Viola Valentino

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Viola Valentino
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1968 – in attività
EtichettaDurium, Vedette, Paradiso, CGD, Warner Music, Dischi Ricordi, NAR International[1], KLF Music, Azzurra Music, MBO / Universal, CMP / Edel Music, Shortmoon
Album pubblicati19
Studio12
Live1
Raccolte6
Sito ufficiale
Viola Valentino

Viola Valentino, pseudonimo di Virginia Maria Minnetti (Canzo, 1º luglio 1949[2][3]), è una cantante, attrice ed ex modella italiana.

Dopo alcune esperienze nel campo della musica e della moda, raggiunge la notorietà nel 1979 con il singolo Comprami, disco che in pochi mesi vende mezzo milione di copie. Il successo prosegue con i singoli Sei una bomba, Sera coi fiocchi (1980) e Giorno popolare (1981), e raggiunge il culmine con il lancio del brano Sola, tratto dal film Delitto sull'autostrada, a cui partecipa in qualità di attrice al fianco di Tomas Milian. Nello stesso anno partecipa anche al Festival di Sanremo con Romantici, altro brano di grande riscontro commerciale (400.000 copie vendute); l'esperienza sanremese si ripete anche nel 1983, ma stavolta senza troppa fortuna.

Dalla seconda metà degli anni ottanta, in seguito ad alcuni insuccessi, la cantante dirada la propria attività discografica, pur continuando a produrre nuovi singoli e album, dove abbandona il caratteristico timbro sussurrato delle prime incisioni in favore del suo naturale timbro da contralto. Per lei hanno scritto - tra gli altri - Gianni Bella, Alberto Camerini, Grazia Di Michele, Maurizio Fabrizio, Dario Gay, Bruno Lauzi, Mario Lavezzi, Mogol, Oscar Prudente, Scialpi, Vincenzo Spampinato, Cristiano Malgioglio, Paolo Limiti, Giovanna Nocetti e lo stesso Riccardo Fogli, col quale è stata sposata dagli anni settanta sino alla separazione avvenuta nei primi anni novanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968 esce Dixie, il suo primo 45 giri inciso con il nome di Virginia e la produzione di Gino Paoli[4]; dopo la formazione del duo Renzo & Virginia, insieme all'allora marito Riccardo Fogli (con cui ha pubblicato nel giugno del 1970 il singolo Zan zan/I 10 comandamenti dell'amore), si dedica all'attività di fotomodella.[5] Nei primi anni settanta appare sui rotocalchi a causa della nota e discussa storia extra-coniugale di Riccardo Fogli con Patty Pravo, relazione durata solamente alcuni mesi, a cui segue comunque una riconciliazione della coppia.

Alcuni anni dopo viene notata dal produttore Giancarlo Lucariello[4], all'epoca agente - fra l'altro - dei Pooh, grazie al quale nel 1978 partecipa alla realizzazione dell'unico album dei Fantasy, gruppo formato da Tony Cicco dopo lo scioglimento della Formula 3 e una breve parentesi di quest'ultimo come solista. Oltre a Tony Cicco (batteria, tastiere), del gruppo fanno parte anche Danilo Vaona (voce e pianoforte) e Luigi Lopez (chitarra, nonché autore insieme a Carla Vistarini, sorella di Mita Medici). L'album in questione, prodotto da Lucariello, s'intitola Uno e contiene il successo Cantando, la cui voce principale è proprio quella di Viola Valentino.

La vera popolarità arriva però nel 1979, quando incide su etichetta Paradiso la canzone Comprami, utilizzando per la prima volta il nome d'arte di Viola Valentino. Il produttore Lucariello ritaglia per lei un'immagine sexy ma al contempo dolce e raffinata, rivelatasi vincente, così come l'impostazione vocale, sussurrata, che diviene il carattere più riconoscibile del suo stile. Comprami, scritta da Cristiano Minellono e Renato Brioschi, arrangiata da Danilo Vaona, ottiene uno straordinario successo, arrivando al terzo posto della hit-parade[5] con oltre mezzo milione di copie vendute in Italia e in Spagna, ed è destinata a rimanere la sua canzone più conosciuta.[5] Il testo, all'epoca assai contestato soprattutto dal mondo femminista, in quanto erroneamente inteso come un inno alla prostituzione, parla in realtà di una donna che sì, si vende, ma non per denaro, bensì per un approccio maschile più romantico, fatto per l'appunto di gesti, parole, poesie.

Gli anni Ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1980 esce il suo secondo singolo, Sei una bomba - scritta da Guido Morra, Riccardo Fogli e Renato Brioschi - che Viola presenta anche al Festivalbar e al Cantagiro: il pezzo ottiene un buon successo discografico, pur non riuscendo a bissare il grande exploit di Comprami. Sarà comunque piazzato in vari paesi esteri, come la Russia. Nell'autunno dello stesso anno viene pubblicato il suo primo album, Cinema,[6] supportato da un nuovo singolo, Anche noi facciamo pace, scritto da Guido Morra, Riccardo Fogli e Maurizio Fabrizio e presentato alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia. Un buon successo ottiene anche Sera coi fiocchi , scritta da Amerigo Paolo Cassella, Riccardo Fogli e Maurizio Fabrizio, in quanto sigla finale del programma televisivo Domenica in della stagione 1980/'81. Nell'estate del 1981 esce Giorno popolare, brano con cui Viola arriva in finale al concorso Vota la voce. Nello stesso periodo, appare anche in ben due copertine dell'edizione italiana del noto mensile Playboy.[7] Nel 1982 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo col brano Romantici , scritta da Guido Morra e Maurizio Fabrizio, che giunge in finale: il singolo ottiene un notevole successo, totalizzando circa 400.000 copie vendute.

Subito dopo esce anche il suo secondo album-raccolta In primo piano, che comprende brani inediti, unitamente ad altre canzoni già pubblicate su singolo.[6] Nello stesso anno, al culmine del suo successo, affianca Tomas Milian nel film Delitto sull'autostrada diretto da Bruno Corbucci, lanciando anche Sola , canzone scritta da Vincenzo Spampinato e Maurizio Fabrizio e inserita nella rispettiva colonna sonora[8]: il brano entra in classifica, diventando un altro dei suoi grandi successi. Trent'anni dopo, il testo della canzone verrà parzialmente riscritto per lo spot del programma televisivo Vendo casa disperatamente. Nel 1983 torna al Festival di Sanremo con Arriva arriva, scritta da Vincenzo Spampinato e Maurizio Fabrizio,[9] e che si classifica terzultima, sebbene la classifica popolare espressa attraverso le schedine Totip veda la Valentino al 6º posto. Nello stesso anno partecipa a un altro film, Due strani papà (1983), con Pippo Franco e Franco Califano. L'anno dopo si classifica seconda a Un disco per l'estate 1984 col brano Verso Sud, scritta sempre da Spampinato e Fabrizio, piazzamento ottenuto anche l'anno successivo con Addio amor, scritta da Guido Morra, Laurex e Salvatore Fabrizio e inserita nell'EP L'angelo (1985).[6]

Nel 1986 la cantante è costretta a rinunciare ad una nuova partecipazione al Festival di Sanremo con Amore stella , scritta da Guido Morra e Maurizio Fabrizio appositamente per lei[10], ma che in extremis viene invece affidato a Donatella Rettore su imposizione della sua etichetta discografica di allora. Viola Valentino riceve in cambio la possibilità di partecipare al Festivalbar con Il posto della luna , di Guido Morra e Laurex, canzone che ottiene un discreto successo. Nello stesso anno, partecipa assieme a Fabrizia Carminati e Pamela Prati, al film per la televisione Le volpi della notte, ispirato alla serie Charlie's Angels. Al singolo Devi ritornare (1987), segue un silenzio discografico di alcuni anni, interrotto nel 1991 dall'uscita di Un angelo dal cielo, raccolta di tutti i successi di Viola Valentino, più due inediti: Un angelo dal cielo e Quasi mezzanotte, pubblicati anche come singolo.[6]

Gli anni Novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 suscita un certo clamore la sofferta separazione dal marito Riccardo Fogli, con il quale si era sposata vent'anni prima.[11] In seguito a questa vicenda, Viola registra il singolo Me marito se n'è ito, ironica rivisitazione della ben nota canzone El meneaito.[6][12] Nel 1994, incide dopo molti anni il nuovo album Esisto, pubblicato da Dischi Ricordi, con testi e musiche, tra gli altri, di Mogol, Gianni Bella, Mario Lavezzi e Grazia Di Michele. Del 1995 è il singolo Probabilmente niente, firmato da Oscar Prudente, mentre nel 1996 è la volta di Estasi/Dall'Atlantico a Napoli. Nel 1997 pubblica una versione in italiano di Libertango di Astor Piazzolla, intitolata Anime d'autunno, e nel 1998 esce l'album Il viaggio, con tutti i suoi principali successi in nuove versioni riarrangiate e ricantate:[13] il lancio dell'album è stato promosso attraverso il singolo Come quando fuori piove, di cui viene realizzato anche il videoclip.

Gli anni Duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 collabora con il gruppo rap Zerodecibel per la realizzazione di una cover in chiave ironica della celebre Comprami, intitolata Comprami 2000: il pezzo è stato accompagnato da un videoclip in cui, oltre a Viola e al cantante degli Zerodecibel, appare Platinette come guest-star.[14] Due anni dopo collabora con Alberto Camerini alla realizzazione del singolo La surprise de l'amour, brano inciso in varie versioni.[8]

Nel 2004 esce la doppia raccolta Made in Virginia vol. 1 e vol. 2, pubblicata dalla Azzurra Music, con cui la cantante festeggia i venticinque anni di carriera, raccogliendo il meglio della sua produzione, unitamente a tre inediti (Dea, F.a.T.a e La schiava). Nel 2006 partecipa con scarsa fortuna alla terza edizione del reality Music Farm,[15] pubblicando anche il singolo Barbiturici nel tè, l'ultima esperienza come autore di Bruno Lauzi, deceduto pochi mesi dopo. L'anno dopo debutta a teatro con la commedia musicale La surprise de l'amour, accanto a Leda Battisti, Manuel Casella e Stefano Sani.[16]

Gli anni Duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 settembre 2009 è stato pubblicato dall'etichetta discografica CMP, distribuita dalla Edel, l'EP di inediti intitolato I tacchi di Giada,[17] dove una particolare attenzione ottiene il tema della violenza sulle donne.[18] Un anno dopo, il 16 novembre 2010, il progetto viene esteso con la pubblicazione da parte dell'etichetta discografica Shortmoon (anche questa distribuita dalla Edel), del nuovo album di inediti dell'artista, Alleati non ovvi, contenente i brani già pubblicati nel precedente EP, di cui è un'evoluzione, più altri sei pezzi, tra cui un duetto con Eleonora Magnifico.

Alleati non ovvi esce anche come doppio CD, contenente oltre all'album, il libro digitale scritto da Luigi Matta, produttore del disco insieme a Luca Venturi, che racconta la drammatica storia di violenza capitata a Giada, protagonista del brano scritto da Francesco Altobelli che ha dato il titolo al precedente EP.[19] Il 17 maggio 2011, in occasione della giornata internazionale contro l'omofobia, viene inoltre pubblicato il singolo Domani è un altro giorno, inciso in quattro lingue: italiano, francese, inglese e spagnolo. Il brano, un inno contro le violenze a sfondo omofobico, è solo una delle tante testimonianze dell'impegno civile di Viola Valentino, da sempre schierata a favore dei diritti degli omosessuali. È stato promosso dall'Arcigay inno ufficiale del Gay Pride.

Il 9 ottobre 2012 esce un suo nuovo EP dal titolo Panna fragole e cipolle, anticipato l'8 giugno dall'uscita del singolo Stronza, scritto da Giovanni Germanelli e Francesco Mignogna, autori e produttori dell'intero lavoro, che segna un'ulteriore crescita nelle produzioni della cantante. Dal disco vengono estratti anche altri due singoli co-prodotti da Marton Alex: L'unica donna e C'est la vie (feat. Il Migno), quest'ultimo scritto insieme a Scialpi. Il 10 giugno 2013 esce il brano D'estate, sempre di Germanelli - Mignogna, che anticipa l'uscita a fine anno dell'album Rose e Chanel: il disco, che prende il titolo dall'omonimo brano inedito, è un'antologia che raccoglie il meglio della produzione di Viola Valentino, unitamente ad alcune pregevoli tracce inedite, registrate per l'occasione in acustico. Il 25 settembre 2013 partecipa al concerto per festeggiare i cinquant'anni di carriera di Gian Pieretti, che si tiene all'Auditorium di Mortara (dove il cantautore risiede) un concerto a cui partecipano molti musicisti tra cui Ricky Gianco, Ivan Cattaneo, Marco Bonino, Mario Tessuto, Paky Canzi, Donatello, i Camaleonti ed Elisabetta Viviani, oltre allo stesso Pieretti[20].

Successivamente escono a breve distanza due nuovi lavori: nel 2014 l'album in formato digitale Tutte le sfumature di Viola e nel 2015 l'album Semplicemente... "io", prodotto e distribuito attraverso il fan club in formato CD e successivamente uscito su iTunes in formato digitale. Sempre in questo periodo escono due singoli Dimmi dammi dimmi (2014), scritto da Cristiano Malgioglio, e Abracadabra (2015), scritto da Paolo Limiti e Giovanna Nocetti per l'artista. In seguito Viola Valentino duetta con Iravox nel brano Senza limite, del quale viene realizzato anche un videoclip e una versione remix. Nel 2016 partecipa al programma diretto da Carlo Conti I migliori anni, dove ripropone il singolo che l'ha portata al successo Comprami Il 13 giugno 2016 esce il nuovo singolo La bambola, cover in chiave dance del celebre brano di Patty Pravo, accompagnato da un videoclip.

Il 20 gennaio 2017 esce il doppio album dal vivo Eterogenea Live 2016, su etichetta Latlantide, che, oltre ai suoi maggiori successi, contiene due brani inediti: Ti amo troppo e Il suono dell'abbandono. A marzo dello stesso anno partecipa al singolo Immaginandoti del cantante rapper Inay e al relativo videoclip. Il 15 luglio 2017 esce, in collaborazione con Federico Assolari, una nuova versione di Comprami su etichetta Latlantide. Il brano esce in versione Radio edit, Extended radio e Club mix su tutte le piattaforme digitali, accompagnato da un videoclip.

Nel settembre 2017 pubblica con il gruppo musicale The Moors (Mirko Oliva & Luis Navarro) il singolo Aspettami questa notte. Una canzone dal ritmo reggaeton che colpisce stampa e addetti ai lavori riscuotendo un inaspettato successo. Il brano entra subito nella Indie Music Like restando nella Top 30 per oltre tre mesi. L’insolita squadra finisce su stampa e televisione nel giro di poco tempo.[senza fonte]

Nel febbraio 2019 esce, in formato digitale, la raccolta Le perle di Viola, contenente nuove versioni dei suoi storici successi. Il 6 settembre 2019 esce, su tutte le piattaforme digitali, il nuovo singolo Passo dopo passo cantato in duetto con l'artista Calibro 40, mentre a dicembre dello stesso anno duetta con Francesco Serra nel singolo Questo pensiero d'amore.

Il 20 marzo 2020 esce il nuovo album E sarà per sempre distribuito in download digitale dall'etichetta On The Set, che contiene gli inediti E sarà per sempre, Non ti ho perso, Da qui all'eternità, il singolo Questo pensiero d'amore (feat. Francesco Serra) e una selezione di successi dell'artista.[21]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si sposa nel 1971 con l'allora cantante dei Pooh, Riccardo Fogli. Dopo un anno di matrimonio l'unione entra in crisi a causa della relazione instaurata dal marito con Patty Pravo, legame che concorrerà all'abbandono del cantante dal complesso. I due tuttavia si riappacificheranno fino al 1993, anno del divorzio della coppia. Un secondo matrimonio di Viola si concluderà anch'esso col divorzio.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con i Fantasy[modifica | modifica wikitesto]

Album
  • 1978 - Uno
Singoli
  • 1978 - Cantando/Mama Don't Cry

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
Album dal vivo
Raccolte
EP
Singoli
  • 1968 - Dixie/Pensandoci su (come Virginia)
  • 1979 - Comprami/California
  • 1980 - Sei una bomba/Sono così
  • 1980 - Anche noi facciamo pace/Si mi va
  • 1981 - Sera coi fiocchi/Come un cavallo pazzo
  • 1981 - Giorno popolare/Prendiamo i pattini
  • 1982 - Romantici/Rido
  • 1982 - Sola/Amiche
  • 1983 - Arriva arriva/Balere
  • 1984 - Verso sud/Traditi
  • 1986 - Il posto della luna/La verità
  • 1987 - Devi ritornare/Dentro una notte di festa
  • 1991 - Un angelo dal cielo/Quasi mezzanotte
  • 1995 - Probabilmente niente
  • 1996 - Estasi/Dall'atlantico a Napoli
  • 1998 - Anime d'autunno (Libertango)
  • 1998 - Come quando fuori piove
  • 1999 - Aspettando Elia
  • 2000 - Comprami 2000 (con Zerodecibel)
  • 2002 - La surprise de l'amour
  • 2004 - Dea
  • 2004 - Acqua, Fuoco, Aria, Terra/La Schiava
  • 2006 - Barbiturici nel thè
  • 2010 - Natale buon Natale (con Dario Gay e The Jewels)
  • 2009 - I tacchi di Giada
  • 2009 - Dimenticare mai
  • 2010 - Le prove di un addio
  • 2011 - Domani è un altro giorno
  • 2012 - Stronza
  • 2012 - L'unica donna
  • 2012 - Perduto amore
  • 2013 - C'est la vie
  • 2013 - D'estate
  • 2013 - Rose e Chanel
  • 2013 - Romantici (con Paola 4)
  • 2014 - Dimenticare mai (con Virgo)
  • 2014 - Dimmi dammi dimmi
  • 2015 - Abracadabra
  • 2015 - Senza Limite (con Iravox)
  • 2015 - Senza Limite (con Iravox)
  • 2016 - La bambola
  • 2016 - Smeraldo (con Aris)
  • 2016 - La bambola
  • 2017 - Ti amo troppo
  • 2017 - Immaginandoti (con Inay)
  • 2017 - Comprami (con Federico Assolari)
  • 2017 - Aspettami questa notte (con The Moors)
  • 2018 - Comprami 2018 (con The Moors)
  • 2019 - Passo dopo passo (con i Calibro 40)
  • 2019 - Questo pensiero d'amore (con Francesco Serra)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito ufficiale NAR, su narinternational.com. URL consultato il 27-11-2009 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2010).
  2. ^ La Stampa, n. 87, 12 aprile 1973, p. 8.
  3. ^ Elenco Artisti Settore Audiovisivo Rappresentati da Nuovo IMAIE (al 31/01/2014) (PDF), su areasoci.nuovoimaie.it. URL consultato il 26 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2015).
  4. ^ a b Intervista a... Viola Valentino, su Pagine 70, 4 maggio 2003. URL consultato il 25 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2010).
  5. ^ a b c Comprami, su Hit Parade Italia. URL consultato il 1º febbraio 2014.
  6. ^ a b c d e Biografia di Viola Valentino, su Momenti Viola. URL consultato il 25 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2011).
  7. ^ Gianni Valentino, La carovana di Boy George ecco la notte dei ritmi diversi, in la Repubblica, 25 giugno 2010, p. 2. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  8. ^ a b La sorpresa dell'amore torna Viola Valentino, in la Repubblica, 21 febbraio 2003, p. 12. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  9. ^ Viola Valentino, su La voce delle donne. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  10. ^ Donatella Rettore, su Zam. URL consultato il 25 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  11. ^ Sara Chiappori, Fogli: vi canto i miei amori, in la Repubblica, 28 luglio 2007, pp. 14-15. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  12. ^ Me marito se n'è ito, su ItalianCharts.com. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  13. ^ Il viaggio [collegamento interrotto], su Odimusic. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  14. ^ data6 ottobre 2000, Viola Valentino pubblica il remake di "Comprami" e ospita Platinette nel video, su Rockol. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  15. ^ Marino Bisso, È "prigioniero" nel reality show della Ventura salta il processo, in la Repubblica, 22 marzo 2006, p. 1. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  16. ^ Osvaldo Scorrano, Natale, teatri chiusi ma la Valentino si dà al musical, in la Repubblica, 19 dicembre 2007, p. 16. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  17. ^ data23 aprile 2010, Viola Valentino e i nuovi tacchi, in Corriere della Sera, p. 16. URL consultato il 25 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2014).
  18. ^ Canto le donne e la violanza che subiscono, in la Repubblica, 29 aprile 2010, p. 15. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  19. ^ Alleati non ovvi, su italiancharts.com. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  20. ^ Gian Pieretti: «Io, quel ribelle che tirava pietre a Sanremo», in La Provincia Pavese, 24 settembre 2013.
  21. ^ Viola Valentino: 3 inediti e 2 cover nel nuovo progetto "E sarà per sempre", su AllMusic Italia. URL consultato il 20 marzo 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eddy Anselmi, Viola Valentino, in Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, Modena, Edizioni Panini.
  • Gino Castaldo (a cura di), Valentino, Viola, in Dizionario della canzone italiana, Roma, Armando Curcio Editore, 1990.
  • Fabio Ferrario, Viola Valentino, in Raropiù, n. 1, aprile 2013, pp. 72-778.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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