Enzo Gragnaniello
| Vincenzo Gragnaniello | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Pop Musica leggera Canzone napoletana World music |
| Periodo di attività musicale | 1983 – in attività |
| Strumento | voce, chitarra |
| Etichetta | DDD |
| Album pubblicati | 16 |
| Studio | 16 |
| Raccolte | 2 |
| Sito ufficiale | |
Enzo Gragnaniello (Napoli, 20 ottobre 1954) è un cantautore e chitarrista italiano.
Durante la sua carriera, per i suoi album, ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui 4 Targhe Tenco[1] come miglior album in dialetto.[2][3] Ha composto musica anche per altri artisti, tra cui Andrea Bocelli, Mia Martini, Roberto Murolo, Ornella Vanoni e Adriano Celentano.[4][5][6]
Biografia
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Gli inizi
[modifica | modifica wikitesto]Ha frequentato le scuole elementari presso l'istituto Oberdan, dove ebbe come compagno di classe Pino Daniele.[2]

Nel 1977, insieme a Gennaro De Rosa, Lorenzo Piombo, Roberto Porciello, Francesca Veglione, forma il gruppo musicale "Banchi Nuovi",[7] nome legato al comitato dei Disoccupati Organizzati, di cui faceva parte lo stesso Gragnaniello. Qui canta le prime canzoni (autori Piombo e Porciello), tra cui il suo cavallo di battaglia O scippatore.
Anni '80 e '90
[modifica | modifica wikitesto]Enzo fonda questo gruppo allo scopo di avvicinarsi, sia pure con le dovute differenze, alla riscoperta delle radici popolari della musica e della canzone napoletana. Questa prima esperienza di musica impegnata porta Enzo a partecipare, nel 1976, a un importante Festival a Berlino dedicato alle tradizioni popolari, e successivamente a pubblicare i suoi primi album: Enzo Gragnaniello, del 1983, e Salita Trinità degli Spagnoli, del 1985, il cui titolo si ispira al nome della via di Napoli dove Enzo tuttora vive, nei Quartieri Spagnoli.[8] Nel 1986 vince la Targa Tenco, riconoscimento che otterrà anche nel 1990, nel 1999 e nel 2019. Nel 1991 scrive Sta musica, brano che Roberto Murolo canta, insieme a Consiglia Licciardi, nell'album Na voce 'na chitarra e che riscuote un discreto successo. Nel 1992 scrive Cu' mme, grande successo interpretato da Roberto Murolo e Mia Martini.[9] Nel 1999 partecipa al Festival di Sanremo, in coppia con Ornella Vanoni, con la canzone Alberi, classificandosi al 4º posto. Il brano verrà poi inserito nell'album Oltre gli alberi.[6]
Anni 2000
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2000 è nel cast di Aitanic, film di Nino D'Angelo, in cui interpreta la parte di un tassista. Inoltre ha scritto e cantato insieme al gruppo La Famiglia alcuni brani, quali Suonn', sott' e 'ngopp, Odissea e 'O mare e tu, scritta per Andrea Bocelli.
Nel 2001 Enzo pubblica Balìa; l’album, presentato in tournée in tutta Italia e all’estero, è pubblicato su etichetta Multivision Entertainment e distribuito da Epic-Sony Music. Nel maggio 2007 si ripresenta nuovamente, trionfando, a Viva Napoli. Il 23 febbraio 2008 ha partecipato al concerto/manifestazione Munnezza Day a Napoli a piazza Dante, e al termine della sua esibizione ha cantato Cu' mme. Il 4 novembre 2009 partecipa allo spettacolo "omaggio a Sergio Bruni", strettamente legato al "premio Villaricca Sergio Bruni", duettando in coppia con Mario Trevi la canzone Indifferentemente.[10]
Anni 2010
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2010 ha ricevuto il premio artistico, culturale e musicale ''Armando Gill'' (Michele Testa) perché come il cantautore napoletano di inizio Novecento, Gragnaniello ha fatto dell'estemporaneità e della ricerca poetica popolare il suo cavallo di battaglia. Il premio gli è stato consegnato nella serata di gala tenutasi a Grottolella in provincia di Avellino. Nel 2011 esce Radice, il progetto di Gragnaniello, dove ha voluto arrangiare personalmente tutti i brani, ed è stato condiviso musicalmente con i Sud Express, una formazione composta da musicisti, come Franco Del Prete (batteria), Piero Gallo (mandolino e chitarre) e Francesco Iadicicco (basso), con il contributo speciale di Erasmo Petringa, che ha suonato il violoncello nel brano Indifferentemente. Nel 2015 riceve al DiscoDays - Fiera del Disco e della Musica il premio DiscoDays.[11]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Vive a Napoli, nei Quartieri Spagnoli. Nel 2022 si è sposato con Serena Guarino, con cui era legato dal 2000.[4]
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Album
[modifica | modifica wikitesto]- 1983 – Enzo Gragnaniello (DDD, 25738)
- 1985 – Salita Trinità degli Spagnoli (DDD, 26459)
- 1990 – Fujente
- 1992 – Veleno, mare e ammore
- 1993 – Un mondo che non c'è
- 1994 – Cercando il sole
- 1996 – Continuerò
- 1997 – Posteggiatore abusivo
- 1998 – Neapolis mantra
- 1999 – Oltre gli alberi
- 1999 – Dai Quartieri al S.Carlo
- 2001 – Balìa
- 2003 – Tribù e passione, con James Senese
- 2003 – Alberi
- 2003 – Cu' mme'
- 2004 – Collection 1 e 2
- 2005 – Quanto mi costa
- 2007 – Erba cattiva
- 2011 – Radice
- 2013 – Live
- 2015 – Misteriosamente
- 2019 – Lo chiamavano vient' 'e terra
- 2021 – Rint’ ‘o posto sbagliato[12]
- 2024 – L'ammore è na rivoluzione
Raccolte
[modifica | modifica wikitesto]Collaborazioni
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2024 Enzo Gragnaniello pubblica, insieme a Matthew Fisher e Pino Manilo DJ, diverse versioni del brano Vasame. Il progetto comprende una Original Mix e una Extended Mix, distribuite sulle principali piattaforme digitali e documentate su Beatport, Discogs, YouTube e Amazon Music.[13][14][15][16]
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]- Radici, regia di Carlo Luglio (2011)
Doppiaggio
[modifica | modifica wikitesto]- Gatta Cenerentola, regia di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone (2017)
Premi
[modifica | modifica wikitesto]- 1986 - Targa Tenco, per il miglior album in dialetto (Giacomino)[9]
- 1990 - Targa Tenco, per il miiglior album in dialetto (Fuijente)[17]
- 1999 - Targa Tenco, per il miglior album in dialetto (Oltre gli alberi)[18]
- 2010 - Premio Artistico Culturale e Musicale ''Armando Gill''[19]
- 2015 - Premio DiscoDays[20]
- 2019 - Targa Tenco, per il miglior album in dialetto (Lo chiamavano Vient’ ‘e Terra)[3]
- 2023 - Premio Carlo Missaglia per la sua attività musicale in nome di Napoli e della Cultura Napoletana
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Albo d'oro - Club Tenco, su clubtenco.it. URL consultato il 7 giugno 2020 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2020).
- 1 2 L'amico d'infanzia: «La mia classe di artisti con Pino e Gragnaniello», su ilmattino.it. URL consultato il 7 giugno 2020.
- 1 2 Targhe Tenco 2019: Premiato Enzo Gragnaniello con 'Lo chiamavano vient’e terra'. È il miglior album in dialetto, su La Domenica Settimanale, 2 luglio 2019. URL consultato l'8 giugno 2020.
- 1 2 Enzo Gragnaniello: «Mi sposo a 67 anni, lo devo a Serena e al nostro amore. I figli? Sono le mie canzoni», su Corriere della Sera, 8 giugno 2022. URL consultato il 7 agosto 2023.
- ↑ Enzo Gragnaniello in "Concerto per il mare", il 19 giugno 2022 al Lido Varca d'Oro, su CulturaSpettacolo.it, 15 giugno 2022. URL consultato il 23 luglio 2022.
- 1 2 la Repubblica/musica: Gragnaniello-Vanoni 'Alberi', su www.repubblica.it. URL consultato il 23 luglio 2022.
- ↑ Carmine Aymone, neapolitan express: la musica, Rogiosi, 11 gennaio 2017, ISBN 978-88-6950-193-7. URL consultato il 7 giugno 2020.
- ↑ Gragnaniello: «noi, napoletani dei Quartieri lesionati dentro da sempre» - Corriere del Mezzogiorno Campania, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 25 agosto 2020.
- 1 2 Carlo Mandelli, Mia Martini: Come un diamante in mezzo al cuore, LIT EDIZIONI, 28 maggio 2009, ISBN 978-88-6231-604-0. URL consultato l'8 giugno 2020.
- ↑
YouTube - MARIO TREVI e ENZO GRAGNANIELLO, Indifferentemente (Premio Villaricca Sergio Bruni, 4/11/2009), su YouTube. - ↑ tuttorock, Si è conclusa la XV edizione di DiscoDays - Fiera del Disco e della Musica A Napoli, su TuttoRock Magazine, 13 ottobre 2015. URL consultato il 7 giugno 2020.
- ↑ Enzo Gragnaniello ha pubblicato il nuovo album "Rint' 'o posto sbagliato", su All Music Italia, 14 ottobre 2021. URL consultato il 14 maggio 2022.
- ↑ Enzo Gragnaniello – Vasame (feat. Matthew Fisher & Pino Manilo DJ), su Beatport. URL consultato il 23 gennaio 2025.
- ↑ Enzo Gragnaniello, Matthew Fisher – Vasame, su Discogs. URL consultato il 23 gennaio 2025.
- ↑ Enzo Gragnaniello feat. Matthew Fisher & Pino Manilo DJ – Vasame (Extended Mix), su YouTube. URL consultato il 23 gennaio 2025.
- ↑ Vasame – Enzo Gragnaniello, Pino Manilo DJ & Matthew Fisher, su Amazon Music. URL consultato il 23 gennaio 2025.
- ↑ Franco Pastore, Antropos in the world: Giornale Luglio 2019, Franco Pastore, 31 maggio 2019. URL consultato l'8 giugno 2020.
- ↑ Rockol com s.r.l, √ Premio Tenco ’99: ecco la lista dei premiati e il cast completo delle tre serate, su Rockol. URL consultato l'8 giugno 2020.
- ↑ A Gragnaniello e Casagrande il Premio Gill - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato l'8 giugno 2020.
- ↑ XV Edizione DiscoDays: Fiera del Disco e della Musica al teatro Palapartenope | Sound Contest, su soundcontest.com. URL consultato l'8 giugno 2020.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Enzo Gragnaniello
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Enzo Gragnaniello
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su enzogragnaniello.com.
- Sito ufficiale, su enzogragnaniello.it.
- (EN) Enzo Gragnaniello, su Goodreads.
- Enzo Gragnaniello, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Enzo Gragnaniello, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Enzo Gragnaniello, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Enzo Gragnaniello, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Enzo Gragnaniello, su WhoSampled.
- (EN) Enzo Gragnaniello, su SecondHandSongs.
- (EN) Enzo Gragnaniello, su Genius.com.
- Enzo Gragnaniello, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Enzo Gragnaniello, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 224115713 · ISNI (EN) 0000 0003 6003 0642 · SBN UBOV514896 · LCCN (EN) no2003073594 · BNF (FR) cb16215186k (data) |
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