Eleonora Daniele

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Eleonora Daniele
Altezza 172[1] cm
Scarpe 42 (UE)
Occhi verdi
Capelli biondi

Eleonora Daniele (Padova, 20 agosto 1976) è una conduttrice televisiva, giornalista e attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureata nel 2013 in Scienze della Comunicazione alla LUMSA col voto di 110 e lode. Dal 2012 è iscritta all'Ordine dei giornalisti come praticante, ed è professionista dal gennaio 2016.[2]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 arriva la sua prima esperienza televisiva nel corpo di ballo di La sai l'ultima?. Il 20 settembre 2001 entra nella casa del Grande Fratello 2, venendo eliminata nel corso della decima puntata con il 44% dei voti. Al momento della partecipazione lavorava in banca.[3]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 debutta come attrice nel mondo della serie televisiva con La squadra su Rai 3.

Nel 2003 approda nella soap-opera partenopea Un posto al sole in onda sempre su Rai 3 dal lunedì al venerdì. Nello stesso anno conduce su La7 il magazine La vetrina e lo speciale di Rai 2 L'Italia dei porti.

Il 2004 è anche l'anno del cinema e del teatro: partecipa infatti al film dei fratelli Vanzina Le barzellette e recita in Rondone e Rondinella di Luigi Pirandello. E poi ancora fiction con Diritto di difesa (RAI) e Carabinieri 3 (Canale 5). Nell'estate 2004 ha preso parte al programma di Rai 2 Futura City, trasmissione sull'attualità e le nuove tecnologie.

Conduttrice televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 2004 debutta come conduttrice televisiva televisiva del celebre programma Unomattina, rotocalco di attualità, notizie e costume in onda dal lunedì al venerdì su Rai 1 alle 6:45. Viene confermata nella conduzione del programma fino alla stagione televisiva 2010/2011.

Nell'autunno del 2005 ha posato insieme ad altre 12 showgirl (Janet De Nardis, Anna Safroncik, Denny Mendez, Antonella Mosetti, Miriana Trevisan, Benedicta Boccoli, Elisabetta Gregoraci, Giulia Montanarini, Roberta Faccani, Elena Barolo, Antonella Elia, Angelica Russo) per il calendario Woman for Planet 2006, realizzato dal fotografo Enrico Ricciardi e venduto in allegato alla rivista lifestyle GOO!, parte del cui ricavato è stato devoluto all'associazione ambientalista forPlanet (presieduta dalla giornalista e presentatrice Tessa Gelisio) per la tutela delle foreste della Bolivia.[4]. Nella seconda serata della vigilia di Natale dello stesso anno conduce assieme a Tosca d'Aquino e Francesco Salvi lo speciale dello Zecchino d'Oro La canzone del cuore[5].

Il 25 giugno 2007 conduce con Massimo Giletti il concorso di Miss Italia nel mondo 2007. Il successivo 24 luglio conduce assieme a Franco Di Mare I nostri angeli, serata conclusiva della quarta edizione del Premio Luchetta. Il 4 agosto 2007, in seconda serata, è la conduttrice del Premio Louis Braille, evento che condurrà per sette edizioni fino al 2013. Nella stagione 2007-2008 è stata al fianco di Luca Giurato a Unomattina.

Il 26 luglio 2008 conduce su Rai 1 il numero zero di un nuovo programma dal titolo Ciak... si canta!, il 1º agosto ha presentato la finalissima del Festival di Castrocaro 2008. Da settembre 2008 conduce Unomattina al fianco di Michele Cucuzza per l'edizione 2008/2009. La coppia viene confermata anche per l'edizione successiva.

Da gennaio 2009, in seguito ai buoni risultati auditel del numero zero nell'estate 2008, conduce in prima serata per sette puntate la prima stagione di Ciak... si canta!, affiancata di Nino Frassica. Il 20 agosto 2009 conduce in prima serata la puntata zero di Serata per giovani talenti. Viene inoltre confermata insieme a Michele Cucuzza alla conduzione della stagione 2010/2011 di Unomattina. Il 3 settembre 2011 conduce in prima serata su Rai 1 Talentfest, festival dei giovani talenti.

Nella stagione televisiva 2011/2012 diventa la nuova conduttrice del programma domenicale Linea Verde insieme a Fabrizio Gatta ogni domenica dalle 12.20 su Rai 1[6].

Dal settembre 2013 conduce Unomattina Storie Vere segmento di Unomattina su Rai 1. Il programma, che da settembre 2014 viene rinominato solamente Storie vere, viene rinnovato anche nelle stagioni televisive 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017. Dall'esperienza nel programma, nel maggio del 2015 la conduttrice ha pubblicato il suo primo libro, intitolato Storie vere. Tra cronaca e romanzo, per il quale ha vinto la sezione "opera prima" del Premio Capalbio 2015[7].

Per la stessa rete ha condotto il programma pomeridiano estivo Estate in diretta, nel 2014 assieme a Federico Quaranta e nel 2015 con Salvo Sottile. L'estate 2016 la vede nuovamente impegnata nella conduzione di Estate in diretta insieme a Salvo Sottile (mentre Arianna Ciampoli conduce la prima parte del programma)[8]. Sempre su Rai 1, il 26 luglio 2016 conduce in prima serata Music for Mercy, concerto evento prodotto da Rai Cultura per celebrare il Giubileo della Misericordia[9].

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista a Eleonora Daniele, dal portale web di Libero, del 30 luglio 2004.
  2. ^ OdG Veneto
  3. ^ http://www.grandefratellostory.mediaset.it/protagonisti/eleonora-daniele/scheda.shtml.
  4. ^ Star contro matricole, la sfida dei calendari, speciale sui calendari del 2006 del sito del Corriere della Sera
  5. ^ Raiuno: il natale in tv dall'antoniano di Bologna, su AGI, 23 dicembre 2005. URL consultato il 27 giugno 2016.
  6. ^ Linea-verde-per-eleonora-daniele-e-fabrizio-gatta
  7. ^ Premio Capalbio: consegnati i riconoscimenti dell'edizione 2015, La Repubblica, 29 agosto 2015. URL consultato il 12 agosto 2016.
  8. ^ Stefania Zizzari, Eleonora Daniele: «Le vacanze ideali? Tenervi compagnia», TV Sorrisi e Canzoni, 17 giugno 2016. URL consultato il 6 settembre 2016.
  9. ^ Alberto Graziola, Music for Mercy, concerto a Roma con il binomio musica e misericordia sotto il sogno della pace, su TVblog.it, 26 luglio 2016. URL consultato il 26 luglio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]