Alessandra Moretti

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on. Alessandra Moretti
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Alessandra Moretti.jpg
Luogo nascita Vicenza
Data nascita 24 giugno 1973
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione avvocato
Partito PD
Legislatura XVII (fino al 25/6/2014)
Gruppo PD
Coalizione Italia. Bene Comune Centro-sinistra
Circoscrizione VII (Veneto 1)
Incarichi parlamentari
  • Componente della II Commissione (Giustizia)
Pagina istituzionale
Alessandra Moretti
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Luogo nascita Vicenza
Data nascita 24 giugno 1973
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato
Partito Partito Democratico
Legislatura VIII (fino al 15/1/2015)
Gruppo PSE
Circoscrizione Circoscrizione Italia nord-orientale

Alessandra Moretti (Vicenza, 24 giugno 1973) è una politica italiana, già vicesindaco di Vicenza, deputato ed europarlamentare del Partito Democratico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si avvicina alla politica giovanissima, diventando nel 1989 segretaria dell'associazione studenti della sua città[1]. Laureata in giurisprudenza all'Università di Urbino con tesi in criminologia, svolge dal 2001 la professione di avvocato matrimonialista.

Politica locale: Vicenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 è candidata alle elezioni comunali di Vicenza nei Democratici di Sinistra a sostegno della candidatura di Riboni a sindaco della città. Nel 2007 si candida alle elezioni provinciali di Vicenza in una lista generazionale Under 35 di centro, avversaria rispetto alla coalizione di centro-sinistra, a sostegno della candidatura di Giorgio Carollo, ex Forza Italia, fondatore di "Veneto per il PPE".

Nel 2008 si candida come capolista nella lista civica di centro-sinistra "Variati Sindaco" ed entra in consiglio comunale con 192 preferenze, risultando la terza della lista[2]. Entra a far parte della giunta comunale, nominata vicesindaco e assessore all'Istruzione e alle Politiche Giovanili del Comune di Vicenza. Nel 2009 promuove il Piano Territoriale Scolastico, con l'obiettivo di favorire l'integrazione dei bambini stranieri nelle classi anche nei quartieri ad alta densità di emigrati.

Direzione nazionale del PD e Camera dei Deputati[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2009 entra a far parte della Direzione nazionale del Partito Democratico occupandosi principalmente di Scuola nell'ambito del Forum Istruzione. Da assessore al comune di Vicenza, promuove l'istituzione del Centro per la documentazione pedagogica e la didattica, che comprende laboratori didattici e sportelli di consulenza per bambini, adolescenti e genitori[3].

Nel gennaio 2012 viene scelta dal dipartimento di Stato Americano per partecipare al viaggio di studio «International Visitor Leadership Program» finalizzato ad approfondire i temi della crisi economica mondiale e le politiche di crescita e sviluppo promosse dall'Amministrazione del presidente Obama.[4] Con la campagna per le elezioni primarie del centro-sinistra nel 2012 a sostegno di Pier Luigi Bersani, viene nominata portavoce del Comitato nazionale insieme a Roberto Speranza e Tommaso Giuntella. Candidata alle elezioni politiche del 2013 nel listino bloccato del segretario Bersani (quindi senza la scelta del popolo),[5] viene nominata per il Partito Democratico alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Veneto 1.

È stata relatrice del disegno di legge all'esame in Parlamento sul cosiddetto "divorzio breve" che prevede la riduzione dei tempi di separazione da 3 anni a 1 anno mentre, in caso di assenza di figli minori, i tempi si ridurrebbero a soli 9 mesi. La proposta è stata approvata all'unanimità dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati il giorno 8 aprile 2014.[6]

Europarlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Prima della scadenza del suo mandato, nell'aprile del 2014 la direzione del PD di Renzi la pone come capolista alle elezioni europee del 2014 nella Circoscrizione Italia nord-orientale (che raccoglie Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto).[7] Eletta con 230.188 voti, risulta essere la prima nel Nord-Est, la quarta più votata in assoluto in Italia e la seconda nel suo partito dopo Simona Bonafé.[8] Si dimette quindi anticipatamente dal mandato elettorale in parlamento per occupare il posto al parlamento europeo.

La candidatura alla Presidenza della Regione Veneto[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 novembre seguente alle primarie del centrosinistra svoltesi in Veneto Alessandra Moretti viene eletta candidata alla presidenza della regione Veneto in vista delle regionali del 2015 con il 66,4% dei voti contro il 29,2% di Simonetta Rubinato (PD) e il 4,2% di Antonino Pipitone (IDV)[9] su un totale di soli 39.619 votanti.

Il 15 gennaio 2015 annuncia le dimissioni da europarlamentare, anticipate rispetto al mandato elettorale, per iniziare la campagna elettorale. Viene così sostenuta, oltre che dal PD, da Sinistra Ecologia Libertà e dalle liste Alessandra Moretti Presidente, Veneto Civico e Progetto Veneto Autonomo ma viene sconfitta dal governatore uscente Luca Zaia, ricevendo meno della metà dei suoi voti (22% contro 50%) e conseguendo il più basso risultato di sempre nella storia del PD Veneto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandra Moretti: una vicentina al timone del Nord di Bersani
  2. ^ Voti preferenza comunali Vincenza 2008
  3. ^ Vicenzapiu.com, 25 febbraio 2011, http://www.vicenzapiu.com/leggi/nasce-a-vicenza-il-primo-centro-per-la-documentazione-pedagogica-e-la-didattica-laboratoriale . URL consultato il 15-07-2013.
  4. ^ M. Venturini, Cinque italiani a Washingron.
  5. ^ Elezioni 2013, i candidati del listino bloccato Pd.
  6. ^ Divorzio breve in un anno, in 9 mesi in assenza di figli: sì unanime in commissione al testo base - Il Sole 24 ORE
  7. ^ Redazione Tiscali, Renzi: "Il Pd candida 5 donne capolista alle Europee: Mosca, Moretti, Bonafè, Picierno, Chinnici", tiscali.it, 09-04-2014. URL consultato il 09-04-2014.
  8. ^ Alessandra Moretti, è la più votata
  9. ^ http://www.termometropolitico.it/1150019_risultati-primarie-puglia-veneto-diretta.html

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