Pina Lamara

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Pina Lamara
Pina Lamara.jpg
Pina Lamara nel 1957
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Periodo di attività musicale 1946-1975

Pina Lamara, all'anagrafe Giuseppina Lamara (Napoli, 17 settembre 1925Napoli, 2012), è stata una cantante italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver esercitato la professione di maestra elementare, prende lezioni di canto e nel 1947 partecipa al concorso radiofonico L'ora del dilettante, classificandosi al primo posto e debuttando ai microfoni con le orchestre dirette dai maestri Gino Campese, Giuseppe Anepeta, Nello Segurini e Mario Vinci. Da questo momento, inizia a trasmettere alla Radio, in particolare, con l'Orchestra Anepeta.

Nel 1950, debutta nel cinema, partecipando alla pellicola di Armando Fizzarotti "Luna rossa".

Nel 1952 partecipa per la prima volta al Festival di Napoli con Lassame sunnà in coppia con Oscar Carboni e 'A reggina d''e tarantelle in abbinamento con Carla Boni. Nel 1953, prende parte al Festival de la Chanson Italienne del Thèatre de l’Istitut St. Joseph di Parigi, con Tito Schipa, Enza Dorian e Nunzio Gallo. Nel 1954, partecipa al 2º Festival Nazionale della Canzone Dialettale di Catania con i brani 'A scemulella e Mariastella. Nello stesso anno, prende parte, con Osvaldo Borzelli, Gabriele Vanorio; Maria Longo, Tina De Paolis e Aurelio Fierro al 2º Festival della Canzone di Salerno.

Ritorna al Festival di Napoli nel 1956, con le canzoni Guardanno 'o mare, Pota po' e Peppeniello 'o trombettiere.

Parte poi per una lunga tournée mondiale ottenendo notevoli consensi soprattutto negli Stati Uniti. L'anno successivo, sorprendendo tutti, lascia le scene e si ritira in convento.

Nel 1965, otto anni dopo, convinta dai suoi estimatori a riprendere l'attività, torna al Festival di Napoli con Notte senza fine in coppia con l'Equipe 84 e continua a cantare fino ai primi anni settanta. Durante il corso della sua carriera, ha inciso dischi per le etichette Columbia, Cetra e Erreppì.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

78 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Sciotti - Cantanapoli. Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981, Luca Torre editore, 2011; alla voce Pina Lamara