Festival di Napoli 1963

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L'undicesimo festival della canzone napoletana si tenne a Napoli dal 17 al 19 ottobre 1963.

Festival di Napoli 1963
EdizioneXI
Periodo17 - 19 ottobre
SedeTeatro Mediterraneo
PresentatoreNunzio Filogamo, Pippo Baudo e Lilli Lembo
Trasmissione TVRai 1
Partecipanti18 (19 canzoni)
VincitoreMaria Paris e Claudio Villa
Cronologia
19621964

Vicende particolari[modifica | modifica wikitesto]

Mario Trevi (al centro) e Mario Abbate (primo a destra) al Festival di Napoli del 1963

Durante la seconda serata del Festival, particolare attenzione suscitò il brano Indifferentemente, presentato da Mario Abbate e Mario Trevi. Il brano fu molto apprezzato dalla stampa, che la indica come probabile vincitrice della manifestazione. Nonostante sia quasi certa la vittoria, la giuria, tra i dissenzi del pubblico, annuncia che il primo posto è assegnato alla canzone Jammo ja presentata da Claudio Villa e Maria Paris. Indifferentemente si posiziona al secondo posto. Dopo l'annuncio del brano vincitore, la stampa non si pronuncia in merito e, soprattutto, non si sbilancia, per evitare la stessa disfatta del 1956, quando la manifestazione fu vinta da Guaglione. La stampa, infatti, in quella occasione massacrò nelle recensioni in brano per poi, in seguito, ricredersi grazie allo strepitoso successo internazionale raggiunto da Guaglione. Per Jammo ja, però, non si ripeté quel successo. Finito il Festival, fu presto dimenticata. Dal punto di vista discografico, la canzone Indifferentemente trova un grande successo in hit parade, in particolare nella versione di Mario Trevi. Quest'ultimo, infatti, registra il 45 giri con la canzone completa delle due parti,[1] al contrario della versione di Mario Abbate che, invece, omette la seconda parte del brano.[2] In seguito, visto il gran trionfo, Abbate registra un'ulteriore versione del brano completa di strofe e ritornelli.[3] Pur non arrivando al primo posto, da lì a poco tempo il brano iniziò ad essere inciso da grandi interpreti della canzone napoletana ed italiana, come Sergio Bruni, Roberto Murolo e Mina. Il brano, diventato un classico, è citato nell' Enciclopedia della canzone napoletana, scritta da Ettore De Mura.[4][5]

In memoria di Marotta[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 ottobre 1963 muore il poeta Giuseppe Marotta. Cinque giorni dopo la scomparsa del poeta, il 17 ottobre, viene trasmessa la prima serata del Festival di Napoli, presentato da Nunzio Filogamo e Pippo Baudo. In suo onore, Filogamo e Baudo commemorano il poeta scomparso e l'Orchestra attacca il suo grande successo musicale Mare verde, presentata da Milva e Mario Trevi al Giugno della Canzone Napoletana nel 1961.[6]

Classifica, canzoni e cantanti[modifica | modifica wikitesto]

Posizione Canzone Autori Artista Voti
1. Jammo ja' (F. Maresca e M. Pagano) Maria Paris - Claudio Villa 107
2. Indifferentemente (U. Martucci e S. Mazzocco) Mario Abbate - Mario Trevi 79
3. Annamaria (M. Zanfagna e A. Forte) Nunzio Gallo - Narciso Parigi 73
4 Nun lassa' Surriento (R. Fiore e F. Rendine) Sergio Bruni - Giacomo Rondinella 63
6 Catene d'ammore (U. Martucci e S. Mazzocco) Nunzio Gallo - Mario Trevi 40
7 Serenata marenara (Petrucci e Arciello) Nunzio Gallo - Pino Mauro 35
8 Preghiera napulitana (S. Palomba e E. Lombardi) Aurelio Fierro - Nunzio Gallo 31
9 Sunnanno a Santa Lucia (P. Orecchio e M. Giordano) Mario Abbate - Rossella Masseglia Natali 28
10 Suonno perduto (P. Russo e S. Mazzocco) Mirna Doris - Gina Armani 15
11 Maria yé yé (V. De Crescenzo e L. Ricciardi) Aurelio Fierro - Gloria Christian 2
11 Cu tte a Santa Lucia (R. Fiore e A. Vian) Mario Abbate - Pino Mauro 2

Non finaliste[modifica | modifica wikitesto]

Canzone Autori Artista
'A fenesta 'e rimpetto (G. Garofalo e U. Colonnese) Maria Paris - Narciso Parigi
'A Chitarra e tu (A. Pariante e E. Barile) Rossella Masseglia Natali - Giacomo Rondinella
Dint' 'a cchiesa (V. De Crescienzo e S. Bruni) Sergio Bruni - Luciano Lualdi
E' dummeneca (R. Fiore e A. Vian) Pino Mauro - Gina Armani
Maje (Martingano e Monetti) Lucia Valeri - Peppino Gagliardi
Ricciulella (U. Marticci e S. Mazzocco) Gloria Christian - Mirna Doris
Scugnizziello (U. Boselli - A. Fierro) Claudio Villa - Aurelio Fierro
Stanotte nun sunnà (Figalli e Genta) Maria Paris - Rossana

Orchestra[modifica | modifica wikitesto]

Diretta dai maestri: Eduardo Alfieri, Franco Cassano, G. De Martini, Carlo Esposito, Angelo Giacomazzi, B. Simonetti e Luigi Vinci.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Dell'Ente per la Canzone Napoletana - Ente Salvatore Di Giacomo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (incisa nel 45 giri Indifferentemente/Catene d'ammore, Durium- serie Royal QCA 1303)
  2. ^ (incisa nel 45 giri Indifferentemente/Dint' 'a cchiesa, Vis Radio - serie VLMQN 056219)
  3. ^ (incisa nel 45 giri Indifferentemente/Suonno a Santa Lucia, Vis Radio - serie VLMQN 056225)
  4. ^ Antonio Sciotti, Cantanapoli. Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, Napoli, Luca Torre editore, 2011.
  5. ^ Salvatore Palomba, Festival di Napoli
  6. ^ Antonio Sciotti, Cantanapoli. Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, Napoli, Luca Torre editore, 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ettore De Mura - Enciclopedia della canzone napoletana, Il Torchio editore (1968)
  • Antonio Sciotti - Cantanapoli. Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, Luca Torre editore (2011)
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