Donatello (cantante)
| Donatello | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Pop |
| Periodo di attività musicale | 1968 – in attività |
| Etichetta | Dischi Ricordi, Intingo, Moon |
| Album pubblicati | 3 |
| Studio | 3 |
| Live | 0 |
Donatello, pseudonimo di Giuliano Illiani (Tortona, 11 settembre 1947[1]), è un cantante italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]I suoi inizi come musicista risalgono ai primi anni '60, quando ancora giovanissimo, fonda come tastierista e cantante il complesso The Wanted[2] con cui gira le piazze del Tortonese, dell'Astigiano e del Vigevanese, con un repertorio che mostra tendenze beat, sul modello di gruppi inglesi quali i Beatles e i Kinks, e italiani come gli Equipe 84 e i Rokes. Nel contempo si dedica anche allo studio della chitarra.
Nel 1968 partecipa ad una selezione per la formazione del complesso di Gianni Morandi[3][1], scherzosamente chiamati dallo stesso "I Berzega"[2], ed entra nella formazione in qualità di chitarrista. Con Morandi rimane fino alla fine del '69, partecipando anche ad una tournée in America. In quella occasione incontrerà Armida Stivala, una ragazza italo-americana che sposerà nel '71 a Firenze[4].
Nel 1969 firma un contratto discografico con la Ricordi[1][3]. Nel 1970 esordisce al Festival di Sanremo, dove presenta in coppia con i Dik Dik Io mi fermo qui, di Luigi Albertelli (testo) ed Enrico Riccardi musica. La canzone non entra in finale, tuttavia Donatello è tra i giovani artisti che, notati dagli osservatori delle case discografiche, ricevono numerose proposte di contratto[5].
Nello stesso anno vince la Gondola d'Argento alla Mostra internazionale di musica leggera di Venezia[1][3] con Malattia d'amore, prodotto e arrangiato da Maurizio Vandelli[6], che arriva al settimo posto della hit-parade[7][8]. Nel periodo della produzione di Vandelli partecipa come chitarrista all'incisione dell'album ID degli Equipe 84, a loro volta prodotti da Vandelli[9].
Donatello partecipa a tutte le edizioni del Festival di Sanremo dal 1970 al 1973[1][3]. Nel 1973 debutta nel cinema come attore protagonista in Diario di un italiano di Sergio Capogna, tratto da un racconto di Vasco Pratolini, a fianco di Alida Valli e Mara Venier; per questo film scrive anche la colonna sonora, firmata come Giuliano Illiani[10].
Nel 1974, dopo una collaborazione con il gruppo Alberomotore per i quali suona nell'album Il grande gioco[11], partecipa ad Un disco per l'estate con la canzone Irenè, scritta da Ricky Gianco[12]. Poi lascia la Ricordi per la Intingo, gestita da Ricky Gianco. Nell'album Il tempo degli dei, Donatello(che usa sempre più il suo vero nome) è polistrumentista in tutti i brani e autore o arrangiatore in alcuni; Oltre a Gianco, è notevole la presenza in ruoli vari di artisti ancora sconosciuti, quali Alessio Colombini e Rossana Casale[13]. Sempre come Illiani, collabora con Gianfranco Manfredi, nei dischi Ma non è una malattia[14] e Zombie di tutto il mondo unitevi[15], nei ruoli di esecutore strumentale, co-autore e arrangiatore.
In seguito la sua carriera si volge a varie partecipazioni, ma, come cantante, la sua parabola si conclude, tranne che per sporadiche apparizioni. I suoi primi biografi (Eddy Anselmi nel suo Almanacco e Nicola Sisto nel Dizionario Curcio) sono concordi nel riconoscimento delle sue potenzialità, dalla voce assai notevole, alla ricchezza delle competenze strumentali e compositive[1][3].
Negli anni '90 ha ripreso i concerti come Donatello reinterpretando i suoi successi insieme al nuovo repertorio, partecipando anche a numerosi programmi televisivi di revival, tra cui si ricorda la partecipazione a Una rotonda sul mare nel 1990 con il brano Malattia d'amore[16].
Il 19 luglio 2023, ha partecipato al concerto-evento che il Comune di Genova ha organizzato per festeggiare i 60 anni di carriera di Michele nel parco di Villa Rossi a Sestri Ponente a cui hanno partecipato numerosi artisti, tra cui molti della scena genovese, come la band di Roberto Morselli, Franca Lai, Vladimiro Zullo, Matteo Merli, La Squadra di Genova, Aldo De Scalzi, Dino, Gian Pieretti, Oscar Prudente e Nicole Magolie[17][18].
Il 28 gennaio 2024 è ospite del programma Domenica in condotto da Mara Venier[19] e canta il brano "Io mi fermo qui".
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]33 giri
[modifica | modifica wikitesto]- 1970 - Donatello (Dischi Ricordi, SMRL 6076)
- 1975 - Il tempo degli dei (Intingo, ITGL 14004)
- 1978 - A mio nonno ambulante (Moon, inciso come Giuliano Illiani)
45 giri
[modifica | modifica wikitesto]- 1970 - Io mi fermo qui/Sempre, è così (Dischi Ricordi, SRL 10.584)
- 1970 - 100 volte lei/Quaggiù in città (Dischi Ricordi, SRL 10.598)
- 1970 - Malattia d'amore/Storia di un fiore (Dischi Ricordi, SRL 10.609)
- 1970 - Tu giovane amore mio/Com'è grande la mia casa (Dischi Ricordi, SRL 10.620)
- 1971 - Com'è dolce la sera/La vuoi? (Dischi Ricordi, SRL 10.632)
- 1971 - Principio e fine/Alice è cambiata (Dischi Ricordi, SRL 10.649)
- 1971 - Anima mia/Occhi di foglia (Dischi Ricordi, SRL 10.652)
- 1972 - Ti voglio/Prova tu (Dischi Ricordi, SRL 10.662)
- 1972 - Gira gira sole/On the road (Dischi Ricordi, SRL 10.674)
- 1974 - Irenè/Come un Rollim Ston (Dischi Ricordi, SRL 10.722)
- 1975 - Michelle (Tu te ne vai)/Uomo di città (Intingo, ITG 404)
- 1976 - Un uomo in più/Sogno (Intingo, ITG 409)
Compilation
[modifica | modifica wikitesto]- 1996 - Il Meglio (DV More, CD DV 5967)
- 1997 - Io Mi Fermo Qui (Pull, FCD 2137)
- 1997 - Donatello (Harmony, 74321 51437-2)
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]- 1973 - Diario di un italiano
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 Eddy Anselmi, Festival di Sanremo - Almanacco illustrato della Canzone italiana, p. 687, v. Donatello
- 1 2 Dario Gandolfi, Donatello e il suo sound anni 70 in concerto al Club House di Salice Terme, su noimedianetwork.it, 19 ottobre 2016. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- 1 2 3 4 5 Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; v. Donatello, p. 575, curatore Nicola Sisto
- ↑ Donatello, alias Giuliano Illiani, è un celebre musicista degli anni ’60 e ’70..., su donnaglamour.it. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ Cfr.: Eddy Anselmi, op. cit., p 214
- ↑ (EN) Donatello – Malattia D'Amore, su discogs.com. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ Successi 1971, su hitparadeitalia.it. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ Top Annuale Singoli 1971, su hitparadeitalia.it. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ EQUIPE 84 - Discografia (Cover - Video - Testi), su italiacanora.forumattivo.com. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ Diario di un italiano, su cinematografo.it. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ Il grande gioco, su discografia.dds.it. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ↑ Fernando Fratarcangeli, Un disco per l’estate ’74, su raropiu.com. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ↑ Il tempo degli Dei, su discografia.dds.it. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ↑ Ma non è una malattia/Puoi sentirmi?, su discografia.dds.it. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Gianfranco Manfredi – Zombie Di Tutto Il Mondo Unitevi, su discogs.com. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Various – Una Rotonda Sul Mare 90 Vol.1, su discogs.com. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ↑ Silvia Stefani, 60 anni di "Se mi vuoi lasciare", su smart.comune.genova.it, 15 luglio 2023. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ↑ Genova festeggia i 60 anni di carriera di Michele Maisano con un concerto, su genova24.it. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ↑ Domenica In, gli ospiti di Mara Venier di oggi (28 gennaio 2024), su today.it. URL consultato il 24 ottobre 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; v. Donatello, p. 575, curatore Nicola Sisto
- Eddy Anselmi, Festival di Sanremo - Almanacco illustrato della Canzone italiana, p. 687, v. Donatello
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Donatello
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Donatello / Giuliano Illiani, su Discografia nazionale della canzone italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi.
- (EN) Donatello, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Donatello, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- Donatello, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Donatello, su IMDb, IMDb.com.
- Gianfranco Gramola, La musica? Bisogna collegarla ad un sentimento, ad una passione. Intervista a Donatello, su intervisteromane.net, 14 settembre 2016.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 305358526 · SBN UBOV803065 |
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