Fred Bongusto

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Fred Bongusto
Fred Bongusto & il suo complesso.jpg
Fred Bongusto & il suo complesso nel 1963
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica d'autore
Periodo di attività 1960 – in attività
Etichetta Primary, Fonit, Ri-Fi, RCA Italiana, Clan Celentano, Warner Bros. Records, Dischi Ricordi, Joker, NAR International
Gruppi I 4 Loris
Album pubblicati 37
Studio 33
Live 1
Raccolte 3
Sito web

Fred Bongusto, pseudonimo di Alfredo Buongusto (Campobasso, 6 aprile 1935), è un cantante e arrangiatore italiano di musica leggera.

Popolare negli anni sessanta e settanta come il classico cantante confidenziale all'italiana (insieme a Nicola Arigliano, Teddy Reno, Emilio Pericoli e Johnny Dorelli) nonchè grande amico e collaboratore di Peppino di Capri, una figura che rimanda a quella del crooner in ambiente anglo-americano, di cui Frank Sinatra è l'esempio più celebre. Tra anni settanta e ottanta si è anche occupato di rielaborazione e arrangiamento di un certo numero di colonne sonore di film italiani, soprattutto del genere commedia più o meno seria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Da giovanissimo ha giocato a calcio, mostrando buone qualità; tuttavia, il suo sport preferito è diventato successivamente il tennis, disciplina nella quale si è fatto apprezzare raggiungendo anche un buon livello agonistico.

Bongusto, già conosciuto come musicista mentre è studente a Campobasso, inizia la carriera come cantante di piccoli complessi locali; entra poi nel 1960 nel gruppo I 4 Loris (composto da Renato Silvestri, Loris Boresti, Luciano Bigoni e Nini Mezzet, oltre che da Bongusto), con cui inizia a cantare come voce solista.

I 4 Loris ottengono un contratto discografico con la Primary di Giovanni Battista Ansoldi e debuttano nel 1961 con il 45 giri Madison Italiano/Notte d'amore, dove Notte d'amore è la reinterpretazione di Jealous Lover di Charles Williams, canzone inserita nella colonna sonora del film L'appartamento di Billy Wilder, con il testo italiano curato da Misselvia.

Il successo discografico arriva grazie all'amicizia che lo lega a Ghigo Agosti, che gli scrive e compone il brano Bella bellissima, incisa su 45 giri nel 1962, accompagnata sul lato B da Doce doce; Bella bellissima, ma ancora di più il lato B, si rivelò per il cantante esordiente un trampolino di lancio nel mondo dello spettacolo.

Una rotonda sul mare è considerato il suo successo maggiore. Tra gli altri suoi brani più noti vi sono Malaga, Pollo a Detroit, Amore fermati, Doce doce, Frida, Tre settimane da raccontare, La mia estate con te, Lunedì e Prima c'eri tu che vinse nel 1966 Un disco per l'estate, manifestazione alla quale ha partecipato anche nel 1964 con Mare non cantare, nel 1965 con Il mare quest'estate, nel 1969 con Una striscia di mare, nel 1972 con Questo nostro grande amore e nel 1974 con Perdonami amore. Nel 1976 e nel 1977 incide due grandi successi che rimarranno negli anni: La mia estate con te (di Luigi Albertelli e Gene Colonnello) e Balliamo (Di Francia-Iodice-Di Francia).

Oltre ad aver partecipato a un paio di film musicali nella prima metà degli anni sessanta (Obiettivo ragazze, Questi pazzi, pazzi italiani), Bongusto si è anche prodotto come autore di colonne sonore: ne ha curate una trentina per film di successo come Il tigre di Dino Risi, Malizia (candidata al Nastro d'argento) e Peccato veniale di Salvatore Samperi, Venga a prendere il caffè da noi e La cicala di Alberto Lattuada, oltre ad aver interpretato la sigla di chiusura Quattro colpi per Petrosino dello sceneggiato Joe Petrosino di Daniele D'Anza.

Nel 1973 ha interpretato e inciso il brano di Stevie Wonder Superstition adottando lo pseudonimo di Fred Goodtaste, ovvia traduzione inglese del proprio nome e cognome.

Nel 1986 partecipa al Festival di Sanremo con Cantare (Di Francia-Iodice-Bongusto) ottenendo un ottimo successo, tanto che il brano fu il più eseguito in quell'estate. (cfr. Almanacco Panini su Sanremo). Parteciperà anche all'edizione del 1989 del Festival sanremese con Scusa.

È sposato dal 1967 con Gabriella Palazzoli, apprezzata soubrette degli anni cinquanta e sessanta che recitò in teatro con Macario e nel cinema a fianco di Alberto Sordi nel film Buonanotte... avvocato! e che, nel 1960, fu protagonista di un breve matrimonio con l'attore americano John Drew Barrymore dal quale ebbe una figlia di nome Blyth, sin da piccola cresciuta con Bongusto; John Barrymore Jr. con la moglie successiva avrà poi come figlia la celebre Drew Barrymore.

Continua a svolgere di tanto in tanto attività canora e mantiene immutato il contatto con il Sudamerica, il Brasile in particolare: intenso il rapporto con artisti del calibro di Toquinho (anche lui di origini molisane) e Vinicius de Moraes. Dal 5 al 16 dicembre 2007 c'è stata la sua ultima tournée in Sudamerica, nel corso della quale si è esibito con successo in Uruguay ed Argentina.

Bongusto trascorre buona parte del suo tempo ad Ischia, un'isola che ama profondamente e nella quale ha stabilito una sorta di buen retiro nel borgo marinaro di Sant'Angelo, dove ha trovato l'ispirazione per alcune tra le sue canzoni più belle.

L'ultima delle sue apparizioni pubbliche risale al 22 aprile 2013, in occasione del concerto in ricordo di Franco Califano, quando ha cantato il brano scritto per lui dallo stesso artista intitolato Questo nostro grande amore. Nel 2013 duetta in Amore Fermati con Iva Zanicchi nel disco della cantante In cerca di te.

Negli anni novanta ha rivestito anche la carica di Consigliere Comunale a Bari, eletto nel Partito socialista italiano.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

CD Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma, 26 maggio 2005[1]
  • Il 18 marzo del 2005 il presidente del Consiglio dei ministri allora in carica, Silvio Berlusconi, gli ha consegnato una targa d'argento per i 50 anni di carriera, festeggiati successivamente, il 30 maggio del 2007, al Gilda di Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN90642378 · LCCN: (ENno2005104441 · SBN: IT\ICCU\BRIV\007193 · ISNI: (EN0000 0001 1684 1312 · GND: (DE134333217 · BNF: (FRcb140809376 (data)