Mirna Doris

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Mirna Doris
Mirna Doris nel 2009
Mirna Doris nel 2009
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Pop
Periodo di attività 1961 – in attività
Etichetta Fonit, King, Vis Radio, Durium, Sidi, Hello, Presence
Studio 14
Live 14

Annunziata Chiarelli, conosciuta come Mirna Doris (Napoli, 28 settembre 1942), è una cantante italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Marechiaro il 28 settembre del 1942, la giovane Mirna fu ascoltata da Johnny Lombardi, un commerciante italiano proprietario di supermercati in America, il quale la scelse per incidere la canzone pubblicitaria della sua azienda. Recatasi alla famosa casa discografica Phonotype Record per incidere la canzone, fu ascoltata dal maestro Salvatore Mazzocco, famoso grazie alle sue canzoni proposte al Festival di Napoli e di Sanremo, il quale le diede lezioni.

Nel 1962 partecipa al concorso per Voci Nuove di Castrocaro Terme posizionandosi ottava fra centinaia di concorrenti. Con quella esibizione mostra una notevole forza espressiva e riscuote l'unanime consenso della stampa: viene quindi messa sotto contratto dalla casa discografica Fonit. Nel dicembre dello stesso anno si mette in luce al Gran Festival di Piedigrotta, interpretando 'Na vita sola, abbinata alla cantante Rita Morin. L'anno successivo debutta al Festival di Napoli 1963, presentando Suonno perduto e Ricciulella (entrambe musicate dal maestro Mazzocco), confermando le sue doti di interprete e di cantante.[1] Partecipa nel frattempo a varie trasmissioni radiofoniche (Album di canzoni, Le nuove canzoni italiane) e televisive (Carnet di musica, Sera di luglio).

Passata alla King, in coppia con Aurelio Fierro duetta al Festival di Napoli 1964 nella canzone Nun m'abbraccià. Nella stessa edizione presenta anche ''Mparame a vulè bene, in coppia con Peppino Gagliardi, che però non accede alla finale.

L'anno successivo partecipa con Schiavo d'ammore, in abbinamento con Mario Abbate e con Dduje giuramente, abbinata a Sergio Bruni, arrivando con entrambi i brani in finale.

Nel 1966 partecipa anche ad Un disco per l'estate con il brano Tu non meriti, eliminata nella prima fase. Sempre nel '66 presenta Rose d'o mese 'e maggio e Nun m'abbandunà al Festival di Napoli. Il primo brano in abbinamento con Mario Trevi, il secondo con Luciano Tomei. In ottobre, invece, prende parte al Festival di Zurigo con il motivo Io ti perdono.

Al Festival di Napoli 1967 canta Nun spezzà sta catena in coppia con il giovanissimo Antonio Buonomo (eliminata dalle giurie), e Addio felicità, abbinata al cantante Luciano Tajoli. Abbiamo tanto tempo è invece la canzone con cui partecipa al Festival delle Rose 1967.

Vince il Festival di Napoli 1968 con Core spezzato (in coppia con Tony Astarita) e nella stessa edizione presenta anche Ammore 'e Napule, in abbinamento con Claudio Villa, che si qualifica al terzo posto.

Torna ancora al Festival di Napoli 1969 e lo vince nuovamente con Preghiera a 'na mamma in coppia con Aurelio Fierro. Presenta anche Estate... addio!, in coppia con Gloria Christian che non accede, però, alla serata finale.

L'anno successivo presenta due canzoni al Festival di Napoli 1970: si tratta di Chitarra rossa, in coppia con Mario Merola, e di 'A mossa, in abbinamento con Franco Franchi, mentre a Canzonissima 1970 riscuote notevole successo con Verde fiume.

Dopo aver cambiato casa discografica ed essere passata alla Hello del cantante Luciano Rondinella, nel 1971 partecipa nuovamente a Canzonissima con la classica Core 'ngrato. L'anno seguente alla stessa manifestazione presenta Venezia nel mio cuore.

Nel 1973 partecipa alla Piedigrotta: Le nuove Canzoni di Napoli.

Nel 1976, per commemorare la scomparsa del compositore Salvatore Mazzocco, la casa discografica Durium dedica a quest'ultimo l'album La Napoli di Salvatore Mazzocco: cantano Aurelio Fierro, Mirna Doris, Mario Trevi.[2]

Nel 1985 e nel 1994 partecipa al programma Napoli prima e dopo, in onda su Rai 1.

A partire dal 1995 la cantante ebbe un nuovo e meritato rilancio grazie a Paolo Limiti che la volle con sé in molte sue trasmissioni per interpretare i classici napoletani. Partecipa dunque tantissime volte tra il 1995 e il 2002 alle trasmissioni pomeridiane Dove sono i Pirenei?, E l'Italia racconta, Ci vediamo in TV, Alle due su Raiuno, Ci vediamo su Raiuno, in onda sulle tre reti Rai, diventando per il pubblico italiano, secondo l'appellativo utilizzato da Limiti, "la talentosa".

Nel 1995 partecipa insieme a Mario Da Vinci, Gianni Nazzaro e Nunzio Gallo con una formazione chiamata Napoli 4 alla seconda edizione di Viva Napoli, presentato da Mike Bongiorno e Mara Venier su Canale 5: il pezzo interpretato, con cui i quattro accedono alla finale della manifestazione, è Ciccio formaggio. L'esperienza viene ripetuta nell'edizione del 1996 di Viva Napoli: con Wess al posto di Gianni Nazzaro i Napoli 4 presentano il pezzo 'A pizza. Mirna si presenta inoltre come cantante solista anche alle edizioni del 2000, 2001 e 2002 di Viva Napoli, in onda su Rete 4 sempre con la conduzione di Mike Bongiorno, presentando tra le altre le canzoni Guapparia e Simm'e a Napule paisà.

Nel 2005 ha annunciato il ritiro dalla scena musicale della sua città, facendo quattro ultimi grandi concerti al Teatro Sannazaro[3]. Tornerà in realtà sul palcoscenico un'ultima volta a Napoli il 26 maggio 2012 al Teatro Trianon con il recital Maggio si' tu![4]

Nell'estate del 2012 è ospite di due puntate della trasmissione di Paolo Limiti E state con noi in tv su Rai 1 durante le quali interpreta Indifferentemente, Tu si 'na cosa grande, Mare verde e Voce 'e notte.

Dopo un periodo di assenza dalle scene musicali dal 29 maggio al 5 giugno 2015 ha partecipato con grande successo al Festival della Canzone napoletana in crociera - Provocation Tour sulla nave da crociera MSC Divina, manifestazione ideata dal cantante napoletano Mario Da Vinci[5], scomparso poche settimane prima della sua realizzazione.

Il meglio di sé e della sua espressività canora, la Doris lo raggiunge interpretando il tradizionale repertorio napoletano.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La ragazza di Marechiaro, di Pietro Gargano
  2. ^ 'La Napoli di Salvatore Mazzocco: cantano Aurelio Fierro, Mirna Doris, Mario Trevi (Durium serie cicala, BL 7126)
  3. ^ Antonio Tricomi, Mirna, concerto d' addio "A Napoli non canto più".
  4. ^ Napoli. “Maggio al Trianon” presenta i recital di venerdì di Mario Maglione e sabato quello di Mirna Doris.
  5. ^ Presentazione "Festival della canzone napoletana in crociera".