Alessandro Colombini

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« ...A mia discolpa cito Sandro Colombini, / che ha trafficato spesso con gli americani: / è lui che mi consiglia rock a tutto spiano, / però lo dice sempre con un mitra in mano! »

(Rinnegato di Edoardo Bennato, 1973)

Alessandro Colombini (Milano, 11 aprile 1936) è un produttore discografico e paroliere italiano, che ha firmato alcune produzioni con il nome abbreviato Sandro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi nel mondo discografico[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia di appassionati di musica lirica, crescendo si interessa al jazz e, frequentando i locali di Milano dove si suona questa musica, nel 1958 conosce Walter Guertler, che lo prende a lavorare alla Jolly come rappresentante e poi ispettore alle vendite; passa nel 1960 alla Fonit con l'incarico di vicedirettore artistico.
Tre anni dopo Adriano Celentano, che lo ha conosciuto ai tempi della Jolly, lo contatta per proporgli di entrare nel neonato Clan Celentano, dove Colombini resta per due anni occupandosi di produzioni artistiche e promozione, prima di passare alla Dischi Ricordi come Direttore Artistico.

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Questo passaggio avviene perché Milva da poco passata alla Dischi Ricordi lo propone come suo Produttore Artistico che in breve tempo visti i buoni risultati si trasforma in una proposta di Direzione Artistica da parte della Dischi Ricordi stessa: nasce così anche in Italia la figura del produttore discografico indipendente.

Il primo disco prodotto, Little man per Milva, riscuote un notevole successo (300.000 copie vendute), e così gli altri dischi che produce: 29 settembre dell'Equipe 84, Non c'è più niente da fare di Bobby Solo, Senza luce dei Dik Dik, Balla Linda primo successo di Lucio Battisti che curerà fino a fine contratto con Ricordi e nei primi anni della Numero uno Zingara che, interpretata da Bobby Solo e Iva Zanicchi vince il Festival di Sanremo 1969.

Discografico[modifica | modifica wikitesto]

Nell'autunno del 1969 Colombini decide di dedicarsi all'attività di discografico vero e proprio, e costituisce insieme a Mariano Rapetti (il padre di Mogol), e Lucio Battisti la Numero Uno, di cui diventa responsabile per la parte discografica e consigliere delegato, ottenendo il primo successo con il disco della Formula Tre contenente il brano "Questo folle sentimento" e mettendo sotto contratto il gruppo Premiata Forneria Marconi che prima di allora, alla Ricordi erano denominati " I Quelli ".

Alla fine del 1971 però, per dei contrasti con Mogol, Colombini si dimette dalla Numero Uno, cedendo la sua quota a Battisti, e ritorna alla Dischi Ricordi come produttore indipendente, portando con sé un giovane cantautore napoletano che gli aveva portato un provino due anni prima della nascita della Numero Uno, Edoardo Bennato (il quale lo citerà, ironicamente, nella nota canzone Rinnegato) e, un gruppo romano il Banco del Mutuo Soccorso (BMS). Questi due artisti ebbero un notevole successo, il Banco prima e Bennato poi, ma con vendite di alcuni milioni di copie.

Nel 1977 Colombini fonda, insieme all'ex cantante dei Rockes Shel Shapiro e al discografico Silvio Crippa la Spaghetti Records, con l'intenzione di scoprire nuovi talenti o valorizzare artisti che, pur avendo anni di esperienza, non hanno ancora raggiunto il successo: mette così sotto contratto, tra gli altri, Rosalino Cellamare che chiamerà Ron, Marco Ferradini, i Decibel il cui cantante era Enrico Ruggeri e Gerardo Carmine Gargiulo.

Continua nel frattempo l'attività di produttore, lavorando con Lucio Dalla, Edoardo Bennato Francesco De Gregori, la Premiata Forneria Marconi, Bruno Lauzi e Antonello Venditti, con cui seguirà anche la nascita della casa discografica Heinz Music dello stesso Venditti, artista che produce ancora oggi.

In questi anni Colombini è stato anche un autore di testi. È docente nel corso di Regia del Videoclip alla ACT MULTIMEDIA la scuola di cinema di Cinecittà.

Dischi prodotti da Alessandro Colombini[modifica | modifica wikitesto]

Le canzoni scritte da Alessandro Colombini[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Autori del testo Compositori della musica Interpreti ed incisioni
1960 Movimento di rock Alessandro Colombini Bruno De Filippi Adriano Celentano (album Furore)
1966 In nome dell'amore Alessandro Colombini Bruno De Filippi Rico Cremasco (45 giri)
1966 Come mai Alessandro Colombini, Domenico Serengay e Luigi Menegazzi Mick Jagger e Keith Richards Camaleonti (album The best records in the world)
1967 Io di notte Alessandro Colombini Albano Carrisi Al Bano (album Nel sole)
1967 Bianca di Luna Alessandro Colombini Albano Carrisi e Pino Massara Al Bano (album Nel sole)
1968 Bianco e nero Alessandro Colombini Angelo Camis e Albano Carrisi Al Bano (album Il ragazzo che sorride)
1969 Dai treno dai Alessandro Colombini e Mogol Kasenetz, Katz e Cordell Alpha Centauri (45 giri)
1970 Se non è amore cos'è Alessandro Colombini e Mogol Elio Isola Formula 3 (album Dies Irae)
1970 1941 Alessandro Colombini e Mogol Harry Nillson Edoardo Bennato (45 giri)
1970 Vince sempre l'amore Alessandro Colombini e Mogol Edoardo Bennato Edoardo Bennato (45 giri)
1970 Il ponte Alessandro Colombini Paul Simon Renato dei Profeti (45 giri) Flora Fauna & Cemento (45 giri)
1971 Qualcuno sa Alessandro Colombini e Cristiano Minellono Tim Hardin Fausto Leali
1971 Un anno intero senza te Alessandro Colombini Beppe Cardile e Springfield Bobby Solo (45 giri)
1971 Rosa Rosa Alessandro Colombini e Cesare Gigli Roberto Satti Bobby Solo (45 giri)
1971 The village Alessandro Colombini e Cristiano Minellono Roberto Satti ed Edoardo Bennato Bobby Solo (45 giri)
1971 Since you walked out from me Alessandro Colombini e Carrington Roberto Satti Bobby Solo (45 giri)
1972 Un uomo senza una stella Alessandro Colombini e Cristiano Minellono Edoardo Bennato Michele (45 giri)
1972 Rimpianto Alessandro Colombini e Luigi Albertelli Enrico Riccardi Bobby Solo (45 giri)
1972 Strega d'aprile Alessandro Colombini Roberto Satti Bobby Solo (45 giri)
1973 Destino Alessandro Colombini Patrizio Ihle e Lando Ihle Tavola Rotonda (45 giri)
1973 Principessa Alessandro Colombini Patrizio Ihle e Lando Ihle Tavola Rotonda (45 giri)
1977 Cosa mi succederà Alessandro Colombini Lamont Dozier, Brian Holland e Eddie Holland Le Streghe (45 giri)
1990 Quando t'innamorerai di me Alessandro Colombini e Giorgio Conte Angelo Camis e Paolo Conte
1990 Qua qua quando Alessandro Colombini, Giorgio Conte e Francesco Baccini Angelo Camis, Giorgio Conte e Francesco Baccini Francesco Baccini

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Enciclopedia della canzone italiana", di Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), ed. Curcio, 1990; alla voce Colombini Alessandro, di Riccardo Giagni, pag. 414-419
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