Canzonissima 1970

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Canzonissima.

Canzonissima 1970
Edizione XV
Periodo 10 ottobre 1970-6 gennaio 1971
Sede Teatro delle Vittorie di Roma
Presentatore Corrado e Raffaella Carrà
Trasmissione TV TV
Partecipanti 48
Vincitore Massimo Ranieri con Vent'anni
Cronologia
1969 1971
Canzonissima 1970
Paese Italia
Anno 1970 - 1971
Genere musicale
Lingua originale italiano
Crediti
Conduttore Corrado e Raffaella Carrà
Regia Romolo Siena
Rete televisiva Rai 1

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Per il terzo anno consecutivo la trasmissione abbinata alla lotteria Italia riprende il nome delle origini, Canzonissima. I conduttori di questa edizione saranno Corrado e la giovanissima Raffaella Carrà, forte del successo di Io, Agata e tu. Autori della trasmissione sono Stelio Silvestri e Sergio Paolini) mentre la regia è di Romolo Siena. L'orchestra è diretta dal Maestro Franco Pisano, i costumi sono curati da Enrico Rufini, mentre cambia invece il coreografo (non più Jack Bunch ma Gisa Geert).

Dopo un iniziale rifiuto dovuto alla convinzione di un eccesso di esposizione, Gianni Morandi accetterà di partecipare per la terza volta consecutiva anche a quest'edizione di Canzonissima. Dovrà vedersela con gli altri favoriti della gara Massimo Ranieri e Dalida.

Il regolamento cambia rispetto alle passate edizioni. I cantanti divisi in due terne separate, uomini e donne, saranno successivamente abbinati in coppie cumulando i punti ricevuti da ciascuno.

In questa edizione parteciperanno diversi ospiti noti che presentavano i loro film, tra cui: Franco e Ciccio, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Paolo Villaggio e Vittorio Gassman.

In un primo momento si decise di ammettere alle puntate successive, dopo aver raccolto anche i voti del pubblico, la prima coppia classificata nonché le tre migliori seconde classificate. Per evitare che cantanti di calibro potessero risultare penalizzati da accoppiamenti svantaggiosi con artisti meno popolari, fu stabilito di variare in corso d'opera il regolamento e di ammettere alle semifinali tutte le coppie seconde classificate. Si decide, per ridurre i costi di produzione, di limitare a tredici le puntate complessive contro le quindici tradizionali.

La sigla iniziale, Ma che musica maestro (testo di Paolini e Silvestri, musica di Pisano) viene cantata da Raffaella Carrà che si afferma così anche sul mercato discografico con un successo vivo ancora oggi; quella finale, Dove vai, è invece presentata dai Dik Dik.

Prima fase - Le eliminatorie[modifica | modifica wikitesto]

Sono evidenziati in grassetto i finalisti.

Prima puntata (10 ottobre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Seconda puntata (17 ottobre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Terza puntata (24 ottobre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Quarta puntata (31 ottobre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Quinta puntata (7 novembre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Sesta puntata (14 novembre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Seconda fase - Le semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Sono evidenziati in grassetto i finalisti.

Settima puntata (21 novembre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Ottava puntata (28 novembre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Nona puntata (5 dicembre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Terza fase - Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Sono evidenziati in grassetto i finalisti.

Decima puntata (12 dicembre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Undicesima puntata (19 dicembre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Finalissime[modifica | modifica wikitesto]

Nelle ultime due puntate vengono presentate le canzoni arrivate in finale, e la scaletta è la stessa per le due puntate.

Dodicesima puntata (26 dicembre 1970)[modifica | modifica wikitesto]

Tredicesima puntata (6 gennaio 1971)[modifica | modifica wikitesto]

  • Orietta Berti - Ah, l'amore che cos'è
  • Caterina Caselli - Viale kennedy
  • Gianni Morandi - Capriccio
  • Massimo Ranieri - Vent'anni
  • Mino Reitano - Una ferita in fondo al cuore
  • Marisa Sannia - La primavera
  • Claudio Villa - Non è la pioggia
  • Iva Zanicchi - Una storia di mezzanotte

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

  1. Massimo Ranieri - Vent'anni (voti 374)
  2. Gianni Morandi - Capriccio (voti 174)
  3. Mino Reitano - Una ferita in fondo al cuore (voti 147)
  4. Claudio Villa - Non è la pioggia (voti 115)
  5. Orietta Berti - Ah, l'amore che cos'è (voti 83)
  6. Iva Zanicchi - Una storia di mezzanotte (voti 46)
  7. Marisa Sannia - La primavera (voti 40)
  8. Caterina Caselli - Viale Kennedy (voti 21)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]