Massimo Giletti

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Massimo Giletti in Body Guards - Guardie del corpo, 2000

Massimo Giletti (Torino, 18 marzo 1962) è un giornalista, conduttore televisivo, conduttore radiofonico e autore televisivo italiano[1].

Ha esordito come giornalista nel 1988 nella redazione di Mixer e come conduttore televisivo negli anni '90 presentando i contenitori di Rai 2 Mattina in famiglia, Mezzogiorno in famiglia e I fatti vostri. Dal 2002 diviene uno dei volti più popolari di Rai 1, con la conduzione del varietà Casa Rai 1. Dal 2004 al 2017 ha condotto il contenitore domenicale L'Arena. Nel 2008 si è dimesso dall'Ordine dei giornalisti a seguito del quarto procedimento disciplinare per commistione tra attività giornalistica e pubblicità [2]. Nel 2014 l'Ordine dei Giornalisti del Piemonte lo ha riaccolto con delibera del 24 febbraio e gli ha riconsegnato la tessera di giornalista. Nel 2017, in seguito alla soppressione de L'Arena, lascia la Rai e passa a LA7 dove conduce il talk Non è l'Arena. Dal 2020 è anche conduttore radiofonico su RTL 102.5.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giletti nasce a Torino da una famiglia di proprietari di un'azienda tessile (la Giletti SpA) biellese che ha sede a Ponzone di Trivero e della quale nel 2020 diviene presidente dopo la morte del padre Emilio, ex-pilota automobilistico [3][4]. Nel capoluogo piemontese dopo il liceo classico Massimo D'Azeglio si iscrive a Giurisprudenza laureandosi con 110 e lode. Dopo un breve periodo a Londra[5] e nell'azienda di famiglia sceglie la strada del giornalismo, iniziando nel 1988 una collaborazione con Giovanni Minoli nella redazione del programma televisivo Mixer, dove rimane per circa sei anni.[6]

Anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

Trasferitosi definitivamente a Roma, dal 1994 inizia la sua attività di conduttore, presentando per due anni il programma Mattina in famiglia su Rai 2. In questi due anni conduce anche Mezzogiorno in famiglia insieme a Paola Perego[7]. Dal 16 settembre 1996 conduce I fatti vostri, un altro programma di successo di Rai 2[8].

Affiancato da settembre 1997 da Stefania Orlando e Paolo Mengoli, conduce il programma fino alla stagione 2000/2001, per poi farvi brevemente ritorno dall'aprile al giugno 2002[9]. Dal 1996 al 2000 è uno dei volti principali della maratona benefica Telethon su Rai 1[10].

A cavallo tra gli anni novanta e duemila conduce Il lotto alle otto e il 10 luglio 2002 presenta lo show La grande occasione, insieme a Valeria Mazza[6].

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

L'11 dicembre 2000 dall'Auditorium del Foro Italico di Roma conduce con Ela Weber la cerimonia di premiazione del FIFA World Player 2000, durante la quale premia Maradona e Pelé come "Migliori calciatori del secolo". Nel 2002, dopo otto anni passati principalmente su Rai 2, si trasferisce definitivamente su Rai 1 dove per quindici anni è uno dei principali conduttori. Dallo stesso anno conduce l'evento benefico Una voce per Padre Pio, del quale è conduttore fino al 2015. Dal 16 settembre 2002 al 28 maggio 2004 conduce il programma pomeridiano di Rai 1 Casa Raiuno[11] per due stagioni, mentre nell'estate 2003 presenta un'edizione del varietà di prima serata Beato tra le donne.[12]

Nella stagione 2004/2005 conduce il contenitore domenicale di Rai 1 Domenica in insieme a Mara Venier e Paolo Limiti[13]. Dal settembre 2005, anno in cui la trasmissione è stata suddivisa in diverse fasce, è al timone del segmento L'Arena, talk-show ideato con la collaborazione di Cesare Lanza e che Giletti condurrà ininterrottamente fino al 2017.[14] Nella primavera 2007 conduce Sanremo dalla A alla Z, di cui sarà alla guida anche l'anno successivo [15]. Il successivo 25 giugno presenta Miss Italia nel mondo insieme a Eleonora Daniele, che tornerà a condurre nel 2010 assieme a Cristina Chiabotto [16]. [17]

Il 21 luglio 2008 ricopre il ruolo di giurato nella puntata pilota di Ciak... si canta!, condotto da Eleonora Daniele e Nino Frassica prima, e da Pupo e Emanuele Filiberto di Savoia in seguito, del quale sarà giurato fino al 2010 assieme a Lamberto Sposini, Michele Cucuzza e Fabrizio Frizzi.[18].

Nelle estati del 2009 e del 2010 conduce le serate di Mare latino in seconda serata su Rai 1[19][20]

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 dicembre 2010 e il 24 dicembre 2011 conduce da Assisi la serata Buon Natale con Frate Indovino su Rai 1.[21] Conduce successivamente Le note degli angeli e il Concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza.

Il 14 aprile 2012 conduce la serata Avevo un cuore che ti amava tanto, in memoria di Mino Reitano con ospiti Gianni Morandi e Massimo Ranieri[22]. In estate presenta nuovamente Una voce per Padre Pio e il suo spin-off Una voce per Padre Pio nel mondo. Sempre in estate conduce in seconda serata su Rai 1 I nostri Angeli e il documentario Tashakkor – Grazie Ragazzi. Nell'autunno 2012 conduce in prima serata lo show I grandi della musica, programma di 4 puntate da lui ideato, con la partecipazione di ospiti del mondo della musica e dello spettacolo.

Al termine della stagione 2012/2013 L'Arena viene premiata con il Premio Regia televisiva. Dalla stagione 2013/2014 il programma si stacca da Domenica in, divenendo programma a sè e concentrandosi meno su temi d'intrattenimento e maggiormente su fatti di cronaca e politica. Nel dicembre 2014 torna, dopo 14 anni, a guidare la maratona benefica Telethon insieme a Fabrizio Frizzi, Cristina Parodi, Paolo Belli e Flavio Insinna.

Il 6 e il 13 luglio 2015 in seconda serata presenta su Rai 1 il programma televisivo I duellanti. L'11 dicembre è il presentatore in prima serata su Rai 1 del galà Andrea Bocelli - Il mio cinema con la partecipazione di Sophia Loren. Dal 5 giugno 2016 conduce su Rai 1 Una domenica da leoni, spin-off de L'Arena, in onda nella fascia pomeridiana.

Nell'autunno del 2016 conduce due spettacoli musicali in prima serata: il 10 settembre Zucchero-Partigiano Reggiano e il 24 settembre e il 1º ottobre Viva Mogol!, tornando per l'ultima volta al timone de L'Arena.

Il passaggio a La7[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 agosto 2017, dopo quasi trent'anni trascorsi in RAI, viene annunciato il suo passaggio a LA7 per condurre Non è l'Arena, nuovo talk in onda dal 12 novembre ogni domenica sera, naturale erede de L'Arena.[23] Ha condotto diversi speciali del programma, tra cui Abbattiamoli, un reportage dedicato interamente alle stragi di Cosa nostra,[24], e Corleone il potere e il sangue, contro la mafia di Totò Riina e la politica nazionale che lo aveva spalleggiato[25]. Dalla quinta edizione Non è l'Arena si sposta al mercoledì sera, invertendosi con Atlantide di Andrea Purgatori, salvo poi tornare dopo pochi mesi all'abituale collocazione domenicale.

Dall'ottobre 2021 inizia anche una collaborazione con l'emittente siciliana Video Mediterraneo, dove il venerdì nel notiziario delle 13:30 conduce la rubrica Il punto di Massimo Giletti, dedicata a temi di cronaca, politica o attualità.[26]

Attività radiofonica[modifica | modifica wikitesto]

Dal 25 settembre 2020 conduce assieme a Luigi Santarelli e Stefania Iodice il programma radiofonico Giletti 102.5, in onda su RTL 102.5 e RTL 102.5 TV ogni venerdì mattina alle 8.00 al posto di Non Stop News - Raccontami, storico contenitore mattutino condotto per 13 anni da Bruno e Federico Vespa.[27]

il 31 agosto 2021 è tra i conduttori dall'Arena di Verona della quinta edizione dell'RTL 102.5 Power Hits Estate, andata in onda su Sky Uno e TV8.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Occasionalmente è comparso in alcuni camei cinematografici. Tra questi in Tolo Tolo di Checco Zalone veste i panni di sè stesso negli studi di Non è l'Arena. Nella stessa sequenza appare anche Enrico Mentana, direttore del TG LA7.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 ha presentato il Premio Letterario Nazionale città di Rimini ScriviRimini. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo libro "Le dannate", dove racconta la vicenda delle sorelle Napoli, una delle principali inchieste condotte a Non è l'Arena.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Noto per la passione per il calcio (è un grande tifoso della Juventus), ha preso parte a diverse edizioni de La partita del cuore. Celibe, è stato legato sentimentalmente tra le altre alla collega Antonella Clerici, alla deputata del Partito Democratico Alessandra Moretti e alla modella Angela Tuccia.

A fine luglio 2020, dopo aver condotto per mesi un'inchiesta sulle scarcerazioni di molti mafiosi durante la Pandemia di COVID-19, viene messo sotto scorta in seguito alle minacce ricevute dal boss Filippo Graviano. Il giornalista, ignaro delle intercettazioni dal carcere, ne è venuto a conoscenza attraverso una rivelazione presente nel libro U siccu, scritto dal collega Lirio Abbate.[28]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 viene sospeso per 12 mesi dall'ordine dei giornalisti per violazione delle norme sul divieto di commistione tra informazione giornalistica e pubblicità. Dopo due nuove sospensioni nel 2005 e nel 2006, nel 2008 si dimette dall'Ordine dei giornalisti a seguito del quarto procedimento disciplinare per commistione tra attività giornalistica e pubblicità[29].

Nel febbraio 2014 è stato riaccolto dall'Ordine dei Giornalisti del Piemonte con delibera e conseguente riconsegna della tessera di giornalista.

Parodie[modifica | modifica wikitesto]

Una sua celebre parodia è stata offerta in diversi programmi televisivi dal comico Ubaldo Pantani, tra cui Quelli che il calcio, il Festival di Sanremo del 2017 e Affari tuoi - Viva gli sposi!.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Massimo Giletti si dimette dall'Ordine dei giornalisti, su lastampa.it, 21 luglio 2008.
  2. ^ Massimo Giletti si dimette dall'Ordine dei giornalisti | ODG, su odg.it. URL consultato il 3 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2014).
  3. ^ È morto Emilio Giletti
  4. ^ Giletti presidente azienda
  5. ^ Massimo Giletti - biografia
  6. ^ a b Grasso, p. 332.
  7. ^ Anche Zichichi in tv con la Perego, in Corriere della Sera, 28 settembre 1994, p. 31. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  8. ^ Maria Volpe, Anche Zichichi in tv con la Perego, in Corriere della Sera, 28 settembre 1994, p. 31. URL consultato il 31 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  9. ^ Saverio Nardi, Massimo Giletti: torno al timone de "I fatti vostri", in Adnkronos, 20 gennaio 2002. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  10. ^ Saverio Nardi, Riparte il Telethon con Giletti, Magalli e Timperi, in Adnkronos, 4 dicembre 1996. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  11. ^ Giletti condurrà "Casa Raiuno". Ha "ereditato" lo spazio di Limiti, in Corriere della Sera, 18 giugno 2002, p. 32. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  12. ^ Il rimpianto di Giletti, in Corriere della Sera, 30 luglio 2003, p. 34. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  13. ^ Maria Volpe, La Rai blocca la Lecciso. Basta con "Domenica in", in Corriere della Sera, 26 novembre 2004, p. 37. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  14. ^ Grasso, p. 228.
  15. ^ Ascolti tv, bene Giletti e L'eredità
  16. ^ Torna Miss Italia nel mondo, conduce Massimo Giletti
  17. ^ Aldo Grasso, Giletti condurrà "Casa Raiuno". Ha "ereditato" lo spazio di Limiti, in Corriere della Sera, 18 giugno 2002, p. 32. URL consultato il 31 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  18. ^ Aldo Grasso, Consoliamoci con le vecchie glorie, in Corriere della Sera, 14 marzo 2010, p. 63. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  19. ^ Giletti e Miriam Leone su Rai 1 per "Mare latino"
  20. ^ Aldo Grasso, Il Servizio pubblico ridotto a marketta, in Corriere della Sera, 8 agosto 2009, p. 43. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  21. ^ Chiara Maffioletti, I regali di TeleNatale, in Corriere della Sera, 13 dicembre 2009, pp. 48–49. URL consultato il 31 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  22. ^ «Avevo un cuore che ti amava tanto», su rumors.blog.rai.it. URL consultato il 15 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2015).
  23. ^ Massimo Giletti arriva a La7
  24. ^ Eliana Catalano, "Abbattiamoli" su La7, con Massimo Giletti: inchiesta sulla mafia, su Super Guida TV, 1º giugno 2021. URL consultato il 6 giugno 2021.
  25. ^ Speciale Mafia Corleone, iltempo.it, 3 gennaio 2022
  26. ^ Il Punto di Massimo Giletti, dal 13 ottobre, su videomediterraneo.it. URL consultato il 9 dicembre 2021.
  27. ^ https://www.ilmattino.it/spettacoli/televisione/massimo_giletti_rtl_102_5_fedez_primo_ospite-5480720.html]
  28. ^ [1]
  29. ^ Copia archiviata, su odg.it. URL consultato il 3 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2014).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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