Giulietta Sacco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giulietta Sacco
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Periodo di attività 1964 – in attività
Etichetta Vis Radio, Zeus, Hello
Album pubblicati 8
Studio 8

Giulietta Sacco (Maddaloni, 13 novembre 1942) è una cantante italiana.

È stata soprannominata dalla critica l'Amália Rodrigues napoletana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giuliana Sacco nasce a Maddaloni (CE), primogenita di venti figli, cominciò la sua carriera molto giovane esibendosi sui matrimoni feste dei gigli e in varie feste di piazza nella periferia di Caserta. Durante una di queste esibizioni, ad un concorso per voci nuove, viene notata da un produttore discografico che le propone un contratto con la Phonotris, etichetta con cui nel 1965 inizia ad incidere i primi 45 giri; uno dei primi suoi successi è "Amalia Ruta" ispirandosi e incidendo i brani famosi a napoli della grandissima interprete di grande fama gilda mignonette.

Partecipa al Festival di Napoli 1969 con Abbracciame, in abbinamento con Mario Merola, classificandosi al nono posto; l'anno successivo ritorna nuovamente al Festival di Napoli, in abbinamento con Mario Trevi, presentando Sulitario (scritta da Giovanni Marigliano ed Enzo Di Domenico). Nei primi anni '70, con l'etichetta Hello Record di Luciano Rondinella registra una serie di 33 giri dedicati alla canzone classica napoletana e alle feste dei gigli, con la grande orchestra di Tonino Esposito. Nel 1973, per una esclusione di voti, non riesce a prendere parte al Festival di Sanremo con la canzone "Rose fiorite". Vince il premio folk nel 1973 con "Chi m'ha fatto sta bella scarpetta", brano di Sciotti e Visco presentato in anteprima nel programma di Rai Uno del 1973 "Concerto per Napoli" e nel 1974 con il brano "Tarantella sorrentina" di Sciotti e Visco.

Passa poi alla Zeus, continuando a pubblicare album e 45 giri, alternando la riproposizione di canzoni della tradizione napoletana con nuovi brani scritti per lei da autori come Gianni Aterrano, Eduardo Alfieri, Antonio Moxedano, Alberto Sciotti, Tony Iglio, Augusto Visco, Enzo Di Domenico alberto selly.

Partecipa a Un disco per l'estate 1975 con Profumo di cinestre e, due anni dopo, al Cantagiro con Dicitincelle. .

Negli ultimi anni, a causa di alcuni problemi di salute, ha diradato l'attività; si è comunque esibita proponendosi la sera di Capodanno del 2003 nello spettacolo televisivo dove trasmesso dalla Rai da piazza del Plebiscito a Napoli e provando a partecipare ai migliori anni condotto da paolo limiti che preferi un'altra interprete napoletana.

Nel 2012, dopo circa vent'anni, anche se con gravi problemi di intonazione, fa ritorno in sala d'incisione per registrare con Genny Avolio il duetto Nun voglio fuje.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il titolo è scritto con questo errore

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Sciotti - Cantanapoli. Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, Luca Torre editore (2011)
  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Sacco, Giulietta, di Enzo Giannelli, pagg. 1531-1532
  • Radiocorriere TV n. 17/1975 e successivi
  • Altre riviste musicali del periodo aprile-giugno 1975 (Ciao 2001, Settimana TV, TV Sorrisi e canzoni, ecc.)