultima frazionista con un distacco di 1.60 secondi nei confronti della nazionale ungherese. Nell'ultima affiancò la magiara Katinka Hosszu e operò il sorpasso. Portò, per la prima volta nella storia dei Campionati, la nazionale sul gradino più alto del podio grazie ad una frazione da 1'55"33.[71][72]

Il giorno seguente disputò i 200 m stile libero, nei quali riuscì a riconfermarsi, seppur con un tempo non entusiasmante, campionessa continentale in 1'56"76 davanti alla tedesca Silke Lippok e alla francese Ophelie Cyrielle Etienne. Arrivò, invece, al terzo posto nella 4x100 m stile libero, dietro alla nazionale tedesca e svedese.

Ebbe minore successo nei 400 m, nei quali non andò oltre le batterie che chiuse in 4'14"27.[73] «Ero stanca, non ne avevo più e non mi spiego perché. Non vorrei avere qualche problema di salute perché non mi sono mai sentita così male - disse Federica al termine della gara ai microfoni di Raisport - Ansia? No assolutamente, non è niente che si possa attribuire all'ansia. Semplicemente non ne avevo più di così. Ora farò gli esami del caso, magari non c'è niente è solo stanchezza, ma così forte è cosa rara». Un commento circa la prestazione dell'atleta arrivò anche dal suo allenatore Claudio Rossetto: «Non riesco a giudicare una prestazione del genere, non era la vera Pellegrini».[74]

La delusione ai Giochi Olimpici di Londra 2012[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nuoto ai Giochi della XXX Olimpiade.

In luglio partecipò alle Olimpiadi di Londra con l'intento di difendere l'oro nei 200 m e di conquistare una medaglia anche nei 400 m. Fu proprio in quest'ultima gara che fece il suo debutto ai Giochi londinesi. Come accadde anche nell'edizione precedente, concluse al quinto posto in 4'04"50. La prestazione fu senz'altro una delusione per l'atleta la quale, al termine della gara, rilasciò le prime dichiarazioni: «Ho dato tutto» - «Veramente non ne avevo più di così. Sicuramente fa male, ma non può fare tutto la testa. Lo sport è così». «Reagire? Sicuramente, ma ripeto la testa non può fare tutto. Ho perso tante volte in carriera e ora sono pronta a voltare pagina, bisogna crederci».[75]

Non ebbe successo neanche nei 200 m nei quali, nonostante la vittoria nelle fasi eliminatorie, arrivò ancora una volta al quinto posto in 1'56"67 replicando, di fatto, il tempo ottenuto in semifinale.[76] Al termine della gara Federica rilasciò alcune dichiarazioni circa i risultati ottenuti in questa edizione dei giochi: «Io ci credo sempre, ma in questi Giochi non stiamo brillando. Io però ho dato tutto, rifarei le stesse cose che ho fatto quest'anno. Ho fatto tutto il possibile. Sinceramente, pensavo di nuotare in un tempo più veloce. È difficile credere nei miracoli, stasera non c'è stato».[77][78] Si dimostrò senz'altro amareggiata per l'opportunità persa, ma allo stesso tempo, non sembrò essere scoraggiata per il futuro, dichiarando di essere intenzionata a proseguire la propria carriera agonistica sino alle Olimpiadi di Rio 2016.

«Il prossimo anno mi farà bene staccare un po'». Fu con queste parole che la nuotatrice italiana archiviò l'esperienza londinese e dichiarò le proprie intenzioni per il 2013.[77] Manifestò la propria volontà di trascorrere un anno sabbatico di relativo riposo, dedicato ad allenamenti e gare alternativi per cercare nuovi stimoli.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 iniziò ufficialmente la nuova collaborazione tra la campionessa veneta e il tecnico francese Philippe Lucas.[79] L'atleta decise, in un primo momento di lasciare Verona per trasferirsi presso il centro di Narbonne, sede del suo tecnico Lucas. Il primo importante test di verifica ebbe luogo in occasione degli assoluti primaverili, durante i quali si cimentò nei 100 e 200 m dorso e 200 m stile. Affrontò la specialità del dorso proprio a dimostrazione del fatto che l'anno sarebbe stato un periodo di transizione, improntato su gare alternative, così da non creare le consuete pressioni e aspettative derivanti dallo stile libero. Vinse il titolo nei 200 m stile, ma nonostante ciò dichiarò di non volerli disputare ai mondiali.[80] A sorpresa si aggiudicò i 100 dorso con la seconda prestazione di sempre, così come nei 200 nei quali mancò il record nazionale, stabilito da Alessia Filippi, per soli 0.02 centesimi toccando in 2'08"05.[81]

Nel mese di luglio si presentò ai Mondiali catalani nei quali disputò i 200 stile libero, nonostante le dichiarazioni della vigilia riportassero il contrario.[80] Dopo l'argento conquistato ai Campionati iridati, partecipò al trofeo "Mussi Lombardi Femiano" di Viareggio in vasca da 25 metri. Gareggiò nei 200 m dorso e nei 100 m stile libero, stabilendo in entrambi i casi il nuovo record italiano. Si aggiudicò i 200 m dorso in 2'03"75, cancellando il precedente primato gommato di 2'04"55 stabilito da Alessia Filippi nel 2009. La gara dei 100 m stile libero venne vinta in 52"86, togliendo il precedente primato di 53"58 a Erika Ferraioli.[82]

A poche settimane dal Trofeo, disputò gli Europei in vasca corta a Herning, in occasione dei quali vinse il suo quarto titolo nei 200 m stile libero.

Campionati mondiali di Barcellona 2013[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2013.
Partecipazione per Italia Italia
Mondiali di Barcellona
Argento 200 m stile 1'55"14

Il 28 luglio esordì, a dieci anni di distanza dal suo debutto internazionale ai Mondiali di Barcellona 2003, ai Campionati mondiali. Affrontò la 4x100 m stile libero con le compagne Alice Mizzau, Silvia Di Pietro e Erika Ferraioli. La staffetta azzurra si fermò alle batterie con il decimo posto complessivo, nonostante il nuovo record italiano in 3'39"50.[83]

Il 30 luglio, contrariamente a quanto dichiarato durante l'anno e anche la sera prima, gareggiò nei 200 m stile libero, mostrandosi competitiva sin dalle batterie chiuse in 1'56"79. Si migliorò ulteriormente nelle semifinali, nelle quali vinse in 1'55"78. Il giorno successivo nuotò la finale, arrivando seconda dietro la favorita Missy Franklin. Condusse la gara in progressione, partendo in svantaggio assoluto sin dalla virata dei primi 50 m in cui virò in sesta posizione. Nelle due vasche successive riuscì a recuperare altrettante posizioni e virò in quarta posizione ai 150 m. Nell'ultima vasca piazzò un 29"07 che le garantì il recupero su tutte le avversarie, arrivando a soli 0.33 centesimi dall'americana. Il tempo finale di 1'55"14 rappresentò il suo nuovo personale con costume in tessuto, che migliorò l'1'55"45 degli europei del 2010.[84] «Sono strafelice» - disse Federica - «è una medaglia del riscatto dopo la delusione di Londra, della sorpresa, della fiducia nel futuro. É una delle più belle e importanti della mia vita».[85] Il suo tecnico fece trapelare una certa sorpresa per il risultato ottenuto, rivelando: «(Federica) ci credeva più di me».[86]

Durante i Campionati disputò per la prima volta a livello internazionale anche i 200 m dorso. Al mattino chiuse con il terzo tempo la sua batteria in 2'10"65, mentre [87] nella semifinale del pomeriggio fu beffata dall'atleta canadese, chiudendo così al nono posto in 2'09"97. Per soli 0.13 centesimi terminò la sua esperienza mondiale nella specialità. «Sono contenta lo stesso» - disse la nuotatrice - «Ero sfinita, ma dopo i 200 stile libero era inevitabile, senza il doppio allenamento la stanchezza emerge».[86]

Il 1º agosto scese in acqua, con Alice Mizzau, Martina De Memme e Diletta Carli, per le batterie della 4x200 m, riuscendo a centrare la finale con l'ottavo posto in 7'57"41, tempo che però venne addirittura peggiorato di 0.4 decimi in finale.[88] Infine, l'ultimo giorno dei campionati, il 4 agosto, disputò le batterie della staffetta 4x100 m mista aprendo la staffetta con la frazione a dorso in 1'01"31. Il quartetto venne però squalificato a causa del cambio anticipato di Erika Ferraioli.[89]

Campionati europei in vasca corta di Herning 2013[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Europei di nuoto in vasca corta
Oro 200 m stile 1'52"80
Bronzo 400 m stile 3'58"90

Dopo i due record italiani stabiliti al meeting di Viareggio, partecipò agli Europei di Herning in Danimarca, durante i quali gareggia sia nei 200 che nei 400 m stile libero. Nella prima gara tornò al successo in questa manifestazione dopo quattro anni, con un tempo di 1'52"80, che rappresentò il suo miglior tempo nuotato in tessuto e il quarto in assoluto.[90] Nella gara dei 400 m stile libero, invece, chiuse terza dietro alla spagnola Mireia Belmonte Garcia e alla danese Lotte Friis in 3'58"90. Anche in questa occasione stabilì uno dei suoi migliori tempi, in una gara che non nuotava dalla finale olimpica.[91]

2014[modifica | modifica wikitesto]

Federica e il suo team tornarono dal collegiale negli Stati Uniti nel mese di aprile, quando gareggiò ai Assoluti primaverili di Riccione. Il riscontro cronometrico più interessante fu quello nei 200 m stile libero, nei quali fermò il cronometro a 1'55"69, realizzando una delle migliori prestazioni dell'anno.[92] Pochi giorni dopo, nella fase finale della "Coppa Caduti di Brema", stabilì con le proprie compagne di club il nuovo record italiano assoluto e di società in 3'36"32. Venne così cancellato il precedente record stabilito da lei stessa nel 2003, quando era appena quindicenne.[93]

Nel corso dell'estate partecipò ad una serie di meeting di avvicinamento al Campionato continentale di agosto. Agli Europei di Berlino vinse due ori confermando i medesimi titoli vinti nell'edizione di Debrecen. Il 16 settembre annunciò un nuovo divorzio dal tecnico francese, per affidarsi completamente alla guida tecnica di Matteo Giunta.[94] La decisione maturò in parte dopo la finale dei 400 m degli Europei, ma probabilmente fu dovuta anche alla diversa programmazione che Federica e Philippe Lucas prevedevano in prospettiva dei Giochi di Rio 2016. Federica, infatti si dimostrò sempre più intenzionata a preparare solamente i 200 m, mentre il tecnico transalpino l'avrebbe voluta competitiva soprattutto nella distanza maggiore nella quale vedeva maggiori possibilità di podio.[95]

Campionati europei di Berlino 2014[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Nuoto ai Campionati europei di nuoto 2014.
Partecipazione per Italia Italia
Europei di Berlino
Oro 200 m stile 1'56"01
Oro 4x200 m stile 7'50"53 RC
Bronzo 4x100 m stile 3'37"63

Agli Europei di Berlino esordì come staffettista nella 4x100 m stile libero, con una frazione lanciata da 53"65. La squadra italiana arrivò al quarto posto ma, grazie alla squalifica del quartetto danese, le ragazze riuscirono a salire sul terzo gradino del podio, vincendo il bronzo insieme ad Alice Mizzau, Erika Ferraioli e Giada Galizi. La medaglia fu arricchita anche dal nuovo record italiano in 3'37"63, abbassando di circa due secondi il precedente primato.

Il 21 agosto ottenne un altro successo nella staffetta 4x200 m, nella quale vinse l'oro con Alice Mizzau, Chiara Masini Luccetti e Stefania Pirozzi. La staffetta italiana si riconfermò sul gradino più alto del podio continentale, a due anni di distanza dal successo di Debrecen. Anche in quella occasione il quartetto italiano si trovava in svantaggio rispetto alla nazionale che guidava la gara, la Svezia, con un ritardo di oltre quattro secondi. In quella circostanza fu grazie alla sensazionale frazione, da 1'53"64 lanciato di Sarah Sjöström, che le nordiche riuscirono ad accumulare l'enorme vantaggio, mantenuto sino all'ultimo cambio. Federica Pellegrini scese in acqua per ultima, con più di cinque secondi di distacco dalla svedese Stina Gardell. Il recuperò sembrò impossibile, e la vittoria sembrava già essere in tasca al quartetto di testa. Nell'ultima vasca, però, Federica insistette nella propria azione e, vedendo un cedimento da parte della ragazza svedese, accelerò ulteriormente. Riuscì ad affiancare la rivale a pochi metri dalla fine, operando il sorpasso e andando a vincere la gara con il record dei campionati.[96]

Al termine della gara Federica stessa espresse, ai microfoni di Rai Sport, la propria incredulità per quanto accaduto. «La rimonta finale? Non pensavo neanche io fosse realtà - disse Federica -, ai 150 ho visto la svedese che virava ed era un paio di secondi avanti. Ci ho provato, la mia avversaria all’ultimo era abbastanza affaticata, sono contenta, volevamo tanto questa medaglia e alla fine ce l’abbiamo fatta».[97] La vittoria della formazione tricolore fu senz'altro l'aspetto più importante, ma restò comunque un'incognita circa il tempo espresso in frazione dalla campionessa veneta: 1'56"50. Tale crono, infatti era circa di 3 secondi più alto rispetto a quello della Sjöström e ciò fece sorgere alcuni dubbi in vista della gara individuale, nalla quale entrambe le atlete erano iscritte.[98]

Il 23 agosto si riconfermò, a distanza di due anni, la campionessa europea dei 200 m stile libero, vincendo l'oro in 1'56"01 davanti alla magiara Katinka Hosszu e all'olandese Femke Heemskerk. Grazie a tale successo divenne la prima ed unica atleta in grado di vincere tre titoli continentali consecutivi in questa distanza. Un'impresa che non riuscì mai a nessuna nuotatrice nella storia dei Campionati, nemmeno alle più grandi specialiste come Laure Manaudou e Franziska Van Almsick.[99]

Nell'ultima giornata di gare disputò la finale della doppia distanza, chiusa al quarto posto in 4'04"42. Federica dichiarò di essere comunque abbastanza soddisfatta per la gara disputata, essendo sempre stata consapevole che la medaglia in questa distanza sarebbe stata più difficile da ottenere rispetto che nei 200 m. Inoltre, come aveva già annunciato alla vigilia dei Campionati europei, avrebbe dovuto decidere in base al risultato ottenuto, se continuare a preparare questa gara per gli eventi internazionali, o se concentrarsi solamente nei 200 m.[100]

Campionati mondiali in vasca corta di Doha 2014[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione per Italia Italia
Mondiali in vasca corta Doha
Bronzo 4x100 m stile 3'29"48

Il 5 dicembre esordì ai Campionati mondiali di Doha in vasca corta. Si cimentò nei 200 m dorso, nei quali nono andò oltre il 16º posto in 2'05"76.[101] Gareggiò nella finale della 4x100 m stile libero, nella quale riuscì a vince la medaglia di bronzo, nuotando in ultima frazione in 51"76, portando a termine il sorpasso nei confronti delle danesi. Insieme a Erika Ferraioli, Silvia Di Pietro e Aglaia Pezzato segnò il nuovo record italiano in 3'29"48.[102]

Durante l'ultima giornata dei Campionati le eliminatorie dei 200 m che chiude al quinto posto in 1'54"04. Nel pomeriggio dello stesso giorno gareggiò in finale, replicando di fatto il tempo e il piazzamento delle batterie. Non riuscì a salire sul podio e nemmeno a conquistare la medaglia d'oro nella sua ultima possibilità in carriera.[103] «Che brutta gara! Veramente uno schifo, quasi inspiegabile. Non amo le scuse. Mi prendo tutte le responsabilità e tra qualche giorno si riparte da zero!». Con queste parole la campionessa veneta commentò la gara dal suo profilo Twitter.[103]

2015[modifica | modifica wikitesto]

In aprile prese parte ai consueti Assoluti di Riccione nella prima giornata dei quali arrivò terza nei 400 m stile libero.[104] Il risultato provocò una forte reazione mediatica poiché, per la prima volta dalla sua affermazione, perse una gara ai Campionati italiani. La stampa mise in dubbio la condizione dell'atleta, la preparazione e le scelte del suo allenatore. Per questa ragione il suo tecnico Matteo Giunta decise di non farle disputare nessun'altra finale individuale, facendola gareggiare solamente nelle batterie per ottenere il tempo limite per i Mondiali di Kazan.[105] L'allenatore giustificò così il ritiro di Federica: «La voglio tutelare, la sua serenità è la priorità. In questo momento devo pensare a tutelare la mia atleta. Non fa il bene di Federica tutta questa pressione mediatica, il suo bene è la serenità e io la voglio tutelare così».[105]

Nel mese di luglio gareggiò al meeting di Vichy per testare la propria forma in vista dei Mondiali di Kazan. La nuotatrice veneta realizzò tempi molto incoraggianti sia nei 100 m, ma soprattutto nei 200 m stile libero. Nella sua specialità vinse in 1'55 netto, un tempo da lei mai nuotato se non nell'epoca dei superbody. Il riscontro cronometrico le valse il terzo tempo dell'anno e fu un'iniezione di fiducia in vista dei Mondali. «Si, sono contentissima e sorpresa perché ho nuotato davvero molto bene e questo è un segnale molto importante» disse l'atleta commentando la propria gara.[106]

Primati personali[modifica | modifica wikitesto]

Le gare alle quali partecipa sono i 100, 200, 400 e 800 m stile libero, tutte le staffette e dal 2013 anche ai 100 e 200 dorso.
Specialità Tempo VL
[107][108]
Data Evento Luogo Tempo VC
[107][108]
Data Evento Luogo
Stile Libero
50 m 25"47 11/03/2004 Campionati italiani
51 Trofeo Settecolli
Italia Livorno, Italia
Italia Roma, Italia
25"10 18/12/2003 Campionati italiani Italia Camogli, Italia
100 m sl 53"55 RI 07/03/2009 Campionati italiani Italia Riccione, Italia 52"86 23/11/2013 Trofeo Mussi Lombardi Femiano Italia Viareggio, Italia
200 m sl 1'52"98
RI, RE, RM
29/07/2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia 1'51"17
RI
13/12/2009 Campionati europei Turchia Istanbul, Turchia
400 m sl 3'59"15
RI, RE
26/07/2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia 3'57"59 RI 06/03/2011 Coppa Caduti di Brema Italia Ostia, Italia
800 m sl 8'24"99 12/08/2010 Campionati europei Ungheria Budapest, Ungheria 8'15"20 26/11/2010 Campionati europei Paesi Bassi Eindhoven, Paesi Bassi
Dorso
50 m 29"54 03/07/2013 Italia Torino, Italia
100 m 1'00"69 09/04/2013 Campionati italiani Italia Riccione, Italia 58"80 10/11/2013 Vº Meeting Lamezia Terme Italia Lamezia Terme, Italia
200 m 2'08"05 11/04/2013 Campionati italiani Italia Riccione, Italia 2'03"75 RI 22/11/2013 Trofeo Mussi Lombardi Femiano Italia Lamezia Terme, Italia
Delfino
50 m 28"59 01/05/2005 5°Trofeo Ispra Nuoto Italia Ispra, Italia
100 m 1'00"17 12/06/2015 52° Trofeo Settecolli Italia Roma, Italia
200 m 2'08"69 21/12/2013 Campionato italiano a squadre Italia Roma, Italia
Misti
100 m 1'06"49 04/02/2006 Coppa del Mondo Stati Uniti New York, Stati Uniti
200 m 2'17"25 29/05/2009 Campionati italiani Italia Pescara, Italia 2'12"20 19/04/2015 Coppa Brema Italia Riccione, Italia
Staffette squadra nazionale
4x50 sl 1'37"56 RI 12/12/2013 Campionati europei Danimarca Danimarca, Herning
4x50 mx 1'47"05 RI 13/12/2008 Campionati europei Croazia Croazia, Rijeka
4x100 sl 3'37"63 RI 18/08/2014 Campionati europei Germania Berlino, Germania 3'29"42 RI 05/12/2014 Campionati mondiali Qatar Doha, Qatar
4x200 sl 7'46"57 RI 30/07/2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia 7'46"01 RI 12/12/2012 Campionati mondiali Turchia Istanbul, Turchia
4x100 mx 4'04"90 2008 3'55"66 RI 14/12/2012 Campionati mondiali Turchia Istanbul, Turchia
Staffette Club
4x50 sl 1'40"76 RI 05/08/2011 Campionati italiani Italia Ostia, Italia
4x100 sl 3'43"63 07/03/2009 Campionati italiani Italia Riccione, Italia 3'33"37 RI 19/04/2015 Coppa Brema Italia Riccione, Italia
4x200 sl 8'01"02 RI 16/04/2015 Campionati italiani Italia Riccione, Italia 8'02"89 RI 30/11/2003 Italia Milano, Italia
4x100 mx 4'01"64 RI 19/04/2015 Campionati italiani Italia Riccione, Italia 3'55"16 RI 19/04/2015 Coppa Brema Italia Riccione, Italia

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

Vasca da 50 m Vasca da 25 m*
200 m do 100 m do 50 m sl 100 m sl 200 m sl 400 m sl 800 m sl Stagione 50 m sl 100 m sl 200 m sl 400 m sl 800 m sl 100 m do 200 m do
- - - - 2'29"5 *m - - 1998-1999 - - - - - - -
- - - 1'05"1 *m 2'18"6 *m 4'48"5 *m - 1999-2000 - - - - - - -
- - 28"97 1'01"20 2'08"84 4'30"3 *m - 2000-2001 - - - - - - -
- - 26"60 56"88 *r 2'03"22 *r 4'22"08 - 2001-2002 - - - - - - -
- - 25"88 55"95 2'03"32 4'26"02 - 2002-2003 26"24 55"27 2'02"55 - - - -
- - 25"47 *j*c 54"40 *j*c 1'58"02 *j*c 4'12"46 *j - 2003-2004 25"10 53"89 1'56"74 - - - -
- - 26"35 54"55 1'57"92 *c 4'10"38 - 2004-2005 25"52 54"25 1'57"45 4'18"3 *m 8'43"6 - -
- - 27"01 55"28 1'58"38 4'08"91 *c - 2005-2006 26"82 54"65 1'55"15 4'02"81 8'27"43 - -
- - - 55"28 1'56"47 M 4'05"20 8'29"01 2006-2007 26"00 54"14 1'55"51 3'59"96 8'21"68 - -
- - - 55"98 1'54"82 M 4'01"53 M 8'33"43 2007-2008 - 54"97 1'55"29 4'00"78 8'29"82 - -
- - 26"16 53"55 1'52"98 M 3'59"15 M - 2008-2009 25"39 54"05 1'51"85 M 4'06"05 - - -
- - - 55"80 1'55"45 4'03"12 8'24"99 2009-2010 - 54"40 1'51"17 M 4'04"15 - - -
- - 26"49 54"91 1'55"58 4'01"97 8'31"08 2010-2011 - - 1'54'66 3'57"59 8'15"20 - -
- - - 54"73 1'56"32 4'04"50 - 2011-2012 - 54"68 1'56'34 4'00"48 - 1'01"23 -
2'08"05 1'00"69 - - 1'55"15 4'07"37 - 2012-2013 - - 1'54'51 - - - 2'05"71
2'09"27 1'00"94 25"47 54"83 1'55"69 4'04"42 - 2013-2014 - 52"86 1'52'80 3'58"90 - 58"80 2'03"75
2'09"41 - - 54'37 1'55"00 4'07"44 - 2014-2015 - 53"19 1'52'89 4'02"59 - - 2'05"76

* = i tempi ottenuti in vasca corta si riferiscono al periodo settembre (circa) - agosto (circa), quindi i risultati ottenuti tra settembre e dicembre di un anno solare vanno conteggiati con quelli dell'inizio dell'anno successivo. Ad esempio, i tempi ottenuti alla fine del 2008 fanno parte della stagione 2008-2009. Per i tempi in vasca lunga si considera il periodo 1º gennaio - 31 dicembre del secondo anno riportato nella colonna Stagione.

  • *m = tempo manuale.
  • *r = primato italiano "ragazze".
  • *j = primato italiano "juniores".
  • *c = primato italiano "cadette".
  • M = primato mondiale.
  • I tre trattini (---) non sempre indicano che nella stagione di riferimento non sono stati registrati tempi su una certa distanza, ma più probabilmente che non sono state trovate fonti attendibili e verificabili a conferma di una performance.

Progressione record del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Ha realizzato 11 volte il record del mondo nelle seguenti specialità:[109]

  • 6 nei 200 m stile libero in vasca lunga
  • 3 nei 400 m stile libero in vasca lunga
  • 2 nei 200 m stile libero in vasca corta

Progressione record 200 m stile libero in vasca lunga (precedente 1'56"78, Franziska van Almsick, Berlino 1994)

Distanza Tempo Fase di gara Data Evento Luogo Età Note
200 m sl 1'56"47 Semifinale 27 marzo 2007 Campionati del mondo Australia Melbourne, Australia 18 [110]
200 m sl 1'55"45 Semifinale 11 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina 20 [111]
200 m sl 1'54"82 Finale 13 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina 20 [111]
200 m sl 1'54"47 Finale 8 marzo 2009 Campionati italiani primaverili Italia Riccione, Italia 20 [112]
200 m sl 1'53"67 Semifinale 28 luglio 2009 Campionati del mondo Italia Roma, Italia 20 [113]
200 m sl 1'52"98 Finale 29 luglio 2009 Campionati del mondo Italia Roma, Italia 20 [114]

Progressione record 200 m stile libero in vasca corta (precedente 1'53"18, Coralie Balmy, Angers 2008)

Distanza Tempo Fase di gara Data Evento Luogo Età Note
200 m sl 1'51"85 Finale 14 dicembre 2008 Campionati europei Croazia Fiume, Croazia 20 [115]
200 m sl 1'51"17 Semifinale 13 dicembre 2009 Campionati europei Turchia Istanbul, Turchia 21 [116]

Progressione record 400 m stile libero in vasca lunga (precedente 4'02"13, Laure Manaudou, Budapest 2006)

Distanza Tempo Fase di gara Data Evento Luogo Età Note
400 m sl 4'01"53 Finale 24 marzo 2008 Campionati europei Paesi Bassi Eindhoven, Paesi Bassi 20 [117]
400 m sl 4'00"41 Finale 27 giugno 2009 Giochi del Mediterraneo Italia Pescara, Italia 20 [118]
400 m sl 3'59"15 Finale 26 luglio 2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia 20 [119]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Giochi olimpici Olympic rings with white rims.svg 100 m st. libero 200 m st. libero 400 m st. libero 800 m st. libero 200 m dorso 4×100 m st. libero 4×200 m st. libero 4×100 m mista
2004 Atene
Grecia Grecia
--- Argento
1'58"22
--- --- --- 10ª - 3'44"88
frazione: 54"64
--- squalificata
2008 Pechino
Cina Cina
--- Oro
1'54"82 - RM

4'04"56[120]
--- --- 10ª - 3'40"42
frazione: 53"42
4ª - 7'49"76 - RE
frazione: 1'54"97
14ª - 4'04"93
frazione: 55"99
2012 Londra
Regno Unito Regno Unito
---
1'56"73

4'04"50
--- --- 12ª - 3'39"74 - RI
frazione: 54"28
--- ---
Campionati del mondo 100 m st. libero 200 m st. libero 400 m st. libero 800 m st. libero 200 m dorso 4×100 m st. libero 4×200 m st. libero 4×100 m mista
2003 Barcellona
Spagna Spagna
--- --- --- --- --- 8ª - 3'44"53
nuota in batteria
--- ---
2005 Montreal
Canada Canada
10ª in semifinale
55"37
Argento
1'58"73
--- --- --- --- --- 5ª - 4'04"90
frazione: 54"66
2007 Melbourne
Australia Australia
--- Bronzo
1'56"97

4'05"79
--- --- 13ª - 8'06"64
frazione: 1'58"84
10ª - 4'06"64
frazione: 54"45
2009 Roma
Italia Italia
--- Oro
1'52"98 - RM
Oro
3'59"15 - RM
--- --- --- 4ª - 7'46"57
frazione: 1'53"45
---
2011 Shanghai
Cina Cina
--- Oro
1'55"58
Oro
4'01"97
--- --- --- 13ª - 8'02"69
frazione: 1'58"08
14ª - 4'04"74
frazione: 54"27
2013 Barcellona
Spagna Spagna
--- Argento
1'55"14
--- --- 9ª in semifinale
2'09"97
10ª - 3'39"50- RI
frazione: 53"98
7ª - 7'57"91
frazione: 1'58"73
8ª - 4'01"07
staffetta squal.
Mondiali in vasca corta 100 m st. libero 200 m st. libero 400 m st. libero 800 m st. libero 200 m dorso 4×100 m st. libero 4×200 m st. libero 4×100 m mista
2006 Shanghai
Cina Cina
--- Argento
1'55"15
Bronzo
4'03"63
--- --- 7ª - 3'39"18
frazione: 53"90
4ª - 7'50"39
frazione: 1'55"69
---
2010 Dubai
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
---
1'55"24
Bronzo
3'59"52
--- --- --- 6ª - 7'46"80
frazione: 1'54"70
---
2014 Doha
Qatar Qatar
--- --- --- --- 16ª 2'05"76 Bronzo
3'29"48
frazione: 51"76
---
Campionati europei 100 m st. libero 200 m st. libero 400 m st. libero 800 m st. libero 200 m dorso 4×100 m st. libero 4×200 m st. libero 4×100 m mista
2004 Madrid
Spagna Spagna

55"33

2'00"28
--- --- --- 5ª - 3'45"72
frazione: 55"79
--- 4ª - 4'07"79
frazione: 54"70
2006 Budapest
Ungheria Ungheria
--- 12ª in batteria[121]
2'01"87
--- --- --- 6ª - 3'42"59
frazione: 55"01
5ª - 8'02"61
frazione: 1'59"52
---
2008 Eindhoven
Paesi Bassi Paesi Bassi
--- --- Oro
4'01"53 - RM
--- --- Argento: 3'41"06
frazione: 53"68
Bronzo: 7'55"69
frazione: 1'54"98
---
2010 Budapest
Ungheria Ungheria
--- Oro
1'55"45
--- Bronzo
8'24"99
--- --- --- ---
2012 Debrecen
Ungheria Ungheria
--- Oro
1'56"76
--- --- --- Bronzo
3'39"84
Oro: 7'52"90
frazione: 1'55"33
---
2014 Berlino
Germania Germania
--- Oro
1'56"01
4º posto --- --- Bronzo
3'37"63
frazione: 53"65
Oro
7'50"53
frazione: 1'56"50
5º posto
Europei in vasca corta 100 m st. libero 200 m st. libero 400 m st. libero 800 m st. libero 200 m dorso 4×100 m st. libero 4×50 m st. libero 4×50 m mista
2003 Dublino
Irlanda Irlanda
14ª in semifinale
54"67
9ª in batteria
1'58"46
--- --- --- --- --- 7ª - 1'52"29
frazione: 24"82
2004 Vienna
Austria Austria

54"25

1'57"45
--- --- --- --- 7ª - 1'41"96
frazione: 25"54
---
2005 Trieste
Italia Italia
--- Oro
1'55"45
Bronzo
4'02"81
--- --- --- 6ª - 1'40"31
frazione: 25"19
---
2006 Helsinki
Finlandia Finlandia
13ª in semifinale
55"08

1'55"51
Argento
3'59"96
--- --- --- 7ª - 1'41"12
frazione: 26"00
---
2007 Debrecen
Ungheria Ungheria
---
1'56"61
Argento
4'00"78
--- --- --- --- ---
2008 Rijeka
Croazia Croazia
--- Oro
1'51"85 - RM
--- --- --- --- 4ª - 1'38"88
frazione: 24"50
Bronzo: 1'47"05
frazione: 24"01
2009 Istanbul
Turchia Turchia
--- Oro
1'51"17 - RM
--- --- --- --- 4ª - 1'39"03
frazione: 24"37
8ª - 1'47"70
frazione: 24"49
2010 Eindhoven
Paesi Bassi Paesi Bassi
--- --- ritirata
in batteria
Oro
8'15"20
--- --- 5ª - 1'40"44
frazione: 25"09
Bronzo: 1'49"56
frazione: 25"06
2011 Szczecin
Polonia Polonia
--- --- --- --- --- --- Bronzo
1'38"12
---
2013 Herning
Danimarca Danimarca
--- Oro
1'52"80
Bronzo
3'58"90
--- --- --- --- ---
Giochi del Mediterraneo 100 m st. libero 200 m st. libero 400 m st. libero 800 m st. libero 200 m dorso 4×100 m st. libero 4×200 m st. libero 4×100 m mista
Pescara 2009
Italia Italia
--- --- Oro
4'00"41 - RM
--- --- Oro: 3'40"63
frazione: 53"03
--- ---
Universiadi --- 200 m st. libero 400 m st. libero 800 m st. libero 200 m dorso 4×100 m st. libero 4×200 m st. libero 4×100 m mista
Bangkok 2007
Thailandia Thailandia
--- Oro
1'57"67
Oro
4'06"11
Argento
8'34"97
--- 5ª - 3'44"10
frazione: 55"39
Bronzo: 8'01"11
frazione: 1'57"32
6ª - 4'07"78
frazione: 55"28
Europei giovanili 50 m st. libero 100 m st. libero --- --- --- 4×100 m st. libero 4×200 m st. libero 4×100 m mista
Glasgow 2003
Scozia Scozia

26"48
Argento
56"24
--- --- --- 4ª - 3'51"77
frazione: 56"91
6ª - 8'25"36
frazione: 2'06"82
Argento: 4'13"49
frazione: 56"84

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

56 titoli individuali e 42 in staffette, così ripartiti:

  • 1 nei 50 m stile libero
  • 12 nei 100 m stile libero
  • 20 nei 200 m stile libero
  • 16 nei 400 m stile libero
  • 3 negli 800 m stile libero
  • 1 nei 100 m dorso
  • 3 nei 200 m dorso
  • 3 nella staffetta 4×50 m stile libero
  • 10 nella staffetta 4×100 m stile libero
  • 9 nella staffetta 4×200 m stile libero
  • 4 nella staffetta 4×50 m mista
  • 16 nella staffetta 4×100 m mista

nd = non disputata

Anno
Edizione
st.libero
50 m
st.libero
100 m
st.libero
200 m
st.libero
400 m
st.libero
800 m
st.libero
4×50 m
st.libero
4×100 m
st.libero
4×200 m
dorso
100 m
mista
4×50 m
mista
4×100 m
dorso
200 m
2002 Estivi - - 3 - - - - - - - - -
2002 Invernali - 2 - - - - - - - - - -
2003 Primaverili 2 1 3 - - - - - - - - -
2003 Invernali 2 1 1 - - 1 - - - 1 - -
2004 Primaverili 1 1 1 - - - 1 1 - - 1 -
2004 Estivi 2 1 1 1 - - 1 1 - - 1 -
2004 Invernali 2 1 1 - - 2 - - - 1 - -
2005 Primaverili - 1 1 1 - - 3 - - - 1 -
2005 Estivi - 1 1 1 - - 1 2 - - 1 -
2005 Invernali - 2 1 1 3 2 - - - 1 - -
2006 Primaverili - 1 1 2 - - 1 3 - - 1 -
2006 Invernali - - 1 1 - - - - - - - -
2007 Primaverili - 1 1 1 - - 2 1 - - 1 -
2007 Estivi - - 1 1 1 - 1 2 - - 1 -
2007 Invernali - - 1 1 - - - - - - - -
2008 Primaverili - 2 - - - - 3 1 - - 1 -
2008 Estivi - - - 1 - - - 3 - - 2 -
2008 Invernali - - 2 - - - - - - - - -
2009 Primaverili - 1 1 - - - 1 1 3 - 1 -
2009 Estivi - - - 1 - - 1 1 3 - 3 -
2010 Primaverili - - 1 1 1 - 1 1 - - 1 -
2010 Invernali - - 1 - - 1 - - - 1 - -
2011 Primaverili - 1 1 1 1 - 3 - - - 1 -
2011 Estivi - - - 1 - 1 - - - 2 - -
2011 Invernali - - 1 1 - - 1 - - - 1 -
2012 Primaverili - 1 1 1 - - 2 - - - 1 -
2012 Invernali - - - - - - 2 - - - 1 -
2013 Primaverili - - 1 - - - 2 2 1 - 2 1
2013 Invernali - - - - - - 1 - - - 2 1
2014 Primaverili - - 1 1 - - 3 1 - - 2 1
2014 Invernali - - - - - - 2 - - - 1 -
2015 Primaverili - - - 3 - - 2 1 - - 1 -

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[7]
Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 1º settembre 2008. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[8]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Sportiva italiana dell'anno per il quotidiano Gazzetta dello Sport nel 2008, 2009 e 2011
  • Sportiva mondiale dell'anno per il quotidiano Gazzetta dello Sport nel 2009 e 2011
  • Nuotatrice dell'anno per la rivista Swimming World Magazine 2009[122].
  • Nuotatrice europea dell'anno per la rivista Swimming World Magazine 2009, 2010 e 2011
  • Premio Atreju nel 2009[123].

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Federica Pellegrini, Io nuoto per amore, Mondadori, 2009, ISBN 88-04-59116-1.
  • Federica Pellegrini e Federica Taddia, Mamma, posso farmi il piercing?, Fabbri, 2007, ISBN 88-451-4413-5.
  • Federica Pellegrini e Matteo Giunta, Il mio stile libero. Nuoto, amore e rock'n'roll, Mondadori, 2014, ISBN 978-88-04-64246-6.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  3. ^ a b "Pellegrini, impresa d'argento l'oro le sfugge per 19 centesimi" su repubblica.it. URL consultato il 1º ottobre 2014.
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  110. ^ "Federica Pellegrini più veloce di tutte è record mondiale nei 200 stile libero" su repubblica.it. URL consultato il 27 settembre 2014.
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  113. ^ "Federica Pellegrini, record mondiale nei 200sl a Roma09" su multimedia.quotidiano.ne. URL consultato il 28 settembre 2014.
  114. ^ "Nuoto, il record di Fede resiste, ma dopo l'era dei supercostumi si va avanti" su gazzetta.it. URL consultato il 30 settembre 2014.
  115. ^ "Nuoto: immensa Pellegrini. Oro, record e dedica" su ilpallonaro.com. URL consultato il 26 settembre 2014.
  116. ^ "Nuoto: Europei Vasca Corta, Federica Pellegrini mondiale (1'51"17)". URL consultato il 25 settembre 2014.
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  118. ^ "Pellegrini, mondiale sui suoi 400 È oro ai Giochi del Mediterraneo" su repubblica.it. URL consultato il 25 settembre 2014.
  119. ^ "Mondiali di Nuoto a Roma, Federica Pellegrini oro nei 400 sl" su multimedia.quotidiano.net. URL consultato il 3 ottobre 2014.
  120. ^ In batteria ha stabilito il nuovo record olimpico con il tempo di 4'02"19
  121. ^ pur qualificata non nuota le semifinali
  122. ^ (EN) "Swimmer of The Year" su swimmingworldmagazine.com. URL consultato il 3 ottobre 2014.
  123. ^ "Cavaliere Atreju festa dei giovani" su archiviostoricocorriere.it. URL consultato il 28 novembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Max Corradi, P. Caporali La campionessa. Vita da record di Federica Pellegrini, Barbera, 2013. ISBN 88-7899-628-9

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