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Patrizia De Blanck

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Contessa Patrizia De Blanck y Menocal
Patrizia De Blanck negli anni sessanta
Contessa De Blanck y Menocal
Stemma
Stemma
TrattamentoN.D. la Contessa
Lady Milne (1960-1961)
Altri titoliLady Milne (per matrimonio)
NascitaRoma, 9 novembre 1940
MorteRoma, 8 febbraio 2026
DinastiaDe Blanck y Menocal
PadreS.E. Ambasciatore Conte Guillermo De Blanck y Menocal
MadreContessa Lloyd Dario
ConsorteSir Anthony Leigh Milne (1960)
Giuseppe Drommi (1971-1999, def.)
FigliDonna Giada Drommi De Blanck y Menocal
ReligioneCattolicesimo

Patrizia De Blanck y Menocal (Roma, 9 novembre 1940[1] – Roma, 8 febbraio 2026[2]) è stata un personaggio televisivo e socialite italiana.

Patrizia De Blanck con i genitori il giorno del matrimonio in Campidoglio con il baronetto Anthony Leigh Milne, 1º dicembre 1960

Patrizia De Blanck era figlia di Lloyd Dario, ultima discendente della famiglia veneziana un tempo proprietaria del palazzo Ca' Dario, e dell'ambasciatore di Cuba Guillermo De Blanck y Menocal. Quest'ultimo, nipote di Mario García Menocal (terzo presidente di Cuba), ricoprì la carica di segretario di Stato durante la presidenza del parente. Con l'ascesa al potere di Fidel Castro, il patrimonio di famiglia fu nazionalizzato e i De Blanck furono costretti all'esilio, perdendo i propri averi sull'isola.[3]

Nel 1958 esordì in televisione come valletta nel programma Il Musichiere, condotto da Mario Riva.[4]

Il 1º dicembre 1960 sposò in Campidoglio il baronetto britannico Anthony Leigh Milne,[5] ma il matrimonio terminò dopo pochi mesi.

Nel 1964, a seguito dell'assassinio del fidanzato Farouk Chourbagi, fu chiamata a testimoniare nel processo noto come caso Bebawi, che ebbe ampia risonanza mediatica.

Nel 1971 sposò in seconde nozze Giuseppe Drommi, console di Panama, con il quale ebbe, nel 1981, la figlia Giada; Drommi morì nel 1999.[6]

Nel 2002 tornò sul piccolo schermo come ospite fissa a Chiambretti c'è, su Rai Due, mentre l'anno successivo fu nel cast di Domenica in, condotto da Paolo Bonolis.[7]

Su Rai Radio 1, nel 2004, ha partecipato al format multipiattaforma del primo radio reality a livello internazionale In radio veritas, la parola alla parola in onda in diretta per 10 ore, ideato e condotto dal suo amico di sempre Igor Righetti.[8][9] Al radio reality - che celebrò gli ottant'anni della radio - parteciparono 40 personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e del giornalismo, tra i quali Renzo Arbore, Mario Monicelli, Giorgio Albertazzi, Luca Giurato, Maurizio Costanzo, il presidente dell'Accademia della Crusca Francesco Sabatini, la scrittrice Maria Venturi e altri.[10][11][12]

Dal 2006 al 2014 prese parte alla trasmissione radiofonica quotidiana Il ComuniCattivo, ideata e condotta da Igor Righetti su Rai Radio 1, con la rubrica "La classe non è acqua, trasgredire con bon ton".[13][14][15]

Nel 2005 partecipò al reality show Il ristorante e nel 2008 alla sesta edizione de L'isola dei famosi, venendo eliminata in semifinale.[16] Nello stesso anno fu pubblicata l'autobiografia A letto col diavolo, per Armando Curcio Editore.

Dopo un'apparizione nel film Vacanze di Natale a Cortina (2011) di Neri Parenti, nel 2020 partecipò alla quinta edizione del Grande Fratello VIP.[17]

Il 10 gennaio 2023 ha preso parte al progetto di comunicazione in chiave musicale intitolato “Vaffanvip” e dedicato ai "morti di fama", scritto e interpretato con Igor Righetti, l'influencer Lorenzo Castelluccio, Samuele Socci e l’arrangiamento di Phil Bianchi. Il brano è stato pubblicato con Teorema Edizioni musicali e distribuito da Giungla Records. Su YouTube si trova anche il videoclip che ha ricevuto il premio Roma Videoclip.[18][19][20]

È morta a Roma l'8 febbraio 2026, all'età di 85 anni.[21] Si professava cattolica.[22][23] Il funerale si è svolto, dopo quattro giorni, presso la chiesa della Gran Madre di Dio a Ponte Milvio a Roma; al termine della funzione la bara è uscita accompagnata dall'Ave Maria di Johann Sebastian Bach - Charles Gounod, suonata da un violino, e dalla colonna sonora de La vita è bella, film di Roberto Benigni.[24][25]

Dubbi sul sangue nobile

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Durante la sua permanenza al Grande Fratello VIP, è emerso che lei non fosse realmente contessa di sangue, in quanto il giornalista Giangavino Sulas, durante una puntata di Live - Non è la d’Urso, dichiarò che nel 2005 la De Blanck aveva rilasciato un'intervista per il giornale Oggi, dove lei stessa dichiarò che in realtà non fosse figlia biologica ma che venne adottata dal conte De Blanck, e che lei fosse figlia naturale della contessa Dario e del gerarca fascista Asvero Gravelli, tra l'altro figlio segreto di Benito Mussolini,[26] quindi trapelò anche la notizia che Patrizia fosse la nipote del duce. Tuttavia lei in seguito ha sempre smentito tali accuse.[27]

Programmi televisivi

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  1. ↑ Patrizia, su grandefratello.mediaset.it (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2020).
  2. ↑ Addio a Patrizia De Blanck, indimenticabile contessa della tv e regina dei salotti mondani, su elle.com.
  3. ↑ Morta Patrizia De Blanck, a chi va l'eredità della contessa e il patrimonio 'perso' a Cuba, su Libero.it, 9 febbraio 2026. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  4. ↑ Patrizia de Blanck - Biografia, su grandefratello.mediaset.it. URL consultato il 10 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2020).
  5. ↑ Campidoglio: nozze Patrizia De Blanck - Anthony Leigh Milne, su Archivio storico Istituto Luce. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  6. ↑ Patrizia De Blank e l'amore con Giuseppe Drommi: ecco chi è e perché lo avete già sentito nominare, su Il Giornale d'Italia, 4 gennaio 2023. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  7. ↑ Giusy Cascio, Patrizia de Blanck, la contessa del popolo? Una star fatta in Casa, su TV Sorrisi e Canzoni, 29 ottobre 2020. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  8. ↑ "Patrizia De Blanck incapace di fingere in un mondo di maschere”. Il ricordo di Igor Righetti, su Affaritaliani.it, 11 febbraio 2026. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  9. ↑ redazione, Patrizia de Blanck, il ricordo del suo caro amico di sempre Igor Righetti: “Libera, autentica, irripetibile”, su Spot and Web, 11 febbraio 2026. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  10. ↑ Encanta.it, Il ComunicAttivo | Rai Radio Uno | In radio veritas, Igor Righetti, ComunicAttivo - Encanta.it, su www.encanta.it. URL consultato l'11 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2017).
  11. ↑ Il primo radio reality "In radio veritas", su Rai. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  12. ↑ marketpress RADIO VERITAS: MONICELLI AL PRIMO REALITY RADIOFONICO: �LE FICTION TV? FILM FATTI MALE�. ARBORE:�LA TV GENERALISTA � TROPPO ASSOGGETTATA ALLE LEGGI DELL�AUDITEL�. DE MASI: �QUESTO ESPERIMENTO � UNA SCOSSA ELETTRICA D�INTELLIGENZA�. GIURATO: �E� STATO IL PI� BEL SEQUESTRO DEL MONDO�E: ELOGIO DELLA RADIO, su www.marketpress.info. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  13. ↑ Chiara Ugolini, La figlia Giada, i mariti, la tv: la vita di Patrizia de Blanck, contessa anche della tv, su la Repubblica, 9 febbraio 2026. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  14. ↑ Patrizia de Blanck è morta, aveva 85 anni. La figlia Giada: «Era la mia vita». Chi era la contessa esuberante che al bon ton preferiva la sincerità, l'amore con Califano e l'incidente sull'aereo, su Corriere della Sera, 9 febbraio 2026. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  15. ↑ Patrizia De Blanck è morta, chi era la contessa della tv italiana: le origini nobili, i matrimoni, la figlia Giada e i reality, su www.leggo.it, 9 febbraio 2026. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  16. ↑ L'Isola dei famosi, eliminata la contessa De Blanck, su Corriere della Sera, 18 novembre 2008. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  17. ↑ “GF Vip 5”: l'eliminazione di Patrizia De Blanck, su TV Sorrisi e Canzoni, 24 novembre 2020. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  18. ↑ nicola santini, "Vaffanvip", a Igor Righetti il Premio Roma. E i "morti di fama" vanno in Paradiso, su L'Identità, 18 giugno 2023. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  19. ↑ Vaffanvip di Igor Righetti vince il premio "Roma videoclip", su Affaritaliani.it, 7 giugno 2023. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  20. ↑ La contessa si mette a cantare: “Vaffanvip“, su Quotidiano Nazionale, 16 gennaio 2023. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  21. ↑ È morta Patrizia De Blanck, la contessa della tv italiana, su ANSA, 9 febbraio 2026. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  22. ↑ Lucio Giordano, Con l'aiuto di Dio, ho scacciato il diavolo che mi minacciava, in Dipiù, n. 34, 26 agosto 2022, pp. 86-89.
  23. ↑ Morte Patrizia De Blanck, la figlia Giada: «Giovedì funerali semplici, com'era lei, a Ponte Milvio. Oggi dimostra di amarla anche chi la contestava», su Corriere della Sera, 11 febbraio 2026. URL consultato il 13 febbraio 2026.
  24. ↑ Luca Monaco, L’ultimo saluto a Patrizia De Blanck: “Addio contessa del popolo”, su la Repubblica, 12 febbraio 2026. URL consultato il 13 febbraio 2026.
  25. ↑ Funerale di Patrizia De Blanck, le lacrime della figlia e l’ultimo saluto del mondo dello spettacolo, su DiLei, 12 febbraio 2026. URL consultato il 13 febbraio 2026.
  26. ↑ Maria Volpe, Lo scoop dalla D’Urso: «Patrizia De Blanck è la nipote del Duce», su Corriere della Sera, 22 settembre 2020. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  27. ↑ © Riproduzione Riservata, «Patrizia De Blanck nipote di Mussolini»: la rivelazione a Live Non è la D'Urso. «Ecco chi era il padre», su www.corriereadriatico.it, 21 settembre 2020. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  28. ↑ AGI-Agenzia Italia, Al via le riprese di 'Alberto Sordi secret', su www.agi.it, 19 aprile 2024. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  29. ↑ Ciak per il primo docufilm sulla vita privata di Alberto Sordi - Cinema - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 19 aprile 2024. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  30. ↑ Redazione 25 ottobre 2024 21:00 Facebook WhatsApp, “Alberto Sordi secret”, arriva il primo docufilm internazionale sulla vita dell'attore, su Today. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  31. ↑ Il cugino di Alberto Sordi rivela: "Altro che casa Museo, Lui avrebbe voluto destinare la sua villa ad accogliere bambini senza famiglia", su www.famigliacristiana.it. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  32. ↑ Giulia Marziali, Patrizia de Blanck, contessa della dolce vita: mondanità, salotti e gli amori con Sordi e Califano, su la Repubblica, 9 febbraio 2026. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  33. ↑ Patrizia De Blanck, ecco quali sono stati gli amori della sua vita: da Sordi a Califano, in ilGiornale.it, 9 febbraio 2026. URL consultato l'11 febbraio 2026.
  34. ↑ Alberto Sordi moriva 20 anni fa. Igor Righetti: "Mio cugino avaro? Leggenda che lui cavalcò per...", su Affaritaliani.it, 20 febbraio 2023. URL consultato l'11 febbraio 2026.

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