Giovanna (cantante)

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Giovanna
Little Tony and Giovanna.jpg
Little Tony e Giovanna (1973)
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1967 – in attività
EtichettaMeazzi, Ariston Records, Ri-Fi, Drums, Kicco Music, Music Universe a.c.m.
Album pubblicati21
Studio21

Giovanna Nocetti, nota con il solo prenome Giovanna (Viareggio, 10 marzo 1945), è una cantante e produttrice discografica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studia canto e chitarra con la professoressa Ida Neukusler, e inizia a partecipare a concorsi canori per dilettanti. Si trasferisce a Milano e studia armonia jazz con il maestro Sante Palumbo, che riesce a procurarle un contratto con la Meazzi, etichetta con cui debutta nel 1967.

Nel 1969 partecipa al gioco televisivo Settevoci con il brano Il muro cadrà facendosi conoscere a livello nazionale. Nel 1970 passa alla Ariston Records e partecipa al Cantagiro con Canne al vento, scritta da Mino Reitano; nello stesso anno partecipa alla Mostra internazionale di musica leggera di Venezia con Cronaca nera, scritta da Bruno Lauzi, classificandosi al secondo posto.

Con l'etichetta di Alfredo Rossi registra tre album: Una corsa pazza (1971) che contiene uno dei suoi pezzi più celebri, Io volevo diventare scritta per lei da Claudio Rocchi e Gerardo Carmine Gargiulo, Ho passato un brutto inverno (1973) e Una storia quasi vera (1975).

Nel 1971 partecipa a Canzonissima, dove presenta Sorge il sole, cover di Let the sunshine (tratto dal musical Hair). L'anno successivo si presenta di nuovo a Canzonissima, nella prima fase con Io volevo diventare, e nella fase del ripescaggio con una sua versione di E penso a te di Mogol e Lucio Battisti, che rimarrà inedita.

Sempre nel 1972, partecipa con Perché perché, scritta per il testo da Alessandro Colombini e Luigi Albertelli e per la musica da Edoardo Bennato, a Un disco per l'estate 1972. Nel 1973 gira una serie per una ditta di deodoranti per la rubrica televisiva Carosello; inoltre ritorna al Disco per l'estate con Il fiume corre, l'acqua va, scritta da Gerardo Carmine Gargiulo e a Canzonissima. Nella prima fase con Questo amore un po' strano, nella seconda fase con Ricordo di un amore, giungendo alle semifinali con Un colpo di silenzio. Nel 1974 torna nuovamente a Canzonissima, si ferma alla prima fase, in cui ripresenta, Questo amore un po' strano.

Nel 1979 ottiene successo con Il mio ex, cover di un brano brasiliano di Roberto Carlos Braga con testo italiano di Paolo Limiti. Il singolo scala le classifiche della hit parade posizionandosi per ben due anni consecutivi nella chart, alla posizione numero 14 nel 1979 e alla 47 nel 1980.

Nel 1984 compone una versione dell'Ave Maria, da lei stessa cantata con l'Orchestra Sinfonica Ludovico da Victoria del Pontificio Istituto di Musica Sacra, nella Sala Nervi del Vaticano, alla presenza di Papa Giovanni Paolo II. In questo periodo dirada le sue apparizioni, dedicandosi soprattutto alla produzione e fondando anche una casa discografica, la Kicco Music, che pubblica musica operistica e classica.

Autrice di un testo teatrale drammatico, La sottana, rappresentato a Roma al teatro La Piramide con la presentazione di Dacia Maraini. Nel 1994 scrive le musiche di Embargos, spettacolo di Enzo Moscato, con il quale vince il premio UBU.

Nel 1994 ha fondato la "Giovanna Nocetti Editore", con la quale pubblica libri di musica, teatro e didattica. Nella seconda metà degli anni novanta ha ottenuto nuova visibilità televisiva, partecipando come ospite a fianco di vari colleghi a Ci vediamo in TV, trasmissione della prima fascia pomeridiana condotta da Paolo Limiti fra il 1996 e il 2001.

Nell'agosto 2008 a San Felice Circeo è stata interprete di uno spettacolo ideato dal regista Sergio Licursi sulla vita di Anna Magnani, per il quale ha composto una Ninna Nanna su testo dello stesso Licursi.

Giovanna si è anche occupata di regia teatrale, allestendo spettacoli di musica lirica, quali: Cavalleria rusticana e Pagliacci al Teatro Umberto Giordano di Foggia; Carmen al Teatro Coccia di Novara e molte altre.

Nel 2000 le viene commissionata dal Comitato del Giubileo una composizione destinata all'apertura dell'anno giubilare dal titolo Preghiera dell'Artista che lei stessa esegue nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva in Roma.

Dal 2002 inoltre per cinque anni è direttore artistico dell'Anfiteatro di Rio Marina (Isola d'Elba) per il quale ogni anno cura l'allestimento e la regia degli eventi lirici.[1]

Nel 2012 torna sugli schermi televisivi, in veste di direttrice d'orchestra, nel programma E state con noi in tv, condotto da Paolo Limiti su Rai 1.

È compositrice, con Enzo Campagnoli, della canzone Dietro un grande amore del film di Domiziano Cristopharo The Transparent Woman (2015).

A maggio 2019 pubblica il singolo "Ma meglio una donna", composto con Luigi Mosello e arrangiato dal maestro Roberto Russo su etichetta Music Universe.

Il 28 gennaio 2022 esce il doppio album Io Giovanna, distribuito dalla Kicco Music in CD e download digitale. L'album è stato anticipato dai singoli Il canto di un'Eneide diversa e Yo soy Maria (Maria de Buenos Aires) dei quali sono stati realizzati anche due videoclip. A maggio viene pubblicato anche il DVD con il live del concerto.[2][3]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Singoli digitali[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte e ristampe[modifica | modifica wikitesto]

(Tutte le raccolte e ristampe sono state editate dalla Kicco in formato digitale nel corso del 2011 e contengono quasi tutta la produzione di Giovanna uscita in precedenza solo su Long playing o CD.)

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ariston group, La nostra storia, Opuscolo delle Edizioni Ariston
  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Giovanna di Nicola Sisto, pag. 786

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]