Katia Noventa

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Katia Noventa

Katia Noventa (Padova, 24 novembre 1966) è una giornalista e conduttrice televisiva italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in pedagogia e giornalista, inizia la carriera di indossatrice sia in Italia che all'estero. Nel 1985 partecipa al concorso di Miss Italia ma non arriva in finale. Negli anni successivi prosegue principalmente la carriera di modella come testimonial per Fausto Sarli, Luciano Soprani, Renato Balestra, Mariella Burani e Raffaella Curiel. Dal 1992 al 1994 affianca Fiorello nella conduzione del popolare show itinerante di Italia 1 Karaoke Dal 1995 al 1996 conduce"Re per una notte" con Gigi Sabani.

Nel 1996-1997 conduce e realizza interviste all'interno del contenitore "Planet" su Italia 1. Nel 2001 conduce con Fabrizio Trecca Vivere meglio su Rete 4 e diventa giornalista intervistando Fidel Castro, Yasser Arafat, il Dalai Lama e Silvio Berlusconi in esclusiva per Chi e Il Giornale.

Dal 2002 cura i servizi di moda all'interno di Uno Mattina dal 2002 al 2004 conduce con Massimo Giletti uno spazio-moda quotidiano all'interno della trasmissione televisiva Casaraiuno. Nel 2003/2004 conduce uno spazio dedicato alla moda all'interno di"Domenica In" e all'interno di "Porta a porta dopofestival" dal 2003 a oggi conduce il magazine dedicato allo stile e al fashion Oltremoda su Raiuno. Nel 2008/2009 conduce su Raiuno "Domenica in...passerella" uno spazio dedicato alla moda con sfilata e intervista ad ospite in studio. Nel 2009/2010, poi, ha presentato uno spazio dedicato alla moda all'interno del programma televisivo "Unomattina Week end". Attualmente ha un suo blog ' Cronache terrestri', su 'ilgiornale.it'. Nel 2015 produce un docufilm con la sua intervista esclusiva a Fidel Castro realizzata a L'Havana, supervisione al progetto di Giancarlo Scarchilli.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1993 al 2000 è stata la compagna di Paolo Berlusconi.

È vegetariana. In un'intervista, parlando degli animali, ha detto: «non sopporto le crudeltà contro di loro, di proteine ci bastano quelle dei legumi. [...] Da vegetariani ci si sente meglio, si ha più energia, mentre la carne di quelle povere bestie terrorizzate è piena di ormoni e tossine»[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanna Cavalli, «Si vive meglio così. Il cibo è più sano e costa anche meno» in Corriere della Sera, 12 febbraio 2009.

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