Alessandra Moretti

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Alessandra Moretti
Alessandra Moretti.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII (fino al 25/06/2014)
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Veneto 1
Incarichi parlamentari
Componente della II commissione (Giustizia)
Sito istituzionale

Parlamentare europea
Legislature VIII (fino al 15/01/2015)
Gruppo
parlamentare
Partito del Socialismo Europeo
Circoscrizione Italia nord-orientale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato

Alessandra Moretti (Vicenza, 24 giugno 1973) è una politica italiana, già vicesindaco di Vicenza ed attuale consigliera regionale del Veneto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si avvicina alla politica giovanissima, diventando nel 1989 segretario dell'associazione studenti della sua città[1]. Laureata in giurisprudenza all'Università di Urbino con tesi in criminologia, svolge dal 2001 la professione di avvocato matrimonialista.

Politica locale: Vicenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 è candidata alle elezioni comunali di Vicenza nei Democratici di Sinistra a sostegno della candidatura di Riboni a sindaco della città. Nel 2007 si candida alle elezioni provinciali di Vicenza in una lista generazionale Under 35 di centro, avversaria rispetto alla coalizione di centro-sinistra, a sostegno della candidatura di Giorgio Carollo, ex Forza Italia, fondatore di "Veneto per il PPE".

Nel 2008 si candida come capolista nella lista civica di centro-sinistra "Variati Sindaco" ed entra in consiglio comunale con 192 preferenze, risultando la terza della lista[2]. Entra a far parte della giunta comunale, nominata vicesindaco e assessore all'Istruzione e alle Politiche Giovanili del Comune di Vicenza. Nel 2009 promuove il Piano Territoriale Scolastico, con l'obiettivo di favorire l'integrazione dei bambini stranieri nelle classi anche nei quartieri ad alta densità di emigrati.

Direzione nazionale del PD e Camera dei Deputati[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2009 entra a far parte della Direzione nazionale del Partito Democratico occupandosi principalmente di Scuola nell'ambito del Forum Istruzione. Da assessore al comune di Vicenza, promuove l'istituzione del Centro per la documentazione pedagogica e la didattica, che comprende laboratori didattici e sportelli di consulenza per bambini, adolescenti e genitori[3].

Nel gennaio 2012 viene scelta dal dipartimento di Stato Americano per partecipare al viaggio di studio «International Visitor Leadership Program» finalizzato ad approfondire i temi della crisi economica mondiale e le politiche di crescita e sviluppo promosse dall'Amministrazione del presidente Obama.[4] Con la campagna per le elezioni primarie del centro-sinistra nel 2012 a sostegno di Pier Luigi Bersani, viene nominata portavoce del Comitato nazionale insieme a Roberto Speranza e Tommaso Giuntella. Candidata alle elezioni politiche del 2013 nel listino del segretario Bersani,[5] viene eletta per il Partito Democratico alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Veneto 1.

È stata relatrice del disegno di legge all'esame in Parlamento sul cosiddetto "divorzio breve" che prevede la riduzione dei tempi di separazione da 3 anni a 1 anno mentre, in caso di assenza di figli minori, i tempi si ridurrebbero a soli 9 mesi. La proposta è stata approvata all'unanimità dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati il giorno 8 aprile 2014.[6]

Parlamentare europea[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile del 2014 la direzione del PD di Renzi la pone come capolista alle elezioni europee del 2014 nella Circoscrizione Italia nord-orientale (che raccoglie Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto).[7] Eletta con 230.188 voti, risulta essere la prima nel Nord-Est, la quarta più votata in assoluto in Italia e la seconda nel suo partito dopo Simona Bonafé.[8] Si dimette quindi dall'incarico di parlamentare per assumere quello di parlamentare europeo.

La candidatura alla presidenza del Veneto[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 novembre seguente alle primarie del centrosinistra svoltesi in Veneto Alessandra Moretti viene eletta candidata alla presidenza della regione Veneto in vista delle regionali del 2015 con il 66,4% dei voti contro il 29,2% di Simonetta Rubinato (Partito Democratico) e il 4,2% di Antonino Pipitone (IdV)[9] su un totale di soli 39.619 votanti.

Il 15 gennaio 2015 annuncia le dimissioni da europarlamentare, anticipate rispetto al mandato elettorale, per iniziare una lunga campagna elettorale che la vede visitare tutti i 579 comuni del Veneto.[10] Viene così sostenuta, oltre che dal PD, da Sinistra Ecologia Libertà e dalle liste Alessandra Moretti Presidente, Veneto Civico e Progetto Veneto Autonomo ma viene sconfitta dal governatore uscente Luca Zaia, ricevendo meno della metà dei suoi voti (22% contro 50%) e conseguendo il più basso risultato di sempre nella storia del PD Veneto. Eletta consigliera regionale, è stata anche presidente del gruppo consiliare del PD dall'inizio della consiliatura al 17 dicembre 2016[11].

Polemiche e controversie[modifica | modifica wikitesto]

"Ladylike"[modifica | modifica wikitesto]

« Io, la Boschi e la Madia abbiamo uno stile “Ladylike”: dobbiamo e vogliamo essere belle, brave, intelligenti ed eleganti »

(Alessandra Moretti, 18 novembre 2014[12])

In vista delle elezioni regionali in Veneto del 2015, in più occasioni Alessandra Moretti si è autodefinita una "ladylike"[12] (cioè una donna che piace) ha rivendicato la necessità che le donne in politica debbano essere esteticamente belle, curate ed eleganti, criticando esplicitamennte lo stile austero e l'aspetto fisico di Rosy Bindi, la quale a suo dire "mortificava la femminilità"[13]. Al contrario, Alessandra Moretti si reca dall'estetista ogni settimana per fare le méches e la tinta ai capelli, oltre a correre a piedi accompagnando i propri figli in bicicletta.

Tale posizione è stata molto criticata da più parti, scatenando una tempesta mediatica[14][15], essendo ritenuta la Moretti "più famosa per quante volte va dall'estetista che per i contenuti politici"[16]. Massimo Cacciari ha definito tali esternazioni come "berlusconismo puro"[17].

Vacanza in India[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2016 Alessandra Moretti, già assente 25 volte su 90 sedute del consiglio regionale del Veneto[18], non aveva partecipato ad altre sedute in cui in quel momento si stava votando la legge di bilancio per l'anno successivo. Peraltro, qualche giorno prima aveva scritto ai colleghi consiglieri del PD che era ammalata, ma pochi giorni dopo pubblicava sul proprio profilo di Instagram un'immagine che la ritraeva in un mercato a Jaipur in India[19], dove si trovava per partecipare ad un matrimonio di un amico imprenditore orafo[20].

Scoppiata la polemica a livello nazionale, Alessandra Moretti ha inizialmente risposto dicendo di essere "ammalata da viaggio"[21] e che "Vale più una settimana in India che un anno a Palazzo Ferro Fini"[22]. Il 17 dicembre si dimette da capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale[11][23], chiedendo scusa ai propri colleghi e precisando che il viaggio in India era già programmato da tempo, oltre al fatto che l'assenza ha comportato la mancata corresponsione del gettone di presenza[24].

La fake news sul bambino morto[modifica | modifica wikitesto]

In una puntata del programma otto e mezzo Alessandra Moretti disse che nei giorni precedenti alla trasmissione un bambino era morto a Roma a causa di un morso dato da un ratto, ma ciò non era vero.[25][26]

« Io devo smentire e mi dispiace Gennari, su Roma il fallimento di questa amministrazione è plastico. Per esempio siamo a Roma in emergenza sanitaria. Ratti ovunque, è morto un bambino di due anni perché è stato morso da un topo »

(Alessandra Moretti, 20 aprile 2017)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandra Moretti: una vicentina al timone del Nord di Bersani
  2. ^ Voti preferenza comunali Vincenza 2008
  3. ^ Vicenzapiu.com, 25 febbraio 2011, http://www.vicenzapiu.com/leggi/nasce-a-vicenza-il-primo-centro-per-la-documentazione-pedagogica-e-la-didattica-laboratoriale . URL consultato il 15 luglio 2013.
  4. ^ M. Venturini, Cinque italiani a Washingron.
  5. ^ Elezioni 2013, i candidati del listino bloccato Pd, huffingtonpost.it.
  6. ^ Divorzio breve in un anno, in 9 mesi in assenza di figli: sì unanime in commissione al testo base - Il Sole 24 ORE
  7. ^ Redazione Tiscali, Renzi: "Il Pd candida 5 donne capolista alle Europee: Mosca, Moretti, Bonafè, Picierno, Chinnici", tiscali.it, 9 aprile 2014. URL consultato il 9 aprile 2014.
  8. ^ Alessandra Moretti, è la più votata
  9. ^ SPECIALE Risultati Primarie Puglia Veneto Vittoria di Emiliano e Moretti col 60% Affluenza alta in Puglia, bassa in Veneto - Termometro Politico
  10. ^ http://www.partitodemocraticoveneto.org/moretti-voglio-essere-sindaco-del-veneto/
  11. ^ a b Pd, Alessandra Moretti rimette il mandato da capogruppo dopo le polemiche sul viaggio in India, in Fatto Quotidiano, 17 dicembre 2016.
  12. ^ a b Moretti: «Noi politiche dallo stile Ladylike: brave, intelligenti e belle», in CorriereTV, 18 novembre 2014.
  13. ^ Alessandra Moretti (Pd), l'intervista in 8 punti (imperdibili): "Noi politiche ladylike, io bravissima in tutto" (VIDEO), in L'Huffington Post, 18 novembre 2014.
  14. ^ Moretti e la politica lady like: dall'estetista tutte le settimane, in Corriere delle Alpi, 20 novembre 2014.
  15. ^ Aldo Grasso, Lo stile «Ladylike» in politica e le teorie estetiche di Ale Moretti, in Corriere della Sera, 22 novembre 2014.
  16. ^ Tancredi Turco (M5S) vs Alessandra Moretti: "E' più nota per l'estetista che per i contenuti" (VIDEO), in L'Huffington Post, 26 novembre 2014.
  17. ^ Cacciari contro "Lady like": «Moretti che c... dice? Berlusconismo puro», in Il Gazzettino, 20 novembre 2014.
  18. ^ I numeri dell'assemblea - Aggiornamento: 05/12/2016 - Numero delle sedute: 90, su Consiglio regionale del Veneto. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  19. ^ Paolo Gallori, Alessandra Moretti assente per malattia in Consiglio regionale. Scovata in India con Instagram, in Repubblica, 15 dicembre 2016.
  20. ^ Moretti "malata" ma è in India: Caso nazionale, in Giornale di Vicenza, 15 dicembre 2016.
  21. ^ “Sono malata”, ma è in viaggio in India. Il “caso Moretti” scuote il Pd veneto, in La Stampa, 15 dicembre 2016.
  22. ^ Gabriele Bertocchi, Alessandra Moretti (Pd): "Sono malata, non lavorerò". Invece è a una festa di matrimonio in India, in Il Giornale, 15 dicembre 2016.
  23. ^ Viaggio in India: Moretti si dimette da capogruppo, in Giornale di Vicenza, 17 dicembre 2016.
  24. ^ Alessandra Moretti si scusa su FB: "In India e non in Consiglio regionale. Ho fatto la scelta sbagliata", in Repubblica, 16 dicembre 2016.
  25. ^ (IT) Alessandra Moretti e l'invenzione del bimbo morto a Roma per il morso di un topo - neXt QuotidianoneXt Quotidiano, in neXt Quotidiano, 20 aprile 2017. URL consultato il 21 aprile 2017.
  26. ^ (IT) Massimo Esposito, Fake News, Alessandra Moretti a Otto e Mezzo contro la Raggi: ira del M5S, in Newsly, 21 aprile 2017. URL consultato il 21 aprile 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vicesindaco ed assessore all'istruzione di Vicenza Successore Vicenza-Stemma.png
Valerio Sorrentino (come vicesindaco)
Arrigo Abalti (come assessore all'istruzione)
13 maggio 2008 – 27 maggio 2013 Jacopo Bulgarini d'Elci (come vicesindaco)
Umberto Nicolai (come assessore all'istruzione)