Mili San Marco

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Mili San Marco
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitana Provincia di Messina-Stemma.png Messina
Comune Messina-Stemma.png Messina
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano, Siciliano
Territorio
Coordinate 38°07′16.67″N 15°30′26.36″E / 38.121296°N 15.507323°E38.121296; 15.507323 (Mili San Marco)Coordinate: 38°07′16.67″N 15°30′26.36″E / 38.121296°N 15.507323°E38.121296; 15.507323 (Mili San Marco)
Altitudine 97 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 98132
Prefisso 090
Fuso orario UTC+1
Targa ME
Nome abitanti miloti
Patrono san Marco Evangelista
Giorno festivo 25 Aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mili San Marco
Mili San Marco

Mili San Marco (o Mili Inferiore) è una frazione della I Circoscrizione del comune di Messina, posta nella valle attraversata dal torrente Mili, 12 km a sud del centro cittadino.
A monte di esso è situato il villaggio di Mili San Pietro, mentre verso valle confina con il centro costiero di Mili Marina.
Il paese è attraversato dal torrente Mili.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'esame di alcuni codici greci provenienti dall'abbazia basiliana di Santa Maria (alcuni dei quali sono custoditi presso la Biblioteca vaticana in Roma) riportano la forma greca del toponimo (μηλον), che è fondamentale per risalire al significato: μηλον (mèlon, in greco tardo e bizantino mìlon, con iotacismo), che significa "ovino", da cui "luogo di pascoli" (si veda il toponimo del confinante villaggio di Galati, da γάλα gàla, "latte"). "San Marco" si riferisce al santo protettore del villaggio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del villaggio si fanno risalire al Basso Medioevo, come secondo nucleo agricolo sui terreni dei monaci dell'abbazia basiliana di Santa Maria di Mili, nel vicino Mili San Pietro.
Nel 1678, dopo la rivolta antispagnola, i territori di Mili, assieme a molti altri casali, vennero confiscati e venduti.
Nel 1727, con la cacciata degli Spagnoli, le terre tornarono al demanio che li diede in gabella.
Nel 1810 gli Inglesi presidiarono il territorio in previsione di uno sbarco delle truppe francesi al comando di Gioacchino Murat, approntando difese e tracciando strade nelle campagne per la mobilitò delle truppe e delle artiglierie.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Parrocchia di San Marco Evangelista. La chiesa, costruita tra il 1859 ed il 1864, di stile neoclassico è stata progettata dall'architetto Giuseppe Mallandrino che si ispirò alla chiesa del Pantheon (Roma). Nella zona vicina esisteva la vecchia chiesa distrutta da un'alluvione nel 1855. La facciata è caratterizzata da un imponente pronao delimitato anteriormente da quattro colonne con capitelli che sorreggono frontone e timpano. Ai lati si ergono le due torri campanarie quadrangolari. Al suo interno si possono ammirare altari marmorei, quello più importante si trova a destra è raffigura la statua di San Marco evangelista.
  • In cima al villaggio sorgeva una antica chiesetta di "Gesù e Maria" della quale restano visibili qualche altare e qualche stipite.[1]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo territorio è coltivato ad agrumeti ed oliveti. L'allevamento del bestiame bovino ed ovino è praticato da aziende a conduzione familiare.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La Strada Provinciale nº 38, costruita nel 1947 partendo dal bivio Mili, attraversa il villaggio per poi continuare verso Mili San Pietro.
Il paese è collegato al centro cittadino dalla linea ATM nº 8 (Cavallotti-Mili S.Pietro).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe Leonardo, Le ricchezze dei Casali.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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