Fred Bongusto

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Fred Bongusto
Fred Bongusto 1975.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica d'autore
Pop
Easy listening
Musica latina
Periodo di attività musicale1960 – 2013
EtichettaPrimary, Fonit, Ri-Fi, RCA Italiana, Clan Celentano, Warner Bros. Records, Dischi Ricordi, Joker, NAR International
GruppiI 4 Loris
Album pubblicati37
Studio33
Live1
Raccolte3
Sito ufficiale

Fred Bongusto, pseudonimo di Alfredo Antonio Carlo Buongusto (Campobasso, 6 aprile 1935Roma, 8 novembre 2019), è stato un cantante e compositore italiano.

Dotato di una voce calda, sensuale e originale è considerato con Bruno Martino sulla scena internazionale il re indiscusso della musica intimista o della cosiddetta canzone confidenziale italiana. Il filone annovera, oltre a Bongusto e Martino, anche altri artisti come Nicola Arigliano, Fred Buscaglione, Teddy Reno, Emilio Pericoli, Johnny Dorelli, Peppino di Capri: allievi di crooner americani quali Frank Sinatra, Nat King Cole, Mel Tormè, Perry Como, Tony Bennett e del britannico Matt Monro.

Dalla fine degli anni Sessanta e per i due decenni successivi è stato tra i più rilevanti autori italiani di musica da film, soprattutto nel genere della commedia all'italiana.

Ha collaborato nel corso della sua lunga carriera con altri artisti internazionali, tra gli altri Chet Baker, Toquinho, Vinicoius De Moraes e Antonio Carlos Jobim.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel centro storico di Campobasso, in Via Marconi, si fa notare per le sue doti musicali già da studente nella sua città natale in vari complessi locali e nella formazione musicale del suo Liceo. Alla metà degli anni Cinquanta si trasferisce a Padova per studiare Legge ed entra nell'orchestrina del Caffè Pedrocchi con altri compagni di università: un'esperienza che Bongusto ricorderà vent'anni dopo nella canzone Carissimo Maestro di Padova. Decide quindi di abbandonare gli studi e di dedicarsi a tempo pieno alla carriera musicale. Fa la gavetta come cantante e chitarrista al seguito di varie orchestre; in particolare con l'orchestra di Vittorio Buffoli, che vede alla voce e contrabbasso anche un giovane Sergio Endrigo, va in tournée in Germania, Grecia e Libano[1].

Dopo un periodo di pausa nel quale tenta di riprendere gli studi iscrivendosi a un corso di specializzazione, ritorna definitivamente alla musica: nel 1959 entra nel gruppo I 4 Loris (con Renato Silvestri[senza fonte], Loris Boresti, Luciano Bigoni e Nini Mezzet[2]) nel ruolo di voce solista e chitarrista. I 4 Loris ottengono un contratto discografico con la Primary di Giovanni Battista Ansoldi e debuttano nel 1959 con il 45 giri Tu sei l'orizzonte/Stringimi e baciami, cui fa seguito nel 1961 il 45 giri Madison Italiano/Notte d'amore, reinterpretazione di Jealous Lover di Charles Williams, canzone inserita nella colonna sonora del film L'appartamento di Billy Wilder, il cui testo italiano fu curato da Misselvia.

Gli anni Sessanta e il successo[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alle sue doti vocali, Bongusto prende la strada della carriera solista. Il suo esordio discografico in solitaria arriva grazie all'amicizia che lo lega a Ghigo Agosti, che gli scrive il brano Bella bellissima, inciso su 45 giri nel 1962. Ma a rivelarlo al grande pubblico è la canzone sul lato B, Doce, doce..., scritta da Bongusto stesso a 18 anni. La sua fama si consolida velocemente nei mesi successivi con brani come Frida (1962), Amore fermati (1963, scritta da Gorni Kramer e sigla del suo show televisivo Leggerissimo) e la spagnoleggiante Malaga (1963).

Il repertorio di Bongusto miscela sapientemente swing, jazz, bossa nova, canzone napoletana e chanson d'autore, legando il tutto con lussureggianti orchestrazioni a cura dei migliori direttori d'orchestra della musica leggera del periodo, mentre la sua suadente voce da crooner canta amori romantici e appassionati, non di rado con toni nostalgici e spesso e volentieri legati al mare e all'estate. Una formula che lo impone come uno dei protagonisti indiscussi della scena dei night degli anni Sessanta e Settanta.

La consacrazione arriva con quello che è il suo manifesto in musica: Una rotonda sul mare (1964), il suo maggiore successo e una delle canzoni-simbolo dell'Italia del boom economico. Il brano viene anche scelto da Luchino Visconti per la colonna sonora del suo film Vaghe stelle dell'Orsa. Sempre nel 1964 esce il film Matrimonio all'italiana di Vittorio De Sica con Sofia Loren e Marcello Mastroianni, due volte candidato agli Oscar; nel film Bongusto canta il tema della sigla di coda 'O cielo ce manna 'sti ccose, di cui è co-autore con Armando Trovajoli, autore della colonna sonora della pellicola. Nello stesso anno partecipa al Festival di Napoli, mentre l'anno dopo sarà per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano Aspetta domani in coppia con Kiki Dee.

La seconda apparizione a Sanremo avviene due anni dopo con Gi, ma la canzone, cantata in coppia con Anna German, non si qualifica per la serata finale. Tre mesi dopo, nel maggio 1967, pubblica il singolo dal sapore retrò Spaghetti a Detroit che diventerà presto un altro suo cavallo di battaglia. Il motivo di Spaghetti a Detroit sarà il tema portante della prima colonna sonora per il cinema firmata da Bongusto, quella per il film Il tigre di Dino Risi (1967) vincitore di due David di Donatello. In carriera Bongusto firmerà in tutto 28 colonne sonore.

I temi delle sue canzoni lo rendono una presenza fissa alla rassegna Un disco per l'estate che vince nel 1966 con Prima c'eri tu, dopo aver partecipato nel 1964 con Mare non cantare e nel 1965 con Il mare quest'estate. Sarà protagonista della stessa manifestazione anche nel 1969 con Una striscia di mare, nel 1972 con Questo nostro grande amore, scritta insieme a Franco Califano, e nel 1974 con Perdonami amore.

Gli anni Settanta[modifica | modifica wikitesto]

Fred Bongusto in una scena del film Questi pazzi, pazzi italiani (1965)

Tra gli anni Sessanta e Settanta compare spesso nei varietà televisivi della Rai a proporre le sue canzoni, anche dal vivo con l'orchestra. Entra definitivamente nell'immaginario popolare cantando il divertissment Quando mi dici così in coppia con Minnie Minoprio nella sigla di coda del programma Speciale per noi, andato in onda sulla rete nazionale tra gennaio e febbraio del 1971 (la voce femminile che canta nella canzone è in realtà di Giulia De Mutiis).

L'anno successivo Bongusto è ancora protagonista in televisione di un duetto con Mina, con la quale canta dal vivo un medley dei propri successi in una puntata dello show Teatro 10, con l'orchestra diretta dal Maestro Gianni Ferrio. Le canzoni cantate nel medley sono, in sequenza: Quando mi dici così, Frida, Sei tu sei tu, Doce doce, Spaghetti a Detroit.

Negli anni Settanta Bongusto consolida il suo status di cantante confidenziale e mattatore dei nightclub con altri successi come Tre settimane da raccontare (1973), La mia estate con te (1976, di Luigi Albertelli e Gene Colonnello) e soprattutto Balliamo (1977, di Di Francia-Iodice-Di Francia), che grazie anche all'arrangiamento del produttore americano Jimmie Haskell[3] diverrà il suo maggiore successo del decennio. Tradotto in spagnolo come Bailemos, il brano conquista anche il Sud America, specie nell'interpretazione di Manolo Otero.

Prolifica la sua attività discografica nel corso del decennio, con la pubblicazione spesso di due album a cadenza annuale che propongono ora canzoni originali nel suo ormai collaudato stile di sofisticato crooner, ora interpretazioni personali di classici della canzone italiana e internazionale. Non mancano neppure gli omaggi alla sua amata canzone napoletana, con gli album Napoli alla mia maniera (1975) e Flash Back (1975), quest'ultimo in parte registrato live con la sua orchestra allo Sporting Club di Montecarlo.

Bongusto si avventura anche nel mondo soul e rhythm&blues, pubblicando nel 1973 una cover del celebre brano di Stevie Wonder Superstition, adottando per l'occasione scherzosamente lo pseudonimo di "Fred Goodtaste", traduzione inglese del proprio nome.[4]

Dalla seconda metà degli anni Settanta, Bongusto arricchisce e rinnova il suo repertorio con influenze funky e discomusic, come testimoniano la colonna sonora di Conviene far bene l'amore (1975) e i suoi album Flash Back (1975), Il giorno e la notte (1977), Professionista di notte (1978), realizzato, come per tutte le sue produzioni di quegli anni, con alcuni tra i più famosi arrangiatori della musica leggera dell'epoca: da Toto Torquati a Ruggero Cini, da Rodolfo Grieco al suo storico collaboratore Josè Mascolo.

Sull'onda del successo di Balliamo in Sudamerica, Bongusto fortifica nello stesso periodo il suo rapporto con la musica brasiliana: nel suo album Fred Brasil (1979) interpreta vari classici del repertorio carioca e rivisita alcuni suoi vecchi successi in chiave samba e bossanova. Tra i brani presenti nel disco anche Quien eres tu, versione rivisitata e tradotta in brasiliano di Ma tu chi sei dell'amico Bruno Martino. Comincia a frequentare il Brasile nelle sue tournee per poi collaborare nel corso degli anni con Toquinho (con il quale realizza un disco), Vinícius de Moraes e Antônio Carlos Jobim; un interesse ricambiato dall'interpretazione di Malaga da parte di João Gilberto nel suo disco João (1991). Lo stesso Gilberto ebbe a valutare musicalmente il brano definendolo "una composizione perfetta".

Dagli anni Ottanta alla fine della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni Ottanta Bongusto, di fronte all'arrivo di nuove mode e tendenze musicali, rimane fedele al suo stile e al suo personaggio continuando a pubblicare dischi perlopiù di slowtempo e ballate romantiche come Come t'aggia fa (1982), Attento disc-jockey (1983) o Ammore scumbinato (1985) che riscuotono attenzione specialmente nell'ambiente dei piano-bar.

Ad accompagnare l'uscita del disco Freddissimo (1982), Bongusto conduce per tre settimane tra marzo e aprile di quell'anno su Rai2 la striscia quotidiana preserale Buonasera con..., per l'occasione ribattezzata Buonsera con... Freddissimo ma con Bongusto, con diversi ospiti e uno studio trasformato in una mega-discoteca con l’orchestra diretta dal Maestro Josè Mascolo.

Partecipa altre due volte al Festival di Sanremo: nel 1986 con Cantare (Di Francia-Iodice-Bongusto), arrivato all'ottavo posto e uno dei brani più eseguiti dalle orchestre in quell'anno[3], e nel 1989 con Scusa. Sempre nel 1989 pubblica l'album Le donne più belle, contenente 'E fantasme, una collaborazione con Il Giardino dei Semplici. Continua la sua attività live nei nightclub e nei dancing e intensifica i tour in Sudamerica e soprattutto in Brasile, ormai diventato la sua seconda patria artistica.

Nel 1989 fa parte del cast del programma televisivo revival Una rotonda sul mare andato in onda su Canale 5, il cui titolo è ispirato al suo maggiore successo.

Negli anni Novanta rimangono significative le due tournee fatte insieme a Toquinho, anche lui di origini molisane, in Italia nel 1993 e ancora in Brasile nel 1996, dopo aver inciso insieme il singolo Brasiliando. Da ricordare anche la tournee amarcord Due ragazzi così realizzata in coppia con l'amico-rivale di sempre Peppino di Capri e che verrà quindi immortalata nell'omonimo album live (1996).

Dal 5 al 16 dicembre 2007 la sua ultima tournée in Sudamerica, nel corso della quale si esibisce in Uruguay e Argentina. In questi anni comincia ad accusare problemi di udito, una patologia che si aggrava progressivamente tanto da compromettere nell'ultimo periodo la sua attività musicale.

Il 18 marzo del 2005 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi consegna a Fred Bongusto una targa d'argento per i 50 anni di carriera, che verranno poi festeggiati il 30 maggio del 2007 al Gilda Club di Roma. Il 26 maggio dello stesso anno viene insignito dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi dell'onorificenza di Commendatore ordine al merito della Repubblica italiana.

L'ultima delle sue apparizioni pubbliche risale al 22 aprile 2013, in occasione del concerto in ricordo di Franco Califano, quando canta il brano scritto insieme al "Califfo" Questo nostro grande amore. Nel 2013 duetta infine in Amore Fermati con Iva Zanicchi nel disco della cantante In cerca di te.

Colonne sonore per il cinema[modifica | modifica wikitesto]

Fred Bongusto e il suo complesso mentre eseguono Malaga nel film Obiettivo ragazze (1963)

Molto intenso il rapporto tra Fred Bongusto e il cinema italiano lungo tutta la sua carriera. Nella prima metà degli anni Sessanta Bongusto partecipa a un paio di film musicali molto in voga nel periodo, i cosiddetti musicarelli: Obiettivo ragazze (1963) dove ha modo di eseguire con il suo complesso la sua hit del momento, Malaga, e Questi pazzi, pazzi italiani (1965), nel quale canta il brano Vierno.

Il suo primo contributo al cinema risale al 1964, data di uscita di Matrimonio all'italiana di Vittorio De Sica, pluri-candidato agli Oscar, nel quale Bongusto canta il tema 'O cielo ce manna 'sti ccose, di cui è co-autore con Armando Trovajoli. Già in questo brano, tema centrale del film, spicca l'inconfondibile apporto compositivo di Fred, che getta le basi per quello stile inimitabile che caratterizzerà le sue successive colonne sonore.

Dalla fine degli Sessanta Bongusto comincia a scrivere autonomamente colonne sonore per film, soprattutto per quelli riconducibili al filone della commedia all'italiana, spesso assistito negli arrangiamenti per orchestra dal suo storico collaboratore Josè Mascolo. Le sue colonne sonore, come tante del periodo, mescolano vari stili di moda all'epoca: dal beat allo shake, dallo swing al jazz, dalla bossa nova al funky, fino alla musica vocale a cappella. Spesso e volentieri i temi composti per il cinema diventeranno canzoni centrali dei suoi album.

La prima colonna sonora musicata è per il film Il tigre di Dino Risi (1967), vincitore di due David di Donatello, nel quale il tema portante è il motivo di Spaghetti a Detroit. Dopo Il tigre, Bongusto firmerà le musiche per altri importanti film italiani del periodo come Un Detective e il Divorzio di Romolo Guerrieri, Il furto è l'anima del commercio di Bruno Corbucci, All'onorevole piacciono le donne di Lucio Fulci, Gli Ordini sono ordini di Franco Giraldi con Monica Vitti, Conviene fa bene l'amore di Pasquale Festa Campanile, Malizia (candidato al Nastro d'argento) e Peccato veniale di Salvatore Samperi.

Se Piero Piccioni instaurerà un sodalizio duraturo con Francesco Rosi e Alberto Sordi e Ennio Morricone con Sergio Leone, il vero sodalizio di Fred avverrà con un altro grande maestro del cinema, Alberto Lattuada, per il quale realizzerà le musiche di Venga a prendere il caffè da noi, Bianco Rosso e, Le farò da padre, Oh Serafina e La cicala. Fred interpreterà anche la sigla di chiusura Quattro colpi per Petrosino dello sceneggiato TV Joe Petrosino di Daniele D'Anza (1972). Negli anni Ottanta musicherà, tra gli altri, tre fortunati film di Paolo Villaggio (Fantozzi contro tutti, Fracchia la belva umana e Superfantozzi), Sesso e Volentieri, nuovamente al fianco di Dino Risi, e la pellicola Kamikazen di Gabriele Salvatores (1988).

Negli anni Novanta la produzione di Fred Bongusto per il cinema conoscerà un piccolo revival di culto a livello internazionale grazie all'affermarsi di generi come l'exotica e la lounge music, che riportano in auge presso un pubblico più giovane anche altri storici compositori italiani da film come Piero Piccioni, Piero Umiliani, Riz Ortolani, Armando Trovaioli e Stelvio Cipriani.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Bongusto nacque a Campobasso da padre partenopeo e madre veneta e crebbe nel rione popolare di Sant'Antonio. Ebbe un'infanzia e adolescenza non facile: il padre, graduato, morì sul fronte greco durante la Seconda Guerra Mondiale, lasciandolo orfano all'età di 7 anni. Come sfollato di guerra, da piccolo trascorse qualche anno nel Nord Italia a Cerea, ospite di una zia, dove frequentò le Scuole Elementari, per poi fare ritorno nella sua città natale in Molise[5].

Nel periodo d'oro della sua carriera, Bongusto si sposò nel 1967 con l'attrice e showgirl Gabriella "Gaby" Palazzoli, scomparsa nel 2016[6], la quale recitò in teatro con Macario e nel cinema a fianco di Alberto Sordi nel film Buonanotte... avvocato!. Nel 1960 Palazzoli per un breve periodo fu sposata con l'attore americano John Drew Barrymore dal quale ebbe una figlia di nome Blyth, sin da piccola cresciuta con Bongusto; John Barrymore Jr. con la moglie successiva avrà poi come figlia la celebre Drew Barrymore.

Nel 1979 la famiglia di Bongusto fu vittima di un fatto di cronaca: in sua assenza, due terroristi armati, rivelatisi successivamente essere Cristiano Fioravanti e Alessandro Alibrandi dei NAR, si introdussero nella sua abitazione spacciandosi per fattorini e dopo avere legato, imbavagliato e malmenato la moglie e la governante, portarono via dalla casa denaro, gioielli e il disco d'oro di Bongusto, per un valore di diverse centinaia di milioni.[7]

Bongusto trascorreva buona parte del suo tempo ad Ischia, un'isola che amava profondamente e nella quale aveva stabilito una sorta di buen retiro nel borgo marinaro di Sant'Angelo, dove trovò l'ispirazione per alcune tra le sue canzoni più belle.

Negli anni Novanta, presentato come capolista locale[8], ha rivestito anche la carica di Consigliere Comunale dal 1990 al 1992 a Bari, eletto nel Partito Socialista Italiano.[9]

Tra gli sport praticati, Bongusto si è dato al calcio agonistico in varie squadre a livello giovanile, mentre da adulto si è dedicato al tennis raggiungendo un buon livello agonistico. Tra le sue grandi passioni, oltre alla musica e al tennis, l'antiquariato e le arti grafiche, il mare e la nautica.

Bongusto viene a mancare all'alba dell'8 novembre 2019 a 84 anni nella sua casa di Roma, dopo una lunga malattia.[10] I funerali si sono celebrati l'11 novembre nella Chiesa degli Artisti a piazza del Popolo; la salma è stata poi cremata per sua volontà e le ceneri tumulate al Cimitero Flaminio.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

La musica di Bongusto è stata occasionalmente sfruttata dalla musica hip hop.

  • Si parte con il rapper italiano Fritz da Cat, in collaborazione con DJ Lugi, nel brano "A vous a vous da Mille e Una notte" (1997), tratto dall'album Fritz da Cat (Mixmen Connection ‎– MMC003), col verso "Whisky, cin cin baby, brindiamo? È tanto tempo che non lo facciamo", si cita il brano "Balliamo" del 1977[11].
  • Il singolo rap Tua Madre (1999) dei Gatekeepaz contiene "Amore Fermati" (1963)[12]; è inoltre utilizzato come sample in L'Outfit Giusto (2015) di Willie Peyote[13].
  • Il brano "Pensieri" (1975) è stato utilizzato come sample per The Mission (2000) di The Creators feat. Mr. Thing[14] e da Showbiz and Milano in Guillotine (2019)[15].
  • Il brano "Chi Ci Sarà Dopo Di Te" (1964) è stato campionato tre volte: a) base e voce, dal rapper Ill Bill per il singolo American History X (2004)[16]; b) la medesima base è nuovamente citata in Q-Unique per The Ugly Place (Street Shit) del 2004[17]: c) contiene base e voce, leggermente accelarata, all'interno del singolo Top Five (2019) di Mondo Marcio[18].
  • È stata estrapolata dalla colonna sonora del film Gli ordini sono ordini (1972) la musica de "Le tentazioni di Giorgia" che è presente in There He Is (2006) di Bobby Creekwater[19].
  • Dal tema della colonna sonora Malizia (1973) è tratto il sample del gruppo finlandese hip-hop Aivovuoto con Pietari per il singolo TV (2014)[20].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1964 - Le canzoni di Fred Bongusto (Primary/Ri-Fi, CRA LP 96007)
  • 1967 - Fred Bongusto (Ri-Fi, RFM-LP 14803)
  • 1968 - Fred Bongusto (RCA, PSL 10434)
  • 1972 - Eccezionale Fred - Le più belle canzoni di Fred Bongusto (Ri-Fi, RDZ-ST 14218)
  • 1973 - Amore fermati (Ri-Fi, REL-ST 19106)
  • 1973 - I re del night (serie "Penny") (Ri-Fi, REL-ST 19142) (con Don Marino Barreto Jr. e Bruno Martino)
  • 1973 - Fred Bongusto international (Temi da film composti e interpretati da Fred Bongusto) (Ri-Fi, REL-ST 19166)
  • 1974 - Fred Bongusto (RCA, TCL1 1076)
  • 1975 - Amabile Fred (serie "Penny") (Ri-Fi, REL-ST 19262)
  • 1975 - Doce doce ((Ri-Fi, RLV-ST 90515)
  • 1976 - Il night (serie "Penny") (Ri-Fi, REL-ST 19307) (con The Lovelets e Bruno Martino)
  • 1977 - Ancora un po'...con sentimento (Ri-Fi, RLV-ST 90539)
  • 1977 - Ti amo e poi... (Ri-Fi, REL-ST 19360)
  • 1978 - Fred Bongusto (serie "Double Music" (Cetra, DPU 84)
  • 1980 - Strettamente confidenziale (serie "Penny Oro") (Ri-Fi, RPO/ST 72007)
  • 1980 - Con sentimento... (serie "Penny Oro") (Ri-Fi, RPO/ST 72035)
  • 1980 - Il meglio di Fred Bongusto (serie "Linea Tre") (RCA, NL 33144)
  • 1980 - Pensieri d'amore (serie "Record Bazaar") (CGD, RB 246)
  • 1981 - Chi ci sarà dopo di me (serie "Orizzonte") (Dischi Ricordi, ORL 8534)
  • 1981 - Gli amori veri (serie "Orizzonte") (Dischi Ricordi, ORL 8535)
  • 1981 - Noi innamorati... (serie "Penny Oro") (Ri-Fi, RPO/ST 72047)
  • 1981 - Live - Fred tra di voi (Warner Bros., T 56907)
  • 1982 - Personale di Fred Bongusto (serie "Linea Tre") (K, ZNLKR 33320)
  • 1982 - I grandi successi di Fred Bongusto (serie "Linea Tre") (K, ZNLKR 33328)
  • 1982 - Fred Bongusto (serie "Profili Musicali") (Dischi Ricordi, SRIC 012)
  • 1982 - Premiata ditta "Italia" vol.2 (serie "Penny Oro") (Ri-Fi, RPO 75013)
  • 1982 - Alla prima maniera (Fonit Cetra, PL 608)
  • 1983 - L'album di Fred Bongusto (RCA, ML 33385-3)
  • 1984 - Fred Bongusto (Dischi Ricordi, AORL 38785)
  • 1985 - 25 (Dischi Ricordi, STVL 6342)
  • 1986 - Le più belle canzoni di Fred Bongusto (WEA, 2292 40884-2)
  • 1986 - Fred Bongusto (serie "MusicA") (CGD, LSM 1092)
  • 1986 - Peppino e Fred - La classe e lo stile (Vip, COM 20510) (con Peppino di Capri)
  • 1987 - I grandi successi di Fred Bongusto (Sigla, ZL 71377)
  • 1987 - Ore d'amore (serie "Flashback") (RCA, ND 71418)
  • 1987 - Il meglio di (Dischi Ricordi, CDOR 8967)
  • 1987 - Raccolta di successi vol.1 (Dischi Ricordi, CDOR 9143)
  • 1987 - Raccolta di successi vol.2 (Dischi Ricordi, CDOR 9144)
  • 1992 - Il nostro amore segreto (Replay Music, RMCD 2068)
  • 1992 - Una rotonda...ed altri successi (Nar, CD 57056)
  • 1992 - Dulcinea (Nar, CD 57057)
  • 1993 - Una rotonda sul mare (Joker, 10043)
  • 1993 - Se t'innamorerai... (Replay Music, RMCD 2079)
  • 1993 - I più grandi successi (Gulp!, CD GU 1745)
  • 1994 - I successi di Fred Bongusto (Music Market, 74321 18671-2)
  • 1994 - Il meglio (Discopiù/D.V. More Record, CD DV 5788)
  • 1995 - ...il nostro disco che suona (Joker, CD 22026)
  • 1996 - I re del night (Db Records/CGD, 177120018-2) (con Peppino di Capri)
  • 1996 - Una rotonda sul mare (Joker, CD 22119)
  • 1997 - Gli anni d'oro (BMG Ricordi, 74321 508872)
  • 1997 - Fred Bongusto (serie "Protagonisti") (Harmony/BMG Ricordi, 74321 51665-2)
  • 1999 - Spaghetti a Detroit (Warner Fonit, 3984 29121-2)
  • 2000 - Fred Bongusto (serie "Flashback - I Grandi Successi Originali") (BMG Ricordi, 7432175052-2)
  • 2000 - Una rotonda sul mare (serie "The Originals") (Azzurra Music, TBP1510)
  • 2003 - Canzoni indimenticabili (serie "Best Italia") (IT-WHY, IT PACK 53)
  • 2004 - Balliamo (Lucky Planets, LKP 506)
  • 2004 - O' cielo ce manna sti' cose (Lucky Planets, LKP 507)
  • 2004 - Le mie canzoni - Platinum edition (Nar/Edel, NAR 13604-2)
  • 2005 - Una rotonda sul mare (serie "Imperdibili") (SMI, 621 DDD)
  • 2005 - Le più belle canzoni di Fred Bongusto (Warner Music, 5051011-1647-2-9)
  • 2006 - Fred Bongusto (serie "I superissimi - I supereroi del jukebox") (Music Time/Sony Music, CDMT 35004)
  • 2006 - Gold Italia collection (Sony Music/BMG, 7432151652)
  • 2008 - The collection (Halidon)
  • 2009 - Il meglio (D.V. More Record, CDDV 7074)
  • 2009 - I successi (D.V. More Record, CDDV 7095)
  • 2009 - Il buon gusto di chiamarsi...Fred (D.V. More Record, MRCD 4410-2)
  • 2009 - Fred Bongusto (serie "Flashback - I Grandi Successi Originali") (Sony Music, 88697517392)
  • 2010 - Il meglio di Fred Bongusto (Edel, 0206060 ERE)
  • 2016 - Playlist (Rhino Records/Warner Music, 5054197198229)
  • 2016 - Il meglio di Fred Bongusto grandi successi (Nar, 114162)
  • 2017 - Gold edition (Edel)

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Obiettivo ragazze (1963)

Questi pazzi, pazzi italiani (1965)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma, 26 maggio 2005. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[21]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Note di copertina dall'album di esordio (1963), su discogs.com.
  2. ^ Tu sei l'orizzonte/Stringimi e baciami, su discografia.dds.it, Discoteca di stato. URL consultato il 23 novembre 2019.
  3. ^ a b Intervista all'autore Mimmo Di Francia, su marsilinotizie.it.
  4. ^ Il Tempo, Addio a Bongusto, voce da crooner, 8 novembre 2019
  5. ^ Bongusto, una via all'alunno modello, su larena.it.
  6. ^ Fred Bongusto: chi era la moglie Gabriella Palazzoli, morta nel 2016, su thesocialpost.it, 8 novembre 2019. URL consultato l'8 novembre 2019.
  7. ^ Mario Caprara e Gianluca Semprini, Destra estrema e criminale, Newton Compton Editori, 2014
  8. ^ Verso uno scambio di poltrone tra i democristiani e i socialisti, su ricerca.repubblica.it, 29 marzo 1990. URL consultato l'8 novembre 2019.
  9. ^ Morte Fred Bongusto, fu consigliere comunale a Bari per il Partito socialista, su Repubblica.it, 8 novembre 2019. URL consultato l'8 novembre 2019.
  10. ^ È morto Fred Bongusto, cantò l'amore degli italiani, su Repubblica.it, 8 novembre 2019. URL consultato l'8 novembre 2019.
  11. ^ Fritz da Cat's A vous a vous da Mille e Una notte sample of Balliamo's Fred Bongusto - WhoSampledWho, su whosampled.com. URL consultato il 22 novembre 2019.
  12. ^ Gatekeepaz's Tua Madre sample of Amore Fermati's Fred Bongusto - WhoSampledWho, su whosampled.com. URL consultato il 22 novembre 2019.
  13. ^ Willie Peyote's L'Outfit Giusto sample of Amore Fermati's Fred Bongusto - WhoSampledWho, su whosampled.com. URL consultato il 22 novembre 2019.
  14. ^ The Creators' The Mission sample of Pensieri's Fred Bongusto - WhoSampledWho, su whosampled.com. URL consultato il 22 novembre 2019.
  15. ^ Showbiz and Milano' Guillotine sample of Pensieri's Fred Bongusto - WhoSampledWho, su whosampled.com. URL consultato il 22 novembre 2019.
  16. ^ Ill Bill's American History X sample of Chi Ci Sarà Dopo Di Te's Fred Bongusto - WhoSampledWho, su whosampled.com. URL consultato il 22 novembre 2019.
  17. ^ Q-Unique's The Ugly Place (Street Shit) sample of Chi Ci Sarà Dopo Di Te's Fred Bongusto - WhoSampledWho, su whosampled.com. URL consultato il 22 novembre 2019.
  18. ^ Mondo Marcio's Top Five sample of Chi Ci Sarà Dopo Di Te's Fred Bongusto - WhoSampledWho, su whosampled.com. URL consultato il 22 novembre 2019.
  19. ^ Bobby Creekwater's There He Is sample of Le tentazioni di Giorgia's Fred Bongusto - WhoSampledWho, su whosampled.com. URL consultato il 22 novembre 2019.
  20. ^ Aivovuoto and Pietari's TV sample of Malizia's Fred Bongusto - WhoSampledWho, su whosampled.com. URL consultato il 22 novembre 2019.
  21. ^ Ordine al merito della Repubblica Italiana Bongusto Sig. Alfredo in arte Fred Bongusto, su quirinale.it. URL consultato l'8 novembre 2019.

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