Enzo Gragnaniello

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Enzo Gragnaniello
Enzo Gragnaniello 2010.JPG
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Musica leggera
Canzone napoletana
World music
Periodo di attività musicale1983 – in attività
Strumentovoce, chitarra
EtichettaDDD
Album pubblicati16
Studio16
Raccolte2
Sito ufficiale

Enzo Gragnaniello (Napoli, 20 ottobre 1954) è un cantautore e chitarrista italiano.

Durante la sua carriera, per i suoi album, ha avuto numerosi riconoscimenti da parte del Club Tenco.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Enzo Gragnaniello (a destra) e Pino Daniele (a sinistra) in una foto scolastica del 1963

Gli inizi

Ha frequentato le scuole elementari presso l'istituto Oberdan, dove ebbe come compagno di classe Pino Daniele.[2]

Enzo Gragnaniello durante un concerto

Nel 1977, insieme a Gennaro De Rosa, Lorenzo Piombo, Roberto Porciello, Francesca Veglione, forma il gruppo musicale "Banchi Nuovi",[3] nome legato al comitato dei Disoccupati Organizzati, di cui faceva parte lo stesso Gragnaniello. Qui canta le prime canzoni (autori Piombo e Porciello), tra cui il suo cavallo di battaglia "O scippatore".

Anni '80 e '90

Enzo fonda questo gruppo allo scopo di avvicinarsi, sia pure con le dovute differenze, alla riscoperta delle radici popolari della musica e della canzone napoletana. Questa prima esperienza di musica impegnata porta Enzo a partecipare, nel 1976, a un importante Festival a Berlino dedicato alle tradizioni popolari, e successivamente a pubblicare i suoi primi album: “Enzo Gragnaniello” del 1983, e “Salita Trinità degli Spagnoli” del 1985 il cui titolo si ispira al nome della via di Napoli dove Enzo tuttora vive, nei Quartieri Spagnoli. Nel 1986 vince la Targa Tenco, riconoscimento che otterrà anche nel 1990, nel 1999 e nel 2019. Nel 1991 scrive Sta musica, brano che il vecchio maestro Murolo canta insieme a Consiglia Licciardi nell'album Na Voce 'na Chitarra e che riscuote un discreto successo. Nel 1992 scrive Cu'mme, grande successo interpretato da Roberto Murolo e Mia Martini.

Anni 2000

Nel 2000 è nel cast di Aitanic, film di Nino D'Angelo, in cui interpreta la parte di un tassista. Inoltre ha scritto e cantato insieme a La Famiglia alcuni brani, quali Suonn', sott' e 'ngopp, Odissea e 'O mare e tu, scritta per Andrea Bocelli.

Nel 2001 Enzo pubblica Balìa, l’album presentato in tournée in tutta Italia e all’estero, è pubblicato su etichetta Multivision Entertainment e distribuito da Epic-Sony Music. Nel maggio 2007 si ripresenta nuovamente, trionfando, a Viva Napoli. Il 23 febbraio 2008 ha partecipato al concerto/manifestazione Munnezza Day a Napoli a Piazza Dante, e al termine della sua esibizione ha cantato Cu' mme, suscitando grande commozione nei napoletani presenti. Il 4 novembre 2009 partecipa allo spettacolo Omaggio a Sergio Bruni, strettamente legato al Premio Villaricca Sergio Bruni, duettando in coppia con Mario Trevi la canzone Indifferentemente[4].

Anni 2010

Nel 2010 ha ricevuto il premio Artistico Culturale e Musicale ''Armando Gill'' (Michele Testa) perché come il cantautore napoletano di inizio novecento Gragnaniello ha fatto dell'estemporaneità e della ricerca poetica popolare il suo cavallo di battaglia, il premio gli è stato consegnato nella serata di Gala tenutasi a Grottolella in provincia di Avellino. Nel 2011 esce Radice, il progetto di Gragnaniello, che ha voluto arrangiare personalmente tutti i brani, è stato condiviso musicalmente con i Sud Express, una formazione nuova anche se composta da musicisti come Franco Del Prete (batteria), Piero Gallo (mandolino e chitarre) e Francesco Iadicicco (basso), con il contributo speciale di Erasmo Petringa, che ha suonato il violoncello nel brano Indifferentemente. Nel 2015 riceve al DiscoDays - Fiera del Disco e della Musica il Premio DiscoDays.[5]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1986 - Targa Tenco, per il miglior album in dialetto (Giacomino)[6]
  • 1990 - Targa Tenco, per il miiglior album in dialetto (Fuijente)[7]
  • 1999 - Targa Tenco, per il miglior album in dialetto (Oltre gli alberi)[8]
  • 2010 - Premio Artistico Culturale e Musicale ''Armando Gill''[9]
  • 2015 - Premio DiscoDays[10]
  • 2019 - Targa Tenco, per il miglior album in dialetto (Lo chiamavano Vient’ ‘e Terra)[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Albo d'oro - Club Tenco, su clubtenco.it.
  2. ^ L'amico d'infanzia: «La mia classe di artisti con Pino e Gragnaniello», su www.ilmattino.it. URL consultato il 7 giugno 2020.
  3. ^ Carmine Aymone, neapolitan express: la musica, Rogiosi, 11 gennaio 2017, ISBN 978-88-6950-193-7. URL consultato il 7 giugno 2020.
  4. ^ YouTube - MARIO TREVI e ENZO GRAGNANIELLO, Indifferentemente (Premio Villaricca Sergio Bruni, 4/11/2009)
  5. ^ tuttorock, Si è conclusa la XV edizione di DiscoDays - Fiera del Disco e della Musica A Napoli, su TuttoRock Magazine, 13 ottobre 2015. URL consultato il 7 giugno 2020.
  6. ^ Carlo Mandelli, Mia Martini: Come un diamante in mezzo al cuore, LIT EDIZIONI, 28 maggio 2009, ISBN 978-88-6231-604-0. URL consultato l'8 giugno 2020.
  7. ^ Franco Pastore, Antropos in the world: Giornale Luglio 2019, Franco Pastore, 31 maggio 2019. URL consultato l'8 giugno 2020.
  8. ^ Rockol com s.r.l, √ Premio Tenco ’99: ecco la lista dei premiati e il cast completo delle tre serate, su Rockol. URL consultato l'8 giugno 2020.
  9. ^ A Gragnaniello e Casagrande il Premio Gill - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato l'8 giugno 2020.
  10. ^ XV Edizione DiscoDays: Fiera del Disco e della Musica al teatro Palapartenope | Sound Contest, su soundcontest.com. URL consultato l'8 giugno 2020.
  11. ^ Targhe Tenco 2019: Premiato Enzo Gragnaniello con 'Lo chiamavano vient’e terra'. È il miglior album in dialetto, su La Domenica Settimanale, 2 luglio 2019. URL consultato l'8 giugno 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN224115713 · ISNI (EN0000 0003 6003 0642 · LCCN (ENno2003073594 · BNF (FRcb16215186k (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2003073594