Platinette

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Platinette
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1979 – in attività
Gruppi Pumitrozzole
Album pubblicati 2
Studio 2
Sito web

Maurizio "Mauro" Coruzzi, più noto col nome d'arte del suo personaggio di drag queen Platinette (Langhirano, 4 novembre 1955), è un conduttore radiofonico, conduttore televisivo, personaggio televisivo, scrittore e cantante italiano.

Attivo come giornalista, autore televisivo e conduttore radiofonico fin dagli anni settanta, ha raggiunto la notorietà presso il pubblico alla fine degli anni novanta quando, scoperto da Maurizio Costanzo, ha preso parte a numerose puntate del Maurizio Costanzo Show, all'interno del quale si è distinto sia perché si presentava al pubblico televisivo sempre in veste di drag queen con abiti stravaganti e parrucche color platino, sia per l'umorismo tagliente e la sfrontatezza con la quale si esprimeva durante la trasmissione.

Negli anni duemila, oltre a proseguire la sua carriera radiofonica conducendo il contenitore mattutino di Radio Deejay Platinissima, ha anche partecipato a numerosi programmi televisivi sia in qualità di conduttore, come nel caso di Bisturi! Nessuno è perfetto, che come ospite ricorrenti, giudice o opinionista (Amici di Maria De Filippi, Buona domenica, Pomeriggio Cinque).

Nel corso della carriera ha anche pubblicato alcuni libri e inciso due dischi, arrivando a calcare il palco del Festival di Sanremo per due volte, nel 2012 (come ospite dei Matia Bazar) e nel 2015 (in qualità di concorrente in coppia con Grazia Di Michele).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nato da una famiglia contadina trasferitasi a Parma, si diploma all'Istituto Magistrale discutendo per il diploma una tesina su Gli indifferenti di Alberto Moravia e una canzone di Roberto Vecchioni[1]. Ha fatto come primo mestiere il garzone di fruttivendolo, poi il giornalista per la carta stampata e la radio. Negli anni Settanta fa parte del collettivo canoro en travesti Le Pumitrozzole, che si esibiva per eventi, discoteche e feste danzanti. Nel 1986 è presente nei cori dell'album della cantautrice italiana ed amica Giuni Russo Giuni con le Pumitrozzole, il primo gruppo italiano di teatro omosessuale militante. Arrivato a Milano, diventa autore televisivo e lavora a due edizioni del Festivalbar e a Rock caffè, in onda su RaiDue e condotto da Benedetta Mazzini. Nel 1997 ha condotto lo speciale per il Festival di Sanremo di Rai 2 Sanremo in aria, insieme a La Pina.

Maurizio Costanzo Show: la popolarità[modifica | modifica wikitesto]

In attività come conduttore radiofonico fin dagli anni settanta su alcune emittenti regionali, e dopo un breve periodo sullo sfortunato network radiofonico Station One, dal gennaio 1999 ha condotto una trasmissione intitolata Platinews, in onda su Radio Deejay dalle ore 6 alle ore 8 del mattino. Notato da Maurizio Costanzo, il successo televisivo arriva con la partecipazione al Maurizio Costanzo Show, dove si distingue sia perché sempre rigorosamente nelle vesti di drag queen, sia per la schiettezza con la quale si esprimeva all'interno della trasmissione.[2] Platinette è stata la prima ad arrivare al grande pubblico in Italia e la prima ad aprire la strada ad altri personaggi simili nel mondo della musica e dello spettacolo mainstream. Sempre nel 1999 ha pubblicato per la P-NUTS di Giorgio Bozzo Platinette da viva - vol.1, album composto da diciotto cover di canzoni portate al successo negli ultimi trent'anni. L'album ha visto le collaborazioni di altri artisti come La Pina, Ambra Angiolini e Wilma Goich; il primo singolo ricavato dall'album è stato Una per tutti, versione transgender di Uno per tutte di Tony Renis.

Dal 2000, Casa Platinette ha cambiato titolo in Platinissima, trasmissione andata in onda senza interruzione fino al 2012, mentre nel 2001, sul nascente canale televisivo La7 ha condotto il programma satirico Fascia protetta con la collaborazione di Roberta Lanfranchi; sempre del 2001 è la conduzione di un talk show dedicato al Grande Fratello e in onda su Stream TV, burrascosamente interrotto (e poi riproposto poi sul digitale terrestre Mediaset) a causa di una polemica tra il conduttore e l'allora Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri.[2]

Nel maggio 2002 ha pubblicato il libro umoristico Finocchie, che sviluppa fra il serio e il faceto il tema dell'omosessualità. Il suo secondo libro autobiografico porta il titolo Tutto di me, ed è stato pubblicato da Sonzogno. A febbraio 2003 ha interpretato in teatro una commedia umoristica dal titolo Bigodini, insieme a Benedetta Mazzini. Nello stesso periodo ha collaborato con Buona Domenica, confermata anche negli anni successivi.[2] Il 2004 si è aperto con la conduzione di Bisturi! Nessuno è perfetto, trasmissione di prima serata di Italia 1 che ha condotto insieme a Irene Pivetti.[2]

Tra radio e tv[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 ha inciso una cover del brano L'Elefante Gay di Gianni Greco, lanciata nel 1984 all'Ambrogino di Milano, concorso canoro per bambini. Dal 2006 partecipa come membro della giuria al programma serale Amici di Maria De Filippi, esperienza durata per diverse stagioni. Nel 2009 è ospite d'onore al Premio Donida, dedicato al maestro Carlo Donida, e nello stesso anno è nel cast fisso del programma domenicale di Canale 5 Domenica cinque, condotto da Barbara D'Urso, dove conduce la parte musicale: questo impegno termina nel 2010 perché entrò a far parte del cast fisso della seconda edizione del reality show La pupa e il secchione nel ruolo di giurata (ruolo che aveva ricoperto anche nel 2006 durante la prima edizione).

Nell'autunno 2011, il talk radiofonico Platinissima sbarca anche in televisione, andando in onda in contemporanea su Radio Deejay e su Deejay TV, con il titolo Platinissima presenta Good Evening.[3] È stata l'ultima stagione del programma, che dopo 12 anni di trasmissione radiofonica non ha trovato la riconferma nei palinsesti di Radio Deejay per la stagione successiva.[4] Il 17 febbraio 2012 duetta con Silvia Mezzanotte dei Matia Bazar al festival di Sanremo 2012 con la canzone Sei tu.

Dal 31 marzo 2012 partecipa come membro della giuria tecnica e non più come opinionista nel programma di Amici di Maria De Filippi. Il 24 agosto 2012 ha annunciato l'abbandono di Radio Deejay[5] in favore di RMC 1 Radio Montecarlo Italia, dove per la stagione 2012/2013 ha avuto la possibilità di tornare a condurre un morning show (da qualche anno su Radio Deejay era in onda al preserale) intitolato Plati-News. L'esperienza è durata solo un anno; nel 2013 è tornata a Radio Deejay per altre due stagioni, conducendo PlatiNight, trasmissione in onda la domenica sera. Dall'autunno 2015 è legata invece a RTL 102.5.[6]


Il 23 ottobre 2012, è uscito il suo secondo album Perle Coltivate con dodici cover di brani, che omaggia alcune grandi artiste italiane, e un brano inedito, in duetto con Gennaro Cosmo Parlato (Pazza).

Tra i brani, spicca il contributo con l'amica Giuni Russo, alla quale viene dedicato l'intero lavoro discografico, e con cui duetta "virtualmente" in una nuova versione dance di Aprite le finestre, fino a duetti inediti con Grazia Di Michele, Aida Cooper, Caterina Caselli, Orietta Berti, Virginiana Miller, Marcella Bella, Iva Zanicchi, Betty Curtis, Ornella Vanoni e Mina. Ogni brano, rappresenta un pezzo di storia personale per Coruzzi. Il 14 dicembre 2014 viene annunciata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2015 assieme a Grazia Di Michele con il brano Io sono una finestra, piazzandosi infine al 16º posto.

Dal 20 febbraio 2016 prende parte come concorrente all'undicesima edizione del talent show di Rai 1, Ballando con le stelle in coppia con Raimondo Todaro e condotto da Milly Carlucci. Noto anche per la sua corporatura decisamente in sovrappeso, nello stesso periodo si è sottoposto anche ad un intervento di introduzione di un palloncino intragastrico che lo aiutasse a perdere peso.

Partecipazioni al Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Anno Categoria Brano Duettante e/o omaggio (brano) Piazzamento
2015 Sanremo Artisti Io sono una finestra (con Grazia Di Michele) Alghero 16°

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 - Pride Compilation con il brano L'Elefante Gay
  • 2007 - Luca Leoni Amore in chat

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Finocchie, Mondadori, Milano 2002.
  • Tutto di me, Sonzogno, Milano 2005.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista a Platinette, mentelocale.it
  2. ^ a b c d Grasso, p. 599
  3. ^ Platinette augura "Good Evening" su Deejay TV, in newsmag.it, 1° ottobre 2011. URL consultato il 25 ottobre 2011..
  4. ^ Platinette lascia Radio Deejay, radiospeaker.it. URL consultato il 29 giugno 2012.
  5. ^ Platinette, E se domani... Ciao, in Deejay.it, 24 agosto 2012. URL consultato il 22 aprile 2016.
  6. ^ Platinette passa a RTL, in Gazzetta di Parma, 7 ottobre 2015. URL consultato l'8 ottobre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo Grasso (a cura di), Enciclopedia della televisione, 3aed., Garzanti Editore, 2008, ISBN 978-88-11-50526-6.
  • Andrea Jelardi Queer tv, omosessualità e trasgressione nella televisione italiana, Croce, Roma 2007 - prefazione di Carlo Freccero.
  • Andrea Jelardi, Giuseppe Farruggio In scena en travesti, Il travestitismo nello spettacolo italiano, Croce, Roma 2009, con divagazioni di Vittoria Ottolenghi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]